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Architettura del paesaggio - Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi specifici, nell'ambito degli obiettivi qualificanti la classe, intendono rispondere alle raccomandazioni della Convenzione Europea del Paesaggio (Firenze, 2000) (L. n.14/9.01.2006) riguardanti la "formazione di specialisti nel settore della conoscenza e dell'intervento sui paesaggi" attraverso l'attivazione di "insegnamenti universitari che trattino dei valori connessi con il paesaggio e delle questioni riguardanti la sua salvaguardia, gestione e pianificazione e progettazione" (artt. 6 B, 8) e del Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici (art. 132, comma 3 - Cooperazione tra amministrazioni pubbliche) in relazione ad "attività di formazione e di educazione" "al fine di diffondere ed accrescere la conoscenza del paesaggio".
Il corso intende perseguire l'obiettivo specifico di conferire il completamento di una formazione specialistica, nella quale si integrano conoscenze teorico-critiche e competenze operative e professionali nel campo della progettazione del paesaggio alle diverse scale, anche in funzione dell'acquisizione della capacità di collaborare con altre figure professionali dei settori dell'architettura, dell'ingegneria e delle scienze naturali.
Il percorso formativo è articolato, analogamente a quanto già avviene nell'ambito dell'Unione Europea, in insegnamenti e attività didattiche finalizzati all'acquisizione di competenze rivolte alla pianificazione, progettazione e gestione dei processi di trasformazione del paesaggio nelle sue componenti naturali e antropiche, in grado di soddisfare esigenze umane e naturali, funzionali ed estetiche, basate sulla conoscenza dei caratteri fisici, ecologico-ambientali e socio-culturali e dei valori culturali del paesaggio, delle potenzialità e delle criticità dei contesti in cui si realizzano gli interventi, utilizzando principi estetici, funzionali e operativi basati su specifiche metodologie tecnico-scientifiche.
Le conoscenze indispensabili alla formazione professionale completa dell'architetto del paesaggio definite a livello europeo (EFLA Declaration, European Foudation for Landscape Architecture, Bruxelles, aprile 1989) sono:
1 - la storia e le teorie del paesaggio, delle arti, delle tecnologie, delle scienze umane e naturali, con le loro interrelazioni;
2 - le teorie estetiche che influenzano il progetto del paesaggio;
3 - l'ecologia e l'uso degli elementi naturali come base per la conservazione, la pianificazione, la progettazione e la gestione del paesaggio;
4 - i requisiti delle opere di architettura e di ingegneria in rapporto ai caratteri del paesaggio;
5 - le problematiche fisiche e tecnologiche che interferiscono con l'ambiente;
6 - le relazioni tra uomo e ambiente;
7 - la tutela, la conservazione e il restauro dei paesaggi storici;
8 - la rilevanza dell'architettura del paesaggio nei processi di progettazione e di pianificazione a livello regionale, nazionale e internazionale;
9 - i metodi di analisi preparatori alla progettazione del paesaggio e delle relazioni ambientali;
10 - i metodi e le tecniche di rappresentazione e comunicazione;
11 - i processi produttivi, normativi e gestionali funzionali all'attuazione dei piani e alla realizzazione dei progetti;
12 - la legislazione attinente all'esercizio della professione del progettista del paesaggio.
Il percorso formativo intende tener conto della peculiarità della disciplina paesaggistica contemporanea per quanto riguarda la dimensione propriamente progettuale orientata a valorizzarne l'identità dei luoghi, gli aspetti più specificamente tecnici, gli obiettivi di qualità del paesaggio, il metodo ecologico, le finalità sociali del progetto e una visione contemporanea e dinamica degli aspetti ambientali.
A tal fine l'offerta formativa sarà orientata verso i temi della pianificazione, della progettazione del paesaggio e dell'ambiente, del restauro del giardino storico, dell'ecologia del paesaggio, nell'ambito dell'esperienza di organizzazione e gestione di workshop a livello internazionale.

Percorso formativo
Il percorso formativo si articola attraverso insegnamenti monodisciplinari, corsi integrati, laboratori tematici, laboratori integrati, workshop e seminari, visite guidate, attività di tirocinio e/o stage, privilegiando l'integrazione tra discipline e la sinergia tra differenti modalità didattiche. Gli insegnamenti teorici sono finalizzati all'acquisizione delle conoscenze fondamentali per l'analisi e la comprensione dei sistemi paesaggistici, per la progettazione e la gestione dei sistemi di verde a diverse scale, il restauro dei giardini storici e la pianificazione paesaggistica.
I laboratori, attraverso esperienze applicative finalizzate a un campo e/o area specifica, mirano ad affinare le capacità di analizzare problemi progettuali, nella loro dimensione complessa, e di proporre soluzioni utilizzando strumenti tradizionali e innovativi, hanno un carattere interdisciplinare interattivo e prevedono workshop e seminari integrati attraverso i quali gli studenti possono integrare le conoscenze acquisite anche nei corsi teorici specialistici.
Le attività pratiche saranno organizzate secondo le modalità definite nel Regolamento Didattico.
Il corso è organizzato con struttura didattica integrata e articolata in 4 semestri:
- il primo a carattere fondativo, relativamente alle conoscenze specifiche dall'architettura del paesaggio, e con un primo laboratorio che propone esperienze di carattere progettuale,
- il secondo e il terzo semestre con carattere progettuale in cui sono individuati i laboratori tematici,
- il quarto semestre con carattere di autonomia da parte dello studente che lo vede protagonista per la preparazione della tesi finale.
La percentuale della quota riservata allo studio personale è rimandata al regolamento didattico del corso di studio.