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Design del prodotto - Product design - Insegnamenti - Regolamento didattico

1. Obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale
2. Sbocchi professionali previsti per i laureati
3. Modalità di accesso al Corso di Laurea Magistrale
4. Modalità di trasferimento da altri Corsi di Laurea
5. Percorso formativo
6. Piano di studio
7. Insegnamenti e CFU
8. Propedeuticità degli esami
9. Modalità di frequenza
10. Materie a scelta dello studente
11. Modalità di verifica delle conoscenze delle lingue straniere
12. Tirocinio e modalità di verifica
13. Prova finale
14. Tipologia delle forme didattiche adottate e modalità di verifica delle conoscenze acquisite
15. Modalità di verifica di altre competenze
16. Tipologie e modalità del tutorato didattico
17. Altre disposizioni

1. Obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale
Il Corso di Laurea Magistrale in Product Design è erogato in lingua inglese aperto a studenti sia italiani che internazionali interessati a seguire un percorso multidisciplinare e multiculturale finalizzato alla formazione di una figura di Designer complessa e colta, in grado sviluppare, gestire e promuovere dinamiche di Innovazione di prodotti e/o servizi Design-driven, operando a livello internazionale.
Questo percorso di Laurea di secondo livello è erogato non di continuità per rispondere all'interesse da parte degli studenti, di diversa provenienza non solo geografica ma anche formativa (design, ingegnerie, economia, ecc.), di continuare i propri studi all'interno delle discipline del design, ampliando la propria visione e capacità d'intervento per ideare e controllare nei suoi aspetti estetici, tecnologici e ingegneristici, economici e comunicativi l'iter progettuale; a partire dal concept fino alle verifiche relative alla prototipazione e alla fattibilità economica e produttiva di un prodotto o di un sistema di prodotti e servizi.
Il Corso di Laurea Magistrale in Product Design è rivolto a quegli studenti che vogliono approfondire le loro capacità di innovazione integrando competenze di design, competenze ingegneristiche, competenze critico-sociali e che vogliono affrontare la sfida di sviluppare una Innovazione Design-driven che porti a prodotti e servizi per il miglioramento della qualità della vita. A tal fine gli studenti dovranno svolgere un’intensa attività progettuale, pensando creativamente e indagando criticamente.

Gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Product Design si concretizzano in un percorso di studi che parte da differenti aree di conoscenza propedeutica, prevalentemente ottenute con la Laurea di accesso, ma di cui si assicura l'integrazione nei casi in cui ciò sia necessario. Queste sono finalizzate nello specifico a:
- la conoscenza e la comprensione della cultura materiale e del design nei suoi aspetti semantici in relazione alle ripercussioni socio-culturali (ICAR/13, M-FIL/04; SPS/08);
- il controllo degli gli aspetti tecnico-produttivi, tecnico-funzionali e formali degli oggetti (materiali o immateriali) ma anche dell'insieme dei processi che accompagnano il processo progettazione-produzione-consumo informati e guidati da strategie di sostenibilità economica, sociale e ambientale (ICAR/13, ICAR/12, ICAR/17; ICAR/08, ING-INF/05);
_ lo sviluppo di competenze di design thinking che cogliendo le potenzialità e le risorse di un sistema locale le collegano con capacità critica alla dimensione globale sviluppando prodotti e/o servizi che, a partire dalla comprensione dei fenomeni culturali, sociali e delle relazioni fra risorse e attività, è in grado di produrre Innovazioni Design-driven che condizionano la cultura materiale e immateriali delle società contemporanee (ICAR/13, SECS-P/08, SPS/08).

Il percorso formativo prevede poi un numero sensibile di CFU a scelta dello studente che insieme ai crediti a disposizione dello studente per le attività integrative e/o di tirocinio così come per la prova finale, lasciando margine alla maturazione di studi approfonditi personalizzati fermo restando il rispetto del percorso delineato, nell'ottica di un'acquisizione magistrale di conoscenze e capacità progettuali da esercitare nell'ambito della progettazione industriale.

Per la definizione della percentuale delle ore/CFU da destinare all'attività di studio individuale si rimanda al Regolamento Didattico del corso di studio.

2. Sbocchi professionali previsti per i laureati
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Il Corso di Laurea Magistrale forma una figura di Designer specializzato nell'ambito della progettazione di prodotti - artefatti materiali ed immateriali – ad alto contenuto di Innovazione.
In particolare si tratta una figura professionale con capacità di leadership dei processi progettuali – sia all’interno di imprese o come consulenza specializzata – e con attitudine alla auto-imprenditorialità secondo i processi dell’industria 4.0
Inoltre il carattere multidisciplinare e vocato all’internazionalizzazione rende questa figura professionale idonea a ricoprire ruoli di Strategic Design rispetto a tutto il processo di ideazione, produzione, comunicazione, consumo e dismissione dei prodotti industriali.
Le opportunità professionali potranno essere:
- libera professione;
- all’interno di aziende di piccole, medie e grandi dimensioni.
- all’interno delle istituzioni e degli enti pubblici e privati;
- all’interno di studi e di società di progettazione;
In particolare costituiscono competenze di questo profilo:
- il coordinamento di team di progetto multidisciplinari;
- la programmazione e la pianificazione del processo di innovazione di prodotti e servizi;
- la capacità di analisi dei comportamenti dei consumatori e di visualizzazione degli scenari sociali di riferimento;
- la capacità di applicare metodologie progettuali alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica;

3. Modalità di accesso al Corso di Laurea Magistrale in Product Design
Sono ammessi al Corso di Laurea Magistrale Internazionale in Product Design candidati in possesso della Laurea di Primo Livello, ovvero di altro titolo di studio, conseguito in Italia o all'estero, riconosciuto equipollente.
Nello specifico:
- per il titolo conseguito in Italia (da cittadini italiani, cittadini EU e cittadini Extra EU residenti in Italia) sono valide le Lauree di Primo livello in:
Disegno Industriale (classe L4, ex L42)
Ingegneria Industriale (classe L9, ex L10)
Ingegneria Civile e Ambientale Scienze dell'Architettura e Scienze e tecniche dell'edilizia (classi L7, L17, e L23, ex L4)
Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale (classe L18)
Ingegneria dell'Informazione (classe L8, ex L9)
- per il titolo conseguito in Paesi EU o Extra EU sono validi i seguenti ambiti disciplinari:
Lauree in Design,
Lauree in Ingegneria Industriale,
Lauree in Ingegneria Informatica,
Lauree in Ingegneria Gestionale,
Lauree in Architettura,
Lauree in Economia e Marketing.
La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione. L’attestato dovrà essere consegnato insieme alla domanda di ammissione.

4. Modalità di trasferimento da altri Corsi di Laurea
Il trasferimento di studenti provenienti da Corsi di studio appartenenti alla stessa classe – LM12 Design - o da Corsi di studio appartenenti a classi diverse dalla LM12 della Sapienza o di altre Università è consentito, sulla base di un bando annuale che indica il numero di posti disponibili per i trasferimenti, tenuto conto della numerosità massima della classe stabilita in ingresso, e contenente le modalità previste per la domanda di trasferimento. Per quanto riguarda il riconoscimento dei CFU già maturati, verranno convalidati integralmente quelli relativi ai Settori scientifico-disciplinari inclusi negli ambiti previsti nell’ordinamento della classe LM12. Per quanto riguarda i crediti relativi a Settori scientifico-disciplinari non inclusi negli ambiti previsti nell’ordinamento della classe, la convalida dei CFU deriverà dalla valutazione caso per caso per ogni Settore effettuata dal CdLM sulla base della idonea documentazione allegata alla domanda di trasferimento.
Il CdLM indica, altresì, l’anno di corso a cui lo studente richiedente il trasferimento, viene iscritto; stabilisce l’eventuale obbligo formativo aggiuntivo da assolvere; definisce il completamento del curriculum per il conseguimento della laurea magistrale.
É possibile riconoscere CFU maturati anche in Master di 1° e 2° livello frequentati in strutture universitarie italiane e straniere, sulla base di piani di studio affini.

5. Percorso formativo
Il Corso di Laurea Magistrale in Product Design si articola in 4 semestri (2 anni) dove:
- il primo semestre è dedicato a migliorare capacità critiche e analitiche di esplorazione dei linguaggi e delle metodologie del design contemporaneo e acquisire conoscenze avanzate in ambito grafico e tecnologico.
- il secondo è dedicato alla sperimentazione in particolare di nuove tecnologie, processi e materiali e al loro valore funzionale e semantico;
- il terzo si focalizza sulla comprensione e sullo sviluppo di processi produttivi e di consumo che risultino essere sostenibili a livello economico-produttivo, socio-culturale e ambientale;
- l'ultimo è dedicato al lavoro di Tesi finale che vedrà lo studente impegnato in uno stage presso i settori di R&D di aziende nazionali e internazionali o in un periodo di attività come visiting student presso Università o Centri di Ricerca Internazionali.
Tutte le attività progettuali si avvalgono, tra gli altri, delle risorse tecnico-scientifiche del Laboratorio di Ricerca 'Sapienza Design Factory' e del Centro Interdipartimentale 'Sapienza Design Research’, dedicato il primo alla sperimentazione nel campo del Rapid Manufacturing mentre il secondo sviluppa progetti di ricerca multidisciplinari nel campo dell’Advanced-Design.

Concorrono all’offerta insegnamenti, tutti erogati in lingua inglese:
- monodisciplinari di carattere prettamente teorico rivolti a fornire quelle conoscenze atte a sviluppare capacità analitico-critiche;
- laboratorio progettuali multidisciplinari che permettono di mettere in atto processi articolati di ricerca-definizione-sviluppo-sperimentazione secondo i criteri del design-thinking.

Tale Percorso formativo è pensato per permetterà allo studente di:
- conoscere i fondamenti della cultura del design e possedere gli strumenti di analisi e comprensione delle reciproche influenze tra le arti visive, il design, le nuove tecnologie;
- comprendere le caratteristiche prestazionali dei materiali le specificità delle tecnologie di produzione anche in relazione alle problematiche di sostenibilità ambientale e economica del prodotto;
- possedere competenze di etnografia applicata al design e di user- experience design per lo sviluppo di processi di innovazione sociale;
- conoscere la teoria e gli strumenti del design strategico, del design dei servizi e del design dell'interazione per lo sviluppo di processi di innovazione di prodotti e/o servizi;
- possedere competenze di design thinking e capacità di sintesi progettuale;
- aver sviluppato esperienza e competenza di empowerment e team work anche in relazione a dinamiche d'interazione multiculturale e multidisciplinare.

6. Piano di studio
Il CdLM in Product Design non prevede la presentazione di specifici piani di Studio. Tuttavia, gli studenti che vogliano seguire un percorso formativo nel quale siano presenti crediti in settori affini e integrativi che non siano già compresi nei settori caratterizzanti del CdLM, debbono presentare il loro piano di studio entro il mese di settembre al CdLM a una commissione che ne valuterà la congruenza con gli obiettivi formativi e dunque, la possibilità di accoglimento.

7. Elenco degli insegnamenti e relativi crediti formativi
Vedi Manifesto allegato.

8. Propedeuticità degli esami.
Il CdLM in Product Design non prevede propedeuticità tra insegnamenti dello stesso anno e tra primo e secondo anno. Il CdLM non prevede alcun vincolo nel passaggio tra il 1° e il 2° anno.

9. Modalità di frequenza.
Il CdLM in Product Design non prevede la frequenza obbligatoria per nessuno degli insegnamenti attivati.

10. Materie a scelta dello studente.
Tali materie (12 CFU) possono essere scelte autonomamente dello studente, purché siano coerenti con il percorso formativo. In particolare i crediti possono essere acquisiti sostenendo uno o più esami:
- nei Corsi di Laurea Magistrale delle Facoltà dell’Ateneo;
- in eventuali corsi specificamente attivati dal Corsi di Laurea Magistrale in Design (definiti per ciascun anno accademico);
- nell’ambito del programma Erasmus;
- presso qualificate strutture di enti, istituti e imprese pubbliche o private operanti nel settore del Design, previa stipula di convenzioni.

11. Modalità di verifica delle conoscenze delle lingue straniere (inglese).
Il CdLM in Product Design è un corso internazionale erogato totalmente in lingua inglese. Non prevede crediti da attribuire alla conoscenza di una lingua straniera che è invece uno dei requisiti di accesso.

12. Tirocinio e modalità di verifica.
Non è previsto nessun tirocinio obbligatorio. Possono tuttavia essere svolte delle attività di stage (per un monte ore pari a 12CFU) presso strutture imprenditoriali, professionali e di ricerca attive, nell’ambito del Product Design, in Italia e all’estero. Tali attività vengono proposte dallo studente di concerto con il Docente Relatore di Tesi che svolgerà anche funzione di Tutor universitario dello Stage, e sono soggetta a un’approvazione da parte del Coordinatore del CdLM e del Consiglio Didattico. La verifica di tali attività avverrà per mezzo di una relazione sul lavoro svolto, a firma del tutor aziendale e del tutor universitario.

13. Prova finale
La prova finale consiste nello svolgimento di una Tesi, teorica, sperimentale e/o progettuale sulle tematiche caratterizzanti il Corso di Laurea Magistrale, da svilupparsi sotto la guida di un docente appartenente al Consiglio Didattico anche in collaborazione con enti pubblici e privati, aziende, centri di ricerca operanti nel settore di interesse sia nazionale che internazionale.
L'impegno richiesto è di 18CFU. I crediti attribuiti ad attività integrative e/o tirocinio (12CFU) possono essere maturati in attività coordinate con quelle di preparazione della Tesi.
Per essere ammesso a sostenere l'esame di Laurea Magistrale in Design del Prodotto lo studente dovrà aver superato l'accertamento, con esito positivo, dell'attività didattica completata anche delle attività integrative e/o tirocinio opportunamente certificate.
L'esame di Laurea assume il valore di una "elaborazione originale" di carattere scientifico e tecnico, ad alto contenuto sperimentale.
L’elaborato di tesi è redatto in lingua inglese consistente in una ricerca analitico critica e una specifica elaborazione progettuale nonché della realizzazione di un prototipo funzionante realizzato in coerenza con le caratteristiche tipologiche del prodotto/servizio proposto.

14.Tipologia delle forme didattiche adottate e modalità di verifica delle conoscenze acquisite .
L’organizzazione della didattica è semestrale, si articola in una parte formativa orientata all'apprendimento e alla conoscenza di teorie, metodi e discipline; ed in una parte teorico-pratica orientata all'apprendimento e all'esercizio del "saper fare" nel campo delle attività relative alle professioni del Laureato Magistrale in Product Design. In particolare il percorso formativo si articola attraverso Corsi Monodisciplinari (CM), Laboratori Progettuali (LP) e Altre Attività Integratve.
1 CFU (Credito Formativo Universitario) corrisponde a 25 ore di studio, delle quali l’impegno in aula è pari di 8 ore per CFU.

I Corsi Monodisciplinari (CM), “frontali” sono costituiti da insegnamenti di uno specifico settore disciplinare, sono orientati all'apprendimento e alla conoscenza di teorie, metodi e strumenti disciplinari di base.

I Laboratori Progettuali (LP) sono costituiti da più moduli didattici svolti, in forma coordinata, da più docenti che faranno parte della commissione d’esame presieduta dal docente del Corso Guida. Sono orientati al “saper fare”, all'esercizio delle attività operative necessarie alla formalizzazione del progetto.
La verifica dell’acquisizione delle conoscenze e capacità progettuali avviene in relazione ai programmi previsti per le singole attività didattiche sull’esito delle prove intermedie (ove previste) e finali: per i Laboratori Progettuali in base ad elaborati grafici, multimediali, e/o per mezzo di modelli (al vero o in scala) dei prodotti progettati, di volta in volta richiesti dalla docenza; per gli insegnamenti critico-teorici attraverso colloqui ed elaborati scritto/grafici di volta in volta richiesti dalla docenza.

Nell’ambito delle suddette attività didattiche potranno essere organizzate altre attività di tipo seminariale e workshop con la possibilità di contributi di esperti esterni a livello nazionale ed internazionale, nonché corsi replicati in teledidattica.
Ciascuna tipologia d’insegnamento si avvarrà di strumenti tecnici adeguati allo svolgimento dell’attività didattica.

15. Modalità di verifica di altre competenze
Parte dell’attività didattica potrà essere svolta anche presso qualificate strutture di enti, istituti e imprese pubbliche o private operanti nel campo del Product Design, previa stipula di convenzioni che possono prevedere anche l’utilizzazione di esperti appartenenti a tali strutture per attività didattiche speciali.
Le modalità di verifica di tali attività, ed i relativi CFU, verranno di volta in volta regolate dal Consiglio di Corso di Laurea in relazione alle attività previste per gli studenti.

16. Tipologie e modalità del tutorato didattico
Il CdLM organizza, incaricandone uno o più docenti, attività di orientamento e tutorato relative ai programmi di mobilità internazionale degli studenti, in particolare nell’ambito dei programmi di mobilità promossi dall’Ateneo. Le attività di tutorato concernono, inoltre, l’informazione circa il percorso formativo interno al CdLM, sul funzionamento dei servizi e i benefici a favore degli studenti, con la finalità di aiutarli nel loro processo di formazione e favorirne la partecipazioni alle attività accademiche.

17. Altre disposizioni
Gli studenti sono tenuti a rispettare tutti gli obblighi previsti dal regolamento didattico di facoltà formulato in base alla l. 270/2004 per quanto concerne l’attività curriculare.