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Ingegneria Biomedica - Obiettivi formativi - Abilità comunicative

In relazione alle capacità trasversali, i laureati nel corso di laurea magistrale dovranno:
· saper comunicare in modo chiaro ed argomentato le scelte progettuali con gli orientamenti scientifici ad esse sottese, ad interlocutori specialisti e non specialisti;
· saper gestire le relazioni con la pluralità di soggetti, specialisti e non specialisti, coinvolti nello sviluppo dei sistemi di interesse della ingegneria biomedica;
· aver sviluppato capacità comunicative sia nei confronti della comunità scientifica (nazionale ed internazionale) sia nei confronti delle differenti componenti sociali, anche con cultura molto diversa (medici, personale sanitario ecc.).
A seconda delle esigenze dovrà:
· essere in grado di operare sia in autonomia sia come componente di un gruppo nel quale saranno presenti soggetti con diverse competenze ;
· aver maturato la capacità di coordinare un gruppo, anche a carattere interdisciplinare;
· avere conoscenza delle normative tecniche;
· aver maturato abilità e conoscenze linguistiche ed informatiche che permettano un'apertura internazionale.
Infine, il laureato dovrà avere conoscenza delle implicazioni non tecniche della pratica professionale.
Gli strumenti didattici destinati al conseguimento degli obiettivi indicati sono rappresentati, in particolare, dalle attività pratiche condotte nell'ambito dei corsi a carattere applicativo e dalla prova finale (alla cui descrizione si rinvia). L'accertamento avverrà sia nel corso delle prove di esame orale (sempre presenti per ciascun corso) e sia nel corso della presentazione della tesi di laurea magistrale.