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Ingegneria Gestionale - Insegnamenti - Regolamento didattico

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale
in
Ingegneria Gestionale
Classe LM-31 Ingegneria Gestionale
Ordine degli Studi 2016/2017
Anni attivati I e II

Obiettivi formativi specifici

L’ingegnere gestionale magistrale è dotato di una approfondita preparazione di base che integra le conoscenze di carattere metodologico - quantitativo delle scienze matematiche e naturali e le competenze tecnologico-progettuali delle discipline ingegneristiche, con una piena comprensione degli aspetti economico-organizzativi dei problemi affrontati nell’ambito dell’ingegneria. Su questa base vengono sviluppate competenze distintive sulle metodologie e gli strumenti di analisi e intervento utilizzati nella gestione dei sistemi complessi. In particolare, l’ingegnere gestionale magistrale è in grado di applicare efficacemente le metodologie della ricerca operativa, dell’analisi economica e del management alla identificazione, formulazione e soluzione dei problemi connessi alla ideazione, progettazione, organizzazione e gestione operativa dei sistemi produttivi di beni e servizi.

Requisiti di ammissione e crediti riconoscibili

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso della Laurea, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. L’ammissione al corso avviene a seguito della valutazione della carriera universitaria pregressa e dell’adeguatezza della preparazione personale degli studenti. Pertanto lo studente che non abbia conseguito la Laurea in Ingegneria Gestionale presso la Sapienza, Università di Roma, deve preliminarmente presentare domanda di valutazione della sua carriera pregressa allegando un certificato di laurea che riporti l’intera carriera universitaria, comprensiva di tutti gli esami sostenuti con la relativa votazione.

Requisiti curriculari

Ferma restando la necessità di verificare l'adeguatezza della preparazione personale, possono accedere al Corso senza dover sottostare a vincoli relativi alla formulazione del proprio percorso formativo i Laureati in Ingegneria Gestionale della Sapienza, Università di Roma e gli studenti che abbiano maturato per il conseguimento di una Laurea, Diploma triennale, o altro titolo riconosciuto idoneo, o in successive attività formative universitarie certificate, almeno 120 crediti formativi universitari (CFU) complessivi nell'ambito dei seguenti gruppi di settori scientifico-disciplinari (SSD), con i limiti di volta in volta specificati:

a) non meno di 42 CFU nei seguenti SSD di base:
CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie
FIS/01 - Fisica sperimentale
MAT/03 - Geometria
MAT/05 - Analisi matematica
2
MAT/06 - Probabilità e statistica matematica
MAT/09 - Ricerca Operativa
SECS-S/02 - Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica
SECS-S/01 - Statistica
SECS-S/06 - Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie

b) non meno di 30 crediti nei seguenti SSD caratterizzanti:
ING-IND/16 - Tecnologie e sistemi di lavorazione
ING-IND/17 - Impianti industriali meccanici
ING-IND/35 - Ingegneria economico- gestionale
ING-INF/04 - Automatica

c) non meno di 24 crediti nei seguenti SSD dell'Ingegneria:
ICAR/05 - Trasporti
ICAR/08 - Scienza delle costruzioni
ICAR/11 - Produzione edilizia
ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica
INF/01 Informatica
ING-IND/08 - Macchine a fluido
ING-IND/09 - Sistemi per l'energia e l'ambiente
ING-IND/10 - Fisica tecnica industriale
ING-IND/13 - Meccanica applicata alle macchine
ING-IND/31 - Elettrotecnica
ING-IND/32 - Convertitori, macchine e azionamenti elettrici
ING-IND/33 - Sistemi elettrici per l'energia
ING-INF/01 - Elettronica
ING-INF/03 - Telecomunicazioni
ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni

Concorrono inoltre al raggiungimento dei 120 crediti, senza che sussista un vincolo minimo, ed eventualmente con un limite massimo:

d) discipline ingegneristiche afferenti ai SSD ICAR/*, ING-IND/* e ING-INF/* diversi da quelli sopra citati;

e) discipline economiche, afferenti a SSD SECS-P/*;

f) discipline giuridiche, per un massimo di 12 CFU.

Ferma restando la necessità che siano riconosciuti complessivamente almeno 120 CFU nei SSD sopra citati, verranno ammessi al Corso anche studenti il cui curriculum non rispetti i requisiti relativi alla articolazione dei crediti negli ambiti da a) ad f) purché, eventualmente anche in base a valutazioni di equipollenza dei contenuti formativi riconosciuti e a verifiche delle effettive conoscenze possedute, sia possibile accertare l'adeguatezza dei requisiti curriculari.

Verifica della preparazione personale

L’adeguatezza della preparazione personale è valutata in base ai risultati ottenuti nel conseguimento del titolo di studio (laurea) utilizzato per accedere al Corso di Laurea Magistrale e, ove necessario, con una Prova di Ammissione.

Gli studenti possono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale senza effettuare la Prova di Ammissione se soddisfano i requisiti curriculari sopra definiti e se, inoltre, rispettano almeno una delle due condizioni seguenti:

 Le votazioni riportate negli esami sostenuti per il conseguimento della laurea danno luogo ad una media pesata (sui crediti) non inferiore a 24/30.

 È stata conseguita una votazione non inferiore a 24/30 in ciascuno degli esami relativi ai seguenti insegnamenti (o insegnamenti a questi equipollenti):

- Ricerca Operativa (9 CFU)
- Economia e Organizzazione Aziendale (9 CFU)
- Impianti Industriali (6 CFU)

Nel caso in cui il curriculum di uno studente non rispetti tali requisiti di adeguatezza della preparazione personale, lo studente può chiedere di sostenere una Prova di Ammissione.

La Prova consiste in un test scritto a risposta multipla.

Il programma della Prova corrisponde al programma d'esame dei seguenti insegnamenti della Laurea in Ingegneria Gestionale della Sapienza Università di Roma:

- Ricerca Operativa (9 CFU)
- Economia e Organizzazione Aziendale (9 CFU)
- Impianti Industriali (6 CFU)

Lo studente dovrà sostenere la Prova esclusivamente con riferimento al programma d’esame degli insegnamenti nei quali ha conseguito una votazione inferiore a 24/30.

La Prova di Ammissione può accertare una preparazione adeguata o inadeguata. Nel secondo caso non è consentita l’iscrizione al Corso.

Per l'a.a. 2016-2017 lo studente potrà richiedere di sostenere la Prova nella prima settimana di ottobre 2016 o, in alternativa, nel mese di gennaio 2017. Potranno essere ammessi alla prova anche studenti che non abbiano ancora conseguito la Laurea, ma la Prova perderà la sua validità se lo studente non sarà in grado di rispettare le scadenze previste per immatricolarsi nell'a.a. 2016-2017. Ulteriori informazioni e il calendario delle prove saranno forniti sul sito www.ingegneriagestionale.uniroma1.it.

Descrizione del percorso

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale si articola su 2 anni, per un totale di 120 crediti formativi universitari (CFU). In particolare, il percorso di studi prevede 51 crediti obbligatori, 12 crediti a scelta fra un numero limitato di opzioni, 24 crediti a scelta tra le attività formative caratterizzanti e quelle affini e integrative, 12 crediti a scelta dello studente purché congruenti con il percorso formativo della laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, 3 crediti di laboratorio e 18 crediti di prova finale. I corsi di laboratorio potranno essere offerti in versioni distinte, anche a seguito di specifici accordi con imprese convenzionate. Inoltre, tali corsi potranno essere sostituiti da tirocini, corsi per l'acquisizione di abilità relazionali o informatiche, o altre attività autonome di natura progettuale o sperimentale. La prova finale consiste nello svolgimento di una tesi, teorica, sperimentale e/o progettuale sulle tematiche caratterizzanti il Corso di Laurea Magistrale, da svilupparsi sotto la guida di un docente appartenente al Consiglio d'Area o da esso autorizzato, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, aziende manifatturiere e di servizi, centri di ricerca operanti nel settore di interesse. Lo studente può chiedere di dedicare alla preparazione della tesi anche i 3 crediti di laboratorio.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale consiste nello svolgimento di una tesi, teorica, sperimentale e/o progettuale sulle tematiche caratterizzanti il Corso di Laurea Magistrale, da svilupparsi sotto la guida di un docente appartenente al Consiglio d'Area o da esso autorizzato, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, aziende manifatturiere e di servizi, centri di ricerca operanti nel settore di interesse. Alla preparazione della Tesi sono attribuiti 18 crediti. Lo studente può chiedere di dedicare alla preparazione della Tesi anche i crediti previsti per le “ulteriori attività formative” (laboratorio di Ingegneria Gestionale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Le competenze acquisite nell’ambito del percorso formativo proposto trovano sbocco naturale in un insieme di figure professionali che operano in specifiche unità organizzative o funzioni aziendali, con le rispettive mansioni descritte nel seguito:

 pianificazione e controllo: analisi dei costi e delle prestazioni, controllo della qualità e della sicurezza dei processi aziendali e coordinamento degli obiettivi generali dell’impresa con quelli delle sue diverse strutture organizzative;

 sviluppo di nuovi prodotti e processi: gestione dei progetti innovativi, valutazione della dimensione economico-gestionale della riorganizzazione dei processi aziendali e configurazione dei sistemi informativi integrati;

 finanza: analisi delle decisioni di investimento e di finanziamento dell’impresa;

 marketing, vendite e commerciale: analisi dei mercati di approvvigionamento e di sbocco dell’impresa e gestione del marketing industriale;

 logistica e produzione: individuazione delle scelte efficienti di progettazione, pianificazione e gestione dei singoli processi nelle organizzazioni, mediante il supporto degli strumenti quantitativi della simulazione e della ottimizzazione.

Le capacità di cogliere in modo unitario le dimensioni economico-gestionali e tecnologiche, che caratterizzano il contesto in cui operano le organizzazioni, consente altresì all’ingegnere gestionale specialista di indirizzare il proprio percorso professionale verso figure che concorrono alla definizione delle scelte strategiche complessive dell’impresa e all’individuazione di nuove opportunità imprenditoriali.

L’articolazione del percorso formativo consente all’ingegnere gestionale magistrale di svolgere un ruolo cruciale sia nell’ambito della Pubblica Amministrazione, sia nell’ambito di imprese che operano su scala nazionale e multinazionale in differenti settori della produzione di beni e servizi, quali ad esempio:

 servizi di consulenza,
 energia,
 informatica,
 mercati finanziari, banche e assicurazioni,
 meccanica,
 telecomunicazioni,
 trasporti,
 marketing e distribuzione commerciale.

Studenti immatricolati ad ordinamenti precedenti

Gli studenti immatricolati alla Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale (Ordinamento ex d.m. 509) possono chiedere il passaggio all’attuale ordinamento. Il Consiglio d’Area definirà i criteri per il riconoscimento dei crediti acquisiti e fornirà indicazioni per la presentazione di un percorso formativo individuale che, nel rispetto dell'ordinamento didattico, tenga conto del percorso già svolto.

Info generali

Programmi e materiali didattici: Il programma dei corsi e materiali didattici e informativi sono consultabili sul sito internet www.ingegneriagestionale.uniroma1.it.

Il corso di laurea Magistrale in Ingegneria gestionale è parte di una Rete italo-francese per l'acquisizione del doppio titolo presso selezionate Università e "Grandes Ecoles" di Parigi, Grenoble, Tolosa, Nantes e Nizza. L'accordo tra Sapienza Università di Roma e gli Istituti francesi suddetti, aggiornato alla normativa del DM 270, definisce le modalità operative e la lista dei titoli che possono essere acquisiti presso ciascuno degli Istituti che partecipano all'accordo.

Servizi di tutorato: I seguenti docenti svolgono attività di tutorato e orientamento, secondo le modalità e gli orari indicati su sito del Corso di Laurea: Nastasi Alberto, Reverberi Pierfrancesco, De Santis Alberto, Sassano Antonio, Laise Domenico, Nanni Umberto, Tronci Massimo, Di Gravio Giulio, Roma Massimo, Farina Lorenzo, Palagi Laura. Il Corso di Laurea si avvale anche dei servizi di tutorato messi a disposizione dalla Facoltà, utilizzando anche appositi contratti integrativi. Inoltre, tutti i docenti del Corso di Laurea svolgono attività di tutorato disciplinare a supporto degli studenti, negli orari pubblicati sul sito del Corso.

Valutazione della qualità: Il Corso di Laurea Magistrale, in collaborazione con la Facoltà, effettua la rilevazione dell’opinione degli studenti frequentanti per tutti i corsi di insegnamento tenuti. Il sistema di rilevazione è integrato con un percorso qualità la cui responsabilità è affidata al Gruppo di Riesame. I risultati delle rilevazioni e delle analisi del Gruppo di Riesame sono utilizzati per effettuare azioni di miglioramento delle attività formative.