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Biotecnologie mediche - Insegnamenti - Regolamento didattico

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERFACOLTA’ IN BIOTECNOLOGIE MEDICHE

Facoltà di Farmacia e Medicina- Facoltà di Medicina e Psicologia

Regolamento del corso per l’anno accademico 2017/2018

A partire dall’anno accademico 2009-2010 presso la I e II Facoltà di Medicina (attualmente Facoltà di Farmacia e Medicina e Facoltà di Medicina e Psicologia) è stato attivato il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche (Classe LM-9, Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche), di seguito indicato come CLMBM, strutturato in base al D.M. 270/2004. Tale corso è articolato nei curricula Biomolecolare e Bioingegneristico.

1. Organi e funzionamento del CLM in Biotecnologie Mediche:
Il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche (CLMBM) si avvale per il suo funzionamento del Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche e della Commissione di programmazione e valutazione dell’attività didattica.
Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche è composto da:
- Il Presidente: Prof.ssa Angela Santoni
- Tutti i Professori di ruolo ed i Ricercatori con un incarico di insegnamento
- I rappresentanti degli Studenti, eletti dagli studenti in numero pari al 15 % del numero dei Docenti del Consiglio, inclusi i professori a contratto.
La Commissione di programmazione e valutazione dell’attività didattica è composta da:
- Il Presidente: Prof.ssa Angela Santoni
- I Coordinatori di Semestre:
I Anno: I Semestre, Prof. Marco Tripodi - II Semestre, Prof.ssa Cristina Cerboni
II Anno (curriculum Biomolecolare): I Semestre, Prof.ssa Anna Guarini – II Semestre: Prof.ssa Lucia Di Marcotullio
II Anno (curriculum Bioingegneristico): I Semestre, Prof.ssa Laura Amicone – II Semestre: Prof. Fabio Babiloni
- Assistente Amministrativo: Dott.ssa Oriana D’Angelo Gargano

2. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il CLMBM permette di acquisire competenze scientifiche professionali nelle diverse aree afferenti alle Biotecnologie nel settore Biomolecolare o Bioingegneristico, mediante una formazione scientifica multidisciplinare ottenuta coniugando in modo progettuale conoscenze teoriche e capacità operative.
Il biennio di specializzazione è strutturato in un primo anno comune al curriculum biomolecolare e a quello bioingegneristico e in un secondo anno di
formazione specifica per ciascuno dei due curricula del corso.
Nei due anni di percorso formativo, lo studente approfondisce i fondamenti conoscitivi nei diversi ambiti delle biotecnologie applicate alla ricerca biomedica, alla diagnostica molecolare e cellulare, alle terapie mediche e chirurgiche ed alla riproduzione umana, o negli ambiti della bioingegneria applicata ai segnali e alle immagini biomediche, alla strumentazione e all’informatica biomedica, alla riabilitazione, alla biomeccanica, agli organi artificiali, ai biomateriali e all’ingegneria dei tessuti. Inoltre lo studente acquisisce le necessarie conoscenze etiche, deonotologiche e legali per procedere all’applicazione delle biotecnologie in campo umano.
I laureati dovranno pertanto:
•possedere una buona conoscenza di base dei sistemi biologici visti in chiave molecolare e cellulare;
•possedere le basi culturali e sperimentali delle tecniche multidisciplinari che caratterizzano l'operatività biotecnologia per la produzione di beni e di servizi
attraverso l'uso di sistemi biologici;
•avere familiarità con il metodo scientifico e essere in grado di applicarlo in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche;
•essere in grado di svolgere ruoli tecnici o professionali definiti in diversi ambiti di applicazione delle biotecnologie, quali ad esempio gli ambiti industriale, ambientale, farmaceutico, sanitario;
•essere in grado di utilizzare la lingua inglese oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
•possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
•essere in grado di stendere rapporti tecnico-scientifici;
•essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

3. Sbocchi professionali
Il corso intende fornire competenze di base e professionali che consentano una collocazione nei seguenti settori:
• Università ed altri Istituti ed enti pubblici e privati interessati alla ricerca biotecnologica, biomedica e bioingegneristica
• Industrie, in particolare quelle farmaceutiche, della diagnostica biotecnologica, della cosmetologia, del settore della chimica fine, dei prodotti biomedicali.
• Strutture del sistema sanitario nazionale

4. Ammissione al corso
In base alla disponibilità del personale docente e delle strutture didattiche (aule e laboratori) e coerentemente con i parametri e le direttive disposti dall’Ateneo e dalle Facoltà, il numero sostenibile di studenti iscritti al I anno del CLMBM è di 66 unità complessive per entrambi gli indirizzi. Dei 66 posti disponibili, 3 sono riservati a studenti stranieri comunitari ed extracomunitari regolarmente residenti in Italia e 3 a studenti extracomunitari non residenti in
Italia.
L’ammissione al CLMBM è subordinata al possesso della laurea in Biotecnologie (classe L-2 del DM 270/2004 o classe 1 del DM 509/1999) e alla verifica dell’adeguatezza della personale preparazione. Tale verifica comprenderà la valutazione del curriculum universitario, una prova scritta con domande a risposta multipla sugli argomenti di base nell’ambito delle Biotecnologie Mediche (Biochimica, Chimica e Biologia molecolare, Biologia cellulare, Genetica, Istologia, Anatomia, Microbiologia, Patologia ed Immunologia) e, qualora la commissione lo ritenga opportuno, un colloquio.
L’esito della verifica sarà determinato per il 40% dalla valutazione del curriculum universitario, comprensivo del voto di laurea, e per il 60% dal risultato della prova scritta e dell’eventuale colloquio.
Coloro i quali siano in possesso di un titolo triennale in una classe diversa dalla L-2, oltre al superamento della prova, dovranno sostenere fino a due esami integrativi.
Termini, modalità e scadenze per l’invio della richiesta di verifica dei requisiti per l’ammissione al Corso, sono specificati e consultabili nel Manifesto di Ateneo, disponibile sul sito web della Sapienza.
Delle 66 unità complessivamente disponibili, un numero massimo di 40 è riservato agli Studenti che hanno conseguito la Laurea di I livello in Biotecnologie presso l’Università di Roma “La Sapienza”, tenuto conto che questo è il numero di posti per il canale di Biotecnologie Mediche nel Corso di Laurea triennale di Biotecnologie dell’Università di Roma “Sapienza” e che tale numero consente perciò la prosecuzione degli studi agli Studenti ivi immatricolati secondo l’ordine di graduatoria stabilito in base ai seguenti criteri:
• 60% al voto di Laurea
• 20% alla media dei voti conseguiti nei corsi attinenti al canale di Biotecnologie Mediche
• 20% all’attinenza dell’argomento della tesi nel settore della ricerca biotecnologica in campo medico

5. Organizzazione della didattica
Il CLMBM, della durata di due anni, è articolato in periodi didattici semestrali e prevede lo svolgimento di attività teoriche e pratiche di laboratorio. I corsi sono sia monodisciplinari che integrati. Nel caso dei corsi integrati, della Commissione d’esame fanno parte tutti i Docenti del corso.
La frequenza ai corsi è obbligatoria ed è verificata secondo modalità stabilite dai singoli docenti.
L’unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l’espletamento dell’attività formativa prescritta dall’ordinamento didattico, ai fini del conseguimento del titolo di studio, è il Credito Formativo Universitario (CFU). L’intero corso biennale prevede 120 CFU complessivi.
Ad ogni CFU corrispondono 25 ore di lavoro dello Studente, comprensive:
• delle ore di lezione;
• delle ore di attività tutoriale svolta nei laboratori;
• delle ore di seminario;
• delle ore impiegate dallo Studente nelle altre attività formative previste dall’Ordinamento didattico;
• delle ore di studio autonomo necessarie a completare la formazione dello Studente.
Almeno il 60% delle ore di lavoro necessarie ad acquisire un CFU deve essere dedicato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale.
I crediti formativi corrispondenti a ciascun Corso di insegnamento vengono acquisiti dallo Studente con il superamento del relativo esame. Sono infine attribuiti 18 CFU per la preparazione della Tesi.

6. Convalida di esami o di parti di esami sostenuti nell’ambito di altri Corsi di Laurea Magistrale
La convalida di esami o di parti di esami già sostenuti nel percorso di laurea triennale o nell’ambito di altri corsi universitari è subordinata alla valutazione da parte del singolo docente responsabile dell’insegnamento o del singolo modulo interessato, previa presentazione da parte dello studente del programma completo dell’esame già sostenuto, vidimato dal relativo docente.

7. Tutorato didattico
E’ a disposizione degli studenti un servizio di tutorato didattico, svolto da Tutor designati dal Consiglio del Corso di Laurea e finalizzato a supportare gli
studenti con un’attività di orientamento sulla propedeuticità degli esami, nella scelta dei laboratori per lo svolgimento della tesi, delle attività formative a scelta dello studente, del curriculum bioingegneristico o biomolecolare.

8. Tirocinio e prova finale
Per essere ammesso a sostenere la prova finale, lo studente deve aver seguito tutti i Corsi integrati ed avere superato i relativi esami, avendo ottenuto complessivamente la certificazione di 102 CFU articolati nei due anni di corso.
La prova finale consiste nella stesura, nella presentazione e nella discussione di una tesi scritta, elaborata autonomamente dal candidato. La tesi documenta, in modo organico e dettagliato, il problema di ricerca affrontato e l’attività sperimentale individuale svolta nel corso di un periodo di tirocinio svolto sotto la guida di un Docente appartenente alla Struttura didattica, che ricopre il ruolo di relatore in sede di dissertazione.
L’attività relativa alla preparazione della tesi potrà essere svolta, con l’autorizzazione del Presidente del Consiglio del Corso di Laurea, anche all’esterno dell’Università “La Sapienza”, presso istituzioni di ricerca pubbliche o private qualificate e convenzionate con l’Ateneo, sotto la supervisione di un docente-tutore appartenente alla Struttura didattica.
La prova è effettuata in seduta pubblica, davanti ad un’apposita Commissione di Laurea costituita da docenti e ricercatori che, sulla base della carriera dello
studente e della valutazione della relazione, stabilisce il voto di laurea.
A determinare il voto di laurea contribuiscono la media aritmetica dei voti conseguiti negli esami curriculari, la valutazione della tesi in sede di discussione, l’eventuale valutazione di altre attività, con modalità stabilite dal Consiglio della Struttura didattica.