Skip to content

Chimica Analitica - Obiettivi formativi - Autonomia di giudizio

Dopo questo percorso didattico il laureato matura autonomia nel condurre l'attività di documentazione, nel valutare problematiche chimiche di interesse generale, e nello scegliere le metodologie sperimentali più idonee a risolvere specifici problemi.
Può intraprendere un'attività professionale a vari livelli, come ricercatore o come direttore tecnico, contando su un bagaglio di nozioni adeguato e attuale. E' in grado di esprimere pareri competenti e di argomentare in modo documentato anche a beneficio dell'opinione pubblica su temi scientifici, o etici ad essi connessi.
E' in grado di fronteggiare e risolvere, nell'ambito delle attività di sua competenza, eventuali situazioni impreviste.
Queste capacità sono fornite agli studenti attraverso gli insegnamenti (caratterizzanti e affini/integrativi) e verificate sia durante le singole prove di esame sia, nel loro complesso, nella presentazione e discussione dell'elaborato relativo alla prova finale.