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Diritto e amministrazione pubblica - Obiettivi formativi - Autonomia di giudizio

La padronanza delle metodologie statistiche di elaborazione dati, combinata con la conoscenza degli aspetti giuridici più rilevanti dei problemi economici e finanziari, permetterà al laureato in "Diritto e amministrazione pubblica" una buona capacità di valutazione e di comprensione critica dei più importanti aspetti delle relazioni giuridiche ed economico-finanziarie. I laureati devono, infatti, avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati rilevanti per l'amministrazione e il controllo della gestione, allo scopo di essere in condizione di formarsi giudizi autonomi ed essere in grado di riflettere su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. In particolare, sulla base dei dati tratti dalla contabilità e, più in generale, dal sistema informativo, i laureati devono essere in grado di formarsi un giudizio autonomo in ordine alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un'istituzione. L'autonomia di giudizio sarà valutata con prove intermedie e esami finali Il corso ha una connotazione multidisciplinare che consentirà ai discenti di sviluppare una capacità di confronto fra i diversi approcci e contribuire a creare una buona autonomia di giudizio.
Gli strumenti didattici sono prevalentemente quelli delle lezioni frontali e dei gruppi di studio organizzati all'interno delle cattedre. I risultati verranno conseguiti con il superamento degli esami di profitto con attribuzione di votazione. Saranno previste periodiche prove volte a verificare la preparazione intermedia. ° °