STEFANO VELOTTI
Structure:
Dipartimento di FILOSOFIA
SSD:
PHIL-04/A

Notizie

AA 2026-27
Inizio lezioni: martedì 6 ottobre 2026 ore 16.00 aula 1
Orario lezioni: martedì ore 16.00-20.00; mercoledì aula 1 ore 12.00-14.00; giovedì aula 1 ore 12.00-14.00
Ricevimento giovedì (da 8 ottobre) ore 10.45-12.00, stanza 202A

Titolo dell’insegnamento: ESTETICA II.I 10629347
AA 2026-27
Livello: L
Primo semestre
CFU: 12 (6 CFU per Corso di laurea LMS, v. sotto)

La fondazione critica dell’estetica moderna: Leibniz, Vico, Hume, Kant
Che cosa si intende con “estetica”? È una sorta di sub-disciplina della filosofia, una “filosofia dell’arte”, del “bello”, dei sensi? La scelta di quattro autori, molto diversi tra loro come Leibniz, Vico, Hume e Kant, mostrerà come l’estetica filosofica non è una disciplina “speciale”, ma emerge e si sviluppa piuttosto come riflessione sul senso stesso dell’esperienza che facciamo del mondo.
Vico esplora la mente e il corpo dei “bestioni”, da cui discendiamo, per capire come sia possibile che dalla nostra ignoranza bestiale abbia potuto “dispiegarsi” la razionalità, attraverso i miti, le passioni, la potenza dell’immaginazione, tutte convergenti in una “sapienza poetica”, oggetto principale di una “nuova arte critica”, una Scienza nuova. Leibniz scopre una sorta di inconscio cognitivo, le “piccole percezioni”, che ci abitano e ci “muovono” senza che noi ne siamo coscienti, e cerca di comprendere come si generi e che ruolo abbia quel “non so che” che riconosciamo in alcune persone, opere, situazioni. Hume va in cerca di una “regola del gusto”, a partire dai nostri sentimenti soggettivi, nel tentativo di capire se tali sentimenti siano generalizzabili.
Mentre per Vico si analizzeranno pochi brani fondamentali della Scienza nuova, e per Leibniz e Hume si commenteranno due brevi, importanti saggi integrali, a Kant saranno dedicati i due terzi del corso, con un’analisi, ampia e approfondita, di una buona parte della Critica della facoltà di giudizio. Questo corso, dunque, è dedicato principalmente a Kant.
La sua terza Critica ha avuto infatti un’importanza difficilmente sopravvalutabile, non soltanto per il pensiero estetico, ma per tutta la tradizione filosofica in genere, e continua ad averla nel dibattito filosofico internazionale dei nostri giorni. Il testo è infatti imprescindibile non solo per ogni riflessione che affronti il problema del gusto, dell’arte, della creatività, del bello e del sublime, ma più in generale, quello del senso dell’esperienza. Il pensiero estetico, epistemologico, etico-politico della nostra contemporaneità continua a fare i conti con quest’opera, la cui vitalità appare inesauribile.
Oltre al testo kantiano (e ai brevi testi/estratti degli altri “classici”), verrà proposta una lista di testi contemporanei tra cui le studentesse e gli studenti dovranno scegliere un titolo da leggere per l’esame.

The Critical Foundation of Modern Aesthetics: Leibniz, Vico, Hume, Kant

What do we mean by "aesthetics"? Is it a sort of sub-discipline of philosophy, a "philosophy of art," of "beauty," of the senses? The choice of four very different authors such as Leibniz, Vico, Hume, and Kant will show how philosophical aesthetics is not a "special" discipline, but rather emerges and develops as a reflection on the very meaning of the experience we have of the world.
Vico explores the mind and body of the “bestioni” (primitive giants), from whom we descend, in order to understand how it was possible for rationality to "unfold" from our bestial ignorance, through myths, passions, the power of imagination, all converging in a "poetic wisdom," the main object of a "new critical art," a New Science. Leibniz discovers a sort of cognitive unconscious, the “petites perceptions” (minute perceptions), which inhabit and "move" us without our being conscious of them, and seeks to understand how that “je ne sais quoi” that we recognize in certain people, works, and situations is generated and what role it plays. Hume seeks a "standard of taste," starting from our subjective sentiments, in an attempt to understand whether such sentiments can be generalized.
While for Vico we will analyze a few fundamental passages from the New Science, and for Leibniz and Hume we will comment on two brief but important essays in their entirety, two-thirds of the course will be dedicated to Kant, with an extensive and in-depth analysis of a substantial portion of the Critique of the Power of Judgment. This course, therefore, is primarily dedicated to Kant.
His third Critique has had an importance that can hardly be overestimated, not only for aesthetic thought, but for the entire philosophical tradition in general, and continues to have such importance in the international philosophical debate of our own time. The text is indeed indispensable not only for any reflection that addresses the problem of taste, art, creativity, beauty, and the sublime, but more generally, that of the meaning of experience. The aesthetic, epistemological, and ethical-political thought of our contemporary age continues to grapple with this work, whose vitality appears inexhaustible.
Beyond the Kantian text (and the brief texts/excerpts by the other “classics”), a selection of contemporary texts will be provided, from which students will be required to choose one title to read for the examination.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE
Italiano:
Il corso prevede un esame orale finale. L’esame orale sarà condotto a partire dal commento puntuale e approfondito di passi a scelta dello/a studente/ssa e valuterà la sua capacità di analizzare puntualmente il testo, sia dal punto di vista tecnico (terminologico e concettuale), sia riformulandolo con un linguaggio non tecnico, e connettendolo al resto del pensiero degli autori studiati. A partire, poi, dal commento del passo scelto, il colloquio verterà sull’intero programma. Per superare le prove lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di: 1. conoscere il contenuto dei testi trattati; 2. saperli restituire in modo chiaro, padroneggiando in modo corretto il lessico specialistico utilizzato dall’autore; 3. saper individuare gli snodi teorici più rilevanti e saperli discutere criticamente; 4. saper elaborare autonomamente un’argomentazione relativa ai contenuti trattati. Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell’esame. I voti superiori al 27 saranno attribuiti agli/alle studenti/esse le cui prove soddisfano tutti e quattro i punti indicati.

Inglese:
The course includes a final oral examination. The oral examination will be conducted from the punctual and in-depth commentary of passages of the student’s choice and will assess his or her ability to analyze the text punctually, both from a technical point of view (terminological and conceptual), and reformulating it in non-technical language, connecting it to the rest of the thought of the author. Beginning, then, with the commentary on the chosen passage, the exam will cover the entire program. In order to pass the tests the student will have to demonstrate that he/she: 1. knows the content of the text covered; 2. is able to return it clearly, correctly mastering the specialized vocabulary used by the author; 3. is able to identify the most relevant theoretical junctures and to discuss them critically; 4. is able to independently elaborate an argument related to the content covered. Satisfaction of points 1 and 2 is a necessary condition for passing the exam. Grades above 27 will be awarded to those students whose papers satisfy all four points indicated.

ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI
Italiano:
Scegliere un passo dal testo in esame, leggerlo ad alta voce, spiegare perché lo si è scelto (quale è la sua importanza e il suo ruolo all'interno dell'opera), che cosa significa, quali problemi solleva, in che modo può essere riformulato. È possibile dare un esempio che ne illustri la validità? È possibile sollevare obiezioni al modo di argomentare dell'autore? Che collegamenti ha il passo con il resto del testo? Che cosa intende l’autore con l’espressione “xy”?

Inglese:
Choose a passage from the text under consideration, read it aloud, explain why you chose it (what is its importance and role within the work), what it means, what problems it raises, how it can be reformulated. Is it possible to give an example that illustrates its validity? Is it possible to raise objections to the author's way of arguing? What connections does the passage have with the rest of the text? What does the author mean by the phrase “xy”?

  • MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Italiano:
Lezioni frontali con ricostruzione del contesto e lettura, analisi e commento dei testi. Sarà fatto riferimento ai testi originali. La partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti è altamente incoraggiata e verrà stimolata nel corso delle lezioni.
Inglese:
Lectures with reconstruction of the context and reading, analysis and commentary of the texts. Reference will be made to the original texts. Active student participation is highly encouraged and will be stimulated throughout the lessons.

  • MODALITÀ DI FREQUENZA

Italiano:
La frequenza è altamente raccomandata.
Inglese:
Attending the course is highly recommended.

TESTI ADOTTATI

NB: Gli studenti di LMS che sosterranno un esame da 6 CFU sono tenuti a portare soltanto la selezione dalla Critica della facoltà di giudizio, indicata di seguito.

Italiano:

G.W. Leibniz, Meditazioni sulla conoscenza, la verità e le idee (1684) e Id. “Prefazione” a Nuovi saggi sull’intelletto umano (1705). Entrambi i saggi sono contenuti nel vol. a cura di P. D’Angelo e S. Velotti, Il “non so che”. Storia di un’idea estetica, Aesthetica (1997, 2002) e in altre edizioni che si renderanno disponibili in pdf.

G. Vico, Scienza nuova (1744), passi scelti (saranno messi a disposizione degli studenti in pdf)

D. Hume, La regola del gusto (1757), Laterza, o altre edizioni (sarà messo a disposizione in pdf)

I. Kant, Critica della facoltà di giudizio, Einaudi, Torino 1999 (e successive ristampe). Solo le seguenti parti: Prefazione di Kant; Introduzione di Kant (§§ I-IX); §§ 1-5; §§ 6, 8-9; §§ 10-13; 15-16; §§ 18-22; §§ 32-38; §40; §§ 43-46; § 49-50; §§ 55-56 comprese Nota I e Nota II; §59.

Inizio lezioni: martedì 6 ottobre ore 16.00 aula 1
Orario lezioni: martedì ore 16.00-20.00; mercoledì aula 1 ore 12.00-14.00; giovedì aula 1 ore 12.00-14.00
Ricevimento giovedì (da 8 ottobre) ore 10.45-12.00

AA 2026-27
Docente
:    Stefano Velotti
Insegnamento: Estetica II.I A 10629846
Livello:      LM
CFU:          6
Secondo Semestre

Una nuova idea di umanità? Le “arti” del paleolitico: ricerche, usi e abusi nel dibattito filosofico e nello scenario artistico contemporaneo.
La parola “policrisi” (E. Morin) è usata sempre più spesso per caratterizzare il nostro presente globale. Su questo sfondo, filosofi, antropologi e artisti si rivolgono talvolta ai tempi delle “origini dell’umanità” (o all’”alba di tutto”, come suona il titolo di un libro di D. Graeber e D. Wengrov) per ripensarne la natura, le possibilità inespresse, le strade abbandonate: la continuità e le rotture con le odierne immagini di noi stessi.
Il corso, in forma seminariale, si pone tre obiettivi principali: 1) fornire un quadro sintetico delle più recenti ricerche sulla cosiddetta “arte” del paleolitico superiore (dai suoi siti più famosi, Altamira, Lascaux, Chauvet – quest’ultima raccontata nel film di W. Herzog, Cave of Forgotten Dreams – fino alle scoperte più recenti o meno note); 2) fare una ricognizione dei principali orientamenti interpretativi sulla loro origine e le loro funzioni (sciamaniche, rituali, identitarie, cognitive e simboliche, narrative, estetiche e percettive, territoriali e così via); 3) esplorare i loro “usi e abusi” nel panorama filosofico e artistico degli ultimi decenni (dalle analogie con “l’immersività” della realtà virtuale alle riprese dell’animismo e del panpsichismo, dallo sguardo su modelli alternativi di organizzazione sociale al postumanesimo, dallo sviluppo della creatività al ruolo degli stati alterati di coscienza, e così via).
Fornirò una serie di testi – in italiano e in inglese – di autorevoli studiosi dell’“arte” del paleolitico superiore, del suo contesto, dei suoi presupposti cognitivi e sociali (testi di archeologi, paletnologi, antropologi, etc.), riflessioni filosofiche e casi di studio artistici contemporanei (narrativi e figurativi), che mettono in atto cortocircuiti tra il nostro presente e il nostro passato più remoto.

A New Idea of Humanity? The “Arts” of the Paleolithic: Research, Uses, and Misuses in Philosophical Debate and Contemporary Artistic Practice
The term “polycrisis” (E. Morin) is increasingly used to characterize our global present. Against this backdrop, philosophers, anthropologists, and artists often turn to the time of the “origins of humanity” (or the “dawn of everything,” as D. Graeber and D. Wengrow have called it) in order to rethink human nature, its unrealized possibilities, and the paths that were abandoned, as well as the continuities and ruptures with contemporary images of ourselves.
Structured as a seminar, the course pursues three main objectives: 1) To provide a concise overview of the most recent research on the so-called “art” of the Upper Paleolithic, from its most famous sites—Altamira, Lascaux, and Chauvet (the latter featured in W. Herzog’s documentary Cave of Forgotten Dreams)—to more recent or lesser-known discoveries. 2)To survey the principal interpretative approaches to the origins and functions of Paleolithic imagery, including shamanic, ritual, identity-related, cognitive and symbolic, narrative, aesthetic, and perceptual accounts, among others. 3) To explore the “uses and abuses” of Paleolithic art within philosophy and the arts over the last decades: from comparisons with the immersive environments of virtual reality to renewed interest in animism and panpsychism; from alternative models of social organization to posthumanism; from theories of creativity to the role of altered states of consciousness, and beyond.
Participants will be provided with a selection of readings, in both Italian and English, drawn from leading scholars of Upper Paleolithic art, its cultural context, and its cognitive and social foundations (including works by archaeologists, prehistorians, anthropologists, and others), together with philosophical reflections and contemporary artistic case studies—both narrative and visual—that create productive short circuits between our present and the remotest reaches of our past.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE
Italiano:
Dato il carattere seminariale del corso, gli studenti saranno invitati a tenere una presentazione in classe (20' circa) su un argomento rilevante per le tematiche analizzate. La presentazione costituirà il 30% della valutazione finale e servirà a testare le idee che verranno sviluppate nell'elaborato scritto, sul quale si baserà il restante 70% della valutazione.
Gli studenti non frequentanti saranno valutati solo sull'elaborato scritto.
L'elaborato (20.000-25.000 caratteri, spazi inclusi) sarà incentrato sull'analisi e la valutazione critica di uno o più argomenti trattati nel corso. L'argomento dell'elaborato deve essere concordato con il docente su proposta dello studente e deve essere consegnato in forma definitiva almeno due settimane prima dell'esame.
Inglese:
Given the seminar character of the course, students will be invited to give a class presentation (20' approx.) on a topic relevant to the issues analyzed. The presentation will constitute 30% of the final evaluation and will serve to test the ideas that will be developed in the written paper, on which the remaining 70% of the evaluation will be based.
Non-attending students will only be evaluated on the written paper.
The paper (20.000-25.000 characters, spaces included) will focus on the analysis and critical assessment of one or more texts covered in the course. The topic of the paper must be agreed with the teacher on the student's proposal and must be delivered in definitive form at least two weeks before the exam.

ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI
Poiché non è previsto un esame orale, né un esame scritto con domande predefinite, non è possibile indicare esempi di domande. Si sottolinea, però, che gli studenti e le studentesse dovranno proporre, nel corso del seminario, dei temi per la loro presentazione orale (in classe) prendendo spunto dai temi discussi a partire dai testi del corso. Tale presentazione potrà essere la base per la redazione del paper finale.
Gli studenti non frequentanti dovranno sottoporre al docente, via e-mail o in presenza, l’articolazione del tema che intendono trattare

Inglese:
Since there is no oral exam or written exam with predefined questions, it is not possible to provide examples of questions. However, it should be emphasized that students will need to propose, during the course of the seminar, topics for their oral presentation (in class) drawing inspiration from the themes discussed based on the course texts. This presentation may serve as the basis for writing the final paper.
Non-attending students must submit to the instructor, via email or in person, the outline of the topic they intend to address.

Testi adottati

Italiano:
I testi saranno tratti da libri e articoli, in italiano e in inglese, di autorevoli studiosi dell’“arte” del paleolitico superiore, del suo contesto, dei suoi presupposti cognitivi e sociali (testi di archeologi, paletnologi, antropologi, etc.), riflessioni filosofiche e casi di studio artistici contemporanei (narrativi e figurativi), che mettono in atto cortocircuiti tra il nostro presente e il nostro passato più remoto. La scelta di questi testi è ancora in elaborazione. Saranno forniti per lo più in formato elettronico (pdf, epub).
Italiano:

Inglese:
Readings will be selected from books and articles, in both Italian and English, by leading scholars of Upper Paleolithic “art,” its cultural context, and its cognitive and social foundations (including works by archaeologists, prehistorians, anthropologists, and others), as well as philosophical reflections and contemporary artistic case studies—both narrative and visual—that establish productive connections between our present and the remotest reaches of our past. The selection of readings is still being finalized. Most materials will be provided in electronic format (PDF and EPUB).

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
Italiano:
Didattica frontale dei testi e degli argomenti trattati. Presentazioni orali dei partecipanti.
Discussione seminariale degli argomenti trattati con eventuali esperimenti di “classe ribaltata”.

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Corsi 2025-26
Descrizione del Corso Kant e la fondazione critica dell’estetica moderna
L’estetica emerge in Europa nel Settecento (“il secolo della critica”) e trova nella Critica della facoltà di giudizio di Immanuel Kant il suo testo fondamentale. Il corso intende offrire innanzitutto una lettura analitica dell’intera prima parte dell’opera, la “Critica della facoltà estetica di giudizio”, sullo sfondo del dibattito dell’epoca. Dopo una introduzione alle principali linee di pensiero sue contemporanee, il corso prevede una esposizione sommaria del percorso di Kant, per spiegare le ragioni che lo conducono a scrivere la sua terza opera critica, la Critica della facoltà di giudizio, appunto, la cui puntuale analisi testuale è l’obiettivo principale del corso. Quest’opera ha avuto un’importanza difficilmente sopravvalutabile, non soltanto per il pensiero estetico dei suoi contemporanei e dell’idealismo tedesco, ma per tutta la tradizione filosofica in genere, fino ai nostri giorni. Il testo è infatti imprescindibile non solo per ogni riflessione che affronti il problema del gusto, dell’arte, della creatività, del bello e del sublime, ma più in generale, quello del senso dell’esperienza. Il pensiero estetico, epistemologico, etico-politico della nostra contemporaneità continua a rivisitare quest’opera kantiana, le cui implicazioni sembrano ancora feconde e inesauribili.
Oltre al testo kantiano, le studentesse e gli studenti dovranno studiare uno dei testi a scelta elencati, che verranno presentati e discussi tutti i venerdì nella lezione dalle 12.00 alle 14.00, salvo indicazione contraria.

N.B. Il corso, nella sua interezza, offre 12 CFU. Per le studentesse e gli studenti di LMS, il corso è di 6 CFU e prevede solo alcune parti del testo di Kant più un libro a scelta (v. sotto Testi d’esame)

MODALITA’ DI VALUTAZIONE: Il corso prevede un esame orale finale. L’esame orale sarà condotto a partire dal commento puntuale e approfondito di passi a scelta dello/a studente/ssa e valuterà la sua capacità di analizzare in profondità il testo, sia dal punto di vista tecnico (terminologico e concettuale), sia riformulandolo con un linguaggio non tecnico, e connettendolo al resto del pensiero degli autori studiati. A partire, poi, dal commento del passo scelto, il colloquio verterà sull’intero programma. Per superare le prove lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di: 1. conoscere il contenuto dei testi trattati; 2. saperli restituire in modo chiaro, padroneggiando in modo corretto il lessico specialistico utilizzato dall’autore; 3. saper individuare gli snodi teorici più rilevanti e saperli discutere criticamente; 4. saper elaborare autonomamente un’argomentazione relativa ai contenuti trattati. Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell’esame. I voti superiori al 27 saranno attribuiti agli/alle studenti/esse le cui prove soddisfano tutti e quattro i punti indicati.

TESTI D’ESAME
- Testo Obbligatorio
Esame da 12 CFU: Immanuel Kant, Critica della facoltà di giudizio, Einaudi, Torino 1999 (e successive ristampe). Solo le seguenti parti: Prefazione di Kant; Introduzione di Kant (§§ I-IX); §§ 1-60.
Esame da 6 CFU (per LMS): Immanuel Kant, Critica della facoltà di giudizio, Einaudi, Torino 1999 (e successive ristampe). Solo le seguenti parti: Prefazione di Kant; Introduzione di Kant (§§ I-IX); §§ 1-5; §§ 6, 8-9; §§ 10-13; 15-16; §§ 18-22; §§ 32-38; §40; §§ 43-46; § 49-50; §§ 55-56 comprese Nota I e Nota II; §59.

- Un libro a scelta tra i seguenti testi:
Stefano Catucci, Sul filo, Quodlibet, Macerata 2024.
Andrea D’Ammando, Emilio Garroni. Crisi e critica delle arti contemporanee, Quodlibet, Macerata 2025.
Paolo D’Angelo, Estetica, Laterza, Roma-Bari 2011.
Emilio Garroni, Estetica. Uno sguardo-attraverso, (1992), Castelvecchi, Roma 2022.
Tommaso Morawski (ed.), Kant and Culture Studies on Kant’s Philosophy of Culture, Sapienza Università editrice 2022 [testi in italiano, inglese, tedesco], scaricabile open access (https://www.editricesapienza.it/sites/default/files/6088_Morawski_Kant_C...)
Sofia Pirandello, Emersioni. Realtà aumentata e poteri dell’immaginazione, Meltemi, Milano
2025
Stefano Velotti, La filosofia e le arti. Sentire, pensare, immaginare, Laterza, Roma-Bari
(2012), 2022.
Stefano Velotti, Sotto la soglia del controllo. Pratiche artistiche e forme di vita, Laterza,
Roma-Bari 2024.

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Primo semestre

Inizio lezioni: giovedì 2 ottobre
Orario lezioni: lunedì 18.00-20.00 aula XIII; giovedì 18.00-20.00 aula XIII

Ricevimento in presenza, stanza 202 a (dal 2 ottobre al 18 dicembre 2025) giovedì 16.45-18.00.

Per date esami v. sotto

https://classroom.google.com/c/MjM1NTIyNTI0MzZa?cjc=ghrue5gc

PRIMO SEMESTRE Laurea magistrale

PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO 
Italiano:
Esperienza estetica, azioni sociali e costruzione del senso comune.
Opere, feste, performances, raves, eterotopie: il corso, in forma seminariale, intende esplorare alcune forme di azione sociale caratterizzate da tratti tipicamente associati all’esperienza estetica, che alterano solitamente la percezione spaziale e/o temporale della quotidianità. Per quanto riguarda in particolare lo spazio, si analizzeranno e discuteranno i testi di Michel Foucault dedicati agli “spazi altri”, alle “eterotopie” (“dei luoghi reali […] che costituiscono una sorta di contro-luoghi, specie di utopie effettivamente realizzate nelle quali […] tutti gli altri luoghi reali che si trovano all’interno della cultura vengono al contempo rappresentati, contestati e sovvertiti”). Lo stesso Foucault collega le eterotopie alle “eterocronie”, dove, insieme allo spazio, è il tempo che viene sospeso o configurato in maniera peculiare, come accade appunto nelle feste (su cui si leggeranno testi di Aldo Capitini, Furio Jesi, H.G. Gadamer e altri), ma anche in alcune performances artistiche (per es. quelle di Tehching Hsieh, tutte della durata di un anno) e nei rave parties (su cui si analizzeranno, tra gli altri, testi di McKenzie Wark).
Le domande che verranno sollevate a proposito di questi fenomeni riguardano le loro condizioni di possibilità, la loro struttura, il loro senso, la loro eventuale attingibilità e rilevanza nel nostro tempo, il ruolo che essi possono svolgere nello spostare alcune coordinate del senso comune dominante, la loro forza e i loro limiti (una nozione, quella di “senso comune”, più volte interrogata dalla filosofia, e in particolare da Kant, e che qui verrà ripresa con la lettura del testo elaborato dal “Forum Disuguaglianze e diversità”, Squarci. L’arte nella contesa per il senso comune). Tali questioni sono legate al ruolo del controllo sociale, dell’autocontrollo e del loro intreccio con la parziale ma essenziale dimensione di incontrollabilità che caratterizza l’esperienza umana e che, crediamo, in questi fenomeni emerge in primo piano, rendendosi visibile.

MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE
Italiano:
Dato il carattere seminariale del corso, gli studenti saranno invitati a tenere una presentazione in classe (20' circa) su un argomento rilevante per le tematiche analizzate. La presentazione costituirà il 30% della valutazione finale e servirà a testare le idee che verranno sviluppate nell'elaborato scritto, sul quale si baserà il restante 70% della valutazione.
Gli studenti non frequentanti saranno valutati solo sull'elaborato scritto.
L'elaborato (20.000-25.000 caratteri, spazi inclusi) sarà incentrato sull'analisi e la valutazione critica di uno o più argomenti trattati nel corso. L'argomento dell'elaborato deve essere concordato con il docente su proposta dello studente e deve essere consegnato in forma definitiva almeno due settimane prima dell'esame.

ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI
Italiano:

Poiché non è previsto un esame orale, né un esame scritto con domande predefinite, non è possibile indicare esempi di domande. Si sottolinea, però, che gli studenti e le studentesse dovranno proporre, nel corso del seminario, dei temi per la loro presentazione orale (in classe) prendendo spunto dai temi discussi a partire dai testi del corso. Tale presentazione potrà essere la base per la redazione del paper finale.
Gli studenti non frequentanti dovranno sottoporre al docente, via e-mail o in presenza, l’articolazione del tema che intendono trattare.

Testi adottati
I testi saranno tratti dai seguenti libri. In alcuni casi saranno forniti pdf delle pagine in oggetto.
Italiano:
Capitini, Aldo Il potere di tutti, La nuova Italia, Firenze 1969, con un’introduzione di N. Bobbio.
Barca, F. e Zabatino, A. (eds.), Squarci. L’arte nella contesa per il senso comune, Fondazione Feltrinelli, Milano 2025.
Foucault, Michel, Eterotopia (1967), Mimesis, Milano 2018.
Gadamer, Hans Georg, L’attualità del bello. L’arte come gioco, simbolo, festa, (1975) Marietti, Bologna 2021.
Jesi, Furio, ll tempo della festa(1977), Nottetempo, Milano 2023.
Velotti, Stefano, Sotto la soglia del controllo, Laterza, Roma Bari 2024.
Wark, Mckenzie, Raving, Nero, Roma 2023.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
Didattica frontale dei testi e degli argomenti trattati. Presentazioni orali dei partecipanti.
Discussione seminariale degli argomenti trattati con eventuali esperimenti di “classe ribaltata”.

FREQUENZA:
La frequenza è altamente raccomandabile

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ESAMI - Date appelli 2026-27 (v. Infostud per ulteriori informazioni)

2026
25/09
11/11 (straordinario)

2027
13/01 (2026-27)
 
 
 

Orari di ricevimento

Tutti i venerdì dalle 14.45 alle 16.00, dal 27 febbraio 2026 ale 22 maggio 2026 stanza 202a Villa Mirafiori. In altre date o orari, su appuntamento.

Curriculum

STEFANO VELOTTI
Curriculum Vitae
Professore ordinario di Estetica
Dipartimento di Filosofia
Sapienza – Università di Roma

Orcid code: 0000-0002-9421-0257
E-mail: stefano.velotti@uniroma1.it
https://phd.uniroma1.it/web/STEFANO-VELOTTI_nC920_EN.aspx

I. Formazione
1989-1992: Dottorato di ricerca in Estetica, Università di Bologna (consorzio con Università La Sapienza di Roma, e le università statali di Perugia, Torino e Milano). Tutor: prof. E. Garroni, co-tutor prof. F. Calvo. Titolo della tesi: Sapienti e bestioni. Saggio sull’ignoranza, il sapere e la poesia in Giambattista Vico.
1979-1984: Laurea in filosofia, Università “la Sapienza”, Roma. Relatore prof. Emilio Garroni, correlatore prof. T. De Mauro. Titolo della tesi: Adolf Loos e il problema dell’ornamento. Votazione 110/110 e lode, con dignità di stampa.
1979: Diploma di Maturità classica conseguito presso il Liceo-Ginnasio “T. Tasso” di Roma.

II. Percorso accademico:
2019 (1 marzo-presente): Professore ordinario di Estetica (SSD M-Fil/04).
2013 (5 dicembre): conseguimento Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN 2012) per la I fascia, per il SC 11/C4, SSD M-FIL/04 (Estetica).
2011, dicembre -2019, febbraio: Professore associato di Estetica presso il Dipartimento di Filosofia della Sapienza - Università di Roma.
1996, dicembre – 2011, dicembre: Ricercatore in Estetica presso il Dipartimento di Filosofia della Sapienza - Università di Roma.
1994-1996: Assistant Professor, Yale University, Dept. of Italian Studies. Confermato fino al 2000: dimissioni nel dicembre del 1996 per prendere servizio come Ricercatore alla Sapienza – Università di Roma – Dipartimento di Studi filosofici ed epistemologici.

III. Grants, borse di studio e periodi di studio all’estero
2017, novembre, assegnazione del “Finanziamento delle attività base di ricerca” (FFABR).
1996, (gennaio–dicembre), “Morse Fellowship”, Yale University, New Haven, CT, U.S.A.
1995 (luglio-agosto), “Griswold Fellowship”, Yale University, New Haven, CT, U.S.A.
1993 (aprile-agosto), “Visiting Scholar”, Dipartimento di Filosofia, Emory University, Atlanta, GA, USA.
1990-91 Visiting Scholar, Program for Interdisciplinary Studies, Stanford University, Stanford, CA, USA.
1984 Borsa di studio del Ministero degli Esteri italiano per un periodo di studio trimestrale presso il Loos-Archiv, Albertina, Vienna, Austria.

IV. Didattica
2019 - presente: in qualità di Professore Ordinario, insegnamento di corsi di Laurea triennale, Laurea magistrale in inglese, e corsi per i dottorandi presso il Dipartimento di Filosofia della Sapienza – Università di Roma.
2014 – Speroni Chair Visiting Professor, first Quarter, University of California Los Angeles UCLA.
2013 – Speroni Chair Visiting Professor, third Quarter, University of California Los Angeles, UCLA.
2011 – 2018: in qualità di Professore Associato, insegnamento di corsi di Laurea triennale, Laurea magistrale e corsi per i dottorandi presso il Dipartimento di Filosofia della Sapienza – Università di Roma.
2005 – 2011: affidamento, in qualità di Ricercatore, dell’insegnamento di “Storia dell’estetica” presso il Dipartimento di studi filosofici ed epistemologici, Facoltà di filosofia, Sapienza – Università di Roma.
2006-7 in qualità di Professore a contratto, Università di Ferrara, Dipartimento di Architettura, lezioni di Estetica.
1997- 2005: in qualità di Ricercatore, seminari e moduli didattici di Estetica, presso il Dipartimento di studi filosofici ed epistemologici, Facoltà di filosofia, Università degli studi “La Sapienza”, Roma.
1999, 3 aprile -16 giugno: “Associate Visiting Professor” presso la University of California, Santa Barbara (UCSB), corsi per laureandi e dottorandi (“undergraduate” e “graduate”), French and Italian Dept.
1994-1996, vince il bando per “Assistant Professor” presso la Yale University, Dipartimento di “Italian Studies”, corsi per laureandi e dottorandi (“undergraduate” e “graduate”). Dimissioni: dicembre 1996, per prendere servizio presso il Dipartimento di studi filosofici ed epistemologici della Sapienza – Università di Roma.
1993 (quadrimestre autunnale), “Visiting Assistant Professor” presso la Stanford University, Department of French and Italian, corsi per laureandi e dottorandi (“undergraduate” e “graduate”).
1993 (quadrimestre autunnale). “Visiting Assistant Professor” presso la University of California, Los Angeles (UCLA), Department of Italian, corsi per laureandi e dottorandi (“undergraduate” e “graduate”).

V. Altri incarichi accademici
2019 (febbraio-presente) membro del Consiglio tecnico-scientifico, DigiLab, Sapienza – Università di Roma.
2019-2021: Coordinatore del Dottorato di ricerca in Filosofia, Sapienza – Università di Roma.
2016 – 2022: Senior Fellow, Scuola Superiore di Studi Avanzati (SSAS), Sapienza – Università di Roma.
2014-2022: Membro del Consiglio direttivo del Museo Laboratorio di Arte Contemporanea (MLAC) della Sapienza – Università di Roma
2014-17: membro della commissione per la qualità didattica (GAQ) del Dipartimento di Filosofia della Sapienza – Università di Roma.
2013 – presente: responsabile delle collane di Filosofia, con il prof. E. Spinelli, della Sapienza Università Editrice (SUE).
2013 – presente: responsabile del “bilateral agreement” all'interno del Programma europeo LLP-Erasmus, per il Dipartimento di Filosofia/Facoltà di Lettere e filosofia – Sapienza Università di Roma, con la Universität Wien.
2010 – presente: membro del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in filosofia del Dipartimento di Filosofia della Sapienza – Università di Roma.
2010 – presente: responsabile del “Seminario permanente in Estetica” per il Dottorato di Ricerca in filosofia del Dipartimento di Filosofia della Sapienza – Università di Roma.
2008-2011: Membro della Giunta di Dipartimento (Dipartimento di Filosofia, Sapienza – Università di Roma).
2008-09: Membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca “Progetto dello spazio e del prodotto di arredo”, Facoltà di Architettura, “Sapienza – Università di Roma”.

VI Valutazioni, società scientifiche, collaborazioni a riviste.
2024 ERC Consolidator Grant Panel Member of the ERC Peer Review Panels, SH5
2023- presente: Membro del Comitato scientifico della collana “Andersiana”, Mimesis, Milano.
2022 ERC Consolidator Grant Panel Member of the ERC Peer Review Panels, SH5.
2018 – presente: membro dell’Advisory Board della rivista “Postfactum: A Transdisciplinary Journal”
2018 - presente: membro del Comitato scientifico della collana filosofica “Esperienze dell’estetico”, Mimesis edizioni, Milano.
2018 - presente: membro del Comitato scientifico della collana filosofica “I libri del laboratorio”, Edizioni Efesto, Roma.
2017-18: “Remote referee” per progetti Horizon 2020, ERCEA ADG SH5.
2017 – presente: socio onorario dell’Associazione filosofica “Syzetesis”.
2016: valutatore VQR 2011-2014 per SC 11/C4.
2015 – presente: membro del Comitato scientifico del premio “The Bridge – Book Award” per la saggistica, (Ambasciata USA – Casa delle letterature, Roma).
2013 – presente: membro del Comitato scientifico della collana di filosofia “Forme del possibile”, Mimesis, Milano.
2012 – presente: membro del Comitato scientifico della rivista “Filosofia.it”.
2011: valutatore VQR 2004-2010 per SC 11/C4.
2009 – presente: referee per la rivista “California Italian Studies”.
2008 – presente: membro del comitato scientifico della “Rivista di estetica” e referee.
2008 – presente: Presidente della associazione scientifica “Cattedra internazionale Emilio Garroni” (CiEG).
2004 – presente: membro della Società Italiana di Filosofia Analitica (SIFA).
2001 – presente: membro della Società Italiana di Estetica (SIE).
1995-99: Fellow dello “Ezra Stiles College”, Yale University.

VII Responsabilità scientifica per progetti di ricerca
2024-2026: Principal Investigator per il Progetto di ricerca di Ateneo (“progetti medi”), Artistic Practices, Aesthetic Experience, and Common Sense.
2022-2024: Principal Investigator per il Progetto di ricerca di Ateneo (“progetti medi”) (Fuori)Controllo. Conseguenze involontarie, conseguenze inattese ed effetti secondari desiderabili delle pratiche sociali, estetiche e scientifiche.
2019-2021: Principal Investigator per il Progetto di ricerca di Ateneo (“progetti medi”) Atlante delle forme di vita urbane (finanziamento ottenuto € 14.600 + assegno di ricerca € 23.787).
2018-2020: Principal Investigator per il Progetto di ricerca di Ateneo (“grandi progetti”) Urban Forms of Life: Affective, Aesthetic, and Moral (finanziamento ottenuto € 26.000, 20/11/’17)
2015-2018: Responsabile scientifico del progetto “Ricerche universitarie” per il progetto Quale cultura per la contemporaneità? Una ricerca estetico-filosofica (finanziamento ottenuto € 31.450, comprensivo di assegno di ricerca).
2011-13 Responsabile scientifico per il progetto “Ricerca di Ateneo” Metarappresentazioni (finanziamento ottenuto € 2500).

VIII Breve descrizione delle attività di ricerca
Oltre ai temi classici dell’estetica “analitica” e “continentale” (lo statuto della sensibilità, il problema del senso dell’esperienza, lo statuto dell’arte, la natura del giudizio, i rapporti tra arte, società e politica, le relazioni tra estetica ed epistemologia, ecc.) è interessato ai problemi filosofici e socio-politici connessi all’arte e alla cultura contemporanee e ai nuovi media. La sua ricerca scientifica segue un doppio binario: da un lato, si focalizza sulle radici della modernità, in particolare, su Vico e la filosofia kantiana. Dall’altro, dialoga con la contemporaneità (in particolare, la ricerca filosofica in relazione alle arti, ai nuovi media, alla letteratura ecc.). I suoi interessi, centrati sull’estetica, incrociano problemi etici, sociali e politici, sia sul versante della filosofia “continentale” sia su quello della filosofia “analitica”.
Parole chiave: estetica, controllo, arti visive, filosofia e letteratura, estetica dei nuovi media, filosofia della fotografia, immagine, immaginazione, illusione, giudizio estetico.

Insegnamenti

Codice insegnamentoInsegnamentoAnnoSemestreLingua CorsoCodice corsoCurriculum
10629347ESTETICA II.IITAFilosofia33525Curriculum unico
1022651ESTETICAITAStudi storico-artistici33522Curriculum unico
10629846ESTETICA II.I AITAFilosofia33555Filosofia
1027007ESTETICA I.II AN/DITALetteratura Musica Spettacolo33529Curriculum unico