Graduation

La prova finale, corrispondente a 18 CFU, è costituita da un elaborato scritto nel quale lo studente dimostri il possesso di capacità critiche e di autonomia nello svolgimento di una ricerca, guidata dal proprio relatore, su un argomento specifico e coerente con il corso di studio. A tal fine l'elaborato dovrà possedere caratteri di originalità, rigore scientifico e buona padronanza della metodologia.

 

Per il calendario delle sedute di laurea e delle relative scadenze per la presentazione della domanda consultare il sito della Facoltà alla pagina https://www.lettere.uniroma1.it/tesi-laurea

 

Il giorno della discussione il laureando dovrà portare:

- Una copia della tesi (in formato PDF) su CdRom da consegnare alla biblioteca sul quale sarà apposta un’etichetta riportante il nome, il cognome e la matricola dello studente, il titolo della tesi, il relatore e la firma di quest’ultimo. Inoltre dovrà essere espressa l’autorizzazione o la non autorizzazione alla consultazione della stessa.

- Due copie della tesi (cartacea) da consegnare al relatore e al correlatore.

- Una sintesi della tesi in 11 copie (max 5 pagine), la cui prima pagina dovrà riprodurre il frontespizio della tesi stessa, da consegnare ai membri della Commissione

- Un ulteriore riassunto va presentato alla redazione dei “Nuovi Annali” o inviato per posta elettronica al dott. Panzanelli (libraryssab@uniroma1.it) per la pubblicazione sulla rivista stessa.

L’abstract deve contenere le seguenti indicazioni: Cognome e nome del candidato (in maiuscoletto); Titolo della tesi (in corsivo); Anno accademico; Qualora la tesi presenti pagine di introduzione numerate separatamente, indicare il loro numero (in cifre romane); Numero delle pagine della tesi (in cifre arabe); Numero delle eventuali tavole fuori testo (tra parentesi quadre, in cifre arabe); Nome del relatore (tra parentesi tonde); Abstract (max 10 righe, 80 battute per riga).

 

Esempio:

MARIO ROSSI

L’archivio di Antonio Bianchi. Inventario, 2000-2001, X, 120 p., [2] c. di tav. (Rel. Prof.ssa Antonietta Neri).

L’archivio di Antonio Bianchi, conservato presso la Fondazione Antonio Bianchi, è stato ordinato individuando la seguenti serie………….

 

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