Graduation

IIl corso di laurea magistrale si conclude con la preparazione della tesi di laurea, elaborata sotto la guida di un docente relatore, in cui lo studente approfondisce lo studio di problemi tipici dell'ingegneria civile, nell’ambito delle discipline caratterizzanti il corso. Essa può essere di tipo teorico, sperimentale, numerico o progettuale, e deve affrontare l'argomento prescelto in modo originale.
La tesi viene discussa di fronte a una commissione appositamente costituita. Nella discussione dell'elaborato il futuro ingegnere deve dimostrare padronanza degli argomenti trattati, originalità di elaborazione, capacità di autonomia e maturità di giudizio.


La prova finale per il conferimento della Laurea Magistrale in Ingegneria Civile consiste nella presentazione e discussione, da parte del laureando, di una Tesi elaborata in modo originale sotto la guida di un Relatore che sia docente presso il Corso di Studio in Ingegneria Civile dell’Università di Roma la Sapienza, o comunque docente, presso un altro Corso di Studio dell’Ateneo, di una materia fra quelle caratterizzanti la Laurea Magistrale in Ingegneria Civile. In genere la tesi è scritta e discussa in lingua italiana o inglese; su motivata richiesta del laureando, può essere accettata anche una tesi scritta in altre lingue, previa autorizzazione del presidente del Consiglio di Corso di Laurea. Anche in questo caso la presentazione e la discussione si svolgono comunque in lingua italiana o inglese. Se la tesi è scritta in lingua inglese o altra lingua straniera, essa deve comunque contenere un estratto esteso in lingua italiana.
Il voto finale di laurea si ottiene arrotondando all’intero più prossimo il risultato ME + VL·(6 + BS) /100, dove:
ME = media pesata (sui CFU) dei voti degli esami sostenuti, in cento-decimi, conteggiando 31 ciascun 30 con lode. Gli esami a scelta libera sono valutati per il numero di crediti previsti nell’ordinamento, scegliendo le migliori votazioni ottenute;
VL = voto ottenuto nell’esame di laurea espresso in centesimi (max 100 di cui max 40 dal relatore e max 10 da ciascuno degli altri 6 componenti della commissione);
BS = 0.5 punti, fino al massimo di 1 punto, per ogni eventuale esame a scelta libera, individuato negli orientamenti specialistici del secondo anno della magistrale (orientamenti di Geotecnica, Idraulica, Infrastrutture viarie e Strutture).
La votazione di laurea di 110 con lode si consegue, previa unanimità della commissione, se il voto finale, derivante dall’applicazione della formula, raggiunge 113 /110.

Il Regolamento per l’attribuzione del voto di laurea è consultabile al link:
https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2017/ingegneria-civile/laurearsi