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Per coloro che vorranno seguire i corsi attivati per il secondo semestre su Piero della Francesca e su Michelangelo, sono state create due pagine classroom dove è possibile iscriversi (solo con la mail istituzionale Sapienza) per visionare i powerpoint e altro materiale caricato, oltre che per ricevere eventuali comunicazioni.

 

Il codice di accesso per iscriversi alla pagina su Piero della Francesca è z63sdfa

 

Il codice di accesso per iscriversi alla pagina su Michelangelo è bjsjyaf

 

Due link di google meet periodici sono stati creati per le lezioni da remoto.

 

Il link Meet per seguire le lezioni di Piero della Francesca il lunedì dalle 13:00 alle 15:00 è:  https://meet.google.com/nys-rmod-und

 

il giovedì dalle 11:00 alle 13:00 è:  https://meet.google.com/deh-vphb-sop

 

Il link Meet per seguire le lezioni di Michelangelo sia il lunedì che il mercoledì dalle 11:00 alle 13:00 è: https://meet.google.com/eod-hitr-kdk

 

 

 

 

Appelli d'esame: 

 

24 gennaio 2022

 

31 gennaio 2022

 

14 febbraio 2022

 

21 febbraio 2022

 

27 aprile 2022

 

13 giugno 2022

 

4 luglio 2022 

 

18 luglio 2022

Course Code Year Course - Attendance Bulletin board
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2021/2022
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2021/2022
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2021/2022
STORIA DELL'ARTE MODERNA 1025122 2021/2022
STORIA DELL'ARTE MODERNA 1025122 2021/2022
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2021/2022
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2021/2022
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2021/2022
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2020/2021
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2020/2021
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2020/2021
STORIA DELL'ARTE MODERNA 1025122 2020/2021
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2020/2021
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2020/2021
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2019/2020
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2019/2020
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2019/2020
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2019/2020
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2019/2020
STORIA DELL'ARTE MODERNA III B 1027140 2019/2020
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2018/2019
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2018/2019
TEMI DI STORIA DELL'ARTE MODERNA 1055595 2018/2019
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2018/2019
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2017/2018
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2017/2018
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2017/2018
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2017/2018
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2017/2018
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2016/2017
STORIA DELL'ARTE MODERNA II A 1024954 2016/2017
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2016/2017
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2016/2017
STORIA DELL'ARTE MODERNA II D 1036357 2016/2017
STORIA DELL'ARTE MODERNA 1025122 2016/2017
STORIA DELL'ARTE MODERNA 1025122 2016/2017
STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 1024950 2016/2017

LU 10-11

http://www.lettere.uniroma1.it/users/alessandro-zuccari
Alessandro Zuccari è stato docente di Storia dell arte nelle Accademie di Belle Arti di L Aquila, Urbino, Bologna e Firenze (1982 1989) e professore associato nelle Università di Pescara, Viterbo e La Sapienza di Roma (1989 2003). Dal 2003 è professore ordinario di Storia dell arte moderna alla Sapienza, dal 2021 prorettore al patrimonio artistico, storico e culturale, per due mandati è stato presidente del Corso di Laurea magistrale in Studi storico artistici e dal 2015 al 2017 coordinatore del Dottorato di Ricerca in Storia dell arte.

Socio nazionale dell Accademia Nazionale dei Lincei, è inoltre socio ordinario dell Accademia dell Arcadia e dell Istituto Nazionale di Studi Romani, e socio corrispondente dell Accademia Raffaello di Urbino.

Dal 2017 è membro della Commissione Scientifica delle Scuderie del Quirinale e del Consiglio Scientifico dell Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR).
Dal 2006 al 2017 è stato membro del Comitato d Indirizzo della Fondazione Roma e dal 2017 è componente del Consiglio Generale della Fondazione Terzo Pilastro Italia-Mediterraneo.

E stato uno dei quattro membri della Commissione opere d arte della Banca d Italia (2002-2012) e ha fatto parte della commissione nominata dal Presidente della Repubblica per l apertura al pubblico del Palazzo del Quirinale (2015). Nel 2016-2017 è stato uno dei cinque commissari del Concorso MIBACT per i nuovi funzionari Storici dell arte.

Succedendo a M. Calvesi, dirige la rivista Storia dell arte , fondata da G.C. Argan. Fa parte del Comitato scientifico dell Archivio Italiano per la Storia della Pietà , collabora con altre riviste scientifiche e dirige la collana di studi Arte e Storia (De Luca Editori).

Ha partecipato a progetti di ricerca PRIN e FIRB ed è stato coordinatore nazionale del progetto PRIN sulle arti al tempo di Gregorio XIII. E stato presidente del Comitato Nazionale per il 550° anniversario della morte del Beato Angelico (2005-2009) e segretario-tesoriere del Comitato Nazionale per il IV Centenario della morte del Caravaggio (2008-2012).

La sua attività di insegnamento accademico è stata accompagnata da un intensa produzione scientifica che ha privilegiato lo studio di grandi maestri (tra i quali Angelico, Raffaello, Pulzone, Barocci, Caravaggio, Borromini) e di filoni artistici di portata europea (il caravaggismo, cicli pittorici rinascimentali e manieristi, l iconografia religiosa dopo il Concilio di Trento ). Tali ricerche si sono giovate di soggiorni di studio all estero e di scambi con studiosi stranieri, che hanno favorito la sua partecipazione a importanti mostre e convegni scientifici.
Zuccari si è spesso dedicato allo studio di opere poco note o inedite, facilitato dalle istituzioni preposte alla tutela del Beni Artistici e Storici. Ha promosso le indagini e il restauro anche di opere custodite da istituzioni non italiane (come la grande pala in ardesia di F. Vanni un tempo nella Basilica Vaticana, restaurata da G.L. Colalucci per la mostra San Filippo Neri e l arte del 1995).

In qualità di coordinatore della Commissione Villa Farnesina (Accademia dei Lincei) ha promosso nuovi studi e interventi di restauro nella celebre residenza suburbana di Agostino Chigi (Galleria delle grottesche, Saletta pompeiana e altre sale).
Ha ordinato la Collezione Permanente della Fondazione Roma: dopo essersi interessato per un decennio delle acquisizioni, ha diretto la catalogazione delle opere d arte che ora costituiscono il Museo Fondazione Roma e curato l allestimento nello storico Palazzo Sciarra.

Le pubblicazioni di Zuccari privilegiano un arco di interessi che va dal XV al XVIII secolo, senza escludere un attenzione per il contemporaneo.
Un rilevante contributo sull età medievale concerne il portale laterale di S. Maria in Trastevere (XII sec.), di cui ha identificato l originaria collocazione.
Sul Quattrocento ha condotto ricerche riguardanti la pittura viterbese, la Roma di Sisto IV e il mecenatismo di Onorato II Caetani a Fondi. Come presidente del Comitato Nazionale per l Angelico ha curato il convegno e il volume Angelicus pictor. Ricerche e interpretazioni sul Beato Angelico (Skira 2008). Organizzando l importante rassegna monografica Beato Angelico. L alba del Rinascimento (Roma, Musei Capitolini 2009, catalogo curato con G. Morello e G. de Simone) ha promosso indagini diagnostiche su opere angelichiane e il restauro del Trittico Corsini .

Tra le numerose pubblicazioni sull arte del Cinquecento oltre agli specifici contributi su F. Barocci, C. Nebbia, G.B. Ricci, C. Roncalli, Sebastiano del Piombo, F. Vanni, A. Viviani, F. Zuccari e sui toscani a Roma si segnalano Raffaello e le dimore del Rinascimento (Giunti 1986), San Pietro in Montorio (a cura di Zuccari, Palombi 2004), il catalogo della mostra Scipione Pulzone. Da Gaeta a Roma alle Corti europee (Gaeta, Museo Diocesano 2013, curato con A. Acconci) e gli atti del convegno di studi Scipione Pulzone e il suo tempo (De Luca 2015).
Ha riscoperto e studiato il fregio antichizzante di Palazzo Leopardi a Roma ( Storia dell arte , 137-138, 2014), che costituisce un inedita testimonianza della pittura romana del primo Cinquecento.

Con i Musei Vaticani ha organizzato il convegno Michelangelo e la Cappella Paolina in occasione dei recenti restauri (26 maggio 2010 Editrice Musei Vaticani 2016), pubblicando un saggio che reinterpreta l insieme di progetti e interventi di Michelangelo, Perin del Vaga, M. Venusti, G. Vasari, L. Sabatini e F. Zuccari. Gli studi sulle imprese artistiche di Gregorio XIII, di Sisto V (I pittori di Sisto V, Palombi 1992) e del tempo di Clemente VIII, assieme a circostanziate ricognizioni d insieme, hanno ricostruito le procedure adottate nei grandi cantieri pittorici giungendo a decisive acquisizioni filologiche e attributive su decine di pittori italiani e stranieri.

Altri versanti d indagine riguardano la produzione artistica promossa da grandi ordini e congregazioni religiose (Cappuccini, Gesuiti, Oratoriani) e l attività di importanti committenti e collezionisti (tra i quali i cardinali C. Baronio, A. de Medici, F.M. Del Monte, B. Giustiniani, G. Rusticucci).

Studioso del Caravaggio e del suo ambiente, ha pubblicato sull argomento Arte e committenza nella Roma di Caravaggio (Eri, Ediz. Rai 1984), Da Caravaggio ai Caravaggeschi (a cura di M. Calvesi e A. Zuccari, CAM 2009), Caravaggio controluce. Ideali e capolavori (Skira 2011). Ha partecipato a varie mostre sul pittore lombardo e organizzato la Giornata di studi Il giovane Caravaggio sine ira et studio (Atti a cura di A. Zuccari, De Luca 2018). Estendendo la ricerca ai seguaci del Merisi, è giunto a una trattazione organica del caravaggismo europeo curando I Caravaggeschi. Percorsi e protagonisti (2 voll. ideati e coordinati con C. Strinati, Skira 2010).

Tra i lavori dedicati al Sei e Settecento, oltre agli studi su Francesco Borromini e sulle collezioni della Banca d Italia (in L arte a Palazzo Koch, Skira 2006), si ricordano i volumi Innocenzo X Pamphilj. Arte e potere a Roma nell Età Barocca (a cura di A. Zuccari e S. Macioce, Logart Press 1990), La Storia dei Giubilei. Volume terzo 1600-1775 (a cura di A. Zuccari, BNL-Giunti 1999), Palazzo Corsini a Roma (a cura di A. Zuccari, Panini 2018).

Sul versante della critica d arte, ha preso in esame sotto specifiche angolature l attività scientifica di Adolfo Venturi, Lionello Venturi, Giulio Carlo Argan e indagato a più riprese anche la letteratura artistica riguardante i pittori del tardo Cinquecento e Caravaggio.