| 1041789 | PSICOLOGIA DEL CORSO DI VITA [M-PSI/04] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi 2 Obiettivi formativi
Si articolano in obiettivi generali e obiettivi specifici.
Fanno riferimento ai risultati di apprendimento attesi. I risultati attesi sono generalmente definiti in termini di conoscenze e abilità: le conoscenze corrispondono al risultato dell’assimilazione di saperi attraverso l’apprendimento e le abilità indicano le capacità di applicare le conoscenze acquisite per portare a termine compiti e risolvere problemi.
2.1 Obiettivi generali
Indicare l’obiettivo principale dell’Insegnamento specificando in che modo le lezioni frontali e le attività pra-tiche concorrono a sviluppare determinate competenze.
Il corso è finalizzato a introdurre i temi e i metodi della psicologia dello sviluppo, e le sue estensioni al corso di vita. Il corso è organizzato per età dalla prima infanzia all’età senile, in modo che lo studente si formi una chiara idea dei “quadri normativi” dello sviluppo, ossia il modo in cui cambiano le caratteristiche dell’essere umano con la crescita.
Lo studente dovrà inoltre essere in grado di identificare le teorie della psicologia dello sviluppo da applicare nella pratica professionale dell’assistente sociale.
Le lezioni frontali permetteranno allo studente di comprendere ed acquisire le teorie e i metodi della psico-logia dello sviluppo. La discussione di video e “casi” accompagnerà lo studente nella comprensione degli aspetti applicativi della psicologia dello sviluppo al lavoro di assistente sociale.
2.2 Obiettivi specifici
Descrivere in modo dettagliato ciò che lo studente conoscerà e sarà in grado di realizzare al termine del processo di apprendimento secondo le 5 dimensioni individuate dai Descrittori di Dublino.
2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Che cosa lo studente conoscerà al completamento del corso:
Laurea: dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto ad alcuni temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;
Per ogni fascia di età, lo studente dovrà conoscere i quadri normativi relativi allo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo. Contestualmente, dovrà conoscere i metodi che caratterizzano la ricerca psicologica, ed evolutiva in particolare. Lo studente dovrà conoscere la nozione di corso di vita, e i compiti di sviluppo, dall’infanzia alla vecchiaia, e il loro intreccio con il contesto storico-culturale delle generazioni, con una at-tenzione specifica al ruolo delle abilità di mentalizzazione come fattore di protezione.
2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applyingknowledge and understanding).
Che cosa lo studente saprà fare al completamento del corso, ovvero quali sono le competenze che ha ac-quisito.
Laurea: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo; possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi;
Lo studente sarà in grado di individuare nell’analisi di un “caso” il quadro normativo di riferimento, i compiti di sviluppo, le sfide e le risorse disponibili.
… … …
2.2.3 Autonomia di giudizio (makingjudgements).
Indicare le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità. Per es.: prove di laboratorio, redazione di re-lazioni scritte, ecc.
Laurea: raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la ri-flessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi;
… … …
La discussione di casi che verrà proposta nella seconda parte di alcune lezioni, permetterà allo studente, mediante analisi individuale e discussione di gruppo di saper commentare un caso facendo riferimento alle teorie psicologiche e contestualizzarlo all’interno delle condizioni ambientali specifiche.
2.2.4 Abilità comunicative (communicationskills).
È necessario predisporre attività mirate allo sviluppo della capacità di comunicare/trasmettere quanto ap-preso.
Laurea: comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
L’ampio spazio lasciato alla discussione all’interno delle lezioni permetterà allo studente di apprendere la capacità di comunicare e comprendere attraverso la terminologia specifica della psicologia dello sviluppo. In maniera tale da sapersi adeguatamente interfacciare con psicologi dello sviluppo come richiesto nella professione di assistente sociale.
… … …
2.2.5 5) Capacità di apprendimento (learningskills).
Indicare quali sono gli strumenti forniti affinché lo studente possa, al termine del corso, intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Laurea: sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di au-tonomia;
Il continuo richiamo alle fonti utilizzate permetterà allo studente di acquisire gli strumenti adeguati per ap-profondire le proprie conoscenze nell’ambito della psicologia dello sviluppo, soprattutto in termini di scelta di “parole chiave” nella ricerca di materiali aggiornati.
… … …
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| 1020464 | FONDAMENTI E METODI DEL SERVIZIO SOCIALE [SPS/07] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi formativi 2.1 Obiettivi generali L’obiettivo principale del corso è quello di offrire agli studenti gli
elementi teorici e pratici di riferi-mento all’interno dei quali collocare il percorso di studi prescelto; lo scopo
è quello di fornire sti-moli e strumenti per comprendere come nasce e come si sviluppa nel tempo il
Servizio Sociale professionale attraverso l’inquadramento storico, la descrizione del Servizio Sociale come
luogo di ricomposizione degli squilibri sociali, l’illustrazione dei riferimenti principali teorici elaborati nel
tempo (i mandati). 2.2 Obiettivi specifici 2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and
understanding). Al termine del corso lo studente avrà appreso le conoscenze dei principi e dei valori che
conno-tano la deontologia della professione di Assistente Sociale; i Metodi e le Tecniche presentati ri-
guarderanno il saper fare dell’A.S.; gli strumenti teorici per valutare l’agire professionale in vista della
successiva sperimentazione del tirocinio. 2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione
(applyingknowledge and under-standing). Le competenze che lo studente acquisirà gli permetteranno di
essere in grado di comprendere, analizzare e discutere il materiale tecnico-professionale fornito dal
docente; le situazioni simulate nel corso dell’insegnamento permetteranno la riflessione attiva per la
comprensione del mondo dell’A.S. Verranno fornite le prime nozioni in merito alle istituzioni dove operano
gli Assistenti Sociali ed i rispettivi bacini di utenza. 2.2.3 Autonomia di giudizio (makingjudgements). La
capacità critica verrà sviluppata attraverso il confronto sulle tematiche svolte in aula e attra-verso la
redazione di relazioni su specifici argomenti, sull’esperienza di una visita presso un servizio al cui interno
operi un professionista con la relativa redazione di report. 2.2.4 Abilità comunicative (communicationskills).
La capacità di dimostrare quanto appreso avverrà dopo il primo modulo con un esonero scritto e dopo il
secondo modulo con un esame orale. 2.2.5 Capacità di apprendimento (learningskills). Gli strumenti forniti
permetteranno allo studente la prosecuzione e l’approfondimento dello studio delle materie professionali
nonché la successiva partecipazione al tirocinio in modo attivo e proficuo.
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| AAF1796 | ABILITA' INFORMATICHE PER LA VALUTAZIONE PSICOMETRICA [N/D] [ITA] | 1º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi 2.1 Obiettivi generali
L’obiettivo generale del corso sarà quello di fornire agli studenti gli strumenti informatici legati alla cono-scenza scientifica, alla rappresentazione dei dati e alle relative analisi psicometriche per la ricerca nelle scienze sociali. Il corso prevede una serie di lezioni teoriche a cui susseguono le corrispettive lezioni pratiche di laboratorio.
2.2 Obiettivi specifici
2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Al termine del corso, lo studente sarà a conoscenza delle basi della ricerca empirica e quantitativa in ogni sua fase, saprà distinguere una fonte attendibile e scientifica, conoscerà gli assunti alla base di un’indagine scientifica, verrà a conoscenza delle fasi che precedono tale letteratura scientifica, vale a dire la fase relativa alle ipotesi dell’indagine, alla gestione e all’inserimento dati e alle analisi preliminari
2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Le competenze acquisite riguarderanno la capacità di saper svolgere una corretta e coerente ricerca biblio-grafica su argomenti prestabiliti; la costruzione completa di una maschera per l’inserimento dati; la creazione e la lettura di grafici che rappresentino i dati, una volta importati; l’importazione del dataset su Spss; la capacità di saper svolgere analisi statistiche preliminari e di confronti delle medie. In relazione a tali competenze, lo studente sarà in grado di applicare tali capacità nel contesto dell’assistenza sociale. La stessa capacità potrà essere applicata anche in relazione alla ricerca bibliografica, che porterà lo studente ad essere in grado di selezionare la letteratura scientifica in relazione all’argomento in esame, estrapolare in maniera repentina ma corretta la letteratura di interesse e ricavare da essa le giuste informazioni.
2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).
Le competenze trasversali riguarderanno la capacità di applicare quanto appreso attraverso le lezioni teoriche al proprio contesto scientifico. Gli studenti saranno in grado, infatti, di trasporre le conoscenze teoriche e pratiche acquisite nel contesto applicativo delle scienze sociali: svolgimento di una ricerca bibliografica in maniera indipendente, utilizzo delle funzioni di base dei programmi Excel e Spss.
2.2.4 Abilità comunicative (communication skills).
Nel corso delle ore destinate al laboratorio, lo studente avrà la possibilità di lavorare in gruppo in modo da per poter aumentare il livello di coesione, apprendimento tra pari e confronto. Al termine dell’esercitazione in classe, gli studenti avranno il compito di esporre in che modo è stato condotto il lavoro e che risultati ha prodotto il proprio gruppo all’intera classe. In tal modo, è possibile mettersi in discussione e imparare ad esporre pubblicamente il lavoro svolto. Anche attraverso le esercitazioni a casa, gli studenti dovranno riu-scire a rendicontare quanto prodotto, questa volta in autonomia e singolarmente, attraverso un elaborato in forma scritta. Ciò permetterà allo studente di diventare competente nella sintesi e nella chiarezza degli ar-gomenti trattati
2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).
Il corso intende rendere gli studenti autonomi per quel che concerne le banche dati a cui accedere e come utilizzarle per riuscire a svolgere una ricerca bibliografica, competenza utile soprattutto ai fini della tesi fi-nale o per l’approfondimento di tematiche specifiche nel corso della propria carriera. Lo studente dovrebbe riuscire, in autonomia, a “muoversi” su Spss per quel che concerne le prime analisi, comprendendo il pro-cedimento e riuscendo a comprendere i risultati prodotti. Anche in questo caso, tale competenza permetterà una maggior indipendenza nel corso della tesi finale e della propria carriera, per apprendere quanto riportato da eventuali ricerche a cui si fa riferimento
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| 1036623 | PSICOMETRIA [M-PSI/03] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi L’obiettivo generale del corso sarà quello di fornire agli studenti conoscenze teoriche e strumenti utili legati alla rappresentazione dei dati e alle relative analisi psicometriche per la ricerca in ambito educativo. Il corso prevede una serie di lezioni teoriche a cui susseguono le corrispettive lezioni pratiche di laboratorio.
Le lezioni teoriche saranno suddivise in una parte di lezione frontale, destinata alla formazione degli studenti e un’altra riservata alle domande e alle riflessioni da parte degli stessi. Tali lezioni verteranno sull’uso delle di questionari, sull’approccio alla ricerca empirica con riferimento alle basi teoriche della ricerca quantitativa e psicometrica. Verranno delineate le istruzioni in merito alle rappresentazioni dei dati attraverso tabelle e grafici, l’inserimento e la gestione dei dati tramite il programma Excel e il software per le analisi statistiche Spss e gli assunti psicometrici essenziali per l’utilizzo dei suddetti software.
Le lezioni pratiche verranno svolte applicando la teoria, appresa precedentemente, attraverso esercitazioni e prove in itinere sia in aula che a casa.
Al termine del corso, lo studente sarà a conoscenza delle basi della ricerca quantitativa applicata all’ambito pedagogico ed educativo in ogni sua fase, conoscerà gli assunti alla base di delle analisi psicometriche, avrà le competenze necessarie per la gestione e l’inserimento di dati e alle analisi preliminari, comprenderà i modelli psicometrici di base e la loro applicazione nel campo specifico della ricerca educativo. [Descrittore di Dublino n.1].
Le competenze acquisite riguarderanno la capacità di saper costruire una una maschera per l’inserimento dati; la creazione e la lettura di grafici che rappresentino i dati, una volta importati; l’importazione del dataset su Spss; la capacità di saper svolgere analisi statistiche preliminari e di base. In relazione a tali competenze, lo studente sarà in grado di applicare tali capacità nel contesto della ricerca educativa. [Descrittore di Dublino n.2].
Le competenze trasversali riguarderanno la capacità di applicare quanto appresso attraverso le lezioni teoriche, al proprio contesto scientifico. Gli studenti saranno in grado, infatti, di interpretare e applicare autonomamente analisi psicometriche, ovvero trasporre le conoscenze teoriche acquisite nel contesto applicativo [Descrittore di Dublino n.3].
Durante tutto il corso, lo studente sarà coinvolto in attività sia individuali che di gruppo, la rendicontazione delle stesse avverrà in forma di discussione in classe o di presentazione attraverso slides. Anche attraverso le esercitazioni a casa, gli studenti dovranno riuscire a rendicontare quanto prodotto, questa volta in autonomia e singolarmente, attraverso un elaborato in forma scritta. Ciò permetterà allo studente di diventare competente nella sintesi e nella chiarezza degli argomenti trattati [Descrittore di Dublino n.4].
Il corso intende rendere gli studenti autonomi per quel che concerne le analisi psicometriche di base, competenza utile soprattutto ai fini della tesi finale o per l’approfondimento di tematiche specifiche nel corso della propria carriera. Lo studente dovrebbe riuscire, in autonomia, ad utilizzare il software Spss per quel che concerne le prime analisi, comprendendo sia il procedimento, che la teoria che né è alla base. [Descrittore di Dublino n.5].
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| 10612142 | SOCIOLOGIA DELLA VIOLENZA DI GENERE [SPS/07] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
| 1015318 | Antropologia culturale [M-DEA/01] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI
Promuovere negli studenti l’acquisizione critica dei fondamenti epistemologici, metodologici e prospettive di ricerca dell’antropologia culturale con particolare attenzione alle problematiche presenti in un mondo globalizzato e multiculturale, utilizzando gli itinerari elaborati da tre specifici indirizzi: antropologia culturale, antropologia storica e antropologia dello sviluppo.
L’obiettivo è quello di far acquisire agli studenti buone competenze per l’analisi culturale dei contesti sociali e territoriali che si caratterizzano sempre più in maniera interculturale, di renderli capaci di utilizzare il sapere antropologico nella loro pratica professionale.
Il programma del Corso si articola secondo due itinerari:
INTRODUZIONE ALL’ANTROPOLOGIA CULTURALE: conoscenza delle teorie e metodologie dell’antropologia culturale, antropologia storica e antropologia dello sviluppo. Conoscenza dei principali concetti e tradizioni di studio che caratterizzano gli studi demoetnoantropologici.
DIRITTI UMANI E POLITICHE SOCIALI: analizzare i diritti umani nella prospettiva interculturale, nella Costituzione e normativa italiana, nonché europea, nelle dichiarazioni e convenzioni internazionali e nella loro messa in pratica nelle politiche sociali. Questi temi si affronteranno attraverso una serie di incontri seminariali con studiosi ed esperti del gruppo universitario internazionale “Cittadinanza Europea e Identità Mediterranea” CEIM, studiosi ed esperti collaboratori alla Cattedra di Antropologia culturale.
Nel corso saranno coinvolti la prof.ssa Sonia Giusti e il prof. Paolo Palmeri per gli argomenti relativi all’antropologia storica e all’ antropologia dello sviluppo.
CONOSCENZE E COMPETENZE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze relative:
- a teorie e metodologie che caratterizzano l’antropologia culturale e la pratica etnografica:
- a strumenti e tecniche che gli permetteranno di saper interpretare i bisogni e le risorse di un territorio al fine di poter attivare percorsi di intervento nella sua pratica professionale efficaci ed efficienti in una società che si caratterizza sempre più come multiculturale;
- all’acquisizione di capacità di autonomia di giudizio nonché di abilità comunicative.
- a sviluppare capacità di osservazione, decodificazione ed interpretazione dei processi storico-culturali e socio-economici che si verificano nei contesti di vita quotidiana per la realizzazione di un proficuo dialogo interculturale.
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| 1042042 | ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO [IUS/09] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Conoscenza degli strumenti di tutela e di garanzia dei diritti fondamentali previsti dalla Costituzione. Conoscenza della struttura organizzativa della Carta fondamentale e dei rapporti dell'ordinamento con le istituzioni sovranazionali e internazionali
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| AAF1185 | PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA [N/D] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Il corso di lingua inglese mira a sviluppare e/o a consolidare le quattro abilità linguistiche (lettura, produ-zione orale, ascolto e scrittura) al livello B1 (intermedio inferiore) del Quadro comune europeo di riferi-mento per le lingue straniere (CEFR – Common European Framework of Reference). Lo studente che completa il corso con profitto avrà pertanto acquisito un bagaglio di conoscenze della grammatica, les-sico e sintassi della lingua inglese generale a livello “soglia” (threshold level del CEFR) nonché del lessi-co tecnico-scientifico del settore del Servizio Sociale per poter interagire efficacemente in varie situa-zioni di vita quotidiana (il cosiddetto survival English) e per poter utilizzare le proprie conoscenze a livello pratico nello specifico settore del Servizio Sociale.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Acquisire e/o consolidare le conoscenze grammaticali, lessicali e sintattiche basilari per poter operare a livello pratico in vari ambiti di vita quotidiana e professionale, nonché sviluppare e/o consolidare la capa-cità di: comprendere i punti chiave di un discorso non complesso in lingua standard (non dialettale o le-gata a “localismi”), su argomenti familiari inerenti il proprio lavoro, studio, tempo libero ecc.; comprende-re testi scritti di uso corrente legati alla sfera quotidiana o alla professione. Il corso mira specificatamen-te a sviluppare diverse strategie di approccio alla lettura di testi tecnici del settore: lo skimming (per rica-vare il senso generale del testo o documento nel suo complesso), lo scanning (per ricavare informazioni specifiche dal testo), e l’intensive reading (la lettura approfondita del testo stesso).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understan-ding).
Essere capace di applicare le nozioni di grammatica e di sintassi, nonché il lessico specifico, per: affrontare le situazioni più comuni che si possono presentare viaggiando in una zona anglofona o dove si parla la lin-gua inglese come “lingua franca”; partecipare a conversazioni su specifici argomenti di interesse personale o riguardanti la vita quotidiana; descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni, colle-gando semplici espressioni; esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti; produrre testi semplici (lettere personali, brevi resoconti ecc.) su argomenti conosciuti o di interesse personale; tra-durre semplici frasi inerenti il settore del Servizio Sociale.
Autonomia di giudizio (making judgements).
Il corso prevede attività individuali e di gruppo per sviluppare la capacità di valutazione autonoma e di giudi-zio autonomo in ambito linguistico, con apposite esercitazioni riguardanti l’interpretazione di dati grafici e numerici del settore del Servizio Sociale e la successiva esposizione dei punti salienti in lingua inglese.
Abilità comunicative (communication skills).
La capacità di comunicare e di interagire efficacemente sia in varie situazioni di vita quotidiana (il cosid-detto survival English) sia in situazione non complesse del proprio lavoro.
Capacità di apprendimento (learning skills).
Il corso fornirà allo studente una conoscenza del linguaggio specifico utilizzato in vari generi di testi e do-cumenti del settore, tra cui: programmi di convegni e seminari; brani tratti da enciclopedie, volumi e ma-nuali; prospetti universitari; opuscoli; quotidiani e riviste specializzate; articoli di ricerca e abstract; siti inter-net. Tutto ciò per dotare lo studente di uno strumento per la ricerca e comprensione di materiali (anche re-periti da internet), utile sia per proseguire i suoi studi che per la sua futura carriera.
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| 1023961 | DIRITTO PRIVATO E DELLA FAMIGLIA [IUS/01] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo generale del corso è la comprensione della complessa realtà nella quale viviamo, sotto il profilo dei diritti e doveri che spettano ai soggetti dell’ordinamento giuridico, con particolare riferimento alle problematiche che riguardano la professione di assistente sociale.
Il Corso si struttura in quattro parti.
Nella prima parte del Corso saranno trattati aspetti di carattere generale per fornire agli studenti gli strumenti necessari alla comprensione dei singoli ambiti che verranno approfonditi e dotarli di una metodologia di studio e di analisi. In questa prima parte del Corso verranno quindi chiariti: il ruolo del diritto nella società; il significato dell’ordinamento giuridico; le caratteristiche delle norme giuridiche; le fonti del diritto; il diritto privato; l’efficacia temporale della legge, l’applicazione ed interpretazione della legge; i conflitti delle leggi nello spazio; la tutela giurisdizionale dei diritti e la prova dei fatti giuridici; il ruolo della giurisprudenza. Riguardo a quest’ultima, la cui analisi consente un approccio pratico e concreto alle tematiche giuridiche, che tiene conto delle norme giuridiche, ma soprattutto della loro concreta applicazione, si accennerà al funzionamento del nostro sistema giudiziario, a tutela dei diritti riconosciuti ai privati dall’ordinamento giuridico, chiarendo il tipo di pronunce a disposizione dei nostri giudici (i.e. ordinanze e sentenze, queste ultime di accertamento, costitutive e di condanna; ordinanze di remissione alla Corte costituzionale; pronunce di rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione europea). Sempre in questa parte del Corso verranno presi in considerazione, oltre al codice civile ed alle norme complementari rilevanti, i Trattati dell’Unione europea, la Carta europea dei diritti dell’uomo e la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, attributive di situazioni soggettive privatistiche. Si accennerà quindi al ruolo di alcune convenzioni internazionali, rilevanti rispetto agli ambiti di intervento dell’assistente sociale, richiamate nell’analisi delle tematiche di volta in volta affrontate.
Sarà inoltre fornita una prospettiva storica del nostro sistema, a partire dall’Ottocento fino ai nostri giorni, per chiarire il ruolo della Costituzione italiana, in vigore dal 1948 (e della Corte costituzionale italiana, operativa dal 1956) nel nostro sistema giuridico, nonché le necessità che pone la realtà globalizzata, sia sotto il profilo delle problematiche giuridiche sia della necessità di nuovi strumenti di intervento.
Nella seconda parte del Corso verranno analizzati i soggetti dell’attività giuridica contemplati nel nostro ordinamento giuridico, e cioè le persone fisiche e gli enti collettivi. Particolare attenzione verrà dedicata: a) alle persone fisiche, chiarendone i concetti di capacità giuridica e di agire. In quest’ambito verrà approfondita (a.1) la condizione dello straniero, comunitario ed extracomunitario; (a.2) la condizione del minore di età; (a.3) la condizione delle persone fisiche, incapaci di intendere o di volere, per la cui tutela l’ordinamento prevede gli istituti dell’interdizione giudiziale, dell’inabilitazione e dell’amministrazione di sostegno; b) al fenomeno associativo contemplato nel primo libro del codice civile e nella normativa speciale dedicata al terzo settore, impegnato nel raggiungimento di finalità di carattere sociale, senza scopo di lucro. Allo studio dei soggetti dell’attività giuridica verrà collegata l’analisi delle situazioni giuridiche soggettive spettanti agli stessi e dagli stessi azionabili.
La terza parte del Corso sarà dedicata all’analisi del diritto di famiglia, attraverso lo studio delle disposizioni del codice civile, delle leggi speciali rilevanti e della giurisprudenza. Verrà quindi affrontato: a) il significato attuale di famiglia, in relazione alle ipotesi di matrimonio, unione civile, unione di fatto, adozione. L’adozione verrà considerata nella sue diverse forme e cioè l’adozione di maggiorenni; l’adozione di minori, legittimante e non legittimante ed infine l’adozione internazionale; b) il complesso dei diritti e doveri spettanti ai diversi soggetti facenti parte della famiglia ed in particolare: (b.1) il significato della responsabilità genitoriale; (b.2) gli ordini di protezione contro gli abusi familiari; (b.3) gli istituti della separazione e divorzio, (b.4) con particolare attenzione all’affidamento condivido.
La quarta parte del Corso sarà dedicata all’analisi delle fonti delle obbligazioni con particolare riferimento al contratto ed al fatto illecito. Nella sezione dedicata al contratto si approfondiranno delle norme del codice civile dedicate al contratto in generale (i.e. autonomia contrattuale; requisiti essenziali del contratto; conclusione del contratto; rappresentanza; responsabilità per inadempimento delle obbligazioni; invalidità; rescissione; risoluzione). Nella sezione dedicata alla responsabilità extracontrattuale, si approfondirà il significato dell’art. 2043 cod. civ., a confronto con le ipotesi speciali di responsabilità indiretta e/o oggettiva.
Al termine del Corso lo studente avrà acquisito gli strumenti giuridici di base, ma anche una serie di competenze specifiche nei singoli settori di intervento degli assistenti sociali, che gli consentiranno di: 1) comprendere la realtà dei soggetti privati in funzione dei diritti e doveri spettanti a ciascuno; 2) identificare i campi di intervento, in ambito privatistico, dell’assistente sociale; 3) reperire e leggere autonomamente testi normativi ed orientarsi in una loro possibile interpretazione; 4) reperire e leggere pronunce giurisprudenziali rilevanti sul piano interpretativo ed applicativo [Descrittore di Dublino n. 1].
Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di individuare gli strumenti giuridici a tutela dei privati nelle diverse situazioni in cui l’assistente sociale è chiamato ad operare. A titolo esemplificativo, lo studente dovrà essere in grado di individuare le strategie giuridiche da suggerire in presenza di situazioni in cui è previsto l’intervento dei servizi sociali, come nel caso di: minori in stato di abbandono; adulti/anziani in stato di abbandono; soggetti affetti da problematiche fisiche o mentali, privati in tutto o in parte della capacità di intendere o di volere; stranieri, comunitari e/o extracomunitari per i quali si ponga un problema di tutela dei loro diritti fondamentali; persone ai danni delle quali si consumino abusi familiari; figli che, in caso di separazione e divorzio, vengano affidati con affido condiviso ai genitori [Descrittore di Dublino n. 2].
Lo studente dovrà altresì essere in grado di identificare il ruolo dell’assistente sociale in rapporto agli altri operatori sociali con i quali si troverà a confrontarsi nei diversi ambiti indicati, e cioè magistrati, avvocati, psicologi, medici, educatori, avendo una visione integrata e trasversale delle professioni con le quali si andrà ad interfacciare [Descrittore di Dublino n. 3].
Lo studente verrà stimolato a predisporre relazioni scritte concernenti la sua attività nei diversi settori in cui si troverà ad operare, nonché verrà chiamato a simulare in aula situazioni nelle quali si troverà ad operare concretamente in taluni ambiti della sua attività, dovendosi occupare della individuazione del problema sul piano giuridico e dell’indirizzamento del soggetto ai fini di una sua tutela [Descrittore di Dublino n. 4].
La prima parte del Corso si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, di stampo tradizionale, anche se agli studenti verranno immediatamente sottoposti testi normativi da leggere e commentare e verrà spiegato il ruolo della giurisprudenza, attraverso l’analisi diretta di sentenze.
Nella seconda e terza parte del Corso, alle lezioni frontali, di stampo tradizionale, durante le quali verranno illustrate le norme giuridiche presenti nel sistema, si affiancheranno lezioni meno tradizionali, durante le quali saranno sottoposti agli studenti situazioni pratiche da risolvere utilizzando gli strumenti giuridici messi a disposizione dal nostro ordinamento giuridico. Gli studenti dovranno quindi elaborare una relazione scritta nella quale individuare gli strumenti messi a disposizione dall’ordinamento, motivandone l’utilizzo in funzione della fattispecie concreta sottoposta alla loro attenzione. A questa attività, che mira a sviluppare le capacità critiche e di giudizio dello studente, seguirà una fase di discussione in aula, volta a fare in modo che gli studenti sviluppino una capacità di comunicare e trasmettere quanto appreso e di confrontarsi con gli altri, sostenendo le proprie soluzioni. Si procederà quindi all’analisi e discussione di sentenze aventi ad oggetto le stesse fattispecie concrete sottoposte agli studenti.
In questo percorso, si cercheranno di insegnare agli studenti le modalità di reperimento della normativa, soggetta tra l’altro a modifiche nel corso del tempo (da qui la necessità di essere certi che il testo a disposizione sia quello vigente), nonché della giurisprudenza, in continua evoluzione, alla quale è affidata la regola ultima del diritto vivente, mediante l’utilizzo di strumenti informatici, biblioteche, banche dati presenti nelle principali biblioteche. Attraverso questi strumenti si cercherà di sviluppare una capacità degli studenti di proseguire autonomamente la ricerca delle norme giuridiche e della loro vigenza. Per una verifica in tal senso verrà affidata agli studenti, al termine del corso, la redazione di una relazione su di un argomento specifico, pertinente con la professione di assistente sociale [Descrittore di Dublino n. 5].
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| 1038697 | PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE [M-PED/01] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
| 1010531 | ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI [SPS/09] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi 1 Obiettivi formativi
Si articolano in obiettivi generali e obiettivi specifici.
Fanno riferimento ai risultati di apprendimento attesi. I risultati attesi sono generalmente definiti in termini di conoscenze e abilità: le conoscenze corrispondono al risultato dell’assimilazione di saperi attraverso l’apprendimento e le abilità indicano le capacità di applicare le conoscenze acquisite per portare a termine compiti e risolvere problemi.
1.1 Obiettivi generali
Indicare l’obiettivo principale dell’Insegnamento specificando in che modo le lezioni frontali e le attività pratiche concorrono a sviluppare determinate competenze.
Obiettivo primario del corso è comprendere e interpretare il quadro organizzativo dei servizi sociali, alla luce delle principali teorie e degli orientamenti metodologici del pensiero organizzativo, delle interazioni dei vari soggetti nella comunità territoriale, del complesso sistema di rete dei servizi alla persona (sociali e socio-sanitari). Le lezioni frontali e le esercitazioni di gruppo contribuiranno a sviluppare le capacità di applicazione delle principali conoscenze teoriche e delle metodologie d'intervento a specifiche situazioni problematiche e/o di disagio sociale (aree: minori, disabilità, anziani, famiglie, immigrati, salute mentale, dipendenze, ecc) allo scopo di acquisire gli strumenti professionali per rapportarsi con i molteplici bisogni dell’utenza e contribuire al loro soddisfacimento.
1.2 Obiettivi specifici
Descrivere in modo dettagliato ciò che lo studente conoscerà e sarà in grado di realizzare al termine del processo di apprendimento secondo le 5 dimensioni individuate dai Descrittori di Dublino.
1.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Che cosa lo studente conoscerà al completamento del corso:
Laurea: dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto ad alcuni temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;
Laurea Magistrale: dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.
Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze dei più importanti riferimenti teorici del pensiero organizzativo ed il loro utilizzo nell’attuale sistema di Welfare; saprà valutare il livello di integrazione dei servizi territoriali; saprà leggere criticamente l’assetto strutturale finalizzato alla tutela dei diritti ed alla partecipazione attiva delle persone, secondo un approccio orientato all’empowerment di individui, famiglie, gruppi, organizzazioni e comunità.
1.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Che cosa lo studente saprà fare al completamento del corso, ovvero quali sono le competenze che ha acquisito.
Laurea: essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo; possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi;
Laurea Magistrale: risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi al rispettivo settore di studio.
Attraverso l’analisi dei modelli organizzativi orientati verso la progettualità nei servizi alla persona, lo studente saprà esaminare le criticità, le potenzialità e le risorse della comunità, individuando le correlazioni di tali modelli con l’assetto istituzionale di riferimento, il quadro legislativo nazionale e regionale, il ruolo del servizio sociale nei processi di cambiamento sociale, per affrontare contesti organizzativi complessi ed utilizzare alcuni strumenti di valutazione della qualità dei servizi territoriali
1.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).
Indicare le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità. Per es.: prove di laboratorio, redazione di relazioni scritte, ecc.
Laurea: raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi;
Laurea Magistrale: integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di determinate conoscenze e giudizi.
Le competenze acquisite, attraverso le lezioni teoriche e le esercitazioni individuali e di gruppo in aula, solleciteranno nel singolo le capacità di raccogliere dati, sistematizzare concetti ed esprimere valutazioni in maniera autonoma e critica sui temi organizzativi, sociali, etici trattati durante il corso.
1.2.4 Abilità comunicative (communication skills).
È necessario predisporre attività mirate allo sviluppo della capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso.
Laurea: comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti;
Laurea Magistrale: comunicare conoscenze essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti.
Le letture (elaborati di gruppo su temi specifici proposti dal docente o suggeriti dagli studenti, citazioni, brani letterari, ecc.), l’utilizzo di foto-metafora e di audiovisivi svilupperanno le capacità di riflessione, riflessività e comunicazione attraverso il reciproco confronto sulle emozioni suscitate, la condivisione dell’oggetto di studio e lo scambio di conoscenze in relazione ai livelli di apprendimento di volta in volta raggiunti. Gli incontri con esperti, le visite guidate in contesti operativi del lavoro sociale e socio-sanitario affineranno le attitudini al confronto ed alla comunicazione con interlocutori ancora sconosciuti.
1.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).
Indicare quali sono gli strumenti forniti affinché lo studente possa, al termine del corso, intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Laurea: sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia;
Laurea Magistrale: studiare in un modo autogestito o autonomo.
Discussioni in aula su temi specifici del lavoro sociale, approfondimento e commento critico di letture (proposte dagli studenti o suggerite dal docente), confronto sulle singole esperienze di tirocinio, saranno di stimolo per lo studente nel proseguimento del proprio percorso accademico e formativo, sia nelle aree di maggior interesse, sia negli studi intrapresi successivamente al corso di laurea.
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| 1010544 | PSICOLOGIA SOCIALE [M-PSI/05] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi 2.1 Obiettivi generali Il corso è diviso in tre moduli: due teorici e un terzo di esperienza sul campo. Per i primi due il corso si propone di presentare temi e costrutti di base delle diverse teorie in psicologia sociale promuovendo un confronto critico fra di esse. Lo/la student* si misurerà direttamente su tali confronti attraverso l’esperienza di una presentazione in aula di un tema specifico scelto in base a quelli presenti nel testo di Palmonari, Cavazza e Rubini (2012). Il corso privilegerà la letteratura internazionale più recente, centrando l'attenzione sia sulla tradizione mainstream che sulla tradizione critica. In questo modo si illustreranno, da una parte, i concetti trattati dalla cosiddetta «scuola americana» (come la cognizione sociale), dall'altra quelli privilegiati dalla «scuola europea» (come le rappresentazioni sociali). Il secondo modulo è dedicato alla storia della psicologia sociale italiana in grado di evidenziare le sue radici culturali, rispetto al contesto storico nazionale e internazionale
Il terzo modulo riguarda un’attività esperienziale di formazione di gruppo legata all’ippoterapia (terapia con i cavalli) presso una fattoria sociale, che eroga servizi assistenziali alla comunità, di preformazione lavorativa, reinserimento sociale, prevenzione del disagio sociale e scolastico, e attività assistite con animali outdoor per persone con disabilità. All’interno delle attività della fattoria gli/le student* potranno osservare dal vivo come si interviene nelle attività outdoor o di agricoltura sociale, nella prevenzione del disagio e partecipare a delle riunioni di equipe su dei casi reali e simulati attraverso delle attività di role-playing. 2.2 Obiettivi specifici 2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Gli/Le student* saranno in grado di padroneggiare i contenuti delle diverse prospettive e tradizioni di ricerca operanti nell’ambito della psicologia sociale. Relativamente alla parte dedicata alla storia della psicologia sociale si farà riferimento a testi di fine Ottocento/inizio Novecento, letti e commentati in aula.
Alla fine del percorso esperienziale-formativo presso la fattoria sociale ogni student* redigerà un piccolo diario delle competenze dell’esperienza, con l’obiettivo di riflettere su cosa è stato compreso e come si possa trasformare la comprensione in operatività. 2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). Gli/Le student* dovranno essere in grado di leggere e interpretare i risultati di ricerche empiriche riconducendole agli ambiti teorici, disciplinari e applicativi di pertinenza. Inoltre acquisiranno una competenza specifica rispetto alle modalità di presentazione di una relazione scritta e orale relativa a una parte dei capitoli del testo di Palmonari, Cavazza e Rubini (2012). All’interno del terzo modulo, gli/le student* acquisiranno competenze nella conoscenza e comprensione dell’altro attraverso dei giochi di ruolo di gruppo che lavorino non sulla competizione ma sull’osservazione attiva del lavoro dell’altro gruppo. Tale osservazione sarà poi discussa in plenaria, attraverso un debriefing guidato, sul senso e la comprensione dell’esperienza. 2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements). Gli/Le student* utilizzeranno quanto presentato nelle lezioni frontali e nelle presentazioni de* loro collegh* per argomentare autonomamente su temi sociali di una certa rilevanza. 2.2.4 Abilità comunicative (communication skills). La presentazione della sintesi di un argomento presente nel manuale di Palmonari, Cavazza e Rubini (2012) consentirà a* student* di familiarizzarsi con le modalità di trasmissione delle conoscenze, anche attraverso degli approfondimenti su un articolo scientifico centrato sull’argomento da loro scelto. L’osservazione del sistema comunicativo fra gli animali (cavalli) permetterà agli/le student* di osservare come biologicamente si scelga sempre una comunicazione funzionale anziché disfunzionale, promuovendo in questo modo una capacità autoriflessiva sulla comunicazione umana. 2.2.5 5) Capacità di apprendimento (learning skills). La presentazione di una sintesi di uno specifico argomento e il suo approfondimento con letture individuali consentiranno all* student* di acquisire competenze per uno studio in autonomia. Inoltre, all’interno delle attività previste presso la fattoria sociale ogni student* intervisterà un altro/a su cosa ha appreso dall’esperienza, dagli esercizi svolti e dalle proposte formative effettuate.
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| 1026957 | PSICOLOGIA DINAMICA [M-PSI/07] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
| 1022521 | SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA [SPS/08] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L’obiettivo generale del corso è dotare gli studenti dei principali strumenti teorico-concettuali della disciplina affinché questi siano in grado di comprendere chiaramente la famiglia come istituzione sociale complessa.
L’insegnamento è finalizzato anche al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
trasmettere conoscenze utili a un’analisi critica degli aspetti sociali e culturali connessi alla famiglia (Descrittore di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione);
insegnare ad applicare empiricamente alcune conoscenze teoriche nell’analisi delle famiglie (Descrittore di Dublino: Utilizzazione delle conoscenze e comprensione);
aiutare gli studenti ad esprimere giudizi autonomi rispetto agli stereotipi che comunemente orientano l’interpretazione di questa istituzione (Descrittore di Dublino: Autonomia di giudizio);
trasmettere un linguaggio specialistico, che potrà migliorare la capacità di parlare in pubblico da parte degli studenti (Descrittore di Dublino: Abilità comunicative);
portare gli studenti a costruire un bagaglio culturale che consentirà loro di apprendere nei corsi successivi ulteriori conoscenze attinenti alle scienze sociali (Descrittore di Dublino: Capacità di apprendimento).
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| AAF1047 | TIROCINIO [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi 1 Obiettivi formativi
Il tirocinio è un’esperienzadi apprendimento guidata che consente allo studente di conoscere e sperimentare la professione dell’assistente sociale, sviluppando- contestualmente - conoscenze, competenze e abilità professionali a livello cognitivo, relazionale ed organizzativo, ad integrazione delle conoscenze teorico - normative apprese in aula.
Obiettivi generali
Attraverso il tirocinio lo studente impara a gestire il ruolo, le funzioni e i compiti dell’assistente sociale, sperimentando l’autonomia di giudizio per l’integrazione del mandato professionale, sociale e istituzionale.
1.1 Obiettivi specifici
1.1.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Attraverso il tirocinio lo studente impara a:
- Comprendere la struttura e l’organizzazione dei servizio nel quale è inserito, nella sua complessità amministrativa, burocratica ed organizzativa
- Conoscere le risorse del territorio e i servizi pubblici/privati
- Conoscere la documentazione e gli strumenti specifici della professione
- Comprendere le dinamiche lavorative e collaborative essenziali del lavoro dell’assistente sociale
1.1.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applyingknowledge and understanding).
Attraverso il tirocinio lo studente impara a:
- Applicare le norme del codice deontologico dell’assistente sociale nel lavoro diretto con l’utenza e nelle attività di back office
- Utilizzare, applicare e rispettare la normativa di settore
- Utilizzare con coerenza ed efficacia gli strumenti e la documentazione del lavoro sociale
- Attivare e collaborare con i servizi pubblici e privati del territorio, in un’ottica progettuale e di lavoro integrato
- Utilizzare i modelli teorici del servizio sociale nell’analisi di bisogni e nella costruzione di processi di aiuto efficaci ed orientati all’autonomia dell’utente.
1.1.3 Autonomia di giudizio (makingjudgements).
Lo studente sperimenta e sviluppa l’autonomia di giudizio propria dell’assistente sociale attraverso: il rapporto di supervisione, la stesura di relazioni e la progettazione/gestione in autonomia di singole attività/casi.
L’autonomia di giudizio e di lavoro professionale viene stimolata e consolidata, anche, attraverso la partecipazione a laboratori didattici/esperienziali proposti dall’università, quali momenti protetti e guidati, in cui lo studente si sperimenta, in attività simulate, nella valutazione e nella costruzione di scelte operative coerenti con il bisogno/problema presentato, rispettando norme, regole organizzative e di contesto.
1.1.4 Abilità comunicative (communicationskills).
Al termine del tirocinio gli studenti saranno in grado di interfacciarsi con le diverse figure professionali che compongono l’equipe di lavoro.
1.1.5 Capacità di apprendimento (learningskills).
Lo studente avrà acquisito le competenze necessarie per proseguire gli studi in lauree magistrali nell’ambito della cooperazione internazionale, oppure accedere all’esame di stato per l’iscrizione all’albo di tipo B.
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| 1024039 | METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE I [SPS/07] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
| 1042043 | SALUTE PUBBLICA [MED/42] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
| 1036702 | FONDAMENTI DI ECONOMIA E POLITICA ECONOMICA [SECS-P/02] [ITA] | 3º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi 2 Obiettivi formativi
2.1 Obiettivi generali
Lo scopo del corso è l’analisi degli strumenti e degli obiettivi dell’economia politica e della politica econo-mica nei sistemi economici aperti. Viene riservata particolare attenzione al tema delle scelte di politica e-conomica all’interno dell’Unione economica e monetaria europea e alle problematiche attinenti l’economia reale e il mercato del lavoro. Il corso si propone anche, attraverso seminari tematici, di illustrare i principali problemi dell’economia nazionale e della politica economica.
2.2 Obiettivi specifici
Il corso riserva particolare attenzione al tema delle scelte di politica economica all’interno dell’Unione eco-nomica e monetaria europea e alle problematiche attinenti l’economia reale e il mercato del lavoro. Il corso si propone anche, attraverso seminari tematici, di illustrare il ruolo dei mercati finanziari nella gestione della Politica Economica.
2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Lo studente conoscerà al completamento del corso i principali elementi dell’economia politica e della poli-tica economica, riuscendo ad affrontare tematiche inerenti all’economia nazionale e internazionale ad un livello post secondario.
2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and under-standing).
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo. Possiede-rà, inoltre, le competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni, di risolvere problemi nell’ambito dell’economia politica e della politica economica.
2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).
Le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità, saranno principalmente le lezioni frontali, gli eventi seminariali durante il corso e la redazione di relazioni scritte su argomenti di attualità.
2.2.4 Abilità comunicative (communication skills).
Saranno predisposte attività mirate allo sviluppo della capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso, attraverso la presentazione delle relazioni scritte su tematiche di attualità.
2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).
Il corso permetterà di sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
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| AAF1986 | TIROCINIO II [N/D] [ITA] | 3º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi 1 Obiettivi formativi
Il tirocinio è un’esperienzadi apprendimento guidata che consente allo studente di conoscere e sperimentare la professione dell’assistente sociale, sviluppando- contestualmente - conoscenze, competenze e abilità professionali a livello cognitivo, relazionale ed organizzativo, ad integrazione delle conoscenze teorico - normative apprese in aula.
Obiettivi generali
Attraverso il tirocinio lo studente impara a gestire il ruolo, le funzioni e i compiti dell’assistente sociale, sperimentando l’autonomia di giudizio per l’integrazione del mandato professionale, sociale e istituzionale.
1.1 Obiettivi specifici
1.1.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Attraverso il tirocinio lo studente impara a:
- Comprendere la struttura e l’organizzazione dei servizio nel quale è inserito, nella sua complessità amministrativa, burocratica ed organizzativa
- Conoscere le risorse del territorio e i servizi pubblici/privati
- Conoscere la documentazione e gli strumenti specifici della professione
- Comprendere le dinamiche lavorative e collaborative essenziali del lavoro dell’assistente sociale
1.1.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applyingknowledge and understanding).
Attraverso il tirocinio lo studente impara a:
- Applicare le norme del codice deontologico dell’assistente sociale nel lavoro diretto con l’utenza e nelle attività di back office
- Utilizzare, applicare e rispettare la normativa di settore
- Utilizzare con coerenza ed efficacia gli strumenti e la documentazione del lavoro sociale
- Attivare e collaborare con i servizi pubblici e privati del territorio, in un’ottica progettuale e di lavoro integrato
- Utilizzare i modelli teorici del servizio sociale nell’analisi di bisogni e nella costruzione di processi di aiuto efficaci ed orientati all’autonomia dell’utente.
1.1.3 Autonomia di giudizio (makingjudgements).
Lo studente sperimenta e sviluppa l’autonomia di giudizio propria dell’assistente sociale attraverso: il rapporto di supervisione, la stesura di relazioni e la progettazione/gestione in autonomia di singole attività/casi.
L’autonomia di giudizio e di lavoro professionale viene stimolata e consolidata, anche, attraverso la partecipazione a laboratori didattici/esperienziali proposti dall’università, quali momenti protetti e guidati, in cui lo studente si sperimenta, in attività simulate, nella valutazione e nella costruzione di scelte operative coerenti con il bisogno/problema presentato, rispettando norme, regole organizzative e di contesto.
1.1.4 Abilità comunicative (communicationskills).
Al termine del tirocinio gli studenti saranno in grado di interfacciarsi con le diverse figure professionali che compongono l’equipe di lavoro.
1.1.5 Capacità di apprendimento (learningskills).
Lo studente avrà acquisito le competenze necessarie per proseguire gli studi in lauree magistrali nell’ambito della cooperazione internazionale, oppure accedere all’esame di stato per l’iscrizione all’albo di tipo B.
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| 1024040 | METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE II [SPS/07] [ITA] | 3º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi 1 Insegnamento
Denominazione: Metodi e tecniche del servizio sociale (II modulo, 6CFU)
Codice:
SSD: SPS07
CDL:
2 Obiettivi formativi
2.1 Obiettivi generali
Il secondo modulo di “Metodi e tecniche del servizio sociale” da quest’anno accademico è stato posto al primo semestre del terzo anno come completamento del bagaglio di conoscenze dell’assistente sociale. In linea generale si propone di tradurre in abilità pratiche le competenze teoriche acquisite nei primi due anni di studio e di fornire un quadro teorico di lettura coerente delle esperienze che gli studenti svolgono nelle lo-ro sedi di tirocinio. A questo scopo una parte del corso è dedicata quando possibile all’analisi del materiale prodotto dagli stessi studenti durante lo svolgimento del loro tirocinio professionale e alla presentazione di casi specifici selezionati dal docente sui quali approfondire alcune delle problematiche più ricorrenti nel la-voro dell’assistente sociale. Inoltre, agli studenti vengono forniti approfondimenti teorici specifici relativi all’uso di alcuni “strumenti” di lavoro tipici dell’assistente sociale fra i quali il colloquio e la visita domiciliare, la stesura di relazioni di servizio sociale indirizzate ad altri servizi o enti, e alle differenti Autorità Giudiziarie con cui la professione si coordina, lo svolgimento di valutazioni e approfondimenti di natura sociale con scopo valutativo, il sostegno psicosociale a persone in condizione di fragilità sociale e in difficoltà.
2.2 Obiettivi specifici
Al termine del corso gli studenti devono aver acquisito la capacità di riconoscere le teorie che vengono ap-plicate nel lavoro svolto dagli assistenti sociali e le relative metodologie ed essere in grado di scrivere una relazione di servizio sociale in cui: presentano una situazione problematica, la analizzano e propongono un progetto di intervento congruo ad affrontare delle situazioni problematiche portate dalle persone in difficoltà.
2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
conoscenza del comportamento umano e del contesto sociale, compresa l'interazione tra fattori biologici, psicologici, sociali e culturali. Comprensione dello sviluppo del ciclo vitale, delle responsabilità e delle crisi corrispondenti alle varie età della vita con dovuta attenzione alle aspettative sia in ambito famigliare e sia nel contesto socio-culturale di riferimento. Conoscenza delle attività e delle professioni collegate al servizio sociale allo scopo di facilitare la collaborazione interprofessionale ed il lavoro di équipe.
2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and under-standing).
Capacità di applicare le principali conoscenze teoriche (in particolare nel corso saranno approfonditi il mo-dello sistemico relazionale e quello di rete) e le metodologie d'intervento a specifiche situazioni problemati-che e/o di disagio sociale (disagi minorili, disabilità, anziani, famiglie, immigrati, ecc). Capacità di affrontare processi organizzativi complessi, Capacità di applicare codice deontologico.
2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).
Consapevolezza del rapporto tra le esperienze di vita personali e i sistemi di valore personali da un lato, e la pratica del servizio sociale dall’altro. In modo particolare in quest’area sarà dedicato un approfondimento specifico relativo al disturbo post traumatico da stress. Comprensione critica dell’impatto delle disegua-glianze e delle ingiustizie socio-culturali, politiche ed economiche sul funzionamento umano, capacità di giudizio critico nella lettura dei testi scientifici e delle fonti connesse ai processi di analisi sociale, capacità di confrontarsi con quadri concettuali integrati con le metodologie d'intervento, valutazione critica dell’uso del-la ricerca nella pratica di servizio sociale, sospensione del giudizio nella presa in carico di situazioni com-plesse. Gli studenti saranno particolarmente stimolati a ragionare su tematiche in cui la sospensione del giudizio è di particolare importanza come la tutela del minore e sul funzionamento delle famiglie violente e maltrattanti e su una particolare tipologia di utenza che sono le famiglie multiproblematiche.
2.2.4 Abilità comunicative (communication skills).
comunicazione appropriata ad interagire con diversi professionisti dell'area del servizio sociale e/o con altre professionalità, capacità di condurre e/o gestire discussioni di gruppo, capacità di rapportarsi con utenza complessa, capacità di svolgere dei colloqui volti a sviluppare relazioni di fiducia, abilità nelle stesura di re-lazioni.
2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).
la capacità di servirsi di testi specialistici e dei relativi apparati bibliografici anche attraverso lo sviluppo di abilità di ricerca di data-base di natura informatica anche in lingua inglese
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| 1042045 | SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI [SPS/07] [ITA] | 3º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi 2 Obiettivi formativi
2.1 Obiettivi generali
• conoscenza delle logiche ispiratrici le politiche sociali e i modelli di welfare;
• comprensione del ruolo del welfare locale;
• comprensione del ruolo del servizio sociale nella programmazione, attuazione, valutazione delle politiche sociali;
• comprensione critica dell’influenza delle diseguaglianze culturali, economiche e sociali sull’uomo, con particolare riferimento alle discriminazioni, alle oppressioni, allo sfruttamento e alle ingiustizie sociali
2.2 Obiettivi specifici
• conoscere i diversi sistemi europei di welfare e i principali ambiti delle politiche socio-assistenziali;
• conoscere il sistema italiano di welfare, le sue specificità e le sue carenze;
• essere consapevole delle inter-connessioni tra livelli micro, meso, e macro sociali.
2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
• considerare i principali concetti guida delle teorie sulla giustizia sociale;
• comprendere l’interconnessione tra i bisogni e le politiche sociali;
• considerare l’importanza delle condizioni socio-strutturali nella marginalizzazione e esclusione delle per-sone e dei gruppi;
2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applyingknowledge and under-standing).
• comprendere il ruolo degli assistenti sociali e il loro approccio orientato al capacity building e all’empowerment degli individui, famiglie, gruppi, organizzazioni e comunità;
• applicare le conoscenze acquisite al fine di riflettere, con atteggiamento scientifico, sugli interventi profes-sionali, avvicinandosi a una pratica professionale autoriflessiva e capace di operare all’interno delle pro-spettive valoriali della professione;
2.2.3 Autonomia di giudizio (makingjudgements).
• Riflessione e discussione in gruppo delle problematiche studiate anche sulla base di un approccio sistemico e di complessità dei temi trattati.
2.2.4 Abilità comunicative (communicationskills).
• Comunicare informazioni in gruppo ed in sede d’esame.
2.2.5 5) Capacità di apprendimento (learningskills).
• Sviluppare conoscenze e capacità di orientamento nel panorama delle politiche sociali in ambito locale, regionale, nazionale ed internazionale.
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| A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA] | 3º | 2º | 12 |
| AAF1004 | Prova finale [N/D] [ITA] | 3º | 2º | 6 |
| 1010540 | PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 3º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di insegnare agli studenti i modelli teorici fondamentali della Psicologia dinamica. In tale direzione l’ approccio alla disciplina si baserà sulla letteratura scientifica più accreditata e condivisa a livello internazionale. Saranno analizzati tutti i principali processi e meccanismi psichici che caratterizzano la personalità, l’esperienza emotiva e affettiva, il comportamento e le relazioni intersoggettive. Attraverso lezioni frontali, studio di casi clinici e discussioni su tematiche di importanza sociale si evidenzieranno afferenti ad ambiti socioeducativo, scolastico e aziendale, gli studenti svilupperanno conoscenze e modelli di interpretazione dei fenomeni utili allo sviluppo e l’implementazione di pratiche di intervento e prevenzione del rischio di disagio psichico e di devianza, della promozione del benessere personale e della salute psicologica.
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| 98111 | PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI [M-PSI/06] [ITA] | 3º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo generale del corso è quello di conoscere costrutti e teorie per l’analisi del funzionamento dei gruppi lavorativi e delle organizzazioni, inquadrandoli all’interno della prospettiva socio-culturale dei practice-based studies allo studio delle organizzazioni.
Il corso è articolato in due moduli.
Nel primo modulo verranno presentati i principali approcci allo studio delle organizzazioni approfondendo in particolare le dimensioni relazionali nei contesti organizzativi.
Nel secondo modulo verrà approfondito il funzionamento dei gruppi come “comunità di pratiche” e delle organizzazioni come “comunità di comunità”.
Obiettivi specifici. Al completamento del corso gli studenti saranno in grado di: 1) conoscere le principali teorie e i principali costrutti della di una prospettiva practice-based allo studio delle organizzazioni (I Indicatore Conoscenza e comprensione); 2) saper analizzare empiricamente le attività e le interazioni sociali nei gruppi lavorativi; saper usare metodi osservativi e strumenti di ricerca qualitativa per l’analisi di fenomeni gruppali e organizzativi (II Indicatore Capacità di applicare conoscenza e comprensione); 3) acquisire le capacità di giudizio e decisione attraverso la realizzazione di esercitazioni in cui è necessario saper valutare e reinterpretare criticamente quanto studiato e in cui è necessario utilizzare in modo riflessivo e responsabile le metodologie apprese (III Indicatore Capacità critiche e di giudizio); 4) illustrare in modo efficace quanto appreso attraverso attività collaborative di piccolo gruppo e attraverso la scrittura di report (IV Indicatore Abilità comunicative); 5) saper proseguire in modo autonomo nella acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e applicative della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, grazie alla discussione critica dei riferimenti della letteratura, dei metodi e dei dispositivi di analisi organizzativa illustrati (V Indicatore Capacità di apprendimento).
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