| 1052207 | GLOBALIZATION HISTORY [M-STO/04] [ENG] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi L’obbiettivo del corso è quello di offrire un’adeguata conoscenza per l’analisi e la comprensione dell’evoluzione del sistema internazionale a partire dalla metà del XIX secolo, concentrandosi sul colonialismo, la decolonizzazione e la globalizzazione. Attraverso lo studio dei temi trattati lo studente potrà acquisire le conoscenze e le capacità interpretative necessarie alla comprensione delle principali dinamiche della storia delle relazioni internazionali e del processo di globalizzazione. L’inserimento di verifiche in itinere nella forma di brevi presentazioni e discussioni in aula da parte degli studenti dovrà inoltre fornire i necessari elementi critici e una concreta capacità di analisi.
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| 1052211 | EUROPEAN UNION LAW AND HUMAN RIGHTS [IUS/14] [ENG] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per la comprensione della struttura dell’Unione europea e del funzionamento delle sue istituzioni, la portata e gli effetti delle fonti del diritto europeo con particolare riguardo alla tutela dei diritti fondamentali, soprattutto nella dimensione esterna dell’azione dell’Unione nella prospettiva dello sviluppo sostenibile. Il metodo utilizzato è quello dell’analisi giuridica di istituzioni, normative e procedure.
Gli studenti saranno in grado di leggere e comprendere gli atti dell’Unione istitutivi di misure legislative e le sentenze della Corte di giustizia, come pure atti legislativi e giudiziari nazionali e potranno applicare tali conoscenze e capacità di comprensione nel quadro di analisi giuridiche volte alla ricerca scientifica ma anche nel quadro di attività professionali.
Le conoscenze acquisite permetteranno agli studenti di analizzare criticamente le politiche dell’Unione e di trarre conclusioni autonome fondate su basi scientifiche utilizzando in modo rigoroso il metodo scientifico dell’analisi giuridica.
Il continuo coinvolgimento degli studenti durante le lezioni, anche attraverso la possibilità di esporre presentazioni su specifici argomenti è finalizzata a sviluppare le abilità comunicative dei giovani, compresa la capacità di esporre davanti a un pubblico di pari e la capacità di argomentare e sostenere le proprie tesi, ma anche di svolgere piccoli lavori di ricerca sia a livello individuale che in gruppo.
L’insegnamento si propone altresì di sostenere gli studenti nello sviluppo di un adeguato metodo di studio, che permetta loro di affrontare temi complessi e di apprendere i contenuti.
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| 1052210 | COMPARATIVE POLITICS [SPS/04] [ENG] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti saranno in grado di comprendere il funzionamento dei diversi sistemi politici, con particolare attenzione al funzionamento di partiti, istituzioni, gruppi di interesse e think tank.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Lo studente sarà messo in condizione di comprendere il funzionamento dei diversi regimi politici: democratici, autoritari, totalitari.
Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà possedere la abilità fondamentali che gli permettano di analizzare in modo autonomo e critico un processo decisionale e il funzionamento delle istituzioni.
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| 1041993 | POLITICAL THOUGHT OF COLONIZATION AND DECOLONIZATION [SPS/02] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Destinato agli studenti universitari della Cooperazione Internazionale, il corso si propone di: 1) analizzare i principali discorsi che hanno caratterizzato l'auto-narrazione che gli europei (e, dal XIX secolo, anche gli "americani") hanno costruito sul loro egemonico mondo-azione dopo il 1492; 2) approfondire i discorsi postcoloniali e decoloniali, concentrandosi sull'uso di concetti come civilizzazione, colonizzazione, sovranità, egemonia, nazionalismo, barbarie, identità, ecc .; 3) insegnare agli studenti a riconoscere le narrazioni "coloniali", "postcoloniali" e "de-coloniali" come prodotti di specifici contesti contrassegnati da conflitti particolari e 4) introdurre criticamente gli studenti alla "geopolitica della conoscenza", analizzando concetti come come l'Oriente, l'Occidente, l'Europa, l'Asia, l'America, l'America Latina, ecc.
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| 10600493 | INTERNATIONAL DEVELOPMENT POLICIES [SECS-P/02] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso fornisce conoscenze avanzate sui collegamenti teorici e applicati tra la politica economica internazionale e le condizioni di vita nei paesi in via di sviluppo. Queste includono una comprensione applicata dei modelli e degli strumenti della politica economica internazionale, nozioni di valutazione d’impatto delle politiche per lo sviluppo, la comprensione dei dibattiti contemporanei più rilevanti nell’ambito dello sviluppo sostenibile, della sicurezza alimentare e della cooperazione economica internazionale.
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| 1027841 | POPULATION AND DEVELOPMENT [SECS-S/04] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi L'obiettivo principale del corso è quello di illustrare le cause e le conseguenze del cambiamento demografico in prospettiva storica e comparata e di comprendere le loro interrelazioni con le principali dinamiche economiche e sociali sottostanti.
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| Gruppo opzionale: Innovative technologies - states and minorities | | | |
| 1027822 | INTERNATIONAL AGRICULTURAL POLICY [AGR/01] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivo del corso è far conoscere le caratteristiche del settore agricolo, ed il suo ruolo nel sistema socioeconomico e, attraverso ciò, far comprendere e conoscere le ragioni e le caratteristiche delle relative politiche che, ai diversi livelli e ambiti, vengono sviluppate.
Gli studenti superato l’esame avranno le conoscenze necessarie per comprendere il ruolo dell’agricoltura nell’economia e nella società; i motivi dell’esistenza dell’intervento pubblico a sostegno della stessa agricoltura; gli obiettivi e gli strumenti della politica agricola sviluppati ai diversi ambiti e livelli.
Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno gli elementi utili alla conoscenza delle caratteristiche del settore agricolo e del suo ruolo all’interno del sistema socioeconomico.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di comprendere le politiche che regolano il funzionamento del settore agricolo conoscendone gli elementi fondamentali ed interpretandone le ragioni.
Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’autonoma capacità di giudizio riguardante le possibilità di sviluppo del settore agricolo con particolare riguardo all’ applicazione delle diverse misure di politica agricola.
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| 10589833 | SOCIAL MODELS AND CULTURES OF COOPERATION [SPS/03] [ENG] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi 1) Obiettivo del corso è fornire agli studenti una buona conoscenza della socialdemocrazia come
attore e fattore internazionale nel XX secolo, soprattutto riguardo a come ha cercato di rendere il suo modello
della società (una riforma socialista ma graduale e democratica del capitalismo) coerente con la Cooperazione internazionale.
Il focus cronologico sarà la seconda metà del XX secolo e le trasformazioni del dopoguerra. Soprattutto Willy Brandt (Germania) Olof Palme (Svezia) e Bruno Kreisky
(Austria) saranno evidenziati come i principali leader dell'internazionalismo socialdemocratico. In tal modo
gli studenti verranno a conoscenza delle seguenti strategie di cooperazione tra il nord sviluppato e il sud globale
A) La neutralità come piattaforma dell'internazionalismo e in particolare la neutralità attiva svedese rispetto alla
neutralità isolazionista
B) La trasformazione dell'Internazionale socialista da forum europeo o “occidentale” per i
partiti socialisti storici a piattaforma per un'azione internazionalista globale sotto la presidenza di Brandt
C) Riforma economica e sociale globale come condizione preliminare della stabilità internazionale rispetto al
mero equilibrio della Guerra Fredda di potenza militare e nucleare
D) Modelli sociali nazionali e riforma dello stato sociale come simbolo identificativo del sistema socialdemocratico
E) Multilateralismo post coloniale e cooperazione nord-sud nell'ONU attraverso il Nuovo Ordine Economico Internazionale e i paesi satelliti
2) Inoltre, gli studenti acquisiranno familiarità con i concetti normativi di uguaglianza, diritti umani,
opportunità, standard minimi e la trasformazione del modo in cui essi sono stati concepiti nell'era del New Deal
(comprendente i decenni della socialdemocrazia in Europa, con l'uguaglianza come risultato desiderato) e negli
ultimi decenni (con il libero scambio globale come risolutore di problemi chiave e l'internazionalismo soprattutto teso a
fornire le condizioni minime agli individui affinché possano interagire fruttuosamente con i mercati).
3) L'approccio metodologico sarà quello della storia economica (trattando i fondamentali fattori strutturali
che conducono dal laissez faire all'internazionalismo della riforma socialdemocratica) e alla storia concettuale (come concetti chiave e valori di base che sono stati trasformati e adattati nelle diverse fasi storiche riportate sopra).
4) In questo quadro, sarà fornita anche una conoscenza diretta di progetti specifici, problemi e innovazioni nel campo della Cooperazione internazionale, soprattutto attraverso contatti con istituzioni internazionali, esperti e studiosi. Pertanto, gli studenti saranno incentivati a contestualizzare e interpretare
progetti di cooperazione internazionale in diverse fasi storiche, modelli concettuali e scenari globali geostrategici.
In tal modo, gli studenti saranno messi in grado di rilevare e analizzare le premesse teoriche di un dato
progetto di cooperazione, e allo stesso tempo di valutare i loro obiettivi attesi e l'impatto sulle condizioni sociali fattuali.
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| A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ENG] | 2º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi L'ordinamento didattico del CdS prevede uno specifico numero di crediti formativi pari a 9 da destinare a "attività a scelta dello studente".
Tali attività consistono unicamente in esami relativi a moduli a scelta attivati dal Dipartimento, dalla Facoltà o da altre Facoltà della Sapienza.
La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce alla definizione della media dei voti.
Gli studenti potranno scegliere sia esami previsti in Corsi di laurea magistrale che in Corsi di laurea triennale, che non siano già stati sostenuti in carriere precedenti.
Per l'inserimento delle attività a scelta nel proprio curriculum, gli studenti sono tenuti a compilare il Percorso formativo, accedendo alla propria pagina Infostud, e seguendo le indicazioni riportate nelle relative pagine del CdS e/o del Dipartimento.
https://web.uniroma1.it/coris/didattica/frequentare/percorso-formativo
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| 10593232 | ECOSYSTEM APPROACH FOR BIODIVERSITY CONSERVATION [BIO/03] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Lo studente al termine del corso avrà acquisito una conoscenza delle principali minacce alla conservazione della biodiversità a livello di specie, habitat ed ecosistemi. Acquisirà conoscenza di metodi e strategie adottati a livello locale, nazionale e internazionale per contrastare la perdita di biodiversità mediante l’analisi di casi di studio. Avrà compreso i principi teorici e le modalità pratiche per l’applicazione dell’approccio ecosistemico alla conservazione della biodiversità.
Obiettivi specifici
Conoscenza e comprensione:
Lo studente acquisirà le conoscenze delle cause della perdita delle biodiversità ai vari livelli e delle strategie e politiche per la sua conservazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente acquisirà le capacità di applicare i principi teorici dell’approccio ecosistemico alla conservazione della biodiversità a livello di specie, habitat ed ecosistemi, nonché gli strumenti critici per la selezione dei metodi più appropriati ai vari casi di studio.
Autonomiadi giudizio:
Lo studente svilupperà capacità critiche e di giudizio analizzando casi di studio e definendo appropriate strategie di conservazione della biodiversità. Queste capacità saranno sviluppate mediante l’interazione con il docente durante il corso e con la preparazione di un elaborato.
Abilità comunicative:
Gli studenti saranno chiamati a interagire nell’analisi dei casi di studio e durante l’escursione in campo per l’identificazione delle cause di perdita di biodiversità e la definizione di appropriate strategie di conservazione.
Capacità di apprendimento:
Lo studente acquisirà la capacità teorica e pratica per l’applicazione dell’approccio ecosistemico alla conservazione della biodiversità così da essere in grado di replicarla a casi di studio reali e per la formulazione di proposte progettuali.
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| AAF1016 | PROVA FINALE [N/D] [ENG] | 2º | 2º | 18 |
Obiettivi formativi La Tesi di laurea Magistrale (18 cfu) consiste nella preparazione e discussione, dinanzi a un’apposita Commissione, di un elaborato scritto(in italiano o in inglese, spagnolo, francese), che approfondisce un tema prescelto dallo studente. Se in lingua straniera, l’elaborato dovrà essere accompagnato da un abstract in italiano di 15 cartelle. L’elaborato viene sviluppato autonomamente dal laureando sotto la supervisione di un Relatore che diventa il docente di riferimento. Egli fornirà tutta l’assistenza necessaria allo svolgimento del lavoro e alla sua discussione. È auspicabile che lo studente concordi l’assegnazione del progetto all’inizio dell’ultimo anno di corso e, in ogni caso, con un congruo anticipo sugli ultimi esami, così da poter avviare in parallelo al completamento delle prove curriculari il lavoro. Spetta in ogni caso al docente Relatore la facoltà/responsabilità di stabilire quando lo studente è pronto a sostenere la discussione finale della Tesi.
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| Gruppo opzionale: economics and development | | | |
| Gruppo opzionale: International development | | | |
| Gruppo opzionale: Tirocini ed altre esperienze formative | | | |