DEMOGRAFIA SOCIO-AMBIENTALE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: OLIVIERO CASACCHIA

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi
Capacità di orientarsi nella letteratura su Popolazione ed Economia, Popolazione e Ambiente, Popolazione e Pensioni
Manipolazione principali modelli demo-economici

Competenze da acquisire
Orientamento nell’utilizzazione dei principali modelli che legano variabili demografiche e variabili economiche
Orientamento nelle fonti che informano sul rapporto tra variabili demografiche ed impatto ambientale

Risultati di apprendimento attesi

Orientamento nella problematica dei macro modelli demografico-ambientali e delle concettualizzazioni. Orientamento sul tema del rapporto tra sistemi di welfare e dinamiche demografiche.

Prerequisiti

Cognizioni elementari di Demografia

Programma dell’insegnamento

Il corso introduce alla problematica dell’interrelazione tra evoluzione demografica e sviluppo socio-economico. Sono presi in esame i principali modelli teorici di riferimento che hanno concettualizzato il rapporto tra le varie grandezze. Si affrontano il tema della formazione del capitale umano, il rapporto tra ciclo di vita e variabili economiche, il legame tra fecondità, mortalità, migrazioni e grandezze economiche, il rapporto tra invecchiamento della popolazione e l’evoluzione dei sistemi di welfare. Si affronta la problematica delle interrelazioni PDE (Population, Development and Environment). E’ previsto un lavoro individuale sull’analisi dell’andamento temporale e territoriale di grandezze socio-economiche e demografiche attraverso l’adozione di modelli di convergenza.
Programma per gli studenti frequentanti
1. La transizione migratoria e della mobilità: sviluppi teorici.
2. L’economia della popolazione: dal pensiero classico agli spunti teorici recenti. Popolazione e capitale. Il meccanismo riproduttivo in chiave teorica.
3. Invecchiamento della popolazione, sistemi sociali, sistemi di trasferimento.
4. Popolazione, sviluppo e ambiente: teorie, concetti, metodi.
5. Il processo di convergenza.

La prima parte del semestre è dedicato ad affrontare il punto 1 e 2. La seconda parte il punto 3 e la terza il punto 4 e 5. Nel corso delle lezioni gli studenti sono invitati a costruire dei gruppi di lavoro. Indicazioni ulteriori sono riportate sulla piattaforma Moodle del sito Dipartimentale (chiave di accesso = "Oliviero")

Testi di riferimento

TESTI DI RIFERIMENTO (IN GIALLO SI INDICA SE NON SONO DISPONIBILI SULLA PIATTAFORMA DIDATTICA DEL CORSO - http://elearning.uniroma1.it/)
1. H. Zlotnik, Theories of International Migration, in G. Caselli, J. Vallin and G. Wunsch, «Demography. Analysis and Synthesis», volume II, capitolo 59, pp. 293-306.
2.1 De Santis G., Demografia ed Economia, Il Mulino, Bologna 1997, capitolo 1 (tutto), parte del capitolo 2 (paragrafi 1-4 e paragrafi 7-10), capitolo 3 [non disponibile sulla piattaforma].
2.2 Anna di Bartolomeo, Enrica Lapucci, Giulia Ferrari, Agnese Vitali, Vital events and economic conditions: testing the Malthusian theory on Northern Italy’s historical data (1650-1860), paper prepared for the XXVI IUSSP International Population Conference, Marrakech 2009.
2.3 M. Livi Bacci, Storia minima della popolazione del mondo, Il Mulino, Bologna, 2011, quinta edizione, Capitolo IV (pp. 150-200).
2.4 Thomas Piketty, Il capitale nel XXI° secolo, parte capitoli 1, 2, 5 e 6 (esattamente pagine 67-105; 119-161; 251-268; pagine 305-320).
3. G. De Santis, Demografia ed Economia, Il Mulino, Bologna 1997, capitolo 5 [non disponibile sulla piattaforma].
4.1 O. Casacchia, Popolazione, ambiente e territorio: il quadro di riferimento, dispensa.
4.2 Roberto De Luca (tesi di laurea), Popolazione e sviluppo sostenibile (Capitolo 3).
4.3 Lanza A., La transizione ecologica, Capitolo 4 (pp. 79-93).
5.1 X. Sala-i-Martin, Regional Cohesion: Evidence and Theories from Regional Growth and Convergence, Economics Working Paper, October 1994, paragrafi 1-3 (da pag 1 a p. 17).
5.2 Simone A.G. Roberti, Regional Convergence in France and Italy, with a focus on marginal regions, in G. Alleva e P. Demetrio Falorsi, «Indicatori e modelli statistici per la valutazione degli squilibri territoriali», Franco Angeli, Milano 2009.

Modalità di svolgimento

I contenuti sono illustrati tramite un ciclo di lezioni composto da 48 ore. Nell'arco di queste lezioni sono previsti uno o due seminari e la presentazione, da parte degli studenti, di una relazione sulla loro attività di gruppo.
La frequenza alle lezioni, non obbligatoria, è fortemente consigliata.

Frequenza

Non è obbligatoria la frequenza anche se è fortemente consigliata

Modalità di esame

Esame orale
La prova consiste in un colloquio orale. Per gli studenti frequentanti la prima domanda riguarda il lavoro di gruppo condotto sul modello di convergenza.

Obiettivi di ogni singola prova
Il quesito non è pertinente in quanto la prova è unica

Peso di ciascuna prova nella valutazione finale
Il quesito non è pertinente in quanto la valutazione è unica

Esempi di domande

I tre modelli formalizzati di Malthus.
Tasso implicito di rendimento.
Aliquota di equilibrio secondo la proposta di De Santis.

  • Anno accademico2024/2025
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze statistiche - Statistical Sciences
  • Codice insegnamento10589614
  • CurriculumDemografico sociale
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDSECS-S/04
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours