STORIA DELLE RELIGIONI Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MARIANNA FERRARA

Obiettivi formativi

Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Risultati di apprendimento attesi

1) Descrivere la differenza tra genere e sesso nei sistemi religiosi analizzati
2) Valutare il ruolo della sessualità nella costruzione dei sistemi teologici analizzati
3) Comparare la costruzione di genere in diversi sistemi religiosi
4) Interpretare la simbologia connessa alle differenze di genere nei sistemi religiosi analizzati.

Prerequisiti

Non ci sono prerequisiti necessari per frequentare il corso.

Programma dell’insegnamento

Il corso intende presentare le maggiori prospettive che si sono affermate nell'ambito dei Religious Studies circa lo studio critico delle costruzioni di genere e del loro rapporto con il discorso religioso nelle società antiche e contemporanee. Partendo dai primi grandi contributi da parte delle studiose dei fatti religiosi che si sono distinti nei Women's Studies, si mostreranno i punti di contatto fra i più recenti Gender Studies e Queer Studies e le ricerche storico-religiose per esplorare la funzione dei generi nelle costruzioni culturali. Adottando la metodologia comparativa si mostrerà come documentare l’invisibilità e la disuguaglianza di uomini e donne a seconda dello status, dell'etnia, dell'appartenenza religiosa, dell'età, attraverso il linguaggio simbolico che investe la gestione della fertilità, l’istruzione, le politiche matrimoniali, soprattutto i discorsi che normano dote, divorzio, vedovanza, eredità. Il corso prevede una parte generale con l'analisi di fonti antiche e documenti moderni di diverse tradizioni religiose, e una parte monografica dedicata a casi di studio.

Testi di riferimento

1) Religioni e parità di genere. Percorsi accidentati, a cura di Alessia Lirosi, Alessandro Saggioro (Temi e Testi 220, Collana: Donne Fedi Culture), Edizioni di Storia e Letteratura, 2022.

2) Madri d'Oriente fra tradizione e dissenso, a cura di Marianna Ferrara e Leila Karami (Collana: Historica 55), Jouvence, 2020.


3) selezione di articoli scientifici (disponibili su classroom):
3.1) Valerie Saiving, Androcentrism in Religious Studies (1976)
3.2) Nancy Jay, Gender and Dichotomy, 1981
3.3) Joan W. Scott, Gender: A Useful Category of Historical Analysis (1986)
3.4) Judith Butler, Corpi che contano (or. 1993, tr. it. 1996), Introduzione.
3.5) Joan W. Scott, Gender: Still a Useful Category of Analysis? (2010)
3.6) Joseph A. Marchal, I Queer Studies e i Ciritical Masculinity Studies negli studi biblici femministi (2016).
3.7) Elisabeth Schüssler Fiorenza, Tra movimento e ricerca accademica (2016)


Bibliografia

–Religious Studies: Issues, Prospects, and Proposals, edited by L. Hurtado – K. Klostermaier, vol. 2, Atlanta, Scholars Press, 1991
–Methodology in Religious Studies. The Interface with Women's Studies, edited by A. Sharma, Albany, State University of New York Press, 2002
–L’esegesi femminista del XX secolo, a cura di E. Schüssler Fiorenza, Trapani, Il Pozzo di Giacobbe, 2016
–R. M. Gross, A Garland of Feminist Reflections: Forty Years of Religious Exploration, Berkeley - Los Angeles, University of California Press, 2009.

Modalità di svolgimento

Didattica frontale e seminariale.
Durante il corso si pianificheranno delle lezioni seminariali nella modalità flipped-classroom nelle quali gli studenti lavoreranno in gruppo per esplorare specifici aspetti del corso e della parte monografica del programma.

Frequenza

La frequenza è facoltativa ma le attività laboratoriali potranno essere svolte soltanto dai frequentanti.

Modalità di esame

L'esame consiste in un colloquio orale durante il quale verranno verificate le conoscenze del candidato dei temi trattati durante il corso e degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi che la disciplina storico-religiosa propone, nonché la sua autonomia di porre in relazione quanto appreso durante il corso con le conoscenze acquisite in altri SSD.

Esempi di domande

Non sono previste domande ricorrenti.

Programmazione delle attività didattiche

  • -
    • Testi di riferimento: Religioni e parità di genere. Percorsi accidentati

    • Testi di riferimento: Madri d'Oriente fra tradizione e dissenso, a cura di Marianna Ferrara e Leila Karami (Collana: Historica 55), Jouvence, 2020.


  • Anno accademico/1
  • Codice insegnamento1026984
  • CurriculumStoria moderna e contemporanea (Percorso valido anche ai fini del rilascio del doppio titolo italo-francese)
  • Anno e semestre1º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoDiscipline storiche, sociali e del territorio
  • SSDM-STO/06
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours