STORIA MODERNA IV A Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: SERENA DI NEPI
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, studenti e studentesse avranno imparato a muoversi criticamente e autonomamente su un campo di ricerca e discussione specifico della modernistica a livello internazionale. Avranno inoltre messo alla prova metodi e impostazioni storiografiche nel confronto diretto con un ventaglio di fonti primarie.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia moderna a livello universitario
Programma dell’insegnamento
“Conversione, missione, discriminazione. Politica e religione in età moderna”.
Il corso si soffermerà sulla conversione religiosa nell’ambito delle politiche e delle pratiche di governo della prima età moderna. La questione conversionistica verrà ripercorsa soffermandosi sulla complessa relazione tra l’affermazione del Global Catholicism, la nascita degli imperi e i processi di esclusione e marginalizzazione di soggetti appartenenti a gruppi di minoranza religiosa, a partire dalle espulsioni spagnole del 1492. In questo quadro, particolare attenzione sarà dedicata alla ridefinizione delle strategie di evangelizzazione negli spazi europei e extraeuropei e si ripercorrerà il funzionamento dei modelli conversionistici a largo spettro, anche in relazione alle ambizioni espresse dalla “Congregazione de Propaganda Fide” (1622). Ricostruiremo la cronologia e le intersezioni tra i dispositivi che furono elaborati da Roma in dialogo e in concorrenza con quelli sperimentati in contesti diversi e in ambito protestante, ragionando anche sul ruolo specifico assunto dalla mobilità (volontaria e involontaria) delle persone e delle comunità. L’allargamento della riflessione ai fallimenti, alle incertezze e alle aporie dei percorsi di integrazione predisposti per i convertiti sarà parte integrante del nostro lavoro.
Sul piano metodologico, specifica attenzione verrà dedicata all’analisi di fonti primarie e secondarie rilevanti per il tema, su cui gli studenti saranno invitati a presentare brevi relazioni in aula a partire dai testi raccolti nel volume di Petrolini, Lavenia, Pavone.
Testi di riferimento
Testi obbligatori:
- C. Petrolini, V. Lavenia, S. Pavone, Sacre metamorfosi. Racconti di conversione tra Roma e il mondo in età moderna, Roma, Viella 2022
- N. Terpstra, Purezza e fede. Esuli religiosi nell’Europa moderna, Bologna, Il Mulino, 2019
Un libro a scelta tra:
- F. Bethencourt, Strangers Within: The Rise and Fall of the New Christian Trading Elite, Princeton, Princeton University Press, 2024
- L. Felici, G. Imbruglia, La tolleranza in età moderna. Idee, conflitti, protagonisti (sec. XVI-XVIII), Roma, Carocci, 2024
- C. Ferlan, Storia delle missioni cristiane. Dalle origini alla decolonizzazione, Bologna, Il Mulino, 2023
- T. Herzig, Storia di un ebreo convertito. Arte, criminalità e religione nell’Italia del Rinascimento, Roma, Viella, 2023
- M. Lazzari, I colori della malafede. Afromessicani, Inquisizione e razza in Nuova Spagna (1570-1650), Roma, Viella, 2023
- G. Pizzorusso, Propaganda fide. I. La congregazione pontificia e la giurisdizione sulle missioni, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2022
- N. Zemon Davis, La doppia vita di Leone l’Africano, Roma-Bari, Laterza, 2008
Modalità di svolgimento
Il corso si svolge attraverso lezioni, esercitazioni e seminari. Gli studenti frequentanti saranno tenuti a discutere brevi presentazioni in aula.
Frequenza
The course is seminar in nature; attendance is not mandatory but strongly encouraged
Modalità di esame
L'esame è un colloquio orale sui temi oggetto del corso a partire dalla bibliografia in programma. Gli studenti dovranno dimostrare di sapersi orientare nella materia, anche attraverso un esame critico e autonomo della storiografia e delle fonti rilevanti.
Esempi di domande
L'esame è un colloquio orale sui temi oggetto del corso a partire dalla bibliografia in programma.
- Anno accademico/1
- Codice insegnamento1025028
- CurriculumStoria moderna e contemporanea (Percorso valido anche ai fini del rilascio del doppio titolo italo-francese)
- Anno e semestre2º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDM-STO/02
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours