| 10598572 | BIOPHYSICAL CHEMISTRY [CHIM/02] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi Generali
Gli argomenti trattati in questo insegnamento riguardano le proprietà chimico-fisiche dei sistemi biologici e delle tecniche spettroscopiche e strutturali, sperimentali e teoriche, che ne permettono la caratterizzazione. Saranno, quindi, trattati modelli teorici e le relative dimostrazioni per lo studio di sistemi biologici complessi.
Obiettivi specifici
Alla fine del corso, per quanto riguarda le conoscenze imprescindibili, lo studente dovrà aver acquisito competenze riguardo alle proprietà chimico-fisiche dei sistemi biologici e alle tecniche e metodologie teoriche e sperimentali più utilizzate per il loro studio. In particolare, dovrà conoscere i principali processi cinetici e termodinamici riguardanti i sistemi biologici, le grandezze in gioco e il loro significato fisico, a livello macroscopico e microscopico. Ci si aspetta che lo studente abbia la capacità di selezionare le equazioni e le formule più adatte alla risoluzione di problemi quantitativi e che sappia scegliere metodi di indagine idonei allo studio dei sistemi proposti (descrittori di Dublino 1 e 2).
Verrà, inoltre, valutata la capacità di analisi, di sintesi e di coerenza logica nell’esposizione e l’abilità dello studente di comunicare in un linguaggio appropriato (descrittori di Dublino 3 e 4) anche attraverso discussioni collettive in aula.
Infine, trattandosi di un insegnamento della Laurea Magistrale in Biochemistry, sarà apprezzata la conoscenza delle possibili applicazioni delle metodologie di indagine per risolvere problemi di carattere chimico-biologico.
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| 10598577 | ENZYME KINETICS [BIO/10] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi Generali
Lo scopo di questo corso è fornire agli studenti gli strumenti intellettuali fondamentali necessari a effettuare la misurazione, analisi e interpretazione di cinetiche enzimatiche. Al termine del corso gli studenti avranno acquisito dimestichezza con i concetti elementari di cinetica chimica, comprenderanno le basi teoriche della cinetica allo stato stazionario e di equilibrio rapido e saranno in grado di derivare le relative equazioni di velocità. Avranno inoltre familiarità con gli aspetti pratici della cinetica enzimatica, come i metodi di dosaggio enzimatico e l'uso di software per analizzare i dati cinetici. La comprensione e le capacità analitiche degli studenti includeranno le reazioni enzimatiche con più di un substrato, l’inibizione e l’attivazione enzimatica. Per quanto riguarda la fase pre-stazionaria delle reazioni enzimatiche, gli studenti comprenderanno le basi teoriche delle cinetiche rapide e le principali tecniche sperimentali utilizzate per la loro misurazione; sapranno anche analizzare e interpretare le cinetiche rapide.
Obiettivi Specifici
Alla fine del corso lo studente acquisirà
a) conoscenza e comprensione di:
principi teorici della cinetica allo stato stazionario e di equilibrio rapido di reazioni con uno o più substrati;
aspetti pratici legati alla misura e all’analisi delle cinetiche enzimatiche, che comprendono i vari metodi per saggiale l’attività enzimatica, la corretta determinazione della velocità di reazione, le strategie per la determinazione delle costanti cinetiche e di equilibrio mediante metodi grafici e software, la determinazione della concentrazione dei siti attivi e l’analisi statistica dei dati di cinetica enzimatica;
effetti del pH e della temperatura sull'attività enzimatica e sui parametri cinetici;
i principali tipi di inibizione e attivazione enzimatica, compresi i meccanismi complessi derivanti da interazioni allosteriche e non allosteriche con piccole molecole. Gli studenti conosceranno e comprenderanno anche i meccanismi d'inibizione irreversibile basati sul meccanismo d’azione degli enzimi. In questo contesto, gli studenti avranno modo di comprendere come gli enzimi sono regolati nel metabolismo e come l'inibizione enzimatica può essere utilizzata in medicina come mezzo di controllo del metabolismo cellulare;
principi teorici della cinetica pre-stazionaria, principali tecniche sperimentali e strumenti utilizzati per le misurazioni di cinetica rapida, inclusi i metodi di flusso continuo, flusso interrotto, laser e di rilassamento.
b) capacità di applicare conoscenza e comprensione:
applicare i principi della cinetica di stato stazionario e di equilibrio rapido per derivare equazioni che descrivono il comportamento di reazioni a substrato singolo e multisubstrato;
applicare queste equazioni all'analisi dei dati cinetici, utilizzando metodi grafici e software informatici, al fine di stimare i parametri cinetici e di equilibrio;
applicare le conoscenze sugli aspetti pratici della cinetica enzimatica per effettuare corrette misurazioni sperimentali e analisi dei dati cinetici;
derivare equazioni di velocità che descrivono sistemi di attivazione e inibizione semplici e complessi e applicare tali equazioni per analizzare i dati cinetici e stimare le costanti cinetiche e di equilibrio;
applicare le conoscenze sulla fase pre-stazionaria delle reazioni enzimatiche per derivare equazioni di velocità che descrivono le cinetiche rapide; applicare queste equazioni, utilizzando un software appropriato, per stimare i parametri cinetici.
Al termine del corso gli studenti comprenderanno come i dati di cinetica enzimatica possono essere utilizzati nello studio delle relazioni struttura-funzione delle proteine.
c) autonomia di giudizio:
saper scegliere le condizioni sperimentali e il metodo di misurazione più appropriati per condurre uno specifico studio di cinetica enzimatica;
giudicare la bontà dei risultati sperimentali in termini di riproducibilità e replicabilità;
riconoscere le principali caratteristiche del sistema cinetico in esame, in modo da derivare o identificare in letteratura le equazioni necessarie all'analisi dei dati; utilizzare queste equazioni per analizzare i dati sperimentali in termini quantitativi, utilizzando un software appropriato;
interpretare i risultati delle analisi cinetiche, in modo da proporre il modello teorico più appropriato che descriva il comportamento del sistema sperimentale in esame.
d) capacità di comunicazione:
saper presentare in forma scritta e orale dati cinetici sperimentali, equazioni e grafici;
per uno specifico sistema cinetico, spiegare l'analisi dei dati sperimentali e la loro interpretazione, presentare un modello teorico che spieghi i dati sperimentali;
ricondurre il modello teorico scelto alle relazioni struttura-funzione della proteina in esame.
e) capacità di apprendimento:
saper affrontare e risolvere autonomamente nuovi problemi di cinetica enzimatica;
continuare e fare progressi in modo indipendente nello studio della cinetica enzimatica;
imparare in modo indipendente, o con una supervisione limitata, come applicare le competenze acquisite in questo corso al lavoro
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| 10598575 | NANOTECHNOLOGIES [CHIM/09, BIO/10] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso rappresenta il primo insegnamento di Nanotecnologie e si prefigge di fornire le conoscenze di base sui nanovettori attualmente utilizzati nella veicolazione di sostanze biologicamente attive. Lo studente sarà in grado di comprendere la struttura, le applicazioni delle principali classi di nanocarrier e di come esse influenzino il rilascio dell’attivo ai fini dell’attività biologica. Lo studente apprenderà le tecniche di caratterizzazione dei nanovettori in funzione della proprietà chimico fisica da definire. Sarà inoltre scopo del corso quello di fornire informazioni circa le sostanze da utilizzare nella formulazione del nanocarrier e in particolare delle tecniche di derivatizzazione al fine di ottenere delle veicolazioni mirate con strategie di targeting attivo e passivo. Particolare attenzione verrà posta alla veicolazione di principi attivi biologici e biotecnologici per vari campi di applicazione.
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| DRUG DELIVERY AND TARGETING STRATEGIES [CHIM/09] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso rappresenta il primo insegnamento di Nanotecnologie e si prefigge di fornire le conoscenze di base sui nanovettori attualmente utilizzati nella veicolazione di sostanze biologicamente attive. Lo studente sarà in grado di comprendere la struttura, le applicazioni delle principali classi di nanocarrier e di come esse influenzino il rilascio dell’attivo ai fini dell’attività biologica. Lo studente apprenderà le tecniche di caratterizzazione dei nanovettori in funzione della proprietà chimico fisica da definire. Sarà inoltre scopo del corso quello di fornire informazioni circa le sostanze da utilizzare nella formulazione del nanocarrier e in particolare delle tecniche di derivatizzazione al fine di ottenere delle veicolazioni mirate con strategie di targeting attivo e passivo. Particolare attenzione verrà posta alla veicolazione di principi attivi biologici e biotecnologici per vari campi di applicazione.
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| NANOPARTICLE APPLICATIONS [BIO/10] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso rappresenta il primo insegnamento di Nanotecnologie e si prefigge di fornire le conoscenze di base sui nanovettori attualmente utilizzati nella veicolazione di sostanze biologicamente attive. Lo studente sarà in grado di comprendere la struttura, le applicazioni delle principali classi di nanocarrier e di come esse influenzino il rilascio dell’attivo ai fini dell’attività biologica. Lo studente apprenderà le tecniche di caratterizzazione dei nanovettori in funzione della proprietà chimico fisica da definire. Sarà inoltre scopo del corso quello di fornire informazioni circa le sostanze da utilizzare nella formulazione del nanocarrier e in particolare delle tecniche di derivatizzazione al fine di ottenere delle veicolazioni mirate con strategie di targeting attivo e passivo. Particolare attenzione verrà posta alla veicolazione di principi attivi biologici e biotecnologici per vari campi di applicazione.
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| 10598578 | MEDICINAL CHEMISTRY [CHIM/08] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le principali nozioni di base riguardanti la chimica farmaceutica attraverso un approccio di tipo biochimico. In particolare, lo stesso conoscerà i principi fisici e chimici dell’azione dei farmaci, le classi di recettori su cui i farmaci agiscono e l’azione delle principali classi di farmaci sui relativi recettori.
Obiettivi specifici
a) conoscenza e capacità di comprensione
- conoscenza delle principali classi di recettori coinvolti nell’azione dei farmaci
- conoscenza della struttura chimica dei farmaci
b) capacità di applicare conoscenza e comprensione
- capacità di spiegare il meccanismo di azione dei farmaci in chiave biochimica
- capacità di interpretare il legame fra farmaco e recettore
c) autonomia di giudizio
- saper identificare i fenomeni biochimici alla base dell’azione dei farmaci
- saper valutare l’eventuale azione dei farmaci su recettori diversi
d) abilità comunicative
- saper riprodurre le strutture chimiche dei farmaci
- saper descrivere l’interazione dei farmaci sui relativi recettori in chiave biochimica
e) capacità di apprendimento
- acquisizione delle basi della chimica farmaceutica per proseguire l’approfondimento della materia
- capacità di applicare le conoscenze acquisite in contesti lavorativi chimico-farmaceutici
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| 10598573 | BIOCHEMICAL AND MOLECULAR DIAGNOSTICS [BIO/10, BIO/12] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Lo studente apprenderà i principi teorico/pratici delle metodologie più frequentemente usate nell’ambito della Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica e sarà in grado di valutare e interpretare criticamente i procedimenti sperimentali e i risultati dei test usati per la diagnosi di alcune delle principali patologie.
In particolare, lo studente sarà in grado di descrivere in maniera completa l’esecuzione di un test diagnostico, dalla fase di prelievo del campione, sia esso un liquido biologico (plasma, siero, urine), un preparato tissutale o cellulare, alla fase dello studio delle principali macromolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici) o dei metaboliti di rilevanza clinica in esso presenti, fino all’interpretazione dei risultati diagnostici.
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| MOLECULAR DIAGNOSTICS [BIO/10] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Lo studente apprenderà i principi teorico/pratici delle metodologie più frequentemente usate nell’ambito della Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica e sarà in grado di valutare e interpretare criticamente i procedimenti sperimentali e i risultati dei test usati per la diagnosi di alcune delle principali patologie.
In particolare, lo studente sarà in grado di descrivere in maniera completa l’esecuzione di un test diagnostico, dalla fase di prelievo del campione, sia esso un liquido biologico (plasma, siero, urine), un preparato tissutale o cellulare, alla fase dello studio delle principali macromolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici) o dei metaboliti di rilevanza clinica in esso presenti, fino all’interpretazione dei risultati diagnostici.
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| BIOCHEMICAL DIAGNOSTICS [BIO/12] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Lo studente apprenderà i principi teorico/pratici delle metodologie più frequentemente usate nell’ambito delle analisi diagnostiche biomolecolari e sarà in grado di valutare e interpretare criticamente i procedimenti sperimentali e i risultati dei test usati per la diagnosi di alcune delle principali patologie.
In particolare, lo studente sarà in grado di descrivere in maniera completa l’esecuzione di un test diagnostico, dalla fase di prelievo del campione, sia esso un liquido biologico (plasma, siero, urine), un preparato tissutale o cellulare, fino all’interpretazione dei risultati dello studio diagnostico.
Obiettivi Specifici
a) conoscenza e capacità di comprensione:
- Conoscenza dei metodi di Biologia Molecolare e Genetica Molecolare utilizzati nella diagnostica molecolare e delle loro basi teoriche;
- Conoscenza dei fondamenti di Biologia e Genetica Molecolari necessari per l’interpretazione dei risultati diagnostici molecolari;
b) capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Saper valutare criticamente l’adeguatezza e i limiti delle differenti metodologie di Diagnostica Molecolare;
- Capacità di scegliere la metodologia molecolare più adatta a uno specifico quesito diagnostico;
c) Autonomia di giudizio
- Imparare a valutare in maniera critica i risultati dei test analitici studiati;
- Acquisizione di capacità di comprensione e analisi critica della letteratura scientifica nell’ambito della Diagnostica Molecolare;
d) abilità comunicative:
Lo studente sarà in grado di:
- descrivere con proprietà di linguaggio e rigore scientifico i principi di funzionamento delle principali tecniche analitiche nell’ambito delle analisi biomolecolari;
- spiegare e interpretare i risultati dei principali metodi diagnostici, mettendoli in relazione con gli aspetti patologici esaminati;
e) capacità di apprendimento
- Apprendere la terminologia specifica;
- Acquisizione delle conoscenze di base necessarie per svolgere attività nell’ambito dei laboratori di diagnostica clinica
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| 10598579 | NUTRITIONAL BIOCHEMISTRY AND FOOD BIOTECHNOLOGY [AGR/16, BIO/10] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso, organizzato in due moduli, è finalizzato alla comprensione degli aspetti biochimici riguardanti la nutrizione (biochimica della nutrizione, 3 cfu) e i processi biotecnologici alimentari (biotecnologie degli alimenti, 3 cfu).
In particolare, saranno oggetto del corso lo studio di macro- e micro-nutrienti e dei relativi processi di digestione, assorbimento e trasporto, con descrizione di pathway metabolici e delle relative interconnessioni, e delle regolazioni ormonali. Il corso prevede la trattazione delle principali disfunzioni metaboliche e carenze nutrizionali derivanti da diete sbilanciate, così come la descrizione di caratteristiche e importanza, dal punto di vista metabolico, di composti funzionali, integratori, prodotti dietetici.
Una accurata descrizione della qualità delle materie prime e dei processi biotecnologici basati sull’impiego di microrganismi sarà invece oggetto del modulo Biotecnologie degli Alimenti. L’influenza dei processi fermentativi, operati mediante fermentazioni spontanee o con l’impiego di starter selezionati, sugli aspetti nutrizionali, funzionali, sensoriali, oltre che tecnologici e sensoriali, sarà descritta in relazione alle filiere enologica, lattiero casearia, dei lievitati da forno, delle carni e dei vegetali fermentati.
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| FOOD BIOTECHNOLOGY [AGR/16] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso, organizzato in due moduli, è finalizzato alla comprensione degli aspetti biochimici riguardanti la nutrizione (biochimica della nutrizione, 3 cfu) e i processi biotecnologici alimentari (biotecnologie degli alimenti, 3 cfu).
In particolare, saranno oggetto del corso lo studio di macro- e micro-nutrienti e dei relativi processi di digestione, assorbimento e trasporto, con descrizione di pathway metabolici e delle relative interconnessioni, e delle regolazioni ormonali. Il corso prevede la trattazione delle principali disfunzioni metaboliche e carenze nutrizionali derivanti da diete sbilanciate, così come la descrizione di caratteristiche e importanza, dal punto di vista metabolico, di composti funzionali, integratori, prodotti dietetici.
Una accurata descrizione della qualità delle materie prime e dei processi biotecnologici basati sull’impiego di microrganismi sarà invece oggetto del modulo Biotecnologie degli Alimenti. L’influenza dei processi fermentativi, operati mediante fermentazioni spontanee o con l’impiego di starter selezionati, sugli aspetti nutrizionali, funzionali, sensoriali, oltre che tecnologici e sensoriali, sarà descritta in relazione alle filiere enologica, lattiero casearia, dei lievitati da forno, delle carni e dei vegetali fermentati.
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| NUTRITIONAL BIOCHEMISTRY [BIO/10] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso, organizzato in due moduli, è finalizzato alla comprensione degli aspetti biochimici riguardanti la nutrizione (biochimica della nutrizione, 3 cfu) e i processi biotecnologici alimentari (biotecnologie degli alimenti, 3 cfu).
In particolare, saranno oggetto del corso lo studio di macro- e micro-nutrienti e dei relativi processi di digestione, assorbimento e trasporto, con descrizione di pathway metabolici e delle relative interconnessioni, e delle regolazioni ormonali. Il corso prevede la trattazione delle principali disfunzioni metaboliche e carenze nutrizionali derivanti da diete sbilanciate, così come la descrizione di caratteristiche e importanza, dal punto di vista metabolico, di composti funzionali, integratori, prodotti dietetici.
Una accurata descrizione della qualità delle materie prime e dei processi biotecnologici basati sull’impiego di microrganismi sarà invece oggetto del modulo Biotecnologie degli Alimenti. L’influenza dei processi fermentativi, operati mediante fermentazioni spontanee o con l’impiego di starter selezionati, sugli aspetti nutrizionali, funzionali, sensoriali, oltre che tecnologici e sensoriali, sarà descritta in relazione alle filiere enologica, lattiero casearia, dei lievitati da forno, delle carni e dei vegetali fermentati.
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| 10598581 | SUSTAINABLE CROP PROTECTION [AGR/12] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi Generali
Al termine del corso e al superamento dell’esame, lo studente avrà acquisito le conoscenze e competenze nelle aree sotto riportate. In generale sarà in grado di:
- descrivere le principali cause delle malattie nell’ambito della patologia vegetale;
- spiegare le principali vie metaboliche alla base della comunicazione tra pianta e patogeno;
- descrivere le vie di difesa della pianta costitutive e inducibili;
- spiegare i meccanismi biochimici alla base della comunicazione pianta-ambiente-bioma (fitobioma) finalizzati a migliorare le strategie sostenibili di contenimento delle fitopatie;
- descrivere l'approccio metagenomico e bioinformatico per controllare e contenere le fitopatie sfruttando le naturali capacità dell’agrobioma;
- descrivere i meccanismi di azione dei principali agrochimici per il contenimento delle fitopatie;
Lo studente sarà fornito degli strumenti concettuali con i quali potrà interpretare l’esperienza pratica grazie a esercitazioni in laboratorio, e anche grazie a grandi attrezzature messe a disposizione dall’Ateneo (es. Smart Phytotrones). Le capacità comunicative saranno esplorate durante alcune lezioni, infatti il corso si propone di far acquisire allo studente la capacità di utilizzare le risorse bibliografiche e di esporre con chiarezza contenuti scientifici relativi agli aspetti oggetto del programma.
Obiettivi Specifici.
a) conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscenza e comprensione dell’interazione pianta-patogeno-bioma-ambiente;
- conoscenza dei fitopatogeni;
- conoscenza e comprensione del concetto di malattia e del patobioma;
- conoscenza delle principali vie metaboliche alla base della comunicazione pianta-patogeno;
- conoscenza dei biostimolanti e dei bio-protettori delle colture;
- conoscenza delle tecniche di indagine nello studio delle relazioni pianta-patogeno (es. metagenomica e bioinformatica);
- comprensione dell’uso più corretto e sostenibile dei prodotti fitosanitari con l’obiettivo di tutelare la salute umana e l’ambiente.
b) capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di usare la terminologia specifica;
- capacità di interpretare e spiegare i fenomeni biologici alla base dell’interazione pianta-patogeno;
- capacità di delineare le strategie classiche ed integrate di controllo delle fitopatie;
- capacità di utilizzare le risorse bibliografiche e i software disponibili nel Web per affrontare e interpretare problemi specifici relativi alle tematiche oggetto dell’insegnamento.
- Capacità di cercare nelle principali banche dati per la caratterizzazione metagenomica delle comunità complesse
c) autonomia di giudizio:
- saper individuare i meccanismi biologici alla base delle interazioni pianta-patogeno;
- saper individuare le nuove strategie per la salvaguardia delle principali coltivazioni di interesse alimentare
- acquisire la capacità di giudizio critico, attraverso lo studio di articoli scientifici su aspetti chiave e attraverso approfondite discussioni collettive.
d) abilità comunicative:
- saper descrivere i flussi metabolici che intercorrono a livello di interazione complesse tra piante, organismi ed ambiente;
- saper illustrare un lavoro scientifico attraverso discussioni e seminari;
- saper illustrare i risultati della ricerca e della sperimentazione svolta nell’ambito delle esercitazioni.
e) capacità di apprendimento:
- apprendimento della terminologia specifica;
- acquisizione di un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali nell’ambito della ricerca scientifica;
- Acquisizione di abilità nell’uso di strumenti bioinformatici.
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| 10598580 | BIOTECHNOLOGY APPLIED TO ENVIRONMENTAL REMEDIATION [ING-IND/25] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative ai principali fondamenti e alle applicazioni di processi biotecnologici nel campo della protezione ambientale. In tale ambito, particolare attenzione sarà dedicata sia allo studio di processi di trattamento e valorizzazione biologica di rifiuti e acque reflue che alle tecnologie avanzate per il trattamento di suoli e acque di falde contaminate. Il corso intende fornire gli elementi metodologici dell’analisi dei processi biotecnologici, come mutuati dall’ingegneria chimica (analisi cinetica, bilanci di materia ed energia, relazioni d’equilibrio), come base necessaria per la comprensione dei processi suddetti. Il corso sarà articolato in due moduli, i cui obiettivi formativi sono consultabili nell’apposita sezione relativa al allo specifico modulo.
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| SOIL AND GROUNDWATER BIOREMEDIATION [ING-IND/25] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative ai principali fondamenti e alle applicazioni di processi biotecnologici nel campo della protezione ambientale. In tale ambito, particolare attenzione sarà dedicata sia allo studio di processi di trattamento e valorizzazione biologica di rifiuti e acque reflue che alle tecnologie avanzate per il trattamento di suoli e acque di falde contaminate. Il corso intende fornire gli elementi metodologici dell’analisi dei processi biotecnologici, come mutuati dall’ingegneria chimica (analisi cinetica, bilanci di materia ed energia, relazioni d’equilibrio), come base necessaria per la comprensione dei processi suddetti. Il corso sarà articolato in due moduli, i cui obiettivi formativi sono consultabili nell’apposita sezione relativa al allo specifico modulo.
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| WASTE AND WASTEWATER BIOTREATMENT AND VALORIZATION [ING-IND/25] [ENG] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative ai principali fondamenti e alle applicazioni di processi biotecnologici nel campo della protezione ambientale. In tale ambito, particolare attenzione sarà dedicata sia allo studio di processi di trattamento e valorizzazione biologica di rifiuti e acque reflue che alle tecnologie avanzate per il trattamento di suoli e acque di falde contaminate. Il corso intende fornire gli elementi metodologici dell’analisi dei processi biotecnologici, come mutuati dall’ingegneria chimica (analisi cinetica, bilanci di materia ed energia, relazioni d’equilibrio), come base necessaria per la comprensione dei processi suddetti. Il corso sarà articolato in due moduli, i cui obiettivi formativi sono consultabili nell’apposita sezione relativa al allo specifico modulo.
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