GLOTTOLOGIA A Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: CLAUDIA ANGELA CIANCAGLINI

Obiettivi formativi

Il corso di Glottologia per la Laurea Magistrale ha lo scopo di approfondire le conoscenze linguistiche preliminari acquisite durante il triennio attraverso la loro applicazione a lingue specifiche, in particolare
non europee. Il corso riguarda il contatto linguistico e le principali conseguenze che esso può comportare per l'evoluzione linguistica, non solo nel lessico, ma soprattutto nei subsistemi più strutturati, come la morfologia, la sintassi e la fonologia. Riguardo alle conseguenze del contatto linguistico, si cercherà di mettere in luce quale rapporto si instauri tra tendenze universali e condizioni sociostoriche specifiche.

Prerequisiti

È necessario che gli studenti abbiano già acquisito, durante la LT, delle conoscenze di base di Linguistica e Glottologia.

Programma dell’insegnamento

Il corso intende offrire un quadro teorico delle principali fenomenologie dovute al contatto linguistico, che è la principale causa esterna di mutamento. Si analizzeranno dal punto di vista teorico varie situazioni di bilinguismo e diglossia, di variabilità sociolinguistica e di competenza plurima, e le si confronterà con il quadro teorico relativo al contatto interlinguistico offerto da Weinreich nel 1953 e con quello elaborato da Thomason e Kaufman nel 1988, con particolare attenzione ai concetti di interferenza, lega linguistica, borrowing, substratum interference, pidginization/creolization. Un caso specifico esaminato approfonditamente sarà il contatto linguistico tra latino e greco.

Testi di riferimento

1) U. Weinreich, Languages in Contact, New York 1953, trad. it. a cura di G.R. Cardona, Lingue in contatto, Torino, Boringhieri, 1974
2) S.G. Thomason - T. Kaufman, Language Contact, Creolization, and Genetic Linguistics, Berkeley-Los Angeles-Oxford, 1988, pp. 1-213
3) R. Gusmani, Interlinguistica, in R. Lazzeroni (cur.), Linguistica storica, Roma, Carocci, 1987, pp. 87–114
4) Claudia A. Ciancaglini – Artemij Keidan, Linguistica generale e storica. Per studenti di lingue orientali e classiche, Milano, Mondadori Università, 2018 (primo volume: capp. 1, 2; cap. 4, ad esclusione dei §§ 4.3, 4.4; cap. 5, ad esclusione dei §§ 5.6, 5.7, 5.8; cap. 6, ad esclusione dei §§ 6.2.6, 6.3.4; 6.4.3; secondo volume: capp. 7, 8, 10, ad esclusione dei §§10.3 e 10.4; cap. 11)
5) Claudia A. Ciancaglini - Sara Kaczko, Greco e latino, lingue dell'ellenismo, in Storia d'Europa e del Mediterraneo, vol. V La res publica e il Mediterraneo, a cura di G. Traina, Roma, Salerno Editrice, 2008, pp. 655-696
6) Claudia A. Ciancaglini - Sara Kaczko, Scritture, simboli e lingue, in Storia d'Europa e del Mediterraneo, vol. VI Da Augusto a Diocleziano, a cura di G. Traina, Roma, Salerno Editrice, 2009, pp. 745–782

Modalità di svolgimento

Il corso si svolgerà in modo tradizionale, con lezioni in presenza

Modalità di esame

L'esame sarà orale e consisterà in una serie di domande sui temi trattati durante il corso

  • Anno accademico2024/2025
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFilologia, letterature e storia del mondo antico
  • Codice insegnamento10589243
  • CurriculumStorico e medievistico
  • Anno e semestre1º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDL-LIN/01
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva42 ore
  • Distribuzione delle ore42 classroom hours