SUSTAINABLE DEVELOPMENT AND PLANNING Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: CARLO CELLAMARE

Docenti

Obiettivi formativi

Obiettivi generali
Il corso si propone di fornire le basi conoscitive relativamente alla pianificazione e alla gestione territoriali, urbane e ambientali nella considerazione dei più generali obiettivi di sostenibilità, nonché le capacità di sviluppo di percorsi progettuali e di governo del territorio secondo opportuni criteri sostenibilità e in riferimento agli SDG – Sustainable Development Goals. Gli obiettivi formativi generali del corso si inseriscono in quelli più ampi del percorso didattico del CdS, per il quale contribuisce a fornire, per quanto concerne gli aspetti legati alla pianificazione territoriale e ambientale, una formazione idonea affinché il laureato sia in grado di operare negli ambiti dell’adattamento e della mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, soprattutto in contesti urbani.
Obiettivi specifici
Conoscenza e comprensione:
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di affrontare le problematiche legate all’organizzazione dell’insediamento e alla gestione del territorio e delle sue trasformazioni in funzione della mitigazione del climate change e dell’adattamento ai suoi effetti territoriali e più in generale della sostenibilità, in considerazione anche delle popolazioni che vi abitano ed al loro coinvolgimento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di effettuare una valutazione delle problematiche complesse legate alla gestione sostenibile dei sistemi urbani e territoriali e di applicare le diverse strategie progettuali relativamente agli adeguati assetti urbani e territoriali.
Autonomia di giudizio:
Gli studenti che abbiano superato l’esame acquisiranno inoltre autonoma di giudizio rispetto ai potenziali impatti dei sistemi insediativi rispetto alla loro sostenibilità e ai possibili percorsi praticabili nel governo del territorio.
Capacità di apprendimento:
Lo svolgimento di esercitazioni e di percorsi progettuali, sia individuali che di gruppo, contribuirà inoltre allo sviluppo da parte dello studente di capacità di apprendimento autonome rispetto alle modalità e agli strumenti da utilizzare per affrontare la mitigazione del climate change e l’adattamento ai suoi effetti territoriali, con riferimento a contesti specifici e a soluzioni innovative, da utilizzare in risposta ai problemi emergenti. L’acquisizione delle competenze di cui sopra contribuirà a costruire una formazione che consenta agli studenti di aggiornarsi in modo continuo, autonomo ed approfondito.

Risultati di apprendimento attesi

Capacità di valutazione dei problemi ambientali e territoriali. Capacità di valutazione delle indicazioni di pianificazione, nonché dei programmi e delle politiche rispetto alla risposta ai problemi esistenti. Capacità di valutazione degli impatti ambientali e territoriali. Capacità di sviluppare proposte progettuali e indicazioni di pianificazione in un'ottica di sviluppo sostenibile

Prerequisiti

Conoscenza dei fondamenti dell'analisi urbana, territoriale e ambientale
Conoscenza delle questioni fondamentali sullo sviluppo sostenibile

Programma dell’insegnamento

1. Introduzione al corso:
Approcci allo sviluppo sostenibile e alla pianificazione. Sviluppo locale autosostenibile
Obiettivi di sviluppo sostenibile
SDG 11 – Città e comunità sostenibili
2. Territorio:
Definizioni e concetti (territorio, ecosistema, bacino, paesaggio, ecc.)
Analisi territoriale e ambientale. Approccio sistemico
Uso del suolo
3. Pianificazione:
Definizioni, concetti e approcci (pianificazione, politiche, programmi, governo e governance, ecc.)
Pianificazione ambientale. Pianificazione regionale. Progettazione comunitaria
Processi partecipativi
Strumenti di pianificazione e sistemi di pianificazione
Politiche dell'UE
4. Approcci e strumenti innovativi per lo sviluppo e la pianificazione sostenibili:
Reti ecologiche. Infrastrutture verdi e blu
“Contratti di fiume”
Agricoltura sostenibile periurbana. Parchi agricoli
Rigenerazione urbana sostenibile e sviluppo locale delle periferie
Rischi ambientali
Indicatori e valutazioni ambientali
NBS – Soluzioni basate sulla natura
Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

Testi di riferimento

Lecture notes, articles and handouts provided by the teacher, available on elearning course website

Bibliografia

Fitoussi J.-P., Laurent É. (2008), La nouvelle écologie politique. Economie et développement humain, Éditions du Seuil et La République des Idées, Paris [Trad. it.: La nuova ecologia politica. Economia e sviluppo umano, Feltrinelli, Milano, 2009]
Jonas H. (first edition, 1979), Das Prinzip Verantwortung, [trad. it.: Jonas H. (2009), Il principio responsabilità. Un'etica per la civiltà tecnologica, Einaudi, Torino]
Beck U. (first edition, 1992), Risk Society, Towards a New Modernity [trad. it.: Beck U., (2013), La società del rischio. Verso una seconda modernità, Carocci, Roma]

Modalità di svolgimento

Le lezioni sono distribuite su tre giorni alla settimana.
Ogni lezione è composta da una prima parte di lezione frontale sui contenuti del corso e da una seconda parte in cui si presentano casi studio, si approfondiscono (anche in termini operativi) i temi trattati in maniera più teorica, si svolgono esercitazioni.
Gli studenti devono svolgere una parte più progettuale che diventerà parte dell'esame finale e che consiste nella discussione di uno strumento di pianificazione o di diversi strumenti di pianificazione convergenti sullo stesso territorio e dei loro effetti territoriali previsti o prevedibili, anche in rapporto ad obiettivi di sviluppo sostenibile. Il tutto deve essere riferito al contesto territoriale, legislativo e di pianificazione. A partire dalla seconda metà del corso, dopo l'illustrazione e la spiegazione delle modalità di svolgimento della parte progettuale, la seconda parte delle lezioni verrà dedicata anche alla verifica, alla discussione e all'approfondimento del lavoro degli studenti.
Alcune lezioni avranno carattere seminariale, invitando studiosi, tecnici delle amministrazioni, esperti e pianificatori ad illustrare interessanti casi di studio.

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. In particolare, è importante seguire l'attività in aula illustrativa, esplicativa e valutativa del lavoro progettuale

Modalità di esame

La valutazione si compone di due parti: la parte di elaborazione progettuale e la valutazione dell'apprendimento relativo alle parti teoriche e di studio critico del corso.
Per quanto riguarda la parte di elaborazione progettuale questa sarà valutata già durante il corso e l'accesso all'esame finale sarà permesso quando sarà verificato il completamento del lavoro progettuale. Il lavoro progettuale è di gruppo (2-3 componenti), ma deve essere riconoscibile il contributo di ciascun componente. Esso si compone, tra l'altro, di una relazione e di una presentazione, elaborate secondo le indicazioni fornite in aula e disponibili in maniera chiara e dettagliata sulla piattaforma elearning del corso.
In sede di esame, nella prima parte verranno effettuate alcune domande di approfondimento e di lettura critica del lavoro di tipo progettuale, mentre nella seconda parte verranno effettuate alcune domande per verificare l'apprendimento relativo alle parti teoriche e di studio critico del corso.
Le due parti peseranno ciascuna per il 50% del punteggio finale dell'esame, che quindi corrisponderà alla media tra le votazioni attribuite alle due parti.
Sarà particolarmente apprezzata la capacità critica e l'autonomia dello studente.
Le presentazioni del lavoro progettuale serviranno per valutare anche la capacità espositiva, comunicativa ed argomentativa.

Esempi di domande

Cosa intendiamo per partecipazione e quali indicazioni ci dà la scala di Arnstein?
Che differenza c'è tra partecipazione, negoziazione e concertazione?
Quali indicazioni fornisce la pianificazione di bacino?
Quali sono le potenzialità e quali i limiti della partecipazione?
Cosa intendiamo per pianificazione, governo del territorio e politiche?
Quale differenza c'è tra governo e governance?
Cosa intendiamo per sviluppo sostenibile e sviluppo locale?
Quali sono gli strumenti della pianificazione?
Quali sono i contenuti della pianificazione comunale?
Cosa sono i PAESC?

  • Anno accademico/1
  • Codice insegnamento10599944
  • CurriculumEnvironmental Engineering for Climate Change Adaptation and Mitigation - in lingua inglese
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoIngegneria per l'ambiente e territorio
  • SSDICAR/20
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaeng
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva90 ore
  • Distribuzione delle ore90 classroom hours