EUROPEAN CRIMINAL LAW Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ROBERTO BORGOGNO

Risultati di apprendimento attesi

In questo corso gli studenti devono cercare di:
- acquisire le nozioni fondamentali del diritto penale europeo;
- sviluppare autonome abilità d'analisi , alla luce dei principi fondamentali del diritto penale europeo;
- essere in grado di spiegare le nozioni acquisite in maniera appropriata, essendo in grado di fare connessioni logico-giuridiche in maniera indipendente e con un linguaggio giuridico appropriato;
- essere in grado di approfondire lo studio del diritto penale europeo.

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti. Le nozioni base verranno fornite nel corso delle prime lezioni.

Programma dell’insegnamento

Il corso sviluppa l’analisi dell'influenza che la normativa europea può esercitare sul diritto penale dei singoli Stati membri (con particolare riferimento al sistema italiano). Particolare attenzione viene dedicata anche allo studio dei principi stabili nella CEDU (per come essi vengono interpretati dalla Corte EDU) e nella Carta di Nizza.
Il programma si articola in una serie di nuclei tematici che possono essere indicati come segue:
1) Principi del diritto penale europeo (9 ore); 2) Unione europea e diritto penale (8 ore); 3) Diritto dell'Unione europea e sua influenza in materia penale (11 ore); 4) Cooperazione in materia penale (9 ore); 5) CEDU (11 ore).

Testi di riferimento

a) H. Satzger, European and Internaional Criminal Law, Second Edition, Beck-Hart-Nomos, second edition, 2018.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali, informate al dialogo con gli studenti, con un taglio teorico-pratico. Il corso comprende seminari di approfondimento. Si utilizza la piattaforma e-learning Moodle per la distribuzione di ulteriore materiale didattico.

Frequenza

Non obbligatoria.

Modalità di esame

Esame orale finalizzato a valutare la preparazione del candidato, secondo i seguenti criteri:
a) conoscenza dei principi e degli istituti (40%);
b) chiarezza espositiva (15%);
c) adeguata proprietà di linguaggio (15%);
d) capacità di operare collegamenti logico-giuridici (30%).

Verrà svolta una prova intermedia finalizzata a valutare la preparazione del candidato sulla prima parte del programma, il cui superamento permetterà di effettuare l'esame orale soltanto sul programma restante.

Per superare l'esame occorre riportare un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza sufficiente dei principali istituti e una conoscenza di base sui principi più importanti e di essere in grado di orientarsi validamente e coerentemente nell'analisi degli stessi.
Per conseguire la lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati.

Esempi di domande

Qual è la differenza tra regolamenti e direttive?
Il candidato illustri in cosa consiste il divieto di bis in idem.

  • Anno accademico2024/2025
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoEuropean studies - Studi europei
  • Codice insegnamento1052079
  • CurriculumComparative and European Law (Percorso valido anche ai fini del conseguimento del doppio titolo italo-albanese)
  • Anno e semestre2º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDIUS/17
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaENG
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours