HISTORY OF EUROPEAN LAW Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: LAURA MOSCATI
Docenti
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del processo di apprendimento, gli studenti avranno acquisito la conoscenza delle linee essenziali dell'evoluzione della storia giuridica europea.
2. Conoscenze e capacità di comprensione applicate: al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare le principali fonti giuridiche (norma, dottrina, giurisprudenza).
3. Autonomia di giudizio: attraverso un’analisi delle principali posizioni della dottrina e della giurisprudenza, gli studenti saranno in grado di sviluppare una valutazione critica autonoma relativamente ai fenomeni giuridici della storia europea.
4. Abilità comunicative: al termine del processo di apprendimento, gli studenti sapranno riferire e mettere in collegamento le più importanti tappe della storia giuridica europea.
5. Capacità di apprendere: dopo il corso gli studenti saranno in grado di cogliere le linee di continuità e le fratture nella storia del diritto europeo, applicando tale abilità all'analisi dei fenomeni giuridici contemporanei e futuri.
Prerequisiti
Per il sostenimento dell’esame di History of European Law è indispensabile la capacità di orientarsi tra le varie epoche e comprendere appieno l’esperienza giuridica che ha caratterizzato circa un millennio di storia giuridica, dall’XI secolo fino alle crisi statali che hanno caratterizzato il XX secolo.
Programma dell’insegnamento
Il corso si articola in due parti. Nella prima parte sono esaminati gli sviluppi degli ordinamenti giuridici europei dall’alto medioevo all’età codicistica. Nella seconda parte sono approfonditi alcuni istituti con particolare attenzione alle loro radici e prospettive nell’evoluzione giuridica. Il superamento dell’esame di History of European Law prevede l’attribuzione di 9 CFU.
- Il primo modulo (corrispondente all’incirca a 36 ore di lezione) si prefigge di fornire un quadro chiaro sul periodo relativo alla storia giuridica medievale, attraverso lo studio dei seguenti argomenti:
1) The Workshop of Practice: The Early Middle Ages;
2) Systems of Law in the Late Middle Ages;
3) The mos mercatorum: The Law Merchant at its Beginnings;
4) Common Law;
5) Creation of Classical Canon Law;
6) Magna Charta Libertatum and Common Law in England;
7) The Legal Enlightenment.
- Il secondo modulo (corrispondente all’incirca ad altre 36 ore di lezione) si prefigge di fornire allo studente delle importanti nozioni relative all’epoca delle Codificazioni. Nella spiegazione di tali argomenti, vengono ricomprese anche alcune lezioni su particolari ed importanti istituti dell’epoca moderna, tra cui la disciplina giuridica delle acque e quella della proprietà intellettuale. Si possono elencare tra queste:
1) Codification and “Decodification”;
2) Legal Scholarship and Legislative Practice in the Age of the Code;
3) Literary Property Matters between 18th and 19th Centuries, and the Invention of Common Law Playwright;
4) Legal Scholarship and Legal Practice in the German-Speaking Region during the Early Modern Period;
5) Savigny and the Codification;
6) A “Scientific Code”: the BGB of 1896-1900;
7) The Evolution of Water Law in 19th Century: Legal Socialism;
8) Twentieth-Century Law: The Crisis of the State.
Testi di riferimento
- P. GROSSI, A History of European Law, transl. by L. Hooper, Chichester, Wiley-Blackwell, 2010, pp. 1-100
- A. PADOA-SCHIOPPA, A History of Law in Europe. From the Early Middle Ages to the Twentieth Century, Cambridge, Cambridge University Press, 2010, pp. 521-617
- L. MOSCATI, Tools and Perspectives in Authors' Rights, Torino, Giappichelli, 2024
Bibliografia
M. BELLOMO, The Common Legal Past of Europe. 1000-1800, transl. by L.G. Cochrane, Washington, D.C., 1995
T. HERZOG, A Short History of European Law. The Last Two and a half Millennia, Cambridge, MA, 2018
Modalità di svolgimento
Il modello didattico adottato nello svolgimento delle lezioni del corso di History of European Law è quello tradizionale, composto da lezioni frontali. La frequenza del corso da parte degli studenti è facoltativa. Attraverso il confronto continuo e diretto tra il docente e gli studenti, viene garantita una conoscenza più approfondita e una comprensione più agevole della Storia giuridica europea dal medioevo fino all’età moderna. Per quanto concerne l’utilizzo di strumenti telematici, durante le lezioni, viene adoperato il proiettore per poter, in aggiunta alla spiegazione orale, mostrare agli studenti le immagini relative alle opere dei giuristi studiati, oltre che i testi normativi di riferimento per lo studio della materia. Le lezioni sono poi accompagnate da ampio materiale didattico online, costituito da fonti legislative, dottrinali e giurisprudenziali, italiane e dei principali paesi europei esaminati durante il corso, dal periodo altomedievale al XX secolo. Tali fonti sono messe a disposizione anche grazie all’utilizzo della piattaforma e-learning Sapienza.
Frequenza
Frequenza del corso: la frequenza delle lezioni, pur se facoltativa, è fortemente incoraggiata al fine di consentire il pieno conseguimento degli obiettivi formativi.
Modalità di esame
L’esame finale consiste nel sostenimento di una prova orale o scritta per accertare le conoscenze acquisite dal candidato nello studio della materia.
In particolare, viene verificato che lo studente abbia acquisito una sufficiente padronanza delle nozioni relative alla Storia giuridica dell’età medievale e moderna e che, di conseguenza, sia capace di orientarsi correttamente tra i secoli, collocando nel tempo autori e rispettive opere e dimostrando di aver compreso correttamente gli istituti giuridici nella loro evoluzione storica.
Al termine dell’insegnamento previsto per i mesi di settembre, ottobre, novembre e inizio dicembre, viene solitamente previsto un preappello riservato ai soli frequentanti, e diretto a verificare che gli stessi abbiano raggiunto un buon livello di preparazione e compreso appieno gli argomenti spiegati a lezione.
La durata della prova orale non è precisamente quantificabile e dipende naturalmente dalla preparazione del candidato.
La misurazione del voto finale invece tiene conto di molteplici aspetti. In particolare, vengono valutate la comprensione delle nozioni acquisite durante lo studio, la capacità di collocarle correttamente nel tempo, la capacità di collegare tra loro gli argomenti e, non da ultimo, la chiarezza espositiva del discorso, indice di maturità del candidato.
Esempi di domande
Le domande d'esame riguardano tutto il periodo affrontato durante il corso; in linea generale tendono a verificare l'acquisizione di una sufficiente conoscenza critica relativamente a:
1) strutture e caratteri dei vari testi legislativi (per esempio il Codice civile francese);
2) i principali esponenti della scienza giuridica e i contenuti delle diverse scuole di pensiero giuridico (per esempio la scuola storica tedesca);
3) la storia e la disciplina di specifici istituti giuridici (per esempio la proprietà).
Programmazione delle attività didattiche
- Il laboratorio della prassi: l'alto medioevo
- I sistemi giuridici del medioevo
- Il sistema di diritto comune
- La formazione del diritto canonico classico
- La Magna Charta e il common law nell'Inghilterra medievale
- Le origini della lex mercatoria
- L'illuminismo giuridico
- Le codificazioni moderne
- La scienza giuridica in Francia all'epoca del Code
- Savigny e la codificazione
- La scienza giuridica dell'area germanofona e il BGB del 1896-1900
- La proprietà letteraria dal secolo XVIII al XX
- Anno accademico2024/2025
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoEuropean studies - Studi europei
- Codice insegnamento1052189
- CurriculumComparative and European Law (Percorso valido anche ai fini del conseguimento del doppio titolo italo-albanese)
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- Ambitogiuridico
- SSDIUS/19
- Presenza obbligatoriaNo
- LinguaENG
- CFU9 CFU
- Durata complessiva72 ore
- Distribuzione delle ore72 classroom hours