Elementi di calcolo delle probabilita' e statistica canale 1
Docente coordinatore e verbalizzante: GUSTAVO POSTA
Docenti
Obiettivi formativi
Descrittore di Dublino 1.
Al completamento del corso lo studente avrà familiarità con le basi del calcolo delle probabilità, i risultati fondamentali della teoria e i modelli rilevanti nelle applicazioni ingegneristiche. Conoscerà inoltre i concetti fondamentali dell'approccio frequentista all'induzione statistica.
Descrittore di Dublino 2.
Al completamento del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di selezionare i modelli da applicare in semplici problemi provenienti dalla pratica ingegneristica e selezionare gli strumenti statistici opportuni per la stima dei parametri e la verifica delle ipotesi sul modello, utilizzando i software statistici di uso più comune.
Descrittore di Dublino 5.
Anche se i concetti sono sempre esposti nelle situazioni più semplici, eventuali difficoltà tecniche connesse all'estensione di tali concetti a situazioni più generali vengono sottolineate mediante distribuzione di materiale ad hoc. Allo stesso modo le problematiche legate ai fondamenti dell'induzione statistica secondo l'approccio frequentista vengono messe in evidenza.
Risultati di apprendimento attesi
Obiettivi generali: acquisire conoscenze di base nella teoria della probabilità.
Obiettivi specifici:
Conoscenza e comprensione: al termine del corso lo studente avrà acquisito le nozioni e i risultati di base relativi alla teoria della probabilità su spazi finiti e numerabili, al concetto di vettore aleatorio discreto e al concetto di variabile aleatoria continua.
Applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso lo studente sarà in grado di risolvere semplici problemi di probabilità discreta, problemi inerenti vettori casuali discreti e numeri casuali rappresentati da variabili aleatorie continue. Lo studente sarà anche in grado di apprezzare il significato e le implicazioni dell`indipendenza e del condizionamento (nell’ambito di modelli discreti), comprendere il significato di alcuni teoremi limite fondamentali, quali la legge dei grandi numeri.
Capacità critiche e di giudizio: lo studente avrà le basi per analizzare le analogie e le relazioni tra gli argomenti trattati e argomenti di analisi e combinatoria (acquisiti nei corsi di Analisi I e trattati nel corso di Fondamenti di Analisi Reale).
Capacità comunicative: capacità di esporre i contenuti nella parte orale della verifica e negli eventuali quesiti teorici presenti nella prova scritta.
Capacità di apprendimento: le conoscenze acquisite permetteranno uno studio, individuale o impartito in un corso relativo ad aspetti più specialistici di teoria della probabilità.
Prerequisiti
Il corso richiede familiarità con conoscenze di base in teoria elementare degli insiemi e di Analisi Matematica
Queste conoscenze sono fondamentali. Non ci sono propedeuticità.
Programma dell’insegnamento
Richiami di teoria degli insiemi. Fondamenti di calcolo combinatorio. Concetti fondamentali di spazio di probabilità, di indipendenza, di probabilità condizionata e di variabile aleatoria (discreta e continua). Distribuzioni di uso più comune: Binomiale, Geometrica, Binomiale negativa, Poisson, Uniforme discreta, Uniforme in (a,b), Esponenziale, Gamma, Gaussiana, Chauchy. Teoremi limite fondamentali (legge dei grandi numeri, approssimazione di Poisson e teorema del limite centrale).
Argomenti facoltativi: Simulazione. Cenni alle catene di Markov.
Testi di riferimento
S. Ross: Probabilità. (Apogeo)
H. Hsu: Probabilità, variabili casuali e processi stocastici, Schaum's n. 93. Mc Graw Hill Italia, 1998.
Sarà distribuito materiale didattico relativo agli esercizi.
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali (60%), svolgimento di esercizi (40%).
Frequenza
La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni non è obbligatoria, ma è consigliata se si segue con attenzione la lezione.
Modalità di esame
L’esame mira a valutare l’apprendimento tramite una prova scritta consistente nella risoluzione di problemi dello stesso tipo di quelli svolti nelle esercitazioni e di eventuali domande di teoria.
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti in programma e di essere in grado di svolgere almeno i più semplici tra gli esercizi assegnati.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Esempi di domande
Domanda 1. Si enunci ed eventualmente dimostri "X".
(X è uno dei punti del programma scelto a caso uniformemente dal docente).
Domanda 2. Svolga l'esercizio "Y".
(Y è un esercizio simile a quelli svolti in aula durante l'anno).
- Anno accademico2024/2025
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoIngegneria Informatica e Automatica
- Codice insegnamento10606853
- CurriculumInformatica
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaBasic educational activities
- AmbitoMatematica, informatica e statistica
- SSDMAT/06
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva60 ore
- Distribuzione delle ore36 classroom hours, 24 training hours