| 10595116 | ECONOMIA DEL LAVORO [SECS-P/01] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivo del corso è l’apprendimento delle nozioni di base di economia del lavoro, sia micro che macroeconomiche. Si acquisiranno la padronanza dei modelli teorici e la capacità di leggere ed interpretare le evidenze empiriche delle dinamiche del mercato del lavoro e delle politiche del lavoro, italiano ed europeo.
In particolare, lo studente dovrà essere in grado di:
- conoscere e comprendere le teorie, i fatti stilizzati e le politiche riguardanti il mercato del lavoro;
- interpretare i modelli di domanda ed offerta di lavoro;
- utilizzare modelli e dati empirici per comprendere le dinamiche micro e macro del mercato del lavoro;
- conoscere e comprendere il ruolo del capitale umano e della formazione sul lavoro anche relativamente alla trasformazione digitale e ai cambiamenti ad essa correlati
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| 10595118 | PSICOLOGIA DELLE RISORSE UMANE [M-PSI/06] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
L’insegnamento di Psicologia delle Risorse Umane (6 CFU – Laurea Magistrale) intende fornire agli
studenti e alle studentesse le conoscenze per la comprensione e l’analisi critica dei principali temi e aree
di ricerca propri della psicologia del lavoro applicata ai contesti organizzativi.
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso gli studenti conosceranno le principali variabili individuali e dell’ambiente di lavoro che influenzano il comportamento organizzativo nei contesti attuali. Saranno in grado di definire e distinguere i diversi costrutti e processi che spiegano la relazione dell’individuo con il lavoro e il contesto lavorativo. Sapranno altresì riconoscere il loro ruolo nel determinare ricadute positive (quali l’impegno, la prestazione, i comportamenti proattivi sul lavoro) o negative (burnout,…). Conosceranno i modelli di riferimento per analizzare la motivazione al lavoro, l’engagement, la leadership, lo stress, ecc.. Inoltre, padroneggeranno le principali teorie e i modelli di riferimento per spiegare il comportamento organizzativo da una prospettiva psicologica.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Attraverso lo studio individuale, i lavori di gruppo, le letture indicate e i casi organizzativi proposti in aula sarà promossa l’acquisizione di specifiche competenze relativamente a: l’analisi sistematica dei fenomeni organizzative applicando specifici modelli di riferimento, la distinzione tra cause e conseguenze nella relazione tra le dimensioni oggetto di studio, l’identificazione di possibili soluzioni per risolvere specifici problemi organizzativi (es. migliorare la prestazione, sviluppare la motivazione o l’engagement, ridurre lo stress, ecc). Verrà inoltre acquisita la capacità di cogliere le relazioni diversi livelli di analisi (individuale, di gruppo e organizzative) per comprendere le connessioni e molteplici chiavi di lettura dei fenomeni organizzativi acquisendo una visione di insieme.
- Autonomia di giudizio
Attraverso esercitazioni e casi organizzativi gli studenti e le studentesse vengono incoraggiati/e a sviluppare la riflessione e il pensiero critico, nella presentazione dei temi e nelle discussioni in aula gli studenti sono stimolati a elaborare la capacità di raccogliere i diversi elementi in gioco per elaborare valutazioni critiche, riflessioni e proposte autonome. Le esercitazioni pratiche e la successiva presentazione in aula dei lavori elaborati dagli studenti consentono di stimolare il pensiero critico a partire dalla discrepanza tra le teorie e l’applicazione pratica.
- Abilità comunicative
Lo studio dei testi e la richiesta di preparare specifiche presentazioni è orientata a far acquisire la padronanza di diversi registri comunicativi che comprendono il lessico tecnico proprio della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e della gestione risorse umane. Inoltre, per tutta la durata del corso, la possibilità di presentare i lavori di gruppo e di intervenire con domande in plenaria faciliterà la o sviluppo di competenze comunicative.
- Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso gli studenti conosceranno le principali variabili individuali e dell’ambiente di lavoro che influenzano il comportamento organizzativo nei contesti attuali. Saranno in grado di definire e distinguere i diversi costrutti e processi che spiegano la relazione dell’individuo con il lavoro e il contesto lavorativo. Sapranno altresì riconoscere il loro ruolo nel determinare ricadute positive (quali l’impegno, la prestazione, i comportamenti proattivi sul lavoro) o negative (burnout,…). Conosceranno i modelli di riferimento per analizzare la motivazione al lavoro, l’engagement, la leadership, lo stress, ecc.. Inoltre, padroneggeranno le principali teorie e i modelli di riferimento per spiegare il comportamento organizzativo da una prospettiva psicologica.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Attraverso lo studio individuale, i lavori di gruppo, le letture indicate e i casi organizzativi proposti in aula sarà promossa l’acquisizione di specifiche competenze relativamente a: l’analisi sistematica dei fenomeni organizzative applicando specifici modelli di riferimento, la distinzione tra cause e conseguenze nella relazione tra le dimensioni oggetto di studio, l’identificazione di possibili soluzioni per risolvere specifici problemi organizzativi (es. migliorare la prestazione, sviluppare la motivazione o l’engagement, ridurre lo stress, ecc). Verrà inoltre acquisita la capacità di cogliere le relazioni diversi livelli di analisi (individuale, di gruppo e organizzative) per comprendere le connessioni e molteplici chiavi di lettura dei fenomeni organizzativi acquisendo una visione di insieme.
- Autonomia di giudizio
Attraverso esercitazioni e casi organizzativi gli studenti e le studentesse vengono incoraggiati/e a sviluppare la riflessione e il pensiero critico, nella presentazione dei temi e nelle discussioni in aula gli studenti sono stimolati a elaborare la capacità di raccogliere i diversi elementi in gioco per elaborare valutazioni critiche, riflessioni e proposte autonome. Le esercitazioni pratiche e la successiva presentazione in aula dei lavori elaborati dagli studenti consentono di stimolare il pensiero critico a partire dalla discrepanza tra le teorie e l’applicazione pratica.
- Abilità comunicative
Lo studio dei testi e la richiesta di preparare specifiche presentazioni è orientata a far acquisire la padronanza di diversi registri comunicativi che comprendono il lessico tecnico proprio della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e della gestione risorse umane. Inoltre, per tutta la durata del corso, la possibilità di presentare i lavori di gruppo e di intervenire con domande in plenaria faciliterà la o sviluppo di competenze comunicative.
- Capacità di apprendimento
Durante il corso gli studenti e le studentesse vengono stimolati ad organizzare lo studio in autonomia e a gestire il tempo e le scadenze. Viene inoltre stimolata la ricerca di informazioni e l’utilizzo delle risorse presenti sul web (banche dati professionali, motori di ricerca) sia come confronto con l’esterno sia come strumento per avvicinarsi al lavoro
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| 10595624 | DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE. GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE [ING-IND/17, IUS/07] [ITA] | 1º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali del corso:
Diritto del lavoro e della sicurezza sociale. Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (12 CFU) è un insegnamento integrato tra i SSD IUS/07 (Diritto del lavoro) e ING-IND/17 (Impianti industriali meccanici) composto di due moduli i cui contenuti saranno affrontati dai docenti in prospettiva interdisci-plinare e coordinata.
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e comprensione
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il corso ha quindi come oggetto: lo studio dei principi e delle nozioni essenziali del diritto sindacale; lo studio della disciplina normativa e contrattuale che regolamenta il rapporto intercorrente fra il lavoratore e il datore di lavoro, sia privato che pubblico, nelle sue diverse fasi della costituzione, dello svolgimento e della cessazione; l’approfondimento sul piano giuridico del tema della sicurezza sociale in una dimensione ampia che abbraccia la previdenza sociale pubblica e privata, l’assistenza sociale, la tutela della disoccupa-zione, gli ammortizzatori sociali e le politiche attive. L’ultima parte del modulo è dedicata allo studio della disciplina in materia di tutela della sicurezza del lavoro esaminando sia gli obblighi generali e specifici di protezione del lavoratore, sia la tutela previdenziale per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse. A tale scopo il corso affronta la trattazione dei fe-nomeni rischiosi, informa sulle norme di legge e di buona tecnica esistenti al riguardo e introduce alle me-todologie di analisi dei sistemi. Particolare enfasi viene data da una parte al fattore umano, quale elemento centrale di ogni organizzazione produttiva, e alla Manutenzione, quale disciplina fondamentale per la ga-ranzia della sicurezza di un qualsiasi sistema, anche alla luce di alcune significative tendenze in atto (facili-ty management, global service, outsourcing).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Al termine del primo modulo lo studente avrà: acquisito la capacità di padroneggiare ed interpretare le fonti del diritto sindacale, del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale; appreso le conoscenze legali necessarie per la gestione del personale nelle fasi della assunzione, dello svolgimento e della cessazione del rapporto di lavoro; acquisito il linguaggio tecnico della disciplina; acquisito la capacità di individuare e comprendere gli istituti giuridici - previdenziali e assistenziali - che governano il sistema della sicurezza sociale; acquisito la tecnica e la capacità per interpretare la normativa previdenziale.
Al termine del secondo modulo lo studente avrà acquisito le capacità per redigere procedure gestionali e istruzioni operative per la gestione della sicurezza e del fattore umano. Con specifico riferimento alla tema-tica della sicurezza sul lavoro lo studente avrà acquisito le relative conoscenze in prospettiva interdiscipli-nare, acquisendo consapevolezza delle coordinate normative e tecniche della materia.
- Autonomia di giudizio
L’autonomia di giudizio verrà sviluppata attraverso:
- letture critiche di sentenze e articoli integrativi assegnati in aula;
- esercitazioni pratiche nella risoluzione di problematiche relative alla gestione del rapporto di lavoro e del-la sicurezza sul lavoro;
- approfondimento dei materiali raccolti tramite presentazione in aula e confronto collegiale.
- Abilità comunicative
Le abilità comunicative verranno sviluppate attraverso le presentazioni di articoli e di sentenze forniti agli studenti, le presentazioni delle buone prassi in materia di sicurezza, l’incoraggiamento costante alla parte-cipazione e al confronto; le simulazioni ed i commenti formulati rispetto ad esse.
- Capacità di apprendimento.
Incoraggiare l’iniziativa personale e l’autoregolazione nell’apprendimento attraverso letture o approfondi-menti, avvalendosi delle banche dati giuridiche e ricercando materiali integrativi sul web, o tramite doman-de ai docenti.
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| GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ORGANIZZAZIONI PRODUTTIVE [ING-IND/17] [ITA] | 1º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali del corso:
Diritto del lavoro e della sicurezza sociale. Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (12 CFU) è un insegnamento integrato tra i SSD IUS/07 (Diritto del lavoro) e ING-IND/17 (Impianti industriali meccanici) composto di due moduli i cui contenuti saranno affrontati dai docenti in prospettiva interdisci-plinare e coordinata.
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e comprensione
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il corso ha quindi come oggetto: lo studio dei principi e delle nozioni essenziali del diritto sindacale; lo studio della disciplina normativa e contrattuale che regolamenta il rapporto intercorrente fra il lavoratore e il datore di lavoro, sia privato che pubblico, nelle sue diverse fasi della costituzione, dello svolgimento e della cessazione; l’approfondimento sul piano giuridico del tema della sicurezza sociale in una dimensione ampia che abbraccia la previdenza sociale pubblica e privata, l’assistenza sociale, la tutela della disoccupa-zione, gli ammortizzatori sociali e le politiche attive. L’ultima parte del modulo è dedicata allo studio della disciplina in materia di tutela della sicurezza del lavoro esaminando sia gli obblighi generali e specifici di protezione del lavoratore, sia la tutela previdenziale per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse. A tale scopo il corso affronta la trattazione dei fe-nomeni rischiosi, informa sulle norme di legge e di buona tecnica esistenti al riguardo e introduce alle me-todologie di analisi dei sistemi. Particolare enfasi viene data da una parte al fattore umano, quale elemento centrale di ogni organizzazione produttiva, e alla Manutenzione, quale disciplina fondamentale per la ga-ranzia della sicurezza di un qualsiasi sistema, anche alla luce di alcune significative tendenze in atto (facili-ty management, global service, outsourcing).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Al termine del primo modulo lo studente avrà: acquisito la capacità di padroneggiare ed interpretare le fonti del diritto sindacale, del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale; appreso le conoscenze legali necessarie per la gestione del personale nelle fasi della assunzione, dello svolgimento e della cessazione del rapporto di lavoro; acquisito il linguaggio tecnico della disciplina; acquisito la capacità di individuare e comprendere gli istituti giuridici - previdenziali e assistenziali - che governano il sistema della sicurezza sociale; acquisito la tecnica e la capacità per interpretare la normativa previdenziale.
Al termine del secondo modulo lo studente avrà acquisito le capacità per redigere procedure gestionali e istruzioni operative per la gestione della sicurezza e del fattore umano. Con specifico riferimento alla tema-tica della sicurezza sul lavoro lo studente avrà acquisito le relative conoscenze in prospettiva interdiscipli-nare, acquisendo consapevolezza delle coordinate normative e tecniche della materia.
- Autonomia di giudizio
L’autonomia di giudizio verrà sviluppata attraverso:
- letture critiche di sentenze e articoli integrativi assegnati in aula;
- esercitazioni pratiche nella risoluzione di problematiche relative alla gestione del rapporto di lavoro e del-la sicurezza sul lavoro;
- approfondimento dei materiali raccolti tramite presentazione in aula e confronto collegiale.
- Abilità comunicative
Le abilità comunicative verranno sviluppate attraverso le presentazioni di articoli e di sentenze forniti agli studenti, le presentazioni delle buone prassi in materia di sicurezza, l’incoraggiamento costante alla parte-cipazione e al confronto; le simulazioni ed i commenti formulati rispetto ad esse.
- Capacità di apprendimento.
Incoraggiare l’iniziativa personale e l’autoregolazione nell’apprendimento attraverso letture o approfondi-menti, avvalendosi delle banche dati giuridiche e ricercando materiali integrativi sul web, o tramite doman-de ai docenti.
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| DIRITTO DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA SOCIALE [IUS/07] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali del corso:
Diritto del lavoro e della sicurezza sociale. Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (12 CFU) è un insegnamento integrato tra i SSD IUS/07 (Diritto del lavoro) e ING-IND/17 (Impianti industriali meccanici) composto di due moduli i cui contenuti saranno affrontati dai docenti in prospettiva interdisci-plinare e coordinata.
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e comprensione
Il primo modulo di Diritto del lavoro e della sicurezza sociale (9 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale e la padronanza degli istituti giuridici più rilevanti ai fini della gestione e sviluppo delle risorse umane.
Il corso ha quindi come oggetto: lo studio dei principi e delle nozioni essenziali del diritto sindacale; lo studio della disciplina normativa e contrattuale che regolamenta il rapporto intercorrente fra il lavoratore e il datore di lavoro, sia privato che pubblico, nelle sue diverse fasi della costituzione, dello svolgimento e della cessazione; l’approfondimento sul piano giuridico del tema della sicurezza sociale in una dimensione ampia che abbraccia la previdenza sociale pubblica e privata, l’assistenza sociale, la tutela della disoccupa-zione, gli ammortizzatori sociali e le politiche attive. L’ultima parte del modulo è dedicata allo studio della disciplina in materia di tutela della sicurezza del lavoro esaminando sia gli obblighi generali e specifici di protezione del lavoratore, sia la tutela previdenziale per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Il secondo modulo di Gestione della sicurezza nelle organizzazioni produttive (3 CFU) si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla impostazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi produttivi, intesi quali organizzazioni complesse. A tale scopo il corso affronta la trattazione dei fe-nomeni rischiosi, informa sulle norme di legge e di buona tecnica esistenti al riguardo e introduce alle me-todologie di analisi dei sistemi. Particolare enfasi viene data da una parte al fattore umano, quale elemento centrale di ogni organizzazione produttiva, e alla Manutenzione, quale disciplina fondamentale per la ga-ranzia della sicurezza di un qualsiasi sistema, anche alla luce di alcune significative tendenze in atto (facili-ty management, global service, outsourcing).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Al termine del primo modulo lo studente avrà: acquisito la capacità di padroneggiare ed interpretare le fonti del diritto sindacale, del diritto del lavoro e del diritto della sicurezza sociale; appreso le conoscenze legali necessarie per la gestione del personale nelle fasi della assunzione, dello svolgimento e della cessazione del rapporto di lavoro; acquisito il linguaggio tecnico della disciplina; acquisito la capacità di individuare e comprendere gli istituti giuridici - previdenziali e assistenziali - che governano il sistema della sicurezza sociale; acquisito la tecnica e la capacità per interpretare la normativa previdenziale.
Al termine del secondo modulo lo studente avrà acquisito le capacità per redigere procedure gestionali e istruzioni operative per la gestione della sicurezza e del fattore umano. Con specifico riferimento alla tema-tica della sicurezza sul lavoro lo studente avrà acquisito le relative conoscenze in prospettiva interdiscipli-nare, acquisendo consapevolezza delle coordinate normative e tecniche della materia.
- Autonomia di giudizio
L’autonomia di giudizio verrà sviluppata attraverso:
- letture critiche di sentenze e articoli integrativi assegnati in aula;
- esercitazioni pratiche nella risoluzione di problematiche relative alla gestione del rapporto di lavoro e del-la sicurezza sul lavoro;
- approfondimento dei materiali raccolti tramite presentazione in aula e confronto collegiale.
- Abilità comunicative
Le abilità comunicative verranno sviluppate attraverso le presentazioni di articoli e di sentenze forniti agli studenti, le presentazioni delle buone prassi in materia di sicurezza, l’incoraggiamento costante alla parte-cipazione e al confronto; le simulazioni ed i commenti formulati rispetto ad esse.
- Capacità di apprendimento.
Incoraggiare l’iniziativa personale e l’autoregolazione nell’apprendimento attraverso letture o approfondi-menti, avvalendosi delle banche dati giuridiche e ricercando materiali integrativi sul web, o tramite doman-de ai docenti.
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| 10612501 | DIGITALIZZAZIONE PER LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE [ING-INF/05] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
| DIGITALIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE [ING-INF/05] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
| INFORMATICA E RAPPORTI DI LAVORO [ING-INF/05] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
| 10606480 | SOCIOLOGIA DEI MERCATI DEL LAVORO E POLITICHE PER L'OCCUPAZIONE [IUS/07, SPS/09] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
| POLITICHE PER L'OCCUPAZIONE [IUS/07] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
| SOCIOLOGIA DEI MERCATI DEL LAVORO [SPS/09] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
| 10595117 | ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE [SECS-P/10] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Il corso di Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per implementare e valutare i processi e le prassi di gestione e sviluppo delle risorse umane, con particolare riguardo ai processi di programmazione, assunzione, organizzazione, formazione e valorizzazione del personale in azienda. Attraverso lo studio di casi, esercitazioni in aula e/o lavori di gruppo, gli studenti potranno acquisire capacità e competenze avanzate tanto nell’applicazione degli strumenti di analisi organizzativa quanto nella misurazione dell’efficacia e dell’efficienza dei processi e delle prassi istituite.
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e capacità di comprensione.
Il corso fornisce agli studenti le conoscenze teoriche fondamentali per operare nell’ambito della gestione delle risorse umane. In particolare, esso consente allo studente di apprendere le principali teorie, i framework di riferimento, gli approcci, i principi e le variabili da utilizzare nella costruzione di sistemi di gestione delle risorse umane. Tali conoscenze saranno costantemente aggiornate tenendo conto dei risultati più recenti provenienti dalla ricerca e dalla pratica manageriale, grazie anche al ricorso di testimonianze in aula da parte di manager ed esperti in ambito HR.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, applicazioni, studio di casi e lavori di gruppo, il presente corso supporta gli studenti nell’applicazione pratica delle nozioni teoriche apprese, rafforzandone al tempo stesso le capacità di analisi e sintesi. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare i modelli e gli strumenti generalmente impiegati per l’analisi organizzativa e la misurazione dell’efficienza e dell’efficacia dei processi di gestione HR.
- Autonomia di giudizio.
I contenuti e le modalità di svolgimento del corso incoraggiano fortemente lo sviluppo del pensiero critico dello studente nell’approcciarsi all’analisi, gestione e risoluzione di situazioni complesse. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di osservazione, interpretazione, riflessione e giudizio attraverso l’assegnazione di diverse tipologie di task e project work che prevedono simulazioni, condivisione di opinioni, discussioni di gruppo e/o la predisposizione di relazioni scritte su querelle scientifiche e/o etico-sociali su tematiche riguardanti l’organizzazione del lavoro e la gestione del personale in azienda.
- Abilità comunicative.
Momento fondamentale del corso è la presentazione in aula dei risultati di task, progetti, esercizi e/o lavori di gruppo assegnati e svolti durante il corso stesso. Tali presentazioni sono diversamente articolate in relazione ai contenuti da esporre (peer discussion in una tavola rotonda, presentazione frontale con il supporto di strumenti multimediali, gruppi di discussione informale) e mirano a rafforzare le capacità di esposizione orale, di espressione chiara ed efficace del proprio pensiero e di condivisione chiara e completa delle informazioni con i propri interlocutori.
- Capacità di apprendimento.
Infine, il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Questo è reso possibile attraverso il ricorso a diversi strumenti, tra cui: l’utilizzo della piattaforma e-learning Sapienza per la gestione dei materiali didattici; l’ indicazione dei riferimenti bibliografici e degli articoli scientifici utilizzati durante le lezioni; l’indicazione di materiali di riferimento che possono essere utilizzati dagli studenti per approfondire i temi trattati durante il corso.
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| Optional group: Gruppo 1 | | | |
| 10595625 | PERFORMANCE MANAGEMENT POLITICHE DELLA REMUNERAZIONE E WELFARE [IUS/07, SECS-P/10] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Performance Management, Politiche della Remunerazione e Welfare (9 CFU) è un insegnamento integrato tra i SSD IUS/07 (Diritto del Lavoro) e SECS-P/10 (Organizzazione Aziendale), composto di due moduli: il primo dedicato alle Politiche della Remunerazione e Welfare; il secondo dedicato al Performance Mana-gement.
Gli argomenti dei due moduli saranno affrontati dai docenti in maniera integrata, in modo da permettere al-lo studente di acquisire una visione interdisciplinare e da prospettive diverse dei temi trattati.
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e comprensione
Il primo modulo di Politiche della Remunerazione e Welfare (6 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle regole, di legge e della contrattazione collettiva, che disciplinano la retribuzione dei lavoratori subor-dinati, nonché gli spazi a disposizione dell’autonomia individuale. Il corso mira altresì a fornire allo stu-dente gli strumenti conoscitivi utili a costruire un piano di remunerazione del personale, che tenga conto delle forme di retribuzione legate al risultato, e a realizzare un piano di prestazioni di welfare.
Al termine del secondo modulo di Performance Management (3 CFU) gli studenti saranno in grado di rico-noscere ed affrontare analiticamente i problemi relativi alla progettazione di un sistema di Performance Management, disponendo di un ampio background sulle principali teorie e sui principi da queste scaturenti per la loro soluzione, grazie anche alla conoscenza di modelli e strumenti applicabili alle specifiche pro-blematiche della progettazione suddetta. Tali conoscenze saranno acquisite adottando una prospettiva di analisi multilivello (micro-meso-macro-organizzativo), finalizzata alla comprensione delle relazioni siste-miche che, partendo dall’organizzazione del lavoro a livello micro (individuale) e meso (gruppi/unità orga-nizzative), consentono di indagare i nessi intercorrenti, da un lato, tra performance individuale e perfor-mance organizzativa e, dall’altro, di impostare in maniera sistemica i processi organizzativi, gestionali, va-lutativi e remunerativi finalizzati al corretto orientamento delle performance individuali.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del primo modulo lo studente avrà acquisito le seguenti capacità:
- padroneggiare le fonti normative, nazionali ed europee e le regole dei contratti collettivi che rego-lamentano la retribuzione e che presiedono alla costruzione delle politiche della remunerazione;
- padroneggiare le fonti che regolamentano il trattamento fiscale della retribuzione, nelle sue diverse componenti;
- elaborare un piano di remunerazione del personale; acquisito la capacità di costruire un piano di welfare aziendale.
Al termine del secondo modulo, anche attraverso i lavori individuali e di gruppo, gli studenti saranno messi in condizione non solo di comprendere l’origine, la natura e la tipologia delle varie problematiche inerenti la progettazione di un sistema di Performance Management, ma di elaborare soluzioni condivise utilizzando tecniche, modelli e strumenti di analisi trasferiti durante le lezioni frontali. La presentazione, da parte degli studenti, dei risultati dei lavori di gruppo consentirà di sviluppare capacità di riflessione e di argomentazione, unitamente a capacità di scambio, condivisione ed esposizione dei risultati conseguiti. Le testimonianze degli esperti di organizzazione e Risorse Umane provenienti da primarie organizzazioni imprenditoriali e la discussione dei relativi temi con gli studenti, infine, permetterà di corroborare – anche con un riscontro pratico – la capacità di applicazione delle tecniche e i risultati conseguiti dagli studenti stessi, e di apprendere dagli eventuali errori commessi.
- Autonomia di giudizio (making judgements)
L’insegnamento, attraverso modalità miste di erogazione dei contenuti (lezioni frontali, lavori individuali e di gruppo, testimonianze aziendali), pur dedicando un adeguato spazio ai principali modelli teorici consoli-dati nella letteratura di riferimento, intende stimolare gli studenti a realizzare una propria visione dei fenomeni in oggetto, incentivando l’autonomia di giudizio e la soluzione creativa, pur orientata e guidata dai docenti, delle relative problematiche.
In particolare, i lavori individuali e di gruppo sono ideati proprio per incrementare capacità critiche, di riflessione e di elaborazione autonoma di giudizi, compresa quella volta ad evitare i pregiudizi che caratterizzano in quest’area le fasi dei processi decisionali orientati al problem-solving, anche in ordine alle ricadute etiche e sociali che contraddistinguono le scelte organizzative individuate.
- Abilità comunicative
L’analisi di diversi case-study (a livello individuale e di gruppo) e la presentazione dei risultati raggiunti rappresenta un importante strumento, adottato nell’insegnamento in oggetto, per lo sviluppo di capacità comunicative. In particolare, le esercitazioni sono appositamente costruite per consentire agli studenti di imparare ad interagire e a comunicare, simulando attività di condivisione delle conoscenze e di costruzione del consenso tipiche di contesti lavorativi reali.
rattati.
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| POLITICHE DELLA REMUNERAZIONE E WELFARE [IUS/07] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Performance Management, Politiche della Remunerazione e Welfare (9 CFU) è un insegnamento integrato tra i SSD IUS/07 (Diritto del Lavoro) e SECS-P/10 (Organizzazione Aziendale), composto di due moduli: il primo dedicato alle Politiche della Remunerazione e Welfare; il secondo dedicato al Performance Mana-gement.
Gli argomenti dei due moduli saranno affrontati dai docenti in maniera integrata, in modo da permettere al-lo studente di acquisire una visione interdisciplinare e da prospettive diverse dei temi trattati.
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e comprensione
Il primo modulo di Politiche della Remunerazione e Welfare (6 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle regole, di legge e della contrattazione collettiva, che disciplinano la retribuzione dei lavoratori subor-dinati, nonché gli spazi a disposizione dell’autonomia individuale. Il corso mira altresì a fornire allo stu-dente gli strumenti conoscitivi utili a costruire un piano di remunerazione del personale, che tenga conto delle forme di retribuzione legate al risultato, e a realizzare un piano di prestazioni di welfare.
Al termine del secondo modulo di Performance Management (3 CFU) gli studenti saranno in grado di rico-noscere ed affrontare analiticamente i problemi relativi alla progettazione di un sistema di Performance Management, disponendo di un ampio background sulle principali teorie e sui principi da queste scaturenti per la loro soluzione, grazie anche alla conoscenza di modelli e strumenti applicabili alle specifiche pro-blematiche della progettazione suddetta. Tali conoscenze saranno acquisite adottando una prospettiva di analisi multilivello (micro-meso-macro-organizzativo), finalizzata alla comprensione delle relazioni siste-miche che, partendo dall’organizzazione del lavoro a livello micro (individuale) e meso (gruppi/unità orga-nizzative), consentono di indagare i nessi intercorrenti, da un lato, tra performance individuale e perfor-mance organizzativa e, dall’altro, di impostare in maniera sistemica i processi organizzativi, gestionali, va-lutativi e remunerativi finalizzati al corretto orientamento delle performance individuali.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del primo modulo lo studente avrà acquisito le seguenti capacità:
- padroneggiare le fonti normative, nazionali ed europee e le regole dei contratti collettivi che rego-lamentano la retribuzione e che presiedono alla costruzione delle politiche della remunerazione;
- padroneggiare le fonti che regolamentano il trattamento fiscale della retribuzione, nelle sue diverse componenti;
- elaborare un piano di remunerazione del personale; acquisito la capacità di costruire un piano di welfare aziendale.
Al termine del secondo modulo, anche attraverso i lavori individuali e di gruppo, gli studenti saranno messi in condizione non solo di comprendere l’origine, la natura e la tipologia delle varie problematiche inerenti la progettazione di un sistema di Performance Management, ma di elaborare soluzioni condivise utilizzando tecniche, modelli e strumenti di analisi trasferiti durante le lezioni frontali. La presentazione, da parte degli studenti, dei risultati dei lavori di gruppo consentirà di sviluppare capacità di riflessione e di argomentazione, unitamente a capacità di scambio, condivisione ed esposizione dei risultati conseguiti. Le testimonianze degli esperti di organizzazione e Risorse Umane provenienti da primarie organizzazioni imprenditoriali e la discussione dei relativi temi con gli studenti, infine, permetterà di corroborare – anche con un riscontro pratico – la capacità di applicazione delle tecniche e i risultati conseguiti dagli studenti stessi, e di apprendere dagli eventuali errori commessi.
- Autonomia di giudizio (making judgements)
L’insegnamento, attraverso modalità miste di erogazione dei contenuti (lezioni frontali, lavori individuali e di gruppo, testimonianze aziendali), pur dedicando un adeguato spazio ai principali modelli teorici consoli-dati nella letteratura di riferimento, intende stimolare gli studenti a realizzare una propria visione dei fenomeni in oggetto, incentivando l’autonomia di giudizio e la soluzione creativa, pur orientata e guidata dai docenti, delle relative problematiche.
In particolare, i lavori individuali e di gruppo sono ideati proprio per incrementare capacità critiche, di riflessione e di elaborazione autonoma di giudizi, compresa quella volta ad evitare i pregiudizi che caratterizzano in quest’area le fasi dei processi decisionali orientati al problem-solving, anche in ordine alle ricadute etiche e sociali che contraddistinguono le scelte organizzative individuate.
- Abilità comunicative
L’analisi di diversi case-study (a livello individuale e di gruppo) e la presentazione dei risultati raggiunti rappresenta un importante strumento, adottato nell’insegnamento in oggetto, per lo sviluppo di capacità comunicative. In particolare, le esercitazioni sono appositamente costruite per consentire agli studenti di imparare ad interagire e a comunicare, simulando attività di condivisione delle conoscenze e di costruzione del consenso tipiche di contesti lavorativi reali.
rattati.
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| PERFORMANCE MANAGEMENT [SECS-P/10] [ITA] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali:
Performance Management, Politiche della Remunerazione e Welfare (9 CFU) è un insegnamento integrato tra i SSD IUS/07 (Diritto del Lavoro) e SECS-P/10 (Organizzazione Aziendale), composto di due moduli: il primo dedicato alle Politiche della Remunerazione e Welfare; il secondo dedicato al Performance Mana-gement.
Gli argomenti dei due moduli saranno affrontati dai docenti in maniera integrata, in modo da permettere al-lo studente di acquisire una visione interdisciplinare e da prospettive diverse dei temi trattati.
Obiettivi specifici:
- Conoscenza e comprensione
Il primo modulo di Politiche della Remunerazione e Welfare (6 CFU) ha come obiettivo l’apprendimento delle regole, di legge e della contrattazione collettiva, che disciplinano la retribuzione dei lavoratori subor-dinati, nonché gli spazi a disposizione dell’autonomia individuale. Il corso mira altresì a fornire allo stu-dente gli strumenti conoscitivi utili a costruire un piano di remunerazione del personale, che tenga conto delle forme di retribuzione legate al risultato, e a realizzare un piano di prestazioni di welfare.
Al termine del secondo modulo di Performance Management (3 CFU) gli studenti saranno in grado di rico-noscere ed affrontare analiticamente i problemi relativi alla progettazione di un sistema di Performance Management, disponendo di un ampio background sulle principali teorie e sui principi da queste scaturenti per la loro soluzione, grazie anche alla conoscenza di modelli e strumenti applicabili alle specifiche pro-blematiche della progettazione suddetta. Tali conoscenze saranno acquisite adottando una prospettiva di analisi multilivello (micro-meso-macro-organizzativo), finalizzata alla comprensione delle relazioni siste-miche che, partendo dall’organizzazione del lavoro a livello micro (individuale) e meso (gruppi/unità orga-nizzative), consentono di indagare i nessi intercorrenti, da un lato, tra performance individuale e perfor-mance organizzativa e, dall’altro, di impostare in maniera sistemica i processi organizzativi, gestionali, va-lutativi e remunerativi finalizzati al corretto orientamento delle performance individuali.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del primo modulo lo studente avrà acquisito le seguenti capacità:
- padroneggiare le fonti normative, nazionali ed europee e le regole dei contratti collettivi che rego-lamentano la retribuzione e che presiedono alla costruzione delle politiche della remunerazione;
- padroneggiare le fonti che regolamentano il trattamento fiscale della retribuzione, nelle sue diverse componenti;
- elaborare un piano di remunerazione del personale; acquisito la capacità di costruire un piano di welfare aziendale.
Al termine del secondo modulo, anche attraverso i lavori individuali e di gruppo, gli studenti saranno messi in condizione non solo di comprendere l’origine, la natura e la tipologia delle varie problematiche inerenti la progettazione di un sistema di Performance Management, ma di elaborare soluzioni condivise utilizzando tecniche, modelli e strumenti di analisi trasferiti durante le lezioni frontali. La presentazione, da parte degli studenti, dei risultati dei lavori di gruppo consentirà di sviluppare capacità di riflessione e di argomentazione, unitamente a capacità di scambio, condivisione ed esposizione dei risultati conseguiti. Le testimonianze degli esperti di organizzazione e Risorse Umane provenienti da primarie organizzazioni imprenditoriali e la discussione dei relativi temi con gli studenti, infine, permetterà di corroborare – anche con un riscontro pratico – la capacità di applicazione delle tecniche e i risultati conseguiti dagli studenti stessi, e di apprendere dagli eventuali errori commessi.
- Autonomia di giudizio (making judgements)
L’insegnamento, attraverso modalità miste di erogazione dei contenuti (lezioni frontali, lavori individuali e di gruppo, testimonianze aziendali), pur dedicando un adeguato spazio ai principali modelli teorici consoli-dati nella letteratura di riferimento, intende stimolare gli studenti a realizzare una propria visione dei fenomeni in oggetto, incentivando l’autonomia di giudizio e la soluzione creativa, pur orientata e guidata dai docenti, delle relative problematiche.
In particolare, i lavori individuali e di gruppo sono ideati proprio per incrementare capacità critiche, di riflessione e di elaborazione autonoma di giudizi, compresa quella volta ad evitare i pregiudizi che caratterizzano in quest’area le fasi dei processi decisionali orientati al problem-solving, anche in ordine alle ricadute etiche e sociali che contraddistinguono le scelte organizzative individuate.
- Abilità comunicative
L’analisi di diversi case-study (a livello individuale e di gruppo) e la presentazione dei risultati raggiunti rappresenta un importante strumento, adottato nell’insegnamento in oggetto, per lo sviluppo di capacità comunicative. In particolare, le esercitazioni sono appositamente costruite per consentire agli studenti di imparare ad interagire e a comunicare, simulando attività di condivisione delle conoscenze e di costruzione del consenso tipiche di contesti lavorativi reali.
rattati.
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| 10612545 | DEMOGRAFIA E METODI E STRUMENTI DI ANALISI DEL MERCATO DEL LAVORO E DELLE DINAMICHE OCCUPAZIONALI [SECS-S/04, SECS-S/01] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
| DEMOGRAFIA [SECS-S/04] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
| METODI E STRUMENTI DI ANALISI DEL MERCATO DEL LAVORO E DELLE DINAMICHE OCCUPAZIONALI [SECS-S/01] [ITA] | 2º | 1º | 3 |
| A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
| 10612502 | GESTIONE E SVILUPPO DEI TALENTI [M-PSI/06] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
| METODI E STRUMENTI DI ANALISI PER LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE [M-PSI/06] [ITA] | 2º | 2º | 3 |
| SVILUPPO DEI TALENTI [M-PSI/06] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
| 10612507 | RELAZIONI SINDACALI E COMUNICAZIONE INTERPERSONALE [IUS/07, M-PSI/06] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
| RELAZIONI SINDACALI [IUS/07] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
| COMUNICAZIONE INTERPERSONALE [M-PSI/06] [ITA] | 2º | 2º | 3 |
| AAF1041 | TIROCINIO [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il tirocinio mira a permettere allo studente di conoscere i problemi concreti della gestione delle risorse umane, attraverso seminari di approfondimento realizzati da esperti delle risorse umane di primarie organizzazioni pubbliche o private oppure attraverso lo svolgimento di un periodo di pratica all'interno di primarie organizzazioni private o pubbliche
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| AAF2018 | ESAME DI LAUREA [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 15 |
Obiettivi formativi La prova finale consiste nella stesura di una tesi scritta, frutto di un'elaborazione critica e originale, assegnata da un docente relatore su un argomento concordato con lo studente. La tesi sarà discussa, con l'intervento di un correlatore, davanti ad una commissione di laurea composta secondo le normative vigenti.
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