SISTEMI DI INNOVAZIONE SOCIALE E STRATEGIE DI RICERCA canale 1
Docente coordinatore e verbalizzante: LORENZO SABETTA
Docenti
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è fornire agli studenti e alle studentesse uno spaccato sulle problematiche attuali e future dei sistemi di innovazione sociale, centrando l’attenzione sulle tematiche del management della complessità.
In particolare, il corso si propone di:
• fornire le nozioni fondamentali sugli approcci concettuali e i modelli che condizionano l’agire organizzativo improntato all’innovazione;
• fornire una serie di categorie interpretative per analizzare le configurazioni organizzative e comprenderne il livello di complessità/innovazione;
• stimolare le capacità critiche e progettuali attraverso la realizzazione di project work/lavori di gruppo usando anche la metodologia del project management;
• valorizzare la capacità di comunicare criticamente durante il corso delle lezioni, dei seminari e nella presentazione dei lavori predisposti nell’ambito del Laboratorio dell’unità didattica;
• oltre all’acquisizione di un bagaglio teorico-metodologico, mettere gli studenti nelle condizioni di sviluppare uno spirito critico che li porti a distinguere, a conoscere, a co-progettare sistemi organizzativi complessi, ma anche riconoscere le zone d’ombra sulle quali intervenire per affrontare nodi problematici tipici della società dell’innovazione.
Risultati di apprendimento attesi
Si prevede che le studentesse e gli studenti riusciranno a padroneggiare, alla fine del corso, aspetti avanzati di ricerca sociale applicata, sociologia delle organizzazioni, teoria sociologica, valutazione e analisi di materiali empirici.
Prerequisiti
Nessun prerequisito obbligatorio (benché si daranno per scontate alcune competenze, minimali, relative ai fondamenti di scienze sociali)
Programma dell’insegnamento
Come funziona il campo dell'arte contemporanea? Quali sono le differenze fra il campo italiano e quello internazionale? Quali sono le principali attività che strutturano le traiettorie (e le carriere) di artiste e artisti, curatori e curatrici, e degli addetti ai lavori in generale? Quali sono stati i cambiamenti più significativi avvenuti negli ultimi decenni? Quali tendenze sono ora in atto?
Provando a rispondere a queste domande, il corso di quest’anno di “Sistemi di Innovazione Sociale e Strategie di Ricerca" (primo canale) si configura come integralmente sperimentale, prevedendo una costitutiva dimensione applicativa, sotto forma di ricerca empirica. La ricerca riguarderà, appunto, il campo dell’arte contemporanea e alcuni dei suoi attori principali (galleristi, artisti, curatori, uffici stampa, etc.), pensati come sito di ricerca strategico per la messa a fuoco delle logiche organizzative e di marketing nella società contemporanea.
Il corso è pensato come un unico insieme integrato: nella maggior parte dei casi, le lezioni in classe saranno di natura laboratoriale e faranno uso di tecniche di didattica innovativa. Pure, formalmente, il corso si divide in due parti. Nella parte monografica (6 cfu) si ricostruiscono, in modo critico, gli aspetti fondamentali dell’approccio bourdieusiano all’economia dei beni simbolici. Nel dettaglio, vengono esaminati i principali strumenti presenti nella “cassetta degli attrezzi” bourdieusiana (campo, habitus, capitale, potere simbolico, dinamiche di autonomizzazione, analisi geometrica dei dati, etc.). Altresì, viene analizzata la loro applicazione al fenomeno (complesso, ma specifico) del campo dell’arte contemporanea. La sezione laboratoriale del corso (3 cfu) sviluppa operativamente gli elementi trattati nella parte monografica, prevedendo un’analisi empirica del più importante bando italiano dedicato all'arte contemporanea, l'Italian Council.
Testi di riferimento
Lo studio canonico dei testi d'esame riguarda solo i non-frequentanti, laddove i frequentanti verranno valutati in base allo svolgimento delle attività laboratoriali e di ricerca.
Solo per i NON frequentanti, i testi d'esame sono:
1. M. Granovetter, 2017, Società ed economia, Milano, Egea.
2. D. Stark, 2019, Il senso della dissonanza, Milano, Mimesis, capp. 1,3, 5.
Modalità di svolgimento
Sono previste costanti discussioni ed esercitazioni in aula, a garanzia di una maggiore efficacia dell’apprendimento. Vista la natura peculiare del corso, si raccomanda caldamente la frequenza.
Frequenza
La frequenza è CALDAMENTE raccomandata.
Modalità di esame
Per i frequentanti:
• Organizzazione di studentesse e studenti frequentanti in Gruppi di lavoro di 3-4 persone;
• Svolgimento della Ricerca;
• Attività in aula e valutazione (in itinere/finale);
• Discussione di gruppo dei Project Work in aula;
• Elaborazione di una tesina individuale, da consegnare almeno una settimana prima dell’appello selezionato e da discutere in sede d’esame (tramite approfondimento di uno specifico aspetto del lavoro di gruppo, prediligendo un taglio interpretativo, sulla base dei dati della ricerca svolta e dei riferimenti teorici contenuti nei testi d’esame).
Per i non frequentanti:
Modalità d’esame tradizionale (cfr. testi sopra riportati) = esame orale.
Esempi di domande
Visto il carattere laboratoriale e applicativo del corso, gli esercizi verteranno su fattispecie empiriche concrete e circostanziate, studiate e analizzate durante l'intero corso.
- Anno accademico2024/2025
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoOrganizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa
- Codice insegnamento10611941
- CurriculumComunicazione integrata e data analysis
- Anno e semestre1º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline della comunicazione pubblica e d'impresa
- SSDSPS/07
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU9 CFU
- Durata complessiva72 ore
- Distribuzione delle ore72 classroom hours