DIRITTO DELLA SALUTE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: FABIO GIGLIONI
Docenti
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire conoscenze approfondite relative all'amministrazione sanitaria, intendendo con questa sia la conoscenza della plurale articolazione delle amministrazioni che governano e prestano i servizi sanitari, sia il complesso delle regole che amministrano il settore e i diversi operatori, compresi quelli privati. Lo studio è finalizzato a far comprendere la funzione strumentale delle regole, dell'amministrazione e dell'organizzazione dei servizi sanitari all'esercizio dei diritti dei cittadini utenti. Al termine del corso lo studente sarà in grado di svolgere attività di ricerca sui diversi temi del diritto alla salute, sviluppando ulteriormente profili di indagine derivanti anche da spunti di attualità. Il corso permetterà allo studente di applicare strumenti di interpretazione critica giuridica per comprendere e valutare il contesto istituzionale, normativo ed amministrativo in cui si inserisce il mercato dei servizi sanitari, l'amministrazione sanitaria e il diritto alla salute.
Questo permetterà agli studenti di sviluppare le capacità di comunicare quanto appreso nelle lezioni frontali anche in un contesto di tipo lavorativo o di proseguire con livelli successivi di studi (Dottorato, Master, ecc.).
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente sarà in grado di svolgere attività di ricerca sui diversi temi del diritto alla salute, sviluppando ulteriormente profili di indagine derivanti anche da spunti di attualità. Il corso permetterà allo studente di applicare strumenti di interpretazione critica giuridica per comprendere e valutare il contesto istituzionale, normativo ed amministrativo in cui si inserisce il mercato dei servizi sanitari, l'amministrazione sanitaria e il diritto alla salute.
Questo permetterà agli studenti di sviluppare le capacità di comunicare quanto appreso nelle lezioni frontali anche in un contesto di tipo lavorativo o di proseguire con livelli successivi di studi (Dottorato, Master, ecc.).
Prerequisiti
Per affrontare con successo lo studio di Diritto della salute è di aiuto possedere conoscenze di base del Diritto pubblico e del Diritto amministrativo. Queste possono essere acquisite sostenendo i relativi esami erogati nei corsi triennali o attraverso lo studio dei testi consigliati per la loro preparazione. Durante lo svolgimento del corso, il docente si preoccuperà di segnalare di volta in volta quali sono le conoscenze specifiche necessarie per affrontare le diverse partizioni del programma. In ogni caso, con gli insegnamenti di Diritto pubblico e di Diritto amministrativo non sussiste una relazione di propedeuticità.
Programma dell’insegnamento
Il corso analizzerà la natura del diritto della salute con riferimenti teorici e normativi e, in particolare, è suddiviso in tre partizioni didattiche:
a) la prima concerne lo studio dell'ordinamento della salute in cui sono compresi le origini del diritto alla salute, gli aspetti costituzionali, le organizzazioni mondiali ed europee, l'amministrazione plurale a rete di carattere nazionale, la governance di sistema, i diritti dei cittadini utenti e la tutela giurisdizionale;
b) la seconda si concentra sullo studio del servizio sanitario nazionale (SSN), includendo i soggetti, il personale e le regole del SSN, nonché il suo finanziamento;
c) la terza è riferita ai servizi contigui al SSN che comprendono le attività professionali libere convenzionate, l'attività farmaceutica e i servizi integrati socio-sanitari.
Testi di riferimento
1) F. Giglioni, "Manuale di diritto sanitario", Roma, Neldiritto, 2024.
I libri di testo consigliati sono, tuttavia, suscettibili di conferma e variazione a un mese dall'inizio del corso.
Modalità di svolgimento
Il corso è prevalentemente impostato su lezioni frontali, intervallato tuttavia anche dall'esame di alcune sentenze particolarmente importanti, nonché da lavori di gruppo riservati all'approfondimento delle scelte organizzative operate da regioni individuate all'inizio del corso e che si concludono con esposizioni orali secondo il metodo della lezione capovolta.
Frequenza
La frequenza è volontaria e in presenza.
Modalità di esame
La verifica di profitto avviene attraverso un esame orale svolto a conclusione del corso di insegnamento. Per gli studenti frequentanti di norma la prova orale si articola in due domande con verifica di saper effettuare collegamenti anche con argomenti trattati durante le lezioni e con le esercitazioni svolte sui casi di studio. Per gli studenti non frequentanti o che non sostengono l'esame appena concluso il corso, la prova di esame si articola di norma in tre domande.
Le domande mirano a verificare le conoscenze teoriche e pratiche dei principali istituti del diritto amministrativo, l'organizzazione e il funzionamento del sistema amministrativo nel suo complesso. Specifica importanza è attribuita alla capacità di rielaborazione e collegamento fra più temi oggetto dello studio.
- Anno accademico2024/2025
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche
- Codice insegnamento1051445
- Anno e semestre1º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- Ambitogiuridico
- SSDIUS/10
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU9 CFU
- Durata complessiva72 ore
- Distribuzione delle ore72 classroom hours