STORIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: VALERIA FERRARI

Docenti

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è trasmettere agli studenti una conoscenza approfondita dei principali snodi attraverso cui è sorta e si è consolidata la pubblica amministrazione in Italia dall'Unità ai giorni nostri.

Risultati di apprendimento attesi

Soddisfacente conoscenza dei principali snodi attraverso cui è sorta e si è consolidata la pubblica amministrazione in Italia dall'Unità ai giorni nostri.

Prerequisiti

In generale, è richiesta una conoscenza di base della storia italiana nell'età contemporanea. Si consiglia, pertanto, l'ausilio di un manuale recente di storia - secoli XIX-XX - ad uso dei licei quale utile supporto allo studio della disciplina.

Programma dell’insegnamento

Partendo dall'analisi del modello amministrativo introdotto nel Regno d'Italia all'indomani dell'Unità, di cui verranno valutate origini e influenze, il corso si focalizzerà sulla successiva evoluzione della pubblica amministrazione nella seconda metà dell'Ottocento, analizzata sia per ciò che attiene l'organizzazione degli apparati pubblici, sia sotto il profilo del rapporto fra pubblica amministrazione e assetto politico-istituzionale dello Stato, sia, infine, in relazione all'evoluzione storica della natura e delle caratteristiche del pubblico impiego. Dopo un excursus relativo all'incisivo riformismo crispino, che realizzò la cosiddetta "seconda unificazione amministrativa", il corso proseguirà evidenziando le analogie e le discontinuità presenti nella transizione dall'età liberale alla dittatura fascista. Successivamente, saranno analizzate le linee evolutive della pubblica amministrazione nell'età repubblicana, evidenziandone i legami con il passato così come i suoi tentativi di riforma, fino all'avvento del "federalismo amministrativo" e della digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Testi di riferimento

G. Melis, Storia dell'amministrazione italiana, Nuova edizione, Bologna, Il Mulino, 2020.

Modalità di svolgimento

Le lezioni del corso saranno svolte secondo tradizionali modalità di insegnamento universitario. Pertanto, mediante lezioni frontali, la docente selezionerà gli argomenti ritenuti maggiormente rilevanti e formativi del corso. Eventuali domande da parte degli studenti sugli argomenti svolti durante la lezione, sono incoraggiate al termine della stessa.
La frequenza dell'insegnamento è facoltativa, ma vivamente raccomandata.

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma consigliata.

Modalità di esame

La prova orale, della durata di 30 minuti circa, è volta ad accertare una adeguata acquisizione delle conoscenze e competenze relative al programma d'esame sopra descritto. Al fine di accertare tale obiettivo, verranno poste ai candidati 4 domande su diversi argomenti trattati nei testi indicati nel programma.
Ai soli studenti frequentanti, verrà data la possibilità di effettuare, nelle ultime settimane del corso, una prova scritta semi-strutturata consistente in tre domande a stimolo chiuso e a risposta aperta relative ad argomenti trattati durante il corso. Agli studenti che avranno superato tale prova con votazione non inferiore a 18/30, verrà fatta all'esame orale una sola domanda sulla rimanente parte di programma.

  • Anno accademico2024/2025
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche
  • Codice insegnamento1017558
  • Anno e semestre1º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • Ambitoprocessi decisionali ed organizzativi
  • SSDSPS/03
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva72 ore
  • Distribuzione delle ore72 classroom hours