| 10616739 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, ING-IND/34] [ITA] | 1º | 1º | 18 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| ANATOMIA UMANA I [BIO/16] [ITA] | 1º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| ANATOMIA UMANA II [BIO/16, BIO/16] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA I:
Essere in grado di effettuare:
Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari al tavolo autoptico,
Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| ANATOMIA UMANA II - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO [ING-IND/34] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| ANATOMIA UMANA III [BIO/16, BIO/16] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
Individuazione autoptica degli organi,
Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| 10616696 | BIOLOGIA E GENETICA [BIO/13, MED/03, MED/03] [ITA] | 1º | 1º | 10 |
Obiettivi formativi -Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.
Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.
GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.
Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.
GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.
Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse
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| BIOLOGIA E GENETICA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA] | 1º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.
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| BIOLOGIA E GENETICA I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.
Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg.
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie.
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse.
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse.
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane.
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse.
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| BIOLOGIA E GENETICA II - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA] | 1º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi -Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| BIOLOGIA E GENETICA II - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.
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| 10616264 | CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA] | 1º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- Avere una conoscenza di base della chimica e delle strutture di macromolecole biochimiche: glucidi, lipidi, proteine e acidi nucleici
- Saper conoscere le basi chimiche dei processi fisiopatologici
- Saper fare impostare, in termini molecolari, semplici tematiche di biomedicina.
- Essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica nella formazione culturale del medico
- Imparare come risolvere i problemi di base, affrontando le soluzioni e le loro proprietà.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 10616282 | FISICA MEDICA [FIS/07] [ITA] | 1º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Sapere: far apprendere alcuni fondamenti di fisica generale.
Saper fare: rendere in grado lo studente di risolvere quantitativamente semplici problemi.
Conoscere: far comprendere la Fisica sottesa ad alcune tematiche di Fisica medica.
Rendere in grado lo studente sia di risolvere problemi quantitativamente semplici sia di comprendere alcune tematiche di Fisica Medica.
NB: Per poter seguire questo corso è richiesta una conoscenza delle nozioni elementari di Fisica e Matematica.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 10616699 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE [MED/01, MED/01, MED/02, MED/45, MED/43, M-PSI/01, MED/42, L-LIN/12] [ITA] | 1º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - STATISTICA MEDICA I [MED/01, MED/01] [ITA] | 1º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Sapere acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I [MED/02] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE [MED/45] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - MEDICINA LEGALE [MED/43] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - PSICOLOGIA GENERALE [M-PSI/01] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA] | 1º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| 10616705 | BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/11] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.
BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA] | 1º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.
BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Struttura e funzione delle macromolecole proteiche.
Principali tecniche per la separazione e lo studio delle proteine.
Concetti chiave della catalisi e della cinetica delle reazioni enzimatiche e i meccanismi di controllo dell’attività enzimatica.
Struttura e funzione di carboidrati e lipidi.
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| BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Basi molecolari dei processi biochimici coinvolti nel metabolismo energetico, dei glucidi e degli aminoacidi (e loro derivati).
Basi molecolari del metabolismo dei lipidi e dell’eme e loro regolazione.
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| BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Meccanismi molecolari di segnalazione cellulare e di regolazione delle principali vie metaboliche.
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| 10616700 | ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA [BIO/17] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Conoscere il rapporto tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi.
Saper riconoscere e descrivere la struttura istologica di un preparato microscopico.
Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina, nonché del loro valore attuale e prospettico nelle applicazioni biomediche e nella fisiopatologia.
Apprendere le caratteristiche morfologiche essenziali microscopiche e submicroscopiche delle cellule e dei tessuti dell'organismo umano.
Apprendere i processi morfogenetici attraverso i quali si realizza l'organizzazione del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| 10616696 | BIOLOGIA E GENETICA [BIO/13, MED/03, MED/03] [ITA] | 1º | 2º | 10 |
Obiettivi formativi -Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.
Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.
GENETICA (I)
Conoscere e comprendere le caratteristiche del materiale genetico e le regole della sua trasmissione.
Conoscere la genetica mendeliana e le basi cromosomiche dell’ereditarietà.
Identificare le giuste procedure per risolvere semplici problemi di genetica e di formulare ipotesi sulle modalità di trasmissione di determinati caratteri in termini di dominanza e recessività.
Comprendere le potenzialità ed i limiti delle nuove tecnologie di manipolazione del DNA e quelle correlate alle scienze –omiche (in particolare genomica, trascrittomica e proteomica).
Conoscere le caratteristiche che definiscono le modalità di trasmissione delle malattie Mendeliane nell’uomo
Descrivere i principali fenomeni che complicano la trasmissione di malattie Mendeliane
Riconoscere la modalità di trasmissione di malattie Mendeliane in alberi genealogici
Calcolare semplici rischi di ricorrenza per malattie Mendeliane in alberi genealogici
BIOLOGIA (II)
Conoscere e comprendere i meccanismi alla base del flusso delle informazioni, dalla trascrizione alla traduzione fino alle modifiche postraduzionali ed allo smistamento delle proteine.
Comprendere le funzioni integrate delle varie strutture della cellula eucariote, dalla membrana plasmatica al citoscheletro fino alla membrana nucleare che controlla il traffico nucleo/citoplasma e agli organelli membranosi che controllano il traffico vescicolare.
Conoscere e comprendere i meccanismi molecolari che controllano il ciclo cellulare, la morte cellulare ed il differenziamento.
Acquisizione del concetto di protooncogene, oncogene e oncosoppressore.
Conoscere le principali vie di comunicazione cellulare e comprendere come esse siano in grado di trasdurre segnali extracellulari di varia natura.
GENETICA (II)
Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.
Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse
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| BIOLOGIA E GENETICA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA] | 1º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.
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| BIOLOGIA E GENETICA I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Acquisire la capacità di giudizio critico sulla genetica formale, attraverso lo studio dell’evoluzione del concetto di gene da Mendel ai nostri giorni e di quelli di epistasi ed epigenetica.
Conoscere le mutazioni geniche, genomiche e cromosomiche, i meccanismi della loro insorgenza ed esempi di malattie umane ad esse correlate.
Acquisire la conoscenza del cancro come malattia genetica e la capacità di individuare possibili targets terapeutici.
Conoscere i concetti principali di genetica di popolazione come l’equilibrio di Hardy-Weinberg.
Conoscere l’effetto della consanguineità sul rischio di malattie ereditarie.
Conoscere le caratteristiche che definiscono le malattie genetiche complesse.
Conoscere gli approcci di epidemiologia genetica che permettono di stabilire la presenza di fattori genetici di suscettibilità in malattie complesse.
Descrivere gli approcci principali che permettono di identificare i geni responsabili di malattie Mendeliane.
Descrivere i principi alla base degli studi di associazione genome-wide (GWAS) e i principali risultati ottenuti nello studio delle malattie complesse.
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| BIOLOGIA E GENETICA II - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA] | 1º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi -Comprendere ed utilizzare i ragionamenti e le strategie sperimentali della ricerca scientifica.
-Acquisire una visione generale ed integrata delle varie strutture e funzioni della cellula eucariote, delle basi molecolari di queste e dei meccanismi che le controllano.
-Conoscere le basi molecolari del dialogo cellula/cellula e cellula/ambiente extracellulare e comprendere come la cellula sia in grado di rispondere a diversi stimoli ambientali in termini metabolici, differenziativi, proliferativi, apoptotici.
-Conoscere le modalità di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica.
-Comprendere il significato eziopatologico delle malattie di cui si è descritto il meccanismo molecolare alterato o la base genetica, quindi saper associare le alterazioni dei meccanismi biologici ad altrettanti fenotipi patologici.
-Risolvere semplici problemi di genetica medica in termini di modalità di trasmissione di caratteri ereditari e di calcolo di probabilità di espressione fenotipica nella progenie.
-Conoscere e saper valutare criticamente le tecnologie di manipolazione e di studio del DNA e i principali strumenti biotecnologici allo scopo di impostare e risolvere problematiche diagnostiche e terapeutiche.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| BIOLOGIA E GENETICA II - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi del modulo di BIOLOGIA (I):
Conoscere e comprendere la correlazione tra struttura e funzione delle principali molecole biologiche, con particolare riferimento alle proteine ed agli acidi nucleici.
Conoscere i meccanismi che controllano l’acquisizione della conformazione funzionale delle proteine e comprendere l’importanza patogenetica della perdita di questo controllo.
Conoscere i meccanismi molecolari alla base della replicazione del DNA e quelli in grado di indurre mutazioni della sua sequenza.
Comprendere l’importanza patogenetica del malfunzionamento dei meccanismi di riparo del DNA.
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| 10616699 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE [MED/01, MED/01, MED/02, MED/45, MED/43, M-PSI/01, MED/42, L-LIN/12] [ITA] | 1º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - STATISTICA MEDICA I [MED/01, MED/01] [ITA] | 1º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Sapere acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I [MED/02] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE I - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE [MED/45] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - MEDICINA LEGALE [MED/43] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - PSICOLOGIA GENERALE [M-PSI/01] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
saper acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche. Acquisire un metodo ed una cultura appropriata ad una formazione teorico-pratica basata su basi scientifiche e su un rapporto umano. Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero medico anche in prospettiva di confronto multiculturale. Conoscere l’origine, l’evoluzione e l’uso corrente dei principali termini in uso in medicina e saperne spiegare le implicazioni concettuali. essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali e dell’utilità della metodologia statistica per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio-medici.
Saper fare stabilire una collaborazione con le diverse figure professionali nel lavoro di gruppo nel rispetto delle varie autonomie.
Saper essere Instaurare un'alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del "prendersi cura di". Instaurare una relazione con il paziente, i suoi familiari, il personale di assistenza e gli altri colleghi coinvolti nel programma diagnostico-terapeutico.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 1º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 10616739 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, ING-IND/34] [ITA] | 2º | 1º | 18 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| ANATOMIA UMANA I [BIO/16] [ITA] | 2º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| ANATOMIA UMANA II [BIO/16, BIO/16] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA I:
Essere in grado di effettuare:
Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari al tavolo autoptico,
Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| ANATOMIA UMANA II - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO [ING-IND/34] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| ANATOMIA UMANA III [BIO/16, BIO/16] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
Individuazione autoptica degli organi,
Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| 10616705 | BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/11] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.
BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA] | 2º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Far apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
Far acquisire conoscenze di Metodologia Biochimica relative ai principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.
BIOCHIMICA I
Conoscenza della struttura e dei rapporti struttura-funzione delle principali biomolecole
Conoscenza dei principi su cui si basano le tecniche di uso comune nella ricerca biochimica e le metodiche sfruttate nel laboratorio di analisi clinica.
BIOCHIMICA II
Apprendere le basi biochimiche dei fenomeni vitali e fornire le conoscenze atte ad interpretare quelle patologie che hanno, come etiologia o patogenesi, alterazioni di processi biochimici.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Struttura e funzione delle macromolecole proteiche.
Principali tecniche per la separazione e lo studio delle proteine.
Concetti chiave della catalisi e della cinetica delle reazioni enzimatiche e i meccanismi di controllo dell’attività enzimatica.
Struttura e funzione di carboidrati e lipidi.
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| BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA] | 2º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Basi molecolari dei processi biochimici coinvolti nel metabolismo energetico, dei glucidi e degli aminoacidi (e loro derivati).
Basi molecolari del metabolismo dei lipidi e dell’eme e loro regolazione.
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| BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Meccanismi molecolari di segnalazione cellulare e di regolazione delle principali vie metaboliche.
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| 10616283 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09] [ITA] | 2º | 1º | 16 |
Obiettivi formativi Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA] | 2º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09] [ITA] | 2º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 10616706 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA [MED/03, MED/02, MED/09, ING-INF/05, MED/41, MED/09, MED/18, MED/18, L-LIN/12] [ITA] | 2º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA [MED/02] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Nel corso della genetica medica saranno analizzati Mendel e la nascita della genetica; gli approcci metodologici e sperimentali delle malattie genetiche; le malattie a trasmissione ereditaria e a carattere multifattoriale; i test genetici.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - FONDAMENTI DI INFORMATICA [ING-INF/05] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA] | 2º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA] | 2º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 2º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 10616739 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, ING-IND/34] [ITA] | 2º | 2º | 18 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| ANATOMIA UMANA I [BIO/16] [ITA] | 2º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA III:
Essere in grado di effettuare:
Sistema nervoso centrale: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: dissezione e riconoscimento strutture macroscopiche e microscopiche,
Sistema endocrino: riconoscimento strutture microscopiche,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| ANATOMIA UMANA II [BIO/16, BIO/16] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA I:
Essere in grado di effettuare:
Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari al tavolo autoptico,
Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| ANATOMIA UMANA II - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO [ING-IND/34] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali:
- Conoscere l’organizzazione strutturale del corpo umano con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale, collegando l’organizzazione strutturale e le funzioni corrispondenti, nella prospettiva della professione medica.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| ANATOMIA UMANA III [BIO/16, BIO/16] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici specifici Corso ANATOMIA UMANA II:
Essere in grado di effettuare:
Individuazione autoptica degli organi,
Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi,
Integrazione con l’Area Clinica mediante seminari di anatomia clinica e chirurgica.
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| 10616283 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09] [ITA] | 2º | 2º | 16 |
Obiettivi formativi Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA] | 2º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09] [ITA] | 2º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 1016787 | MICROBIOLOGIA [MED/07, VET/06] [ITA] | 2º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.
• Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e microrganismi patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
• Dopo aver seguito il corso lo studente deve dimostrare di conoscere i vari microrganismi patogeni per l’uomo in relazione alle loro caratteristiche strutturali, replicative, patogenetiche ed epidemiologiche.
Lo studente dev'essere inoltre consapevole dei mezzi a disposizione per il controllo ed il trattamento delle malattie infettive e per la loro diagnosi.
Conoscenza degli organismi patogeni (batteri, funghi, virus, protozoi, elminti e artropodi) per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari organismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.
Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MICROBIOLOGIA [MED/07] [ITA] | 2º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.
• Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e microrganismi patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
• Dopo aver seguito il corso lo studente deve dimostrare di conoscere i vari microrganismi patogeni per l’uomo in relazione alle loro caratteristiche strutturali, replicative, patogenetiche ed epidemiologiche.
Lo studente dev'essere inoltre consapevole dei mezzi a disposizione per il controllo ed il trattamento delle malattie infettive e per la loro diagnosi.
Conoscenza degli organismi patogeni (batteri, funghi, virus, protozoi, elminti e artropodi) per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari organismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.
Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| PARASSITOLOGIA [VET/06] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.
• Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e microrganismi patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
• Dopo aver seguito il corso lo studente deve dimostrare di conoscere i vari microrganismi patogeni per l’uomo in relazione alle loro caratteristiche strutturali, replicative, patogenetiche ed epidemiologiche.
Lo studente dev'essere inoltre consapevole dei mezzi a disposizione per il controllo ed il trattamento delle malattie infettive e per la loro diagnosi.
Conoscenza degli organismi patogeni (batteri, funghi, virus, protozoi, elminti e artropodi) per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari organismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.
Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 10616706 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA [MED/03, MED/02, MED/09, ING-INF/05, MED/41, MED/09, MED/18, MED/18, L-LIN/12] [ITA] | 2º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA [MED/02] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Nel corso della genetica medica saranno analizzati Mendel e la nascita della genetica; gli approcci metodologici e sperimentali delle malattie genetiche; le malattie a trasmissione ereditaria e a carattere multifattoriale; i test genetici.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - FONDAMENTI DI INFORMATICA [ING-INF/05] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA] | 2º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA] | 2º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente deve sapere lo sviluppo del pensiero medico, scientifico e umanistico in relazione ad una medicina basata sul ragionamento e il metodo clinico.
In particolare lo studente deve conoscere: l’epistemologia come fondamento della logica applicata ai casi clinici e correlata con la riflessione etica; l’anamnesi e l’esame obiettivo nell’approccio clinico in medicina; la raccolta e l’archiviazione dei dati nella cartella clinica; lo studio epidemiologico e statistico delle malattie; le malattie genetiche e le nuove frontiere della genetica in medicina; la bioetica clinica e le scienze umane in medicina; la salute come bene primario dell’uomo e della società; il rapporto medico-paziente e la medicina di narrazione.
MMS Pre CLinica (II)
• Primo soccorso: saper riconoscere i segni vitali.
• Veder fare e fare la rianimazione cardio-respiratoria manuale.
• Approccio all’esame obiettivo: vedere fare e fare le manovre più semplici dell’esame fisico cardiologico, del torace e dell’addome.
• Veder fare e fare la medicazione e la sutura di una ferita cutanea
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica preclinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica preclinica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 1023807 | IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA [MED/04, MED/05] [ITA] | 3º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Conoscere i meccanismi fondamentali della risposta immunitaria ed il loro ruolo nella difesa contro gli agenti infettivi, i tessuti allogenici, le cellule trasformate e nelle reazioni immunopatogene.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA] | 3º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Conoscere gli approcci della medicina di laboratorio nella diagnosi e follow-up delle patologie associate ad alterata risposta immunitaria, nella risposta alle infezioni, ai trapianti, nelle condizioni oncologiche che riguardano il sistema ematopoietico.
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| PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sul ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.
Lo studente alla fine del corso dovrà: conoscere le basi del funzionamento del sistema immunitario, compresi i meccanismi molecolari, saper illustrare i meccanismi patogenetici delle principali patologie autoimmuni, conoscere i principi generali che regolano la risposta immunitaria nei trapianti, saper identificare le immunodeficienze congenite ed acquisite, come conseguenza del ridotto o mancato funzionamento del sistema immunitario, descrivere il ruolo del sistema immunitario sullo sviluppo dei tumori; conoscere le principali tecniche di laboratorio in diagnostica immunologica e sierologica e nei trapianti e nella risposta immunitaria contro il cancro.
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| 10616701 | MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE [MED/07, MED/46, BIO/12, ING-INF/01, MED/05, MED/05, VET/06] [ITA] | 3º | 1º | 13 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:
Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - MICROBIOLOGIA CLINICA [MED/07] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente è in grado di collegare i risultati delle analisi di laboratorio con i diversi quadri clinici correlati alle analisi, con particolare riferimento alle patologie sistemiche.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza degli strumenti e delle tecnologie che possono essere utilizzate per il monitoraggio a distanza di biomarcatori utili per la valutazione di patologie croniche o in fase di remissione.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12] [ITA] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente è in grado di collegare i risultati delle analisi di laboratorio con i diversi quadri clinici correlati alle analisi, con particolare riferimento alle patologie sistemiche.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - BIOSENSORI [ING-INF/01] [ITA] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare clinica, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05] [ITA] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare clinica, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare clinica, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - PARASSITOLOGIA E MAL. PAR. DEGLI ANIMALI [VET/06] [ITA] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:
Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:
Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| 10616707 | PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE [MED/04, MED/05, MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 1º | 16 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpreterei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane ed interpretare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA] | 3º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il Corso prevede l’apprendimento dei meccanismi patogenetici e della eziologia delle malattie. In particolare saranno descritte le alterazioni molecolari, cellulari e tissutali che sottendono lo sviluppo delle neoplasie, la loro classificazione e la fisiopatologia delle malattie cardiovascolari, dei sistemi ematopoietico, gastroenterico, genitourinario, endocrino, respiratorio, nervoso.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA] | 3º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpreterei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane ed interpretare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpreterei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane ed interpretare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpreterei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane ed interpretare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| 10616708 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA [MED/09, MED/18, MED/01, M-PSI/04, MED/18, MED/18, L-LIN/12, M-PSI/08, MED/09, MED/09] [ITA] | 3º | 1º | 17 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 3º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi nelle patologie di competenza chirurgica. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia scientifica clinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia scientifica clinica II.
L' esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - STATISTICA MEDICA [MED/01] [ITA] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Semeiotica fisica e strumentale dell'apparato respiratorio. La semeiotica: dell’insufficienza respiratoria acuta e cronica, edema polmonare, embolia polmonare, versamento pleurico, ascite, edema generalizzato. Epidemiologia delle maggiori patologie polmonari. Semeiotica strumentale dell’apparato respiratorio. Semeiotica strumentale dell’apparato digerente. Approccio semeiologico alle malattie endocrine e del sistema ematopoietico. Approccio semeiologico alle patologie del sistema nervoso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA DI GENERE [M-PSI/04] [ITA] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 3º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 3º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 3º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| 10616701 | MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE [MED/07, MED/46, BIO/12, ING-INF/01, MED/05, MED/05, VET/06] [ITA] | 3º | 2º | 13 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:
Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - MICROBIOLOGIA CLINICA [MED/07] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente è in grado di collegare i risultati delle analisi di laboratorio con i diversi quadri clinici correlati alle analisi, con particolare riferimento alle patologie sistemiche.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza degli strumenti e delle tecnologie che possono essere utilizzate per il monitoraggio a distanza di biomarcatori utili per la valutazione di patologie croniche o in fase di remissione.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12] [ITA] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Lo studente è in grado di collegare i risultati delle analisi di laboratorio con i diversi quadri clinici correlati alle analisi, con particolare riferimento alle patologie sistemiche.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - BIOSENSORI [ING-INF/01] [ITA] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare clinica, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare clinica, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA [BIO/12] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica e biologia molecolare.
Conoscere la finalità, le caratteristiche e i limiti dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare.
Interpretazione dei principali test di laboratorio di biochimica clinica e biologia molecolare clinica, anche in relazione a specifici percorsi diagnostici.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - PARASSITOLOGIA E MAL. PAR. DEGLI ANIMALI [VET/06] [ITA] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:
Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve:
Conoscere l’applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, biologia molecolare, microbiologia e parassitologia.
Saper formulare una richiesta corretta di indagine di laboratorio sotto l'aspetto sostanziale e formale.
Saper interpretare i risultati delle principali indagini di laboratorio.
Essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| 10616707 | PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE [MED/04, MED/05, MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 2º | 16 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpreterei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane ed interpretare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA] | 3º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il Corso prevede l’apprendimento dei meccanismi patogenetici e della eziologia delle malattie. In particolare saranno descritte le alterazioni molecolari, cellulari e tissutali che sottendono lo sviluppo delle neoplasie, la loro classificazione e la fisiopatologia delle malattie cardiovascolari, dei sistemi ematopoietico, gastroenterico, genitourinario, endocrino, respiratorio, nervoso.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA] | 3º | 2º | 7 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpreterei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane ed interpretare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpreterei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane ed interpretare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46, MED/46] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
Conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie umane, nonché i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati.
Interpreterei meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
Saper fare le operazioni rivolte all’analisi dei fondamentali meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umane ed interpretare i loro risultati.
Essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Il corso integrato di Patologia e Fisiopatologia ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni che riguardano i meccanismi che sono causa di malattie e i meccanismi molecolari che sono alla base di ogni patologia d’organo e di ogni patologia sistemica. Inoltre riguarda l’interpretazione dei meccanismi molecolari e cellulari che sono alla base delle diverse patologie.
Gli studenti, a seguito del completamento del corso, dovranno esser in grado di riconoscere e interpretare i meccanismi patogenetici e le cause delle malattie. Dovranno inoltre esser in grado di correlare gli aspetti molecolari di danno e patologia con i segni e i sintomi di malattia e quindi con le manifestazioni cliniche di ciascuna patologia.
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| 10616708 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA [MED/09, MED/18, MED/01, M-PSI/04, MED/18, MED/18, L-LIN/12, M-PSI/08, MED/09, MED/09] [ITA] | 3º | 2º | 17 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 3º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi nelle patologie di competenza chirurgica. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia scientifica clinica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia scientifica clinica II.
L' esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - STATISTICA MEDICA [MED/01] [ITA] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Semeiotica fisica e strumentale dell'apparato respiratorio. La semeiotica: dell’insufficienza respiratoria acuta e cronica, edema polmonare, embolia polmonare, versamento pleurico, ascite, edema generalizzato. Epidemiologia delle maggiori patologie polmonari. Semeiotica strumentale dell’apparato respiratorio. Semeiotica strumentale dell’apparato digerente. Approccio semeiologico alle malattie endocrine e del sistema ematopoietico. Approccio semeiologico alle patologie del sistema nervoso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA DI GENERE [M-PSI/04] [ITA] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Uso delle banche dati mediche e lettura articoli scientifici.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 3º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 3º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 3º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi MMS CLINICA (I)
Fornire allo studente le modalità per effettuare una attenta e dettagliata anamnesi ed un accurato esame clinico del paziente, con il rilevamento e la valutazione critica di sintomi e segni delle malattie e delle alterazioni fisiopatologiche. Conoscenza delle metodiche strumentali con le loro possibilità e limiti.
MMS CLINICA (II)
• Sapere individuare i reperti anamnestici, fisico-antropometrici, strumentali e laboratoristici del paziente e le metodologie atte a rilevarli, interpretare i reperti suddetti sotto il profilo fisiopatologico, e utilizzarli ai fini della diagnosi e della prognosi. Raccogliere e valutare i dati epidemiologici e statistici ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie.
• Saper fare l'anamnesi e la compilazione della cartella clinica, l'esame obiettivo e le elementari tecniche diagnostico-terapeutiche. Utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi e della prognosi. Utilizzare gli strumenti statistici, probabilistici ed informatici per gestire l’incertezza legata alla natura aleatoria del processo medico.
• Saper essere consapevole che i dati raccolti siano utilizzati non solo ai fini di una corretta diagnosi ma anche per un adeguato rapporto medico-paziente.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 3º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 10616709 | ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE [MED/08, MED/46, MED/08] [ITA] | 4º | 1º | 11 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS).
Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti.
Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I [MED/08] [ITA] | 4º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Applicazioni delle metodiche e tecnologie dalla diagnostica microscopica a quella molecolare in ambito anatomo-patologico.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I -SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Acquisizione della conoscenza delle modificazioni morfologiche a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale delle lesioni semplici.
Ricordi di anatomia umana e anatomia topografica delle cavità cranica, toracica, addominale e pelvica. Meccanismi biologico molecolari deputati al controllo della crescita, del differenziamento e della morte cellulare; rapporti cellula-cellula e cellula-matrice. Morfologia del danno cellulare reversibile e della necrosi. Morfologia dell'apoptosi. Iperplasia, ipertrofia, atrofia e metaplasia. Morfologia dell'accumulo di sostanze intracellulari: lipidi; proteine; glicogeno e pigmenti. Calcificazioni patologiche. Morfologia della flogosi acuta e cronica. Displasia e Neoplasia.
Conoscenza dei quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia dei vasi: arteriosclerosi, aneurismi e vasculiti.
Conoscenza dei quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del cuore: cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, miocarditi, patologia valvolare e versamenti pericardici.
Conoscenza dei quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia dell’apparato respiratorio: distress respiratorio, alterazioni di circolo, patologia ostruttiva e restrittiva, polmoniti, tubercolosi, neoplasie del polmone e della pleura.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE II [MED/08] [ITA] | 4º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS).
Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti.
Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| 10616358 | PATOLOGIA INTEGRATA I [MED/10, MED/10, MED/21, MED/22, MED/11, MED/11] [ITA] | 4º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali malattie del cuore congenite ed acquisite e dell'apparato respiratorio. Acquisizione dell'approccio al trattamento clinico e chirurgico delle patologie cardiache e dell'apparato respiratorio.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO [MED/10, MED/10] [ITA] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali malattie chirurgiche del torace (apparato respiratorio, parete toracica e mediastino) e delle principali procedure diagnostiche e terapeutiche in chirurgia toracica.
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| CHIRURGIA TORACICA [MED/21] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza dell’anatomia, fisiopatologia e semeiotica dell’apparato cardio-vascolare. Conoscenza dell’epidemiologia, patogenesi e diagnosi delle patologie cardiache congenite e acquisite.
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| CHIRURGIA VASCOLARE [MED/22] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali malattie del cuore congenite ed acquisite e dell'apparato respiratorio. Acquisizione dell'approccio al trattamento clinico e chirurgico delle patologie cardiache e dell'apparato respiratorio.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11, MED/11] [ITA] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscenza delle principali malattie del cuore congenite ed acquisite e dell'apparato respiratorio. Acquisizione dell'approccio al trattamento clinico e chirurgico delle patologie cardiache e dell'apparato respiratorio.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| 1023941 | PATOLOGIA INTEGRATA II [MED/14, MED/14, MED/24, MED/24] [ITA] | 4º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali.
Alla fine del corso lo studente deve:
Conoscere le malattie più rilevanti del rene, delle vie urinarie e dell’apparato genitale maschile sotto il profilo
nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico.
Conoscere le manovre semeiologiche cliniche e strumentali da eseguire ai fini diagnostici e gli indirizzi
terapeutici delle principali patologie trattate.
Saper fare l’anamnesi e l’esame obiettivo del paziente affetto da una patologia dell’apparato urinario e/o
genitale maschile con cenni su le principali metodologie diagnostiche.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| NEFROLOGIA [MED/14, MED/14] [ITA] | 4º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Obiettivi del modulo:
Conoscenza delle principali Patologie dell’Apparato Genito-Urinario con aspetti Anatomo Patologici e funzionali, nonché l’approccio diagnostico e terapeutico ed esse connesse
Conoscenza Clinica e ragionata delle Patologie Uroncologiche.
Conoscere le cause, le manifestazioni cliniche e il trattamento delle patologie dell’apparato genitale maschile, dell’infertilità e delle disfunzioni sessuali.
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| UROLOGIA [MED/24, MED/24] [ITA] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi del modulo:
Conoscenza delle principali Patologie dell’Apparato Genito-Urinario con aspetti Anatomo Patologici e funzionali, nonché l’approccio diagnostico e terapeutico ed esse connesse.
Conoscenza Clinica e ragionata delle Patologie Uroncologiche.
Conoscere le cause, le manifestazioni cliniche e il trattamento delle patologie dell’apparato genitale maschile, dell’infertilità e delle disfunzioni sessuali.
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| 10616712 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE [MED/10, MED/11, MED/18, MED/49, ING-INF/05, MED/18, MED/09, MED/50, L-LIN/12] [ITA] | 4º | 1º | 10 |
Obiettivi formativi MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.
MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.
E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.
Lo studente inoltre acquisirà la conoscenza dei diversi strumenti informatici e tecnologici nell'ambito della digital medicine e della realizzazione dei digital twins.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.
MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.
E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.
Lo studente inoltre acquisirà la conoscenza dei diversi strumenti informatici e tecnologici nell'ambito della digital medicine e della realizzazione dei digital twins.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica integrata I-Digital medicine. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica integrata II-Digital medicine.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza dei principi del machine learning basata sull'utilizzo dei big data e possibili applicazioni in campo biomedico.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 4º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Casi clinici paradigmatici finalizzati all’apprendimento della semeiotica fisica e di nozioni elementari di semeiotica strumentale in un contesto chirurgico.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE [MED/49] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente, attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie respiratorie più frequenti nella pratica clinica quotidiana.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - MACHINE LEARNING BIG DATA [ING-INF/05] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Utilizzo di banche dati mediche e lettura di articoli scientifici.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Casi clinici paradigmatici finalizzati all'apprendimento della semeiotica fisica e di nozioni elementari di semeiotica strumentale nella diagnostica delle patologie cardiovascolari.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Utilizzo di banche dati mediche e lettura di articoli scientifici.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - MEDICINA DIGITALE [MED/50] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza dei principi del machine learning basata sull'utilizzo dei big data e possibili applicazioni in campo biomedico.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA] | 4º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Presentare quadri generali e, attraverso il rilevamento dei segni e dei sintomi, guidare lo studente ad utilizzare gli esami e gli strumenti diagnostici più idonei ad analizzare e comprendere il processo morboso in patologie di ambito chirurgico.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 4º | 1º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| 10616709 | ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE [MED/08, MED/46, MED/08] [ITA] | 4º | 2º | 11 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS).
Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti.
Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I [MED/08] [ITA] | 4º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Applicazioni delle metodiche e tecnologie dalla diagnostica microscopica a quella molecolare in ambito anatomo-patologico.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I -SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Acquisizione della conoscenza delle modificazioni morfologiche a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale delle lesioni semplici.
Ricordi di anatomia umana e anatomia topografica delle cavità cranica, toracica, addominale e pelvica. Meccanismi biologico molecolari deputati al controllo della crescita, del differenziamento e della morte cellulare; rapporti cellula-cellula e cellula-matrice. Morfologia del danno cellulare reversibile e della necrosi. Morfologia dell'apoptosi. Iperplasia, ipertrofia, atrofia e metaplasia. Morfologia dell'accumulo di sostanze intracellulari: lipidi; proteine; glicogeno e pigmenti. Calcificazioni patologiche. Morfologia della flogosi acuta e cronica. Displasia e Neoplasia.
Conoscenza dei quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia dei vasi: arteriosclerosi, aneurismi e vasculiti.
Conoscenza dei quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia del cuore: cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, miocarditi, patologia valvolare e versamenti pericardici.
Conoscenza dei quadri morfologici macroscopici, istologici ed ultrastrutturali della patologia dell’apparato respiratorio: distress respiratorio, alterazioni di circolo, patologia ostruttiva e restrittiva, polmoniti, tubercolosi, neoplasie del polmone e della pleura.
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| ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE II [MED/08] [ITA] | 4º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Il corso di Anatomia Patologica è annuale ed è organizzato in due semestri consecutivi (primo semestre: Anatomia Patologica IS; secondo semestre: Anatomia Patologica IIS).
Alla fine del corso lo studente deve essere a conoscenza delle basi anatomo-patologiche delle malattie umane ed aver compreso i meccanismi eziologici e patogenetici alla base dello sviluppo e dell’espressione clinica di specifiche lesioni di
organi e tessuti.
Applicando le conoscenze acquisite con questo insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di stabilire il ruolo dell’Anatomia Patologica nel corretto inquadramento di una malattia, capire quando richiedere un esame istologico e come interpretarne il risultato, comprendere le implicazioni cliniche di una diagnosi anatomo-patologica e, quindi, correlare gli aspetti anatomo-patologici con specifici quadri clinici al fine di formulare una prognosi ed elaborare una specifica strategia terapeutica.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| 10616710 | DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [FIS/07, ING-IND/34, MED/37, MED/36] [ITA] | 4º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Apprendimento:
• Delle conoscenze basilari, ad uso del medico di Medicina Generale delle caratteristiche fisiche delle diverse modalità in uso in Diagnostica per Immagini e in Radioterapia, nonché delle principali caratteristiche tecnologiche delle apparecchiature e del loro uso, per un'utile informazione del paziente.
• Delle principali indicazioni delle indagini di Diagnostica per Immagini e di Radiologia Interventistica nonché delle procedure di Radioterapia Oncologica.
• Dei principali elementi di semeiotica e diagnostica radiologica e medico nucleare e di utilizzazione delle modalità radioterapiche.
• Dei criteri di radioprotezione nell'uso delle indagini e dei rischi legati all'uso dei mezzi di contrasto.
Studio delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Comprensione delle tecniche di diagnostica per immagini. Ruolo delle diverse tecniche nella diagnostica per immagini dei diversi apparati ed organi. Indicazioni ed appropriatezza dei diversi esami. Radioprotezione e sicurezza. Radiologia Interventistica. Radioterapia oncologica. Imaging molecolare e medicina nucleare. Intelligenza artificiale in diagnostica per immagini.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| FISICA APPLICATA [FIS/07] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Comprensione delle diverse tecniche di diagnostica per immagini e loro indicazioni cliniche. Appropriatezza dei diversi esami. Radioprotezione e sicurezza. Radiologia interventistica vascolare ed extravascolare.
Radiobiologia, tecniche di radioterapia. Indicazioni ai trattamenti radioterapici.
Tecniche di medicina nucleare ed imaging molecolare.
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| IMAGING 3D [ING-IND/34] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Apprendimento:
• Delle conoscenze basilari, ad uso del medico di Medicina Generale delle caratteristiche fisiche delle diverse modalità in uso in Diagnostica per Immagini e in Radioterapia, nonché delle principali caratteristiche tecnologiche delle apparecchiature e del loro uso, per un'utile informazione del paziente.
• Delle principali indicazioni delle indagini di Diagnostica per Immagini e di Radiologia Interventistica nonché delle procedure di Radioterapia Oncologica.
• Dei principali elementi di semeiotica e diagnostica radiologica e medico nucleare e di utilizzazione delle modalità radioterapiche.
• Dei criteri di radioprotezione nell'uso delle indagini e dei rischi legati all'uso dei mezzi di contrasto.
Studio delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Comprensione delle tecniche di diagnostica per immagini. Ruolo delle diverse tecniche nella diagnostica per immagini dei diversi apparati ed organi. Indicazioni ed appropriatezza dei diversi esami. Radioprotezione e sicurezza. Radiologia Interventistica. Radioterapia oncologica. Imaging molecolare e medicina nucleare. Intelligenza artificiale in diagnostica per immagini.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| NEURORADIOLOGIA [MED/37] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Apprendimento:
• Delle conoscenze basilari, ad uso del medico di Medicina Generale delle caratteristiche fisiche delle diverse modalità in uso in Diagnostica per Immagini e in Radioterapia, nonché delle principali caratteristiche tecnologiche delle apparecchiature e del loro uso, per un'utile informazione del paziente.
• Delle principali indicazioni delle indagini di Diagnostica per Immagini e di Radiologia Interventistica nonché delle procedure di Radioterapia Oncologica.
• Dei principali elementi di semeiotica e diagnostica radiologica e medico nucleare e di utilizzazione delle modalità radioterapiche.
• Dei criteri di radioprotezione nell'uso delle indagini e dei rischi legati all'uso dei mezzi di contrasto.
Studio delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Comprensione delle tecniche di diagnostica per immagini. Ruolo delle diverse tecniche nella diagnostica per immagini dei diversi apparati ed organi. Indicazioni ed appropriatezza dei diversi esami. Radioprotezione e sicurezza. Radiologia Interventistica. Radioterapia oncologica. Imaging molecolare e medicina nucleare. Intelligenza artificiale in diagnostica per immagini.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Apprendimento:
• Delle conoscenze basilari, ad uso del medico di Medicina Generale delle caratteristiche fisiche delle diverse modalità in uso in Diagnostica per Immagini e in Radioterapia, nonché delle principali caratteristiche tecnologiche delle apparecchiature e del loro uso, per un'utile informazione del paziente.
• Delle principali indicazioni delle indagini di Diagnostica per Immagini e di Radiologia Interventistica nonché delle procedure di Radioterapia Oncologica.
• Dei principali elementi di semeiotica e diagnostica radiologica e medico nucleare e di utilizzazione delle modalità radioterapiche.
• Dei criteri di radioprotezione nell'uso delle indagini e dei rischi legati all'uso dei mezzi di contrasto.
Studio delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Comprensione delle tecniche di diagnostica per immagini. Ruolo delle diverse tecniche nella diagnostica per immagini dei diversi apparati ed organi. Indicazioni ed appropriatezza dei diversi esami. Radioprotezione e sicurezza. Radiologia Interventistica. Radioterapia oncologica. Imaging molecolare e medicina nucleare. Intelligenza artificiale in diagnostica per immagini.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| 10616712 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE [MED/10, MED/11, MED/18, MED/49, ING-INF/05, MED/18, MED/09, MED/50, L-LIN/12] [ITA] | 4º | 2º | 10 |
Obiettivi formativi MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.
MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.
E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.
Lo studente inoltre acquisirà la conoscenza dei diversi strumenti informatici e tecnologici nell'ambito della digital medicine e della realizzazione dei digital twins.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente,
attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie cardiovascolari, respiratorie e renali più frequenti nella pratica clinica quotidiana. Particolare importanza sarà data alla presentazione di Casi Clinici paradigmatici di pluripatologie sistemiche medico-chirurgiche.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.
MMS INTEGRATA (II)
Attraverso seminari interdisciplinari lo studente sarà guidato ad essere consapevole della rilevanza epidemiologica e socio-economica delle principali malattie endocrino-metaboliche e digestive previste nel corso integrato. Sarà portato a saper valutare criticamente e correlare i sintomi clinici, i segni fisici e le alterazioni funzionali con le cause patogenetiche.
Inoltre sarà portato a conoscere l’iter clinico per porre una esatta diagnosi differenziale anche tramite l’impiego di tecniche strumentali. Non ultimo verrà considerato l’aspetto terapeutico.
E’ universalmente riconosciuta l'importanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole, secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato.
Questo corso integrato si propone di orientare gli studenti verso una formazione e, avvalendosi delle singole e specifiche competenze in ambito clinico, chirurgico, radiologico, di guidarli nel percorso formativo scientifico-professionale.
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di saper individuare la corretta metodologia di studio utile all’inquadramento diagnostico e clinico di pazienti affetti dai principali quadri di dolore toracico ed addominale, epatopatie, dispnea, sincope, disordini metabolici e della nutrizione.
Lo studente inoltre acquisirà la conoscenza dei diversi strumenti informatici e tecnologici nell'ambito della digital medicine e della realizzazione dei digital twins.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica integrata I-Digital medicine. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica integrata II-Digital medicine.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza dei principi del machine learning basata sull'utilizzo dei big data e possibili applicazioni in campo biomedico.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Casi clinici paradigmatici finalizzati all’apprendimento della semeiotica fisica e di nozioni elementari di semeiotica strumentale in un contesto chirurgico.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE [MED/49] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi MMS INTEGRATA (I)
Attraverso seminari su Casi Clinici interdisciplinari gli studenti saranno guidati a saper valutare criticamente, attraverso un corretto ragionamento clinico, i sintomi e i segni clinici e a correlarli alle conoscenze fisiopatologiche relative alle malattie respiratorie più frequenti nella pratica clinica quotidiana.
L’obiettivo finale sarà rappresentato dall’acquisizione di un’adeguata capacità diagnostica differenziale utile ad individuare gli esami strumentali più idonei alla risoluzione del caso clinico presentato.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - MACHINE LEARNING BIG DATA [ING-INF/05] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Utilizzo di banche dati mediche e lettura di articoli scientifici.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Casi clinici paradigmatici finalizzati all'apprendimento della semeiotica fisica e di nozioni elementari di semeiotica strumentale nella diagnostica delle patologie cardiovascolari.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Utilizzo di banche dati mediche e lettura di articoli scientifici.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - MEDICINA DIGITALE [MED/50] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza dei principi del machine learning basata sull'utilizzo dei big data e possibili applicazioni in campo biomedico.
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| MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - INGLESE SCIENTIFICO [L-LIN/12] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Presentare quadri generali e, attraverso il rilevamento dei segni e dei sintomi, guidare lo studente ad utilizzare gli esami e gli strumenti diagnostici più idonei ad analizzare e comprendere il processo morboso in patologie di ambito chirurgico.
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| 10616269 | FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA [BIO/14] [ITA] | 4º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Apprendere e comprendere la farmacocinetica, la farmacodinamica e i meccanismi di tossicità da farmaci.
Saper fare sulla base delle conoscenze di farmacocinetica e di farmacodinamica acquisite, una valutazione dei farmaci ed una scelta ragionata della via e dei tempi di somministrazione.
Essere consapevole dei fattori che influenzano gli effetti farmacologici, delle reazioni avverse e delle interazioni fra farmaci, nonché delle implicazioni etiche e socio-economiche insite nella prescrizione dei farmaci.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| FARMACOLOGIA II [BIO/14] [ITA] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Implicazioni farmacocinetiche ai principi di terapia. Variabilità farmacodinamica-dipendente alla risposta all’azione dei farmaci. Variabilità genetica nell’azione dei farmaci. Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di elaborare e comunicare il rapporto rischio/beneficio delle varie classi di farmaci e dei principi attivi più importanti all’interno delle singole classi di farmaci. Dovrà inoltre acquisire una capacità teorica di prescrivere farmaci secondo la medicina basata sull’evidenza.
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| FARMACOLOGIA I [BIO/14] [ITA] | 4º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscere gli effetti farmacodinamici delle varie classi di farmaci in rapporto al meccanismo d’azione, al destino nell’organismo e agli effetti avversi.
Saper fare una scelta ragionata dei farmaci in rapporto alle diverse situazioni patologiche.
Essere consapevole della possibile influenza di fattori individuali e di patologie concomitanti sull’effetto farmacologico e/o terapeutico ricercato, nonché del rapporto rischio-beneficio della terapia farmacologica.
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| 10616711 | PATOLOGIA INTEGRATA III [MED/12, MED/12, ING-IND/34, MED/13, MED/13, MED/18, MED/18] [ITA] | 4º | 2º | 11 |
Obiettivi formativi Il corso intende, sulla base dei dati anamnestici, clinici, di laboratorio e strumentali, sviluppare nel contesto delle malattie gastroenterologiche, epatiche ed endocrine le competenze interdisciplinari necessarie per l’adeguato inquadramento clinico del paziente e per l’appropriato iter diagnostico.
Alla fine del corso, lo studente deve essere in grado nell’ambito delle malattie epatiche e gastrointestinali, endocrine ed endocrinologiche di carattere metabolico di:
riconoscere la malattia, conoscerne i principali meccanismi patogenetici, sapere identificare le cause e stadiare correttamente la malattia,
apprendere la relazione tra danno, alterazione funzionale, sintomi e strategie terapeutiche;
saper adottare comportamenti in linea con i principi della dimostrazione dell’efficacia e dell’appropriatezza dei metodi diagnostici utilizzati e delle strategie terapeutiche.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| GASTROENTEROLOGIA [MED/12, MED/12] [ITA] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Il corso intende, sulla base dei dati anamnestici, clinici, di laboratorio e strumentali, sviluppare nel contesto delle malattie gastroenterologiche, epatiche ed endocrine le competenze interdisciplinari necessarie per l’adeguato inquadramento clinico del paziente e per l’appropriato iter diagnostico.
Alla fine del corso, lo studente deve essere in grado nell’ambito delle malattie epatiche e gastrointestinali, endocrine ed endocrinologiche di carattere metabolico di:
riconoscere la malattia, conoscerne i principali meccanismi patogenetici, sapere identificare le cause e stadiare correttamente la malattia,
apprendere la relazione tra danno, alterazione funzionale, sintomi e strategie terapeutiche;
saper adottare comportamenti in linea con i principi della dimostrazione dell’efficacia e dell’appropriatezza dei metodi diagnostici utilizzati e delle strategie terapeutiche.
L' esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| STAMPA 3D PER PLANNING CHIRURGICO [ING-IND/34] [ITA] | 4º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi del modulo:
a) fornire conoscenze sulla epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e trattamento delle malattie endocrinologiche di carattere metabolico quali diabete mellito, obesità, dislipidemie; b) acquisire abilità nell’ apprendere la relazione tra danno, alterazione funzionale, sintomi e strategie terapeutiche; c) acquisire autonomia di giudizio e stabilire il corretto inquadramento clinico del paziente; stabilire un corretto iter diagnostico ed un piano terapeutico.
Indirizzare gli studenti alla realizzazione di un adeguato inquadramento del paziente e del suo iter diagnostico nel contesto delle malattie endocrine, sulla base dei dati anamnestici, clinici e strumentali.
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| ENDOCRINOLOGIA [MED/13, MED/13] [ITA] | 4º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Far conoscere agli studenti l’inquadramento e la gestione del paziente affetto da emorragia digestiva o da lesioni neoplastiche benigne e maligne del colon-retto.
Definire le principali indicazioni e approcci alla chirurgia dell’apparato digerente.
Definire le principali indicazioni e approcci alla chirurgia della tiroide, paratiroidi e surrene.
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| CHIRURGIA GENERALE - APP. DIG. E ENDOCR. [MED/18, MED/18] [ITA] | 4º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Conoscenza degli strumenti informatici e della tecnologia 3D per preparare interventi chirurgici complessi su singolo individuo.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 4º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| Optional group: Tirocinio a scelta dello studente - moduli di base | | | |
| 10616269 | FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA [BIO/14] [ITA] | 5º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Apprendere e comprendere la farmacocinetica, la farmacodinamica e i meccanismi di tossicità da farmaci.
Saper fare sulla base delle conoscenze di farmacocinetica e di farmacodinamica acquisite, una valutazione dei farmaci ed una scelta ragionata della via e dei tempi di somministrazione.
Essere consapevole dei fattori che influenzano gli effetti farmacologici, delle reazioni avverse e delle interazioni fra farmaci, nonché delle implicazioni etiche e socio-economiche insite nella prescrizione dei farmaci.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| FARMACOLOGIA II [BIO/14] [ITA] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Implicazioni farmacocinetiche ai principi di terapia. Variabilità farmacodinamica-dipendente alla risposta all’azione dei farmaci. Variabilità genetica nell’azione dei farmaci. Inoltre, lo studente dovrà essere in grado di elaborare e comunicare il rapporto rischio/beneficio delle varie classi di farmaci e dei principi attivi più importanti all’interno delle singole classi di farmaci. Dovrà inoltre acquisire una capacità teorica di prescrivere farmaci secondo la medicina basata sull’evidenza.
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| FARMACOLOGIA I [BIO/14] [ITA] | 5º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Conoscere gli effetti farmacodinamici delle varie classi di farmaci in rapporto al meccanismo d’azione, al destino nell’organismo e agli effetti avversi.
Saper fare una scelta ragionata dei farmaci in rapporto alle diverse situazioni patologiche.
Essere consapevole della possibile influenza di fattori individuali e di patologie concomitanti sull’effetto farmacologico e/o terapeutico ricercato, nonché del rapporto rischio-beneficio della terapia farmacologica.
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| 10616270 | MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO [MED/37, MED/27, MED/26] [ITA] | 5º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
•Conoscere le principali funzioni del sistema nervoso centrale e periferico.
•Conoscere le caratteristiche cliniche delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico.
•Conoscere la diagnostica clinica e strumentale delle malattie del sistema nervoso.
•Saper fare gli atti terapeutici idonei per le malattie del sistema nervoso.
•Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.
Insegnare le caratteristiche cliniche e le tecniche diagnostiche (cliniche e strumentali) appropriate nelle malattie del sistema nervoso centrale e periferico. Saper fare gli atti terapeutici idonei nelle suddette condizioni patologiche. Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| NEURORADIOLOGIA [MED/37] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
•Conoscere le principali funzioni del sistema nervoso centrale e periferico.
•Conoscere le caratteristiche cliniche delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico.
•Conoscere la diagnostica clinica e strumentale delle malattie del sistema nervoso.
•Saper fare gli atti terapeutici idonei per le malattie del sistema nervoso.
•Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.
Insegnare le caratteristiche cliniche e le tecniche diagnostiche (cliniche e strumentali) appropriate nelle malattie del sistema nervoso centrale e periferico. Saper fare gli atti terapeutici idonei nelle suddette condizioni patologiche. Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| NEUROCHIRURGIA [MED/27] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Insegnare le caratteristiche cliniche dei traumi cranici e vertebrali e dei tumori. Conoscere la diagnostica clinica e strumentale utilizzata in queste malattie. Saper fare gli atti terapeutici (chirurgici) idonei ed essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti in pazienti affetti da queste malattie.
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| NEUROLOGIA [MED/26] [ITA] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
•Conoscere le principali funzioni del sistema nervoso centrale e periferico.
•Conoscere le caratteristiche cliniche delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico.
•Conoscere la diagnostica clinica e strumentale delle malattie del sistema nervoso.
•Saper fare gli atti terapeutici idonei per le malattie del sistema nervoso.
•Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.
Insegnare le caratteristiche cliniche e le tecniche diagnostiche (cliniche e strumentali) appropriate nelle malattie del sistema nervoso centrale e periferico. Saper fare gli atti terapeutici idonei nelle suddette condizioni patologiche. Essere consapevole delle finalità e implicazioni medico-legali degli atti compiuti.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 10616714 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE I [MED/09, MED/09, MED/18, MED/06, MED/36] [ITA] | 5º | 1º | 11 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo Studente deve:
•Sapere i principali argomenti clinici di ordine internistico, chirurgico e oncologico da un punto di vista preventivo, diagnostico e prognostico.
•Saper programmare le pratiche diagnostiche tenendo presente il rapporto rischio –costo – beneficio.
•Conoscere l’iter diagnostico-terapeutico delle più frequenti malattie neoplastiche di interesse chirurgico.
Approccio al malato oncologico, includendo le caratteristiche molecolari della neoplasia, la diagnosi, le complicanze ed il loro trattamento. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del malato.
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| MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 5º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Fornire le basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; analizzare le fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.
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| CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
-Conoscere i sistemi di classificazione in stadio delle principali neoplasie solide di interesse chirurgico.
-Conoscere la classificazione istologica delle principali neoplasie solide di interesse chirurgico e interpretarne il significato prognostico alla luce della strategia terapeutica.
-Conoscere alla luce del trattamento multidisciplinare delle neoplasie solide, i tempi e le modalità strategiche di utilizzazione dei trattamenti chemioterapici e radioterapici rispetto alla chirurgia.
-Conoscere le possibilità terapeutiche del malato oncologico in fase metastatica e le più moderne strategie attualmente utilizzate nell’ambito delle neoplasie solide di interesse chirurgico.
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| ONCOLOGIA MEDICA [MED/06] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo Studente deve:
•Sapere i principali argomenti clinici di ordine internistico, chirurgico e oncologico da un punto di vista preventivo, diagnostico e prognostico.
•Saper programmare le pratiche diagnostiche tenendo presente il rapporto rischio –costo – beneficio.
•Conoscere l’iter diagnostico-terapeutico delle più frequenti malattie neoplastiche di interesse chirurgico.
Approccio al malato oncologico, includendo le caratteristiche molecolari della neoplasia, la diagnosi, le complicanze ed il loro trattamento. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del malato.
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| DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
-Conoscere i sistemi di classificazione in stadio delle principali neoplasie solide di interesse chirurgico
-Conoscere la classificazione istologica delle principali neoplasie solide di interesse chirurgico e interpretarne il significato prognostico alla luce della strategia terapeutica
-Conoscere alla luce del trattamento multidisciplinare delle neoplasie solide, i tempi e le modalità strategiche di utilizzazione dei trattamenti chemioterapici e radioterapici rispetto alla chirurgia
-Conoscere le possibilità terapeutiche del malato oncologico in fase metastatica e le più moderne strategie attualmente utilizzate nell’ambito delle neoplasie solide di interesse chirurgico
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| 1025582 | PATOLOGIA INTEGRATA IV [MED/16, MED/16, MED/09, MED/15] [ITA] | 5º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali.
Alla fine del corso lo studente deve:
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta degenerativa e flogistica (sistemiche e non).
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’inquadramento diagnostico e l’approccio terapeutico nelle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze, alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Diagnosi e terapia delle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze (esclusa la malattia da HIV), alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.
Approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta flogistica (sistemiche e non).
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| REUMATOLOGIA [MED/16, MED/16] [ITA] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali.
Alla fine del corso lo studente deve:
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta degenerativa e flogistica (sistemiche e non).
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’inquadramento diagnostico e l’approccio terapeutico nelle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze, alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Diagnosi e terapia delle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze (esclusa la malattia da HIV), alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.
Approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta flogistica (sistemiche e non).
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali.
Alla fine del corso lo studente deve:
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta degenerativa e flogistica (sistemiche e non).
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’inquadramento diagnostico e l’approccio terapeutico nelle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze, alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Diagnosi e terapia delle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze (esclusa la malattia da HIV), alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.
Approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta flogistica (sistemiche e non).
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MALATTIE DEL SANGUE [MED/15] [ITA] | 5º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali.
Alla fine del corso lo studente deve:
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta degenerativa e flogistica (sistemiche e non).
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’inquadramento diagnostico e l’approccio terapeutico nelle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze, alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Diagnosi e terapia delle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze (esclusa la malattia da HIV), alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie.
Approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta flogistica (sistemiche e non).
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 1026328 | PATOLOGIA INTEGRATA V [MED/17, MED/17, MED/13, MED/40, BIO/14] [ITA] | 5º | 1º | 7 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali.
Obiettivo generale del Corso è fornire gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana. In particolare: un approccio patogenetico, con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente; un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico; un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta; un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.
Il corso si articola in lezioni frontali e in didattica interattiva anche con l’ausilio di strumenti didattici al fine di permettere allo studente al termine del corso di affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni e di impostare una terapia antibiotica, un trattamento medico generale nonché di mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MALATTIE INFETTIVE [MED/17, MED/17] [ITA] | 5º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di focalizzare l’attenzione sulle problematiche multidisciplinari relative alle patologie dell’apparato riproduttivo femminile e alle correlazioni con la funzione del sistema endocrino, con particolare riferimento alla conoscenza degli aspetti preventivi, diagnostici e clinici di tali patologie indispensabile per il medico specialista al fine di impostare il corretto iter diagnostico e terapeutico.
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| ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di focalizzare l’attenzione sulle problematiche multidisciplinari relative alle principali malattie endocrinologiche con particolare riferimento alla conoscenza degli aspetti preventivi, diagnostici e clinici di tali patologie indispensabile per il medico specialista al fine di impostare il corretto iter diagnostico e terapeutico.
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| GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/40] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di focalizzare l’attenzione sulle problematiche multidisciplinari relative alle patologie dell’apparato riproduttivo femminile e alle correlazioni con la funzione del sistema endocrino, con particolare riferimento alla conoscenza degli aspetti preventivi, diagnostici e clinici di tali patologie indispensabile per il medico specialista al fine di impostare il corretto iter diagnostico e terapeutico.
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| FARMACOLOGIA [BIO/14] [ITA] | 5º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Lo scopo è far apprendere:
la CONOSCENZA : della clinica delle malattie infettive attraverso l’utilizzo delle informazioni già acquisite integrandole con elementi di epidemiologia virologia batteriologia e parassitologia nonché elementi di immunità per un corretto iter diagnostico terapeutico delle stesse, nonchè l'iter diagnostico-terapeutico per quanto riguarda gli aspetti di medicina della riproduzione
l' ABILITA’: di condurre un’anamnesi sistematica corretta e di scriverla in modo terminologicamente appropriato e di condurre l’esame obiettivo generale nel paziente con malattia infettiva e di patologie – alterazioni inerenti la medicina della riproduzione.
COMPETENZE: di ragionamento fisiopatologico per riuscire ad interpretare segni e sintomi e di identificare il problema da cui far partire il procedimento diagnostico.
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| 1026657 | DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA [MED/35, MED/35, MED/19] [ITA] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Il Corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti cognitivi e pratico-dimostrativi per inquadrare le malattie cutanee e veneree che più frequentemente s’incontrano nella pratica medica; riconoscere le manifestazioni cutanee che con maggiore frequenza possono accompagnare patologie internistiche; distinguere le condizioni dermatologiche che necessitano di un apporto diagnostico e/o terapeutico dello specialista da quelle che non lo richiedono.
Il Corso si propone inoltre di fornire agli studenti le nozioni di base in tema di: cicatrizzazione della cute e principi teorici delle tecniche utilizzate in chirurgia plastica; patologie traumatiche, oncologiche e malformative che richiedono interventi di chirurgia ricostruttiva; cenni di chirurgia estetica.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MALATTIE CUTANEE E VENEREE [MED/35, MED/35] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Lo studente dovrà aver acquisito, al completamento del modulo, le nozioni di base della Chirurgia Plastica, sapendo discernere ad esempio fra lembi ed innesti, sapere quando applicare i primi od i secondi, e conoscere i molteplici campi di interesse della Disciplina. Anche se non viene richiesta la conoscenza delle varie tecniche chirurgiche, argomento questo proprio del Corso di Specializzazione, lo studente dovrà dimostrare di conoscerne le indicazioni.
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| CHIRURGIA PLASTICA [MED/19] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Fornire agli studenti gli strumenti cognitivi e pratico-dimostrativi per inquadrare le malattie cutanee e veneree che più frequentemente s’incontrano nella pratica medica; riconoscere le manifestazioni cutanee che con maggiore frequenza possono accompagnare patologie internistiche; distinguere le condizioni dermatologiche che necessitano di un apporto diagnostico e/o terapeutico dello specialista da quelle che non lo richiedono.
Fornire agli studenti la capacità di riconoscere le lesioni cutanee elementari primitive e secondarie; fornire loro gli strumenti cognitivi e pratico-dimostrativi per associare le lesioni elementari con le principali patologie cutanee immunomediate; identificare le manifestazioni cutanee che accompagnano le patologie virali, batteriche e micotiche sistemiche o con esclusivo coinvolgimento cutaneo.
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| 10616718 | PATOLOGIA DEGLI ORGANI DI SENSO [MED/29, MED/28, MED/50, MED/31, MED/32, MED/30, ING-IND/22] [ITA] | 5º | 2º | 10 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE [MED/29] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE [MED/28] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Conoscenza dei biomateriali utilizzabili nel trattamento delle patologie degli organi di senso e della relativa biocompatibilità.
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| SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE [MED/50] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Lo scopo è far apprendere:
CONOSCENZA: conoscenza delle più frequenti patologie dell'orecchio.
ABILITA’ E COMPETENZE: capacità di fare la diagnosi ed essere coscienti di quando il paziente deve essere indirizzato al medico specialista.
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| OTORINOLARINGOIATRIA [MED/31] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| AUDIOLOGIA [MED/32] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MALATTIE APPARATO VISIVO [MED/30] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA [ING-IND/22] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
- Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 1023928 | PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA [MED/25, M-PSI/08] [ITA] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Conoscenza delle modalità di colloquio clinico in psichiatria e psicologia clinica, dell’uso e della funzione dei test mentali. Nozioni di psicopatologia. La normalità in ambito della salute mentale. La classificazione in psichiatria e in psicologia clinica. Il DSM-5. Descrizione clinica, decorso ed epidemiologia dei disturbi d’ansia, dei disturbi dell'umore, dei disturbi psicotici, dei disturbi da trauma e dissociativi, dei disturbi somatoformi. del disturbo ossessivo-compulsivo. I disturbi associati a sostanze d'abuso. I disturbi di personalità. Le sindromi psicorganiche. La disabilità intellettiva. Psicofarmacologia clinica. Terapie fisiche. Le psicoterapie. L’organizzazione dei Dipartimenti di Salute Mentale. Il Trattamento Sanitario Obbligatorio. Le neuroscienze in psichiatria e psicologia clinica e le basi biologiche dei disturbi mentali.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| PSICHIATRIA [MED/25] [ITA] | 5º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Diagnosi clinica, diagnosi differenziale e classificazione dei disturbi mentali. Le basi cerebrali e neurobiologiche dei disturbi mentali. Psicofarmacologia generale e clinica. Trattamenti farmacologici, fisici e psicoterapeutici dei disturbi mentali.
Essere in grado di effettuate diagnosi di disturbo mentale, anche in rapporto a diagnosi differenziale con disturbi mentali in corso di patologie somatiche. Essere in grado di impostare una strategia di trattamento e di valutare il possibile ruolo di diverse competenze specialistiche. Essere competenti nel campo delle terapie psichiatriche, con particolare riferimento a quelle psicofarmacologiche.
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| PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Comprensione del concetto di disturbo mentale in medicina e in psicologia clinica. Il concetto di Normalità. La valutazione psicologica dei disturbi mentali. Saper valutare i disturbi mentali anche in una prospettiva psicologica. La comprensione della persona nei momenti di crisi all’interno del ciclo di vita. Lo sviluppo della personalità e le disarmonie personologiche. I metodi in psicologia clinica.
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| 10616716 | MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE - REUMATOLOGIA E INGEGNERIA RIABILITATIVA [MED/16, ING-IND/34, MED/34, MED/33] [ITA] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• Saper fare diagnosi corrette e dare indicazioni di trattamento nelle affezioni ortopediche e traumatologiche.
• Conoscere le possibilità terapeutiche, mediche, chirurgiche e riabilitative delle principali patologie ortopediche e traumatologiche.
•Conoscere elementi diagnostici e terapeutici delle principali malattie reumatiche, che rivestono maggiore rilevanza per gli aspetti epidemiologici: reumatismi infiammatori (artriti primarie e reattive), malattie reumatiche sistemiche o connettiviti, artropatie da microcristalli e degenerative, reumatismi extrarticolari generalizzati e distrettuali.
Conoscere e descrivere le principali caratteristiche delle malattie dell’apparato locomotore di tipo reumatologico, ortopedico e traumatologico indicandone gli indirizzi terapeutici. Comprendere i principi della riabilitazione e conoscere le condizioni che necessitano dell’intervento dello specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa.
Conoscere gli strumenti tecnologici che possono essere impiegati nel trattamento, nella riabilitazione, nel supporto di pazienti affetti da patologie ossee e reumatologiche.
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| REUMATOLOGIA [MED/16] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Comprendere i principi della riabilitazione e conoscere le condizioni che necessitano dell’intervento dello specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa.
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| INGEGNERIA DELLA RIABILITAZIONE [ING-IND/34] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
• Saper fare diagnosi corrette e dare indicazioni di trattamento nelle affezioni ortopediche e traumatologiche.
• Conoscere le possibilità terapeutiche, mediche, chirurgiche e riabilitative delle principali patologie ortopediche e traumatologiche.
•Conoscere elementi diagnostici e terapeutici delle principali malattie reumatiche, che rivestono maggiore rilevanza per gli aspetti epidemiologici: reumatismi infiammatori (artriti primarie e reattive), malattie reumatiche sistemiche o connettiviti, artropatie da microcristalli e degenerative, reumatismi extrarticolari generalizzati e distrettuali.
Conoscere e descrivere le principali caratteristiche delle malattie dell’apparato locomotore di tipo reumatologico, ortopedico e traumatologico indicandone gli indirizzi terapeutici. Comprendere i principi della riabilitazione e conoscere le condizioni che necessitano dell’intervento dello specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa.
Conoscere gli strumenti tecnologici che possono essere impiegati nel trattamento, nella riabilitazione, nel supporto di pazienti affetti da patologie ossee e reumatologiche.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA [MED/34] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza degli strumenti e delle tecnologie utili nel trattamento delle patologie scheletriche, delle gravi artropatie e patologie reumatologiche.
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| MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscere e descrivere le principali caratteristiche delle malattie dell’apparato locomotore di tipo ortopedico e traumatologico indicandone gli indirizzi terapeutici.
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| 10616738 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA [MED/42, MED/42, MED/42, MED/42, SECS-P/06, MED/44, MED/44, SECS-S/02] [ITA] | 5º | 2º | 10 |
Obiettivi formativi METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (I)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (II)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica sanità pubblica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica sanità pubblica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (I)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (II)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica sanità pubblica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica sanità pubblica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL TERRITORIO [MED/42, MED/42] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso, lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare gli studi epidemiologici, le revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42, MED/42] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi Sapere gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della sanità, degli alimenti (Analisi dei Pericoli e Controllo dei Punti Critici), degli ambienti indoor (scuole, ospedali etc.); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva. I rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della moderna sanità.
Sapersi essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper Fare: Analisi dei Rischi (Valutazione, Gestione e Comunicazione) in contesti ambientali , nei luoghi di vita e di lavoro, dell’assistenza e degli alimenti.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - ECONOMIA APPLICATA [SECS-P/06] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza degli strumenti del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie; saper utilizzare le basi del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL LAVORO [MED/44, MED/44] [ITA] | 5º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (I)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (II)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica sanità pubblica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica sanità pubblica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI SANITARI [SECS-S/02] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (I)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (II)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica sanità pubblica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica sanità pubblica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 5º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| TPVES100 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA MEDICA [MED/09, MED/10, MED/13, MED/12, MED/11] [ITA] | 5º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| GASTROENTEROLOGIA [MED/12] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| TPVES101 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA CHIRURGICA [MED/36, MED/18] [ITA] | 5º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in ambito chirurgico lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)
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| DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA] | 5º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area chirurgica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 5º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi l termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
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| Optional group: Tirocini a scelta dello studente - modulo caratterizzante | | | |
| 1023935 | GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/40, MED/40, MED/38] [ITA] | 6º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
Sapere le forme più frequenti di patologia ginecologica, con l'indicazione delle misure preventive e terapeutiche fondamentali; le problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico) riguardanti la fertilità, la procreazione, la gravidanza , la morbilità prenatale, il parto, lo sviluppo e lo stato di salute del feto e del neonato.
Saper fare la diagnosi delle principali affezioni ostetriche e ginecologiche.
Essere consapevole delle condizioni che necessitano della consulenza specialistica ostetrica.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/40, MED/40] [ITA] | 6º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso lo studente deve:
Sapere le forme più frequenti di patologia ginecologica, con l'indicazione delle misure preventive e terapeutiche fondamentali; le problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico) riguardanti la fertilità, la procreazione, la gravidanza , la morbilità prenatale, il parto, lo sviluppo e lo stato di salute del feto e del neonato.
Saper fare la diagnosi delle principali affezioni ostetriche e ginecologiche.
Essere consapevole delle condizioni che necessitano della consulenza specialistica ostetrica.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA [MED/38] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Lo scopo delle lezioni di Neonatologia nel Corso di Ginecologia e Ostetricia è di fornire una conoscenza di base sulle più frequenti problematiche cliniche che riguardano le infezioni perinatali che possono essere presenti alla nascita e nelle prime epoche della vita.
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| 1023934 | PEDIATRIA [MED/38, MED/38, MED/39] [ITA] | 6º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali.
Alla fine del corso lo studente deve:
- Sapere le patologie più frequenti dell'infanzia, le più gravi e quelle che richiedono l'intervento urgente.
- Saper fare un corretto approccio diagnostico e terapeutico delle stesse.
- Essere consapevole che un corretto sviluppo psico-fisico del bambino è la base del benessere dell'adulto.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA [MED/38, MED/38] [ITA] | 6º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali.
Alla fine del corso lo studente deve:
- Sapere le patologie più frequenti dell'infanzia, le più gravi e quelle che richiedono l'intervento urgente.
- Saper fare un corretto approccio diagnostico e terapeutico delle stesse.
- Essere consapevole che un corretto sviluppo psico-fisico del bambino è la base del benessere dell'adulto.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| NEUROPSICHIATRIA INFANTILE [MED/39] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Gli studenti dovranno avere un corretto approccio clinico al paziente pediatrico dimostrando di essere in grado di saper effettuare i percorsi diagnostico terapeutici più adeguati nelle patologie neurologiche e psichiatriche.
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| 10616704 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II [MED/18, MED/18, MED/09, MED/09] [ITA] | 6º | 1º | 11 |
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le basi una corretta metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali patologie di interesse comune medico e chirurgico.
1) Acquisire le conoscenze fondamentali per la definizione e classificazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari su base ischemica. 2) Essere in grado di identificare e trattare in modo appropriato il rischio cardiovascolare individuale in pazienti in prevenzione primaria e secondaria. 3) Essere in grado di formulare la diagnosi differenziale delle principali alterazioni del metabolismo lipidico associate ad un aumentato rischio cardiovascolare. 4) Acquisire elementi di farmacologia clinica per il trattamento del rischio cardiovascolare. 4) Dovrà inoltre acquisire nozioni generali sulla nutrizione enterale e parenterale, sulle trasfusioni, sulla prevenzione cardiovascolare, sulla preparazione all’intervento chirurgico, sulle complicanze post operatorie con particolare attenzione alle infezioni e al trattamento antibiotico.
Alla fine del corso lo studente deve avere imparato a formulare il ragionamento clinico che porta dal singolo paziente alla diagnosi, prognosi e terapia della patologia che ha colpito il singolo paziente e dovrà essere in grado di prendere decisioni terapeutiche nelle patologie di grande rilevanza statistica. Questo vuole che il ragionamento sia improntato sul singolo paziente e non sulla nosografia di una data malattia, in quanto la patologia del paziente è unica e individuale.
Il ragionamento clinico può essere sviluppato attraverso un procedimento induttivo o un procedimento ipotetico-deduttivo. Durante il corso delle lezioni sono stati illustrati diversi casi clinici che suffragavano il procedimento ipotetico deduttivo come quello più vantaggioso per arrivare alla diagnosi e alla conseguente terapia. Infatti, il metodo induttivo, poichè non seleziona ipotesi e pone sullo stesso piano sintomi e segni, si configura con indagini multiple, “unbiased” che rendono molto più complicato il raggiungimento di una diagnosi.
Al contrario, il procedimento ipotetico deduttivo pone il medico a formulare una o più ipotesi sulla scorta del sintomo/i che ritiene più rilevante/i (sintomo/i guida). Tale/i sintomo/i guida diventano targets di indagini diagnostiche e di collegamenti con gli altri sintomi meno rilevanti che il paziente presenterà, attraverso la ragione, la dottrina e l’esperienza.
L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le basi una corretta metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali patologie di interesse comune medico e chirurgico.
1) Acquisire le conoscenze fondamentali per la definizione e classificazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari su base ischemica. 2) Essere in grado di identificare e trattare in modo appropriato il rischio cardiovascolare individuale in pazienti in prevenzione primaria e secondaria. 3) Essere in grado di formulare la diagnosi differenziale delle principali alterazioni del metabolismo lipidico associate ad un aumentato rischio cardiovascolare. 4) Acquisire elementi di farmacologia clinica per il trattamento del rischio cardiovascolare. 4) Dovrà inoltre acquisire nozioni generali sulla nutrizione enterale e parenterale, sulle trasfusioni, sulla prevenzione cardiovascolare, sulla preparazione all’intervento chirurgico, sulle complicanze post operatorie con particolare attenzione alle infezioni e al trattamento antibiotico.
Alla fine del corso lo studente deve avere imparato a formulare il ragionamento clinico che porta dal singolo paziente alla diagnosi, prognosi e terapia della patologia che ha colpito il singolo paziente e dovrà essere in grado di prendere decisioni terapeutiche nelle patologie di grande rilevanza statistica. Questo vuole che il ragionamento sia improntato sul singolo paziente e non sulla nosografia di una data malattia, in quanto la patologia del paziente è unica e individuale.
Il ragionamento clinico può essere sviluppato attraverso un procedimento induttivo o un procedimento ipotetico-deduttivo. Durante il corso delle lezioni sono stati illustrati diversi casi clinici che suffragavano il procedimento ipotetico deduttivo come quello più vantaggioso per arrivare alla diagnosi e alla conseguente terapia. Infatti, il metodo induttivo, poichè non seleziona ipotesi e pone sullo stesso piano sintomi e segni, si configura con indagini multiple, “unbiased” che rendono molto più complicato il raggiungimento di una diagnosi.
Al contrario, il procedimento ipotetico deduttivo pone il medico a formulare una o più ipotesi sulla scorta del sintomo/i che ritiene più rilevante/i (sintomo/i guida). Tale/i sintomo/i guida diventano targets di indagini diagnostiche e di collegamenti con gli altri sintomi meno rilevanti che il paziente presenterà, attraverso la ragione, la dottrina e l’esperienza.
In sintesi, il procedimento ipotetico deduttivo si configura attraverso un’indagine step-by step:
a) Identificazione del problema;
b) Comportamento finalizzato;
c) Riconoscimento di una gerarchia dei dati desumibili dall’esame clinico;
d) Verifica continua delle ipotesi formulate;
e) Consapevolezza della possibilità di errori di riconoscimento e di attribuzione.
Approfondire lo studio delle ipertensioni secondarie con l’obiettivo di imparare ed interpretare i segni clinici e laboratoristici per una diagnosi precoce nei pazienti con ipertensione arteriosa. Definire le forme più frequenti di ipertensione secondaria attraverso algoritmi diagnostici e terapeutici.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 6º | 1º | 5 |
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le basi una corretta metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali patologie di interesse comune medico e chirurgico.
1) Acquisire le conoscenze fondamentali per la definizione e classificazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari su base ischemica. 2) Essere in grado di identificare e trattare in modo appropriato il rischio cardiovascolare individuale in pazienti in prevenzione primaria e secondaria. 3) Essere in grado di formulare la diagnosi differenziale delle principali alterazioni del metabolismo lipidico associate ad un aumentato rischio cardiovascolare. 4) Acquisire elementi di farmacologia clinica per il trattamento del rischio cardiovascolare. 4) Dovrà inoltre acquisire nozioni generali sulla nutrizione enterale e parenterale, sulle trasfusioni, sulla prevenzione cardiovascolare, sulla preparazione all’intervento chirurgico, sulle complicanze post operatorie con particolare attenzione alle infezioni e al trattamento antibiotico.
Alla fine del corso lo studente deve avere imparato a formulare il ragionamento clinico che porta dal singolo paziente alla diagnosi, prognosi e terapia della patologia che ha colpito il singolo paziente e dovrà essere in grado di prendere decisioni terapeutiche nelle patologie di grande rilevanza statistica. Questo vuole che il ragionamento sia improntato sul singolo paziente e non sulla nosografia di una data malattia, in quanto la patologia del paziente è unica e individuale.
Il ragionamento clinico può essere sviluppato attraverso un procedimento induttivo o un procedimento ipotetico-deduttivo. Durante il corso delle lezioni sono stati illustrati diversi casi clinici che suffragavano il procedimento ipotetico deduttivo come quello più vantaggioso per arrivare alla diagnosi e alla conseguente terapia. Infatti, il metodo induttivo, poichè non seleziona ipotesi e pone sullo stesso piano sintomi e segni, si configura con indagini multiple, “unbiased” che rendono molto più complicato il raggiungimento di una diagnosi.
Al contrario, il procedimento ipotetico deduttivo pone il medico a formulare una o più ipotesi sulla scorta del sintomo/i che ritiene più rilevante/i (sintomo/i guida). Tale/i sintomo/i guida diventano targets di indagini diagnostiche e di collegamenti con gli altri sintomi meno rilevanti che il paziente presenterà, attraverso la ragione, la dottrina e l’esperienza.
L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le basi una corretta metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali patologie di interesse comune medico e chirurgico.
1) Acquisire le conoscenze fondamentali per la definizione e classificazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari su base ischemica. 2) Essere in grado di identificare e trattare in modo appropriato il rischio cardiovascolare individuale in pazienti in prevenzione primaria e secondaria. 3) Essere in grado di formulare la diagnosi differenziale delle principali alterazioni del metabolismo lipidico associate ad un aumentato rischio cardiovascolare. 4) Acquisire elementi di farmacologia clinica per il trattamento del rischio cardiovascolare. 4) Dovrà inoltre acquisire nozioni generali sulla nutrizione enterale e parenterale, sulle trasfusioni, sulla prevenzione cardiovascolare, sulla preparazione all’intervento chirurgico, sulle complicanze post operatorie con particolare attenzione alle infezioni e al trattamento antibiotico.
Alla fine del corso lo studente deve avere imparato a formulare il ragionamento clinico che porta dal singolo paziente alla diagnosi, prognosi e terapia della patologia che ha colpito il singolo paziente e dovrà essere in grado di prendere decisioni terapeutiche nelle patologie di grande rilevanza statistica. Questo vuole che il ragionamento sia improntato sul singolo paziente e non sulla nosografia di una data malattia, in quanto la patologia del paziente è unica e individuale.
Il ragionamento clinico può essere sviluppato attraverso un procedimento induttivo o un procedimento ipotetico-deduttivo. Durante il corso delle lezioni sono stati illustrati diversi casi clinici che suffragavano il procedimento ipotetico deduttivo come quello più vantaggioso per arrivare alla diagnosi e alla conseguente terapia. Infatti, il metodo induttivo, poichè non seleziona ipotesi e pone sullo stesso piano sintomi e segni, si configura con indagini multiple, “unbiased” che rendono molto più complicato il raggiungimento di una diagnosi.
Al contrario, il procedimento ipotetico deduttivo pone il medico a formulare una o più ipotesi sulla scorta del sintomo/i che ritiene più rilevante/i (sintomo/i guida). Tale/i sintomo/i guida diventano targets di indagini diagnostiche e di collegamenti con gli altri sintomi meno rilevanti che il paziente presenterà, attraverso la ragione, la dottrina e l’esperienza.
In sintesi, il procedimento ipotetico deduttivo si configura attraverso un’indagine step-by step:
a) Identificazione del problema;
b) Comportamento finalizzato;
c) Riconoscimento di una gerarchia dei dati desumibili dall’esame clinico;
d) Verifica continua delle ipotesi formulate;
e) Consapevolezza della possibilità di errori di riconoscimento e di attribuzione.
Approfondire lo studio delle ipertensioni secondarie con l’obiettivo di imparare ed interpretare i segni clinici e laboratoristici per una diagnosi precoce nei pazienti con ipertensione arteriosa. Definire le forme più frequenti di ipertensione secondaria attraverso algoritmi diagnostici e terapeutici.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 6º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le basi una corretta metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali patologie di interesse comune medico e chirurgico.
1) Acquisire le conoscenze fondamentali per la definizione e classificazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari su base ischemica. 2) Essere in grado di identificare e trattare in modo appropriato il rischio cardiovascolare individuale in pazienti in prevenzione primaria e secondaria. 3) Essere in grado di formulare la diagnosi differenziale delle principali alterazioni del metabolismo lipidico associate ad un aumentato rischio cardiovascolare. 4) Acquisire elementi di farmacologia clinica per il trattamento del rischio cardiovascolare. 4) Dovrà inoltre acquisire nozioni generali sulla nutrizione enterale e parenterale, sulle trasfusioni, sulla prevenzione cardiovascolare, sulla preparazione all’intervento chirurgico, sulle complicanze post operatorie con particolare attenzione alle infezioni e al trattamento antibiotico.
Alla fine del corso lo studente deve avere imparato a formulare il ragionamento clinico che porta dal singolo paziente alla diagnosi, prognosi e terapia della patologia che ha colpito il singolo paziente e dovrà essere in grado di prendere decisioni terapeutiche nelle patologie di grande rilevanza statistica. Questo vuole che il ragionamento sia improntato sul singolo paziente e non sulla nosografia di una data malattia, in quanto la patologia del paziente è unica e individuale.
Il ragionamento clinico può essere sviluppato attraverso un procedimento induttivo o un procedimento ipotetico-deduttivo. Durante il corso delle lezioni sono stati illustrati diversi casi clinici che suffragavano il procedimento ipotetico deduttivo come quello più vantaggioso per arrivare alla diagnosi e alla conseguente terapia. Infatti, il metodo induttivo, poichè non seleziona ipotesi e pone sullo stesso piano sintomi e segni, si configura con indagini multiple, “unbiased” che rendono molto più complicato il raggiungimento di una diagnosi.
Al contrario, il procedimento ipotetico deduttivo pone il medico a formulare una o più ipotesi sulla scorta del sintomo/i che ritiene più rilevante/i (sintomo/i guida). Tale/i sintomo/i guida diventano targets di indagini diagnostiche e di collegamenti con gli altri sintomi meno rilevanti che il paziente presenterà, attraverso la ragione, la dottrina e l’esperienza.
L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le basi una corretta metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali patologie di interesse comune medico e chirurgico.
1) Acquisire le conoscenze fondamentali per la definizione e classificazione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari su base ischemica. 2) Essere in grado di identificare e trattare in modo appropriato il rischio cardiovascolare individuale in pazienti in prevenzione primaria e secondaria. 3) Essere in grado di formulare la diagnosi differenziale delle principali alterazioni del metabolismo lipidico associate ad un aumentato rischio cardiovascolare. 4) Acquisire elementi di farmacologia clinica per il trattamento del rischio cardiovascolare. 4) Dovrà inoltre acquisire nozioni generali sulla nutrizione enterale e parenterale, sulle trasfusioni, sulla prevenzione cardiovascolare, sulla preparazione all’intervento chirurgico, sulle complicanze post operatorie con particolare attenzione alle infezioni e al trattamento antibiotico.
Alla fine del corso lo studente deve avere imparato a formulare il ragionamento clinico che porta dal singolo paziente alla diagnosi, prognosi e terapia della patologia che ha colpito il singolo paziente e dovrà essere in grado di prendere decisioni terapeutiche nelle patologie di grande rilevanza statistica. Questo vuole che il ragionamento sia improntato sul singolo paziente e non sulla nosografia di una data malattia, in quanto la patologia del paziente è unica e individuale.
Il ragionamento clinico può essere sviluppato attraverso un procedimento induttivo o un procedimento ipotetico-deduttivo. Durante il corso delle lezioni sono stati illustrati diversi casi clinici che suffragavano il procedimento ipotetico deduttivo come quello più vantaggioso per arrivare alla diagnosi e alla conseguente terapia. Infatti, il metodo induttivo, poichè non seleziona ipotesi e pone sullo stesso piano sintomi e segni, si configura con indagini multiple, “unbiased” che rendono molto più complicato il raggiungimento di una diagnosi.
Al contrario, il procedimento ipotetico deduttivo pone il medico a formulare una o più ipotesi sulla scorta del sintomo/i che ritiene più rilevante/i (sintomo/i guida). Tale/i sintomo/i guida diventano targets di indagini diagnostiche e di collegamenti con gli altri sintomi meno rilevanti che il paziente presenterà, attraverso la ragione, la dottrina e l’esperienza.
In sintesi, il procedimento ipotetico deduttivo si configura attraverso un’indagine step-by step:
a) Identificazione del problema;
b) Comportamento finalizzato;
c) Riconoscimento di una gerarchia dei dati desumibili dall’esame clinico;
d) Verifica continua delle ipotesi formulate;
e) Consapevolezza della possibilità di errori di riconoscimento e di attribuzione.
Approfondire lo studio delle ipertensioni secondarie con l’obiettivo di imparare ed interpretare i segni clinici e laboratoristici per una diagnosi precoce nei pazienti con ipertensione arteriosa. Definire le forme più frequenti di ipertensione secondaria attraverso algoritmi diagnostici e terapeutici.
L'esame finale consiste in una prova orale con discussione degli argomenti in programma.
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| 10616738 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA [MED/42, MED/42, MED/42, MED/42, SECS-P/06, MED/44, MED/44, SECS-S/02] [ITA] | 6º | 1º | 10 |
Obiettivi formativi METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (I)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (II)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica sanità pubblica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica sanità pubblica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA] | 6º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (I)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (II)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica sanità pubblica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica sanità pubblica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL TERRITORIO [MED/42, MED/42] [ITA] | 6º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Alla fine del corso, lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare gli studi epidemiologici, le revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42, MED/42] [ITA] | 6º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Sapere gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della sanità, degli alimenti (Analisi dei Pericoli e Controllo dei Punti Critici), degli ambienti indoor (scuole, ospedali etc.); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva. I rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della moderna sanità.
Sapersi essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper Fare: Analisi dei Rischi (Valutazione, Gestione e Comunicazione) in contesti ambientali , nei luoghi di vita e di lavoro, dell’assistenza e degli alimenti.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - ECONOMIA APPLICATA [SECS-P/06] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Conoscenza degli strumenti del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie; saper utilizzare le basi del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL LAVORO [MED/44, MED/44] [ITA] | 6º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (I)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (II)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica sanità pubblica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica sanità pubblica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI SANITARI [SECS-S/02] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (I)
Sapere: gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative applicati alle realtà dell’ambiente, dei luoghi e delle aggregazioni di vita e di lavoro, della scuola, della sanità, degli alimenti ( sicurezza d’uso e qualità nutrizionale); le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica preventiva e curativa; i rapporti dell’attività di promozione della salute e della prevenzione delle malattie con le strutture organizzative della sanità
Saper essere: saper adottare comportamenti professionali coerenti con i principi della promozione della salute e prevenzione delle malattie nei singoli individui e nelle comunità di vita e di lavoro.
Saper fare: avere acquisito e saper utilizzare ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro e degli stili di vita; aver acquisito e saper utilizzare gli strumenti dell’organizzazione del lavoro in sanità per raggiungere predeterminati obiettivi di salute.
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA (II)
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari.
Alla fine del corso lo studente deve:
• conoscere le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i livelli essenziali di assistenza; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità; le tematiche principali relative alla salute globale (Global Health);
• saper leggere criticamente ed utilizzare studi epidemiologici, revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione e del controllo di qualità in sanità;
• saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi della programmazione nazionale, regionale e locale; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali.
Lo studente potrà essere valutato con una prova intermedia relativa alle tematiche della metodologia medico scientifica sanità pubblica I. La prova di valutazione si svolgerà attraverso un esame orale. Il voto espresso in trentesimi ottenuto sarà utilizzato per ottenere il voto finale, dopo aver sostenuto la metodologia medico scientifica sanità pubblica II.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 10616301 | EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE [MED/09, MED/09, MED/18, MED/18, MED/22, MED/26, MED/41, MED/33, MED/36] [ITA] | 6º | 1º | 14 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”.
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento.
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma.
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico.
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza.
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino.
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari).
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA] | 6º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Essere in grado di compiere gli atti terapeutici chirurgici in quadri di emergenza.
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| CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA] | 6º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”.
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento.
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma.
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico.
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza.
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino.
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari).
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| CHIRURGIA VASCOLARE [MED/22] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”.
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento.
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma.
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico.
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza.
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino.
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari).
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| NEUROLOGIA [MED/26] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”.
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento.
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma.
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico.
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza.
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino.
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari).
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA] | 6º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”.
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento.
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma.
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico.
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza.
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino.
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari).
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA] | 6º | 1º | 2 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”.
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento.
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma.
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico.
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza.
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino.
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari).
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [MED/36] [ITA] | 6º | 1º | 1 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali
Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di:
• Identificare il paziente critico e valutare le priorità; conoscere il “triage”.
• Riconoscere le più comuni patologie critiche, sia mediche che chirurgiche, a carico dei diversi apparati e le insufficienze; d’organo (encefalo, cuore, torace, addome, vasi) e effettuare un primo trattamento.
• Conoscere l’approccio al paziente con trauma (del capo e collo, colonna, torace, addome e arti) e politrauma.
• Conoscere l’approccio al paziente con dolore toracico, addominale e la terapia del dolore acuto e cronico.
• Conoscere l’approccio al paziente con vari tipi di intossicazione acuta (da alcol, farmaci e sostanze) e le alterazioni dello stato di coscienza.
• Essere in grado di compiere le manovre di Rianimazione Cardio Polmonare nell’adulto e nel bambino.
• Riconoscere e saper utilizzare presidi e dispositivi per le emergenze / urgenze (per la ventilazione e gestione delle vie aeree; per il monitoraggio e trattamento delle aritmie; per gli accessi vascolari).
• Conoscere i principi dell’Anestesia generale e periferica e della fluidoterapia.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| 10596558 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA MEDICINA LEGALE - [MED/43, MED/43] [ITA] | 6º | 1º | 4 |
Obiettivi formativi Obiettivi didattici generali.
Al termine del corso lo studente deve:
• Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche attualmente dibattute.
• Saper effettuare le principali procedure medico-legali.
• Essere consapevole degli obblighi deontologici e giuridici nella pratica medica e nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale. Analisi di un caso clinico e una valutazione del comportamento professionale da tenersi in situazioni critiche secondo i principi giuridici e deontologici.
• Saper essere un medico che, nel rispetto della dignità della persona, agisca a tutela della salute e del bene del paziente e della comunità, utilizzando secondo il diritto le risorse disponibili nell’interesse del paziente e della sua autonomia decisionale.
Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche inerenti la tanatologia ed alla patologia forense.
Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse al danno alla persona in sede penale, civile, previdenziale e assicurativo.
Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse ai rapporti tra medicina e diritto, con particolare riguardo a quelle inerenti il diritto penale, il diritto civile e la corretta modalità di svolgimento dei trattamenti sanitari.
Acquisizione di elementi teorici e pratici relativi alle problematiche connesse alle assicurazioni private.
L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.
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| TPVES100 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA MEDICA [MED/09, MED/10, MED/13, MED/12, MED/11] [ITA] | 6º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| GASTROENTEROLOGIA [MED/12] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| TPVES101 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA CHIRURGICA [MED/36, MED/18] [ITA] | 6º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in ambito chirurgico lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)
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| DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area chirurgica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.
Lo studente verrà invitato ad esprimere un giudizio qualitativo del contesto in cui ha svolto le attività di tirocinio, utilizzando gli strumenti informatici disponibili in Ateneo.
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| CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA] | 6º | 2º | 4 |
Obiettivi formativi l termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
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| TPVES102 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - MEDICINA GENERALE [MED/09, MED/43, MED/42, MED/11] [ITA] | 6º | 2º | 5 |
Obiettivi formativi TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)
Al termine del tirocinio pratico-valutativo nell'ambito dell'area di medicina generale lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso).
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale.
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi.
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio.
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini.
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non.
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione.
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture.
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti.
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria.
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale.
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario.
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio).
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto.
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe.
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
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| MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA] | 6º | 2º | 2 |
Obiettivi formativi TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)
Al termine del tirocinio pratico-valutativo nell'ambito dell'area di medicina generale lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso).
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale.
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi.
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio.
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini.
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non.
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione.
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture.
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti.
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria.
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale.
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario.
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio).
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto.
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe.
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
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| MEDICINA LEGALE [MED/43] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)
Al termine del modulo lo studente applica la conoscenza del sistema sanitario nazionale tra gli obiettivi formativi del TPVES nella medicina del territorio.
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| IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)
Al termine del modulo lo studente applica la conoscenza delle patologie cardiovascolari tra gli obiettivi formativi del TPVES nella medicina del territorio.
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| MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA] | 6º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO (TPVES)
Al termine del tirocinio pratico-valutativo nell'ambito dell'area di medicina generale lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso).
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale.
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi.
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio.
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini.
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non.
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione.
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture.
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti.
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria.
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale.
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario.
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio).
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto.
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe.
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
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| AAF1368 | ADE [N/D] [ITA] | 6º | 2º | 8 |
Obiettivi formativi Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.
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| AAF1016 | PROVA FINALE [N/D] [ITA] | 6º | 2º | 18 |
Obiettivi formativi Al termine del corso lo studente deve:
• Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche attualmente dibattute.
• Saper effettuare le principali procedure medico-legali.
• Essere consapevole degli obblighi deontologici e giuridici nella pratica medica e nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale. Analisi di un caso clinico e una valutazione del comportamento
professionale da tenersi in situazioni critiche secondo i principi giuridici e deontologici.
• Saper essere un medico che, nel rispetto della dignità della persona, agisca a tutela della salute e del bene del paziente e della comunità, utilizzando secondo il diritto le risorse disponibili nell’interesse del paziente e della sua autonomia decisionale.
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