DIRITTO AGRARIO COMUNITARIO E INTERNAZIONALE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: FRANCESCA ZIGNANI

Risultati di apprendimento attesi

LEZIONE V°29.10.2024 – 1° VERIFICA SCRITTA: 17 domande a risposta libera:
1) Diritto Agrario e le sue partizioni: agricoltura, alimentazione e ambiente.

2) Statuto dell’Imprenditore Agricolo: regime civile, commerciale, fiscale, lavoristico, creditorio, previdenziale. Cenni sulla disciplina della responsabilità per inquinamento causato da attività e responsabilità per danni da prodotto difettoso. Aiuti pubblici e regole della concorrenza.

3) Le Fonti del Diritto Agrario: la competenza dell’Unione europea, la competenza dello Stato e competenza delle Regioni. La responsabilità dello Stato verso l’Unione europea.

4) La nozione di agricoltura nel diritto dell’Unione europea e la nozione di agricoltura nella legislazione italiana e regionale. Le materie trasversali incidenti sull’agricoltura di competenza dello Stato.

5) I rapporti tra diritto nazionale e diritto comunitario e il possibile conflitto tra norma comunitaria e norma interna.

6) I Principi comunitari, le caratteristiche e le differenze. I provvedimenti comunitari: i Regolamenti e le Direttive.

7) Cenni alle norme internazionali pattizie.

8) Proprietà terriera negli artt. 41 e 44 della Costituzione.

9) L’impresa agricola: nozione e caratteristiche.

10) Le attività nell’impresa agricola: quali sono e le caratteristiche principali; breve descrizione.

11) Le attività connesse a quelle agricole. Il criterio della prevalenza.

12) L’organizzazione comune dei mercati agricoli: la politica comunitaria dei prezzi.

13) Piccolo imprenditore agricolo, coltivatore diretto, impresa familiare, enti privati e pubblici.

14) La Carta dell’agricoltore, le organizzazioni dei produttori, quelle interprofessionali e la politica comunitaria delle strutture agricole.

15) La Responsabilità nel diritto: la responsabilità civile; la responsabilità contrattuale.

16) La Responsabilità extracontrattuale.

17) La Responsabilità precontrattuale.

Prof. Avv. Francesca Zignani

Prerequisiti

Non ci sono prerequisiti per la frequenza del Corso

Programma dell’insegnamento

- Introduzione al diritto agrario; le sue partizioni: agricoltura, alimentazione e ambiente. - Statuto dell’Imprenditore Agricolo: regime civile, commerciale, fiscale, lavoristico, creditorio, previdenziale. Cenni sulla disciplina della responsabilità per inquinamento causato da attività e responsabilità per danni da prodotto difettoso. Aiuti pubblici e regole della concorrenza. - Ragioni di un esame distinto rispetto alle altre partizioni del diritto. Principio di uguaglianza. - Le Fonti del Diritto Agrario: L’agricoltura come materia di competenza normativa dell’Unione Europea e delle Regioni. La materia agricoltura nella competenza comunitaria. Le competenze legislative dello Stato e delle Regioni nella materia agricoltura. La nozione di agricoltura nel diritto dell’Unione Europea. La nozione di agricoltura nella legislazione dell’Italia e delle sue Regioni. La materia agricoltura di competenza regionale e le varie materie “trasversali “incidenti sull’agricoltura di competenza legislativa dello Stato. La “responsabilità” dello Stato verso l’Unione europea e il rispetto dello Stato verso l’autonomia legislativa delle Regioni. Il possibile “conflitto” tra norma comunitaria e norma interna. Cenni sui provvedimenti comunitari e sui loro effetti nel diritto interno. Il diritto agrario come un diritto dei mercati. Breve sintesi delle norme internazionali pattizie e il diritto dell’Unione europea e dei suoi Stati membri nella materia agricoltura. - Revisione, in sintesi, degli argomenti trattati nella precedente lezione del 1.1.02024.- La Responsabilità nel diritto = responsabilità civile: contrattuale ex art. 1218 c.c., extracontrattuale ex art. 2043 c.c. e precontrattuale ex art. 1337 c.c.; la responsabilità penale: la struttura del reato, gli elementi soggettivi del dolo (generico e specifico), della colpa (imprudenza, negligenza e imperizia); la colpa cosciente o con previsione e il dolo eventuale. - La proprietà terriera e l’impresa agricola = i principi degli artt. 41 e 44 Cost.; la compressione dei diritti di proprietà terriera e di esercizio dell’impresa agricola nel diritto agrario italiano con riferimento alla normativa comunitaria e al principio giuridico italiano della riserva di legge. - L’impresa agricola = il lavoro nell’impresa nel libro V del Codice civile; la categoria unitaria dell’impresa; il d.lgs. 228/2001 e le ragioni della nuova formulazione dell’art. 2135 c.c.; l’impresa agricola nel nuovo e vecchio codice intesa come impresa in senso tecnico; la vendita dei prodotti come ultima fase dell’esercizio dell’attività agricola, occorrente per aversi imprenditore e impresa; le attività agricole principali: la cura di esseri vegetali, la cura del bosco, la cura di esseri animali, l’allevamento e la cattura dei pesci; la filiera biomasse-agroenergia; le attività connesse; il criterio della prevalenza; le attività connesse di fornitura di beni e servizi: le attività turistiche o di ospitalità; le altre prestazioni di servizi; la valorizzazione del territorio del patrimonio rurale e forestale e dell’ambiente costiero; l’organizzazione comune dei mercati agricoli: la politica comunitaria dei prezzi. - Gli imprenditori agricoli = l’imprenditore agricolo professionale; il piccolo imprenditore agricolo: il coltivatore diretto; l’equiparato al coltivatore diretto; gli agricoltori “giovani”; l’impresa familiare coltivatrice; le società agricole, in particolare le cooperative di lavoro, consumo e di servizi; soggetti collettivi, enti privati e pubblici come imprenditori agricoli; il sistema informativo agricolo nazionale e la Carta dell’Agricoltore; le organizzazioni dei produttori agricoli e le organizzazioni interprofessionali; la politica comunitaria delle strutture agricole.- Revisione, in sintesi, degli argomenti trattati nelle precedenti lezioni del 1 e 8.10.2024.- La Responsabilità penale: la colpa cosciente o con previsione e il dolo eventuale, esempi e approfondimenti sulla tematica e sulle distinzioni intercorrenti tra le due tipologie di elemento soggettivo.- La Responsabilità civile = responsabilità oggettiva, indiretta o per fatto altrui, tipologie e fattispecie: art. 2047 c.c. la responsabilità per danni cagionati da un incapace; art. 2048 c.c. la responsabilità dei genitori, dei tutori, dei precettori dei maestri d’arte; art. 2049 c.c. la responsabilità dei padroni e dei committenti; art. 2050 c.c. la responsabilità per l’esercizio di attività pericolose; art. 2051 c.c. danni cagionati da cose in custodia; art. 2052 c.c. danni cagionati da animali; art. 2053 c.c. danni cagionati da rovina di edifici; art. 2054 c.c. danni cagionati dalla circolazione dei veicoli.- Agricoltura, ambiente e territorio = Introduzione alla tutela dell’ambiente e al rischio di danno ambientale; la nozione di ambiente; la politica comunitaria dell’ambiente come materia concorrente nel diritto dell’Unione Europea; la normativa italiana sulla tutela dell’ambiente tra Stato e Regioni; l’ambiente e l’agricoltura, l’inquinamento di fonte agricola e la tutela del suolo; la tutela delle acque dall’inquinamento di fonte agricola; le esternalità positive dell’esercizio razionale dell’agricoltura: la multifunzionalità; i c.d. contratti agro-ambientali; il territorio come spazio rurale; i distretti agro-alimentari, i distretti rurali e i distretti produttivi; i contratti agro-industriali; le regole del territorio come regole dell’impresa agricola.- Revisione, in sintesi, degli argomenti trattati nelle precedenti lezioni del 1, 8 e 15.10.2024.- La Responsabilità penale = responsabilità oggettiva - ipotesi di responsabilità oggettiva soprattutto in riferimento alle ipotesi del Datore di lavoro (imprenditore agricolo) per i propri dipendenti e a quelle per danno da prodotto difettoso (da parte di attività dell’impresa agricola) - fondamento dei casi di responsabilità oggettiva - dubbi di costituzionalità - la responsabilità senza dolo né colpa, ma colpevole, ovvero la tesi della responsabilità da rischio totalmente illecito - la tesi della responsabilità oggettiva come responsabilità per colpa in re ipsa - La responsabilità oggettiva pura e la responsabilità oggettiva spuria – limiti della responsabilità oggettiva - i reati aggravati dall'evento – i reati di stampa - i reati preterintenzionali.- Introduzione al diritto agroalimentare = la circolazione del sapere scientifico come diritto-dovere nella società del rischio; le ragioni di uno studio incentrato sull’informazione alimentare.- L’Italia e l’Unione europea = la materia dell’agroalimentare = il rapporto tra l’Unione Europea e gli Stati membri: il principio di primazia del diritto dell’Unione; le competenze esclusive e non esclusive dell’Unione; la competenza dell’unione europea nelle materie dell’agricoltura e dell’alimentazione; la disciplina della produzione agricola con il fine dell’alimentazione umana; la “formazione” delle norme regolatrici del mercato alimentare; le ragioni dell’utilizzo delle definizioni normative e del metodo che tende a ricavare dal testo il significato delle norme.- Il mercato dei prodotti agroalimentari = definizione del mercato dei prodotti alimentari; definizione di commercio al dettaglio, immissione sul mercato, rintracciabilità, consumatore finale; la definizione di alimento e mangime; le denominazioni merceologiche degli alimenti; le premesse per intendere la regola del mutuo riconoscimento; il principio del mutuo riconoscimento e la sentenza Cassis de Dijon; la volgarizzazione e/o la banalizzazione del nome legale e delle denominazioni merceologiche legali (fenomeno del c.d. law shopping); le reazioni ad un’incontrollata applicazione del sistema introdotto con la sentenza Cassis de Dijon; il superamento di tale principio nella sentenza Smanor e nella Direttiva 4/97.- Revisione, in sintesi, anche a beneficio degli studenti che non hanno potuto frequentare precedentemente, degli argomenti trattati nelle lezioni del 1, 8, 15 e 22.10.2024.
- Riconsegna e commento dei compiti scritti relativi al I° esonero del 29.10 u.s. con singole valutazioni rese per ciascuno studente in merito ai contenuti dei loro elaborati e delle relative votazioni.- La terra, il bosco e il bestiame: beni centripeti dell’organizzazione aziendale agraria = l’esercizio dell’attività economica a mezzo di un complesso organizzato di beni; i beni dell’azienda agraria – il fondo rustico – il suolo, i suoi confini e la sua estensione – segue: il latifondo e il minifondo, la ricostruzione coattiva delle unità colturali e la ricomposizione fondiaria – segue: la bonifica integrale – segue: il compendio unico – segue: la ricomposizione aziendale – gli altri elementi del fondo rustico: le acque, le addizioni, i miglioramenti – il bosco – le terre montane “svantaggiate” – le terre incolte e abbandonate – le terre d’uso civico e le proprietà collettive – il maso chiuso – il bestiame.- I modi di apprensione dei beni fondamentali dell’organizzazione aziendale agraria = posizione del problema – usucapione speciale dei fondi rustici – il contratto di compravendita della terra e del bosco e gli incentivi per la formazione della proprietà coltivatrice – l’assegnazione delle terre nei comprensori di bonifica e nelle zone di riforma – la prelazione agraria – l’enfiteusi, l’usufrutto, le colonie miglioratarie e il compascolo – il contratto di compravendita del bestiame – la successione nella proprietà del fondo rustico e le regole anomale di successione – il contratto di affitto di fondo rustico – la concessione delle terre incolte – i contratti di soccida e di affitto di bestiame – i contratti per colture stagionali o intercalari e il pascipascolo – il contratto di società – gli oramai superati contratti agrari associativi di coltivazione – i contratti di anticresi e di comodato – il diritto di opzione coattiva.- Revisione, in sintesi, anche a beneficio degli studenti che non hanno potuto frequentare precedentemente, degli argomenti trattati nelle lezioni del 15 e 22.10.2024 con particolare riguardo alla responsabilità penale, penale oggettiva, alla differenza tra dolo eventuale e colpa cosciente o con previsione, alla pena e alle misure di sicurezza, nonché, infine, alla differenza intercorrente tra i reati di danno e i reati di pericolo, relativamente ai prodotti, agricoli, alimentari e agroalimentari.- Gli altri beni dell’azienda agraria: attrezzi, beni immateriali, diritti, contratti = gli attrezzi e i beni mobili occorrenti per l’esercizio dell’attività: da pertinenze a beni aziendali – i beni comunemente denominati immateriali: la ditta e l’insegna – segue: il marchio individuale – le privative per le novità vegetali e i brevetti per le invenzioni biotecnologiche – le quote di produzione e i diritti di reimpianto – le situazioni giuridiche soggettive conseguite da specifiche modalità di organizzazione dell’azienda agraria: il rispetto di norme e di disciplinari di produzioni da parte di agricoltori “affiliati” ad enti o soci di consorzi – i marchi collettivi, in specie il marchio geografico -segue: i marchi di qualità basati sull’origine regionale del prodotto agricolo – segue: le certificazioni di qualità – le indicazioni geografiche protette e le denominazioni di origine protette – segue: le indicazioni geografiche semplici: il problema dell’origine dei prodotti alimentari – le denominazioni merceologiche legali e il principio comunitario del mutuo riconoscimento – segue: le attestazioni di specificità tradizionali garantite – i prodotti alimentari tipici – l’attestazione di prodotto biologico – i contratti dell’organizzazione aziendale.
- Il mercato agroalimentare: i prodotti e la loro cessione = il mercato agroalimentare tra interessi degli imprenditori ed esigenze dei consumatori – la sicurezza alimentare – segue: il rischio, gli interventi e il principio di precauzione – l’igiene degli alimenti e il sistema HACCP – segue: gli alimenti tipici e le deroghe igienico-sanitarie di produzione – la qualità degli alimenti – i novel food: gli alimenti geneticamente modificati – la responsabilità del danno per prodotto agricolo difettoso -la cessione dei prodotti agroalimentari: l’art. 62 del d.l. 24 gennaio 2021, n. 1.


Testi di riferimento

La preparazione per l'esame del Corso comprende una parte generale costituita da due due libri di testo nonché lo studio di una parte specialistica oltre ai contenuti delle lezioni e delle altre attività didattiche.
I libri di testo sono:
1) Manuale di Diritto Agrario, A. Germanò – ottava edizione - Giappichelli Editore Torino;
2) Diritto agroalimentare Le regole del mercato degli alimenti e dell'informazione alimentare, di Germano' Alberto, Ragionieri Maria Pia, Rook Basile Eva, Giappichelli Editore Torino. l
La parte specialistica comprende articoli scientifici che saranno, a mia cura, caricati su Classroom o distribuiti in aula.

Modalità di svolgimento

1) il Corso si terrà tutti i martedì dalle ore 9.00 alle 13.00, in Aula M, c/o l'Istituto di Medicina Legale;
2) il ricevimento degli studenti si svolgerà a partire dalle ore 9.00 del martedì e precederà lo svolgimento delle lezioni;
3) la preparazione per l'esame del Corso comprende lo studio di parte generale costituita da due due libri di testo, lo studio della parte specialistica nonché i contenuti delle lezioni e delle altre attività didattiche; i libri di testo sono: Manuale di Diritto Agrario, A. Germanò – ottava edizione - Giappichelli Editore Torino; "Diritto agroalimentare Le regole del mercato degli alimenti e dell'informazione alimentare", di Germano' Alberto, Ragionieri Maria Pia, Rook Basile Eva, Giappichelli Editore Torino; la parte specialistica comprende articoli scientifici che saranno, a mia cura, caricati su Classroom o distribuiti in aula.

Frequenza

Il Corso si svolge tutti i martedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 con pausa a metà lezione dopo le prime 2 ore di lezione in Aula M, 2° piano, c/o l'Istituto di Medicina Legale, all'interno della Citta Universitaria della Sapienza.

Modalità di esame

1) il Corso si terrà tutti i martedì dalle ore 9.00 alle 13.00, in Aula M, c/o l'Istituto di Medicina Legale;
2) il ricevimento degli studenti si svolgerà a partire dalle ore 9.00 del martedì e precederà lo svolgimento delle lezioni;
3) la preparazione per l'esame del Corso comprende lo studio di parte generale costituita da due due libri di testo, lo studio della parte specialistica nonché i contenuti delle lezioni e delle altre attività didattiche; i libri di testo sono: Manuale di Diritto Agrario, A. Germanò – ottava edizione - Giappichelli Editore Torino; "Diritto agroalimentare Le regole del mercato degli alimenti e dell'informazione alimentare", di Germano' Alberto, Ragionieri Maria Pia, Rook Basile Eva, Giappichelli Editore Torino; la parte specialistica comprende articoli scientifici che saranno, a mia cura, caricati su Classroom o distribuiti in aula;
4) al fine di accertare il grado di preparazione di ogni studente sono previsti degli esoneri, ogni esonero è costituito da uno scritto articolato in domande a risposta libera, sulle tematiche esaminate nel corso delle lezioni, la media dei voti ottenuti costituirà la votazione base a cui si aggiungerà una mia personale votazione attribuita sulla base della partecipazione di ciascuno al complesso delle attività didattiche; la totalità degli esoneri sostituirà la prova dell'esame orale;
5) coloro che non effettueranno gli esoneri dovranno sostenere la prova orale che verterà sull'intero programma costituito non solamente dai libri di testo indicati, bensì pure dal contenuto delle lezioni svolte nonché da tutto il materiale didattico anche di parte specialistica caricato su Classroom o distribuito in aula.

Esempi di domande

LEZIONE V°29.10.2024 – 1° VERIFICA SCRITTA: 17 domande a risposta libera:
1) Diritto Agrario e le sue partizioni: agricoltura, alimentazione e ambiente.

2) Statuto dell’Imprenditore Agricolo: regime civile, commerciale, fiscale, lavoristico, creditorio, previdenziale. Cenni sulla disciplina della responsabilità per inquinamento causato da attività e responsabilità per danni da prodotto difettoso. Aiuti pubblici e regole della concorrenza.

3) Le Fonti del Diritto Agrario: la competenza dell’Unione europea, la competenza dello Stato e competenza delle Regioni. La responsabilità dello Stato verso l’Unione europea.

4) La nozione di agricoltura nel diritto dell’Unione europea e la nozione di agricoltura nella legislazione italiana e regionale. Le materie trasversali incidenti sull’agricoltura di competenza dello Stato.

5) I rapporti tra diritto nazionale e diritto comunitario e il possibile conflitto tra norma comunitaria e norma interna.

6) I Principi comunitari, le caratteristiche e le differenze. I provvedimenti comunitari: i Regolamenti e le Direttive.

7) Cenni alle norme internazionali pattizie.

8) Proprietà terriera negli artt. 41 e 44 della Costituzione.

9) L’impresa agricola: nozione e caratteristiche.

10) Le attività nell’impresa agricola: quali sono e le caratteristiche principali; breve descrizione.

11) Le attività connesse a quelle agricole. Il criterio della prevalenza.

12) L’organizzazione comune dei mercati agricoli: la politica comunitaria dei prezzi.

13) Piccolo imprenditore agricolo, coltivatore diretto, impresa familiare, enti privati e pubblici.

14) La Carta dell’agricoltore, le organizzazioni dei produttori, quelle interprofessionali e la politica comunitaria delle strutture agricole.

15) La Responsabilità nel diritto: la responsabilità civile; la responsabilità contrattuale.

16) La Responsabilità extracontrattuale.

17) La Responsabilità precontrattuale.


Prof. Avv. Francesca Zignani

  • Anno accademico2024/2025
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoManagement delle scienze gastronomiche per il benessere
  • Codice insegnamento10615920
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoScienze giuridiche
  • SSDIUS/03
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours