CONTENUTI E MERCATI DELLA RADIOFONIA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: CHRISTIAN RUGGIERO
Obiettivi formativi
CONTENUTI E MERCATI DELLA RADIOFONIA
L’insegnamento è rivolto agli studenti del secondo anno iscritti al Corso di Laurea in Media, Comunicazione digitale e Giornalismo.
Il corso propone una lettura ampia e approfondita del mondo della radio in Italia, sulla base dei momenti più significativi della sua storia, delle caratteristiche specifiche del mezzo come forma di comunicazione, dei processi di cambiamento in corso sul piano produttivo, tecnologico e culturale. L’obiettivo complessivo è quello di fornire agli studenti gli elementi conoscitivi e critici utili a comprendere le logiche della radiofonia nella sua dimensione industriale e culturale e ad utilizzare tali conoscenze nelle attività di ideazione e/o di analisi del prodotto radiofonico.
In particolare, il corso mira a far acquisire:
1) conoscenza e comprensione , da un lato, dell’attuale scenario radiofonico italiano (il quadro delle imprese, l’offerta di formati e contenuti, gli orientamenti dei pubblici) e delle sue prospettive di trasformazione, anche alla luce dei nuovi contesti tecnologici e multimediali; dall’altro, della dimensione simbolica e culturale del prodotto radiofonico, quale forma specifica di comunicazione che veicola significati attraverso i suoi generi, programmi e contenuti;
2) capacità di applicare conoscenza e comprensione in modo competente e riflessivo nell’ambito della produzione radiofonica (creazione di un format radiofonico) e della ricerca scientifica (analisi di un programma radiofonico), attraverso la realizzazione in itinere di specifici “project work”;
3-4) autonomia di giudizio e abilità comunicative scritte e orali, attraverso la realizzazione e la presentazione in aula dei “project work”, visione/ascolto e analisi critica di documenti audiovisivi, momenti di confronto in aula con ospiti esterni;
5) capacità di apprendimento autonomo, sulla base dell’insieme delle conoscenze e competenze sviluppate durante il corso.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso mira a far acquisire un'approfondita conoscenza e comprensione da un lato dell’attuale scenario radiofonico italiano e delle sue prospettive di trasformazione, anche alla luce dei nuovi contesti tecnologici e multimediali; dall’altro, della dimensione simbolica e culturale del prodotto radiofonico, quale forma specifica di comunicazione che veicola significati attraverso i suoi generi, programmi e contenuti. Tali conoscenze saranno applicate tanto lato "tecnico" (creazione di un format radiofonico) quanto "scientifico" (analisi di un programma radiofonico), attraverso la realizzazione di “project work”.
Prerequisiti
E' consigliabile, per una miglior comprensione dei temi trattati, un minimo di conoscenza della storia della radiofonia in Italia.
Programma dell’insegnamento
Il corso propone un approfondimento dello scenario radiofonico in Italia, con riferimento alla dimensione culturale (logiche comunicative) e industriale (logiche produttive) del mezzo, nonché ai processi di innovazione tecnologica in corso nel settore (rapporti con il web e il digitale).
Il corso è articolato in tre parti. La prima parte (12 ore), a carattere prevalentemente teorico e conoscitivo, focalizza i seguenti aspetti: le principali linee di sviluppo della radio in Italia, dalle origini ai social network; i generi della radio: il concetto di “genere”, i generi radiofonici di ieri e di oggi.
La seconda parte (24 ore) si focalizza sull'ambito del giornalismo radiofonico, nelle sue diverse declinazioni, attraverso un'analisi comparativa a livello nazionale e internazionale e tra lo specifico del servizio pubblico radiotelevisivo e della radio commerciale.
La terza parte (12 ore) rappresenta un approfondimento sulla talk radio, in riferimento alle community di ascoltatori, alle strategie di engagement dei pubblici, alla capacità di fare opinione di polarizzarla su temi sensibili, alla declinazione della radio di comunità.
Testi di riferimento
1) T. Bonini, M. Perrotta (a cura di), "La radio in Italia. Storia, industria, linguaggi", Roma, Carocci, 2024 (capitoli da 1 a 5; due capitoli a scelta tra quelli da 6 a 12);
2) P. Laufer, C. Ruggiero (a cura di), Radio Vox Populi. Talk Radio from the Romantic to the Anglo-Saxon, London-New York-Melbourne-Delhi, Anthem Press, 2022 (i capitoli a scelta saranno indicati nel corso delle lezioni).
In aggiunta per gli studenti non frequentanti:
3) M. Perrotta, Fare radio. Formati, programmi e strategie per la radiofonia digitale, Roma, Dino Audino, 2017.
Modalità di svolgimento
Il corso prevede:
- lezioni frontali tese a fornire conoscenza e comprensione sui temi del corso;
- uso di documenti audiovisivi e presenza di ospiti esterni, con l’obiettivo di fornire approcci conoscitivi diversi e di stimolare la partecipazione e la riflessione critica sulle specificità tecnologiche e culturali del prodotto radiofonico (e dei suoi generi e contenuti).
Frequenza
La frequenza al corso verrà rilevata tramite foglio firme. Gli studenti frequentanti avranno diritto a sostenere l’esame con un programma specifico.
Modalità di esame
L’esame prevede una parte di restituzione delle conoscenze di stampo più teorico apprese durante il corso, e relative alle linee di sviluppo della radio e del giornalismo radiofonico in Italia, ma anche delle conoscenze apprese attraverso le testimonianze degli ospiti presenti a lezione. Ciò si esplica tramite una prova orale, che rappresenta il coronamento di un percorso di verifica in itinere delle conoscenze e competenze acquisite dallo studente.
Durante le lezioni, in appositi momenti di discussione pubblica volti a implementare le capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso, sarà infatti stata verificata l’acquisizione di capacità critiche e di giudizio, declinate nelle competenze di analisi dei prodotti mediali in generale, e di progettazione di un format informativo per la radio nello specifico.
Esempi di domande
Qual è il rapporto tra la radio italiana e il regime fascista?
Quando inizia e termina la parabola delle radio libere in Italia, e perché?
Come si misura il pubblico della radio?
Qual è lo spazio dell'informazione in radio?
Perché si parla di commodification della talk radio?
In che modo la talk radio è legata a fenomeni di polarizzazione?
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico/1
- Codice insegnamento1031472
- CurriculumMedia studies
- Anno e semestre2º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDL-ART/06
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva48 ore
- Distribuzione delle ore48 classroom hours