DIAGNOSTICA PER IMMAGINI I Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: PAOLA MANCINI

Modulo 1: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

Tipologia
Scienze interdisciplinari cliniche
SSD
MED/36
Anno
2º anno
Semestre
1º semestre
CFU
3
Distribuzione delle ore
30 classroom hours
Docenti
PAOLA MANCINI
BARBARA SESSA

Modulo 2: ANATOMIA PATOLOGICA

Tipologia
Scienze medico-chirurgiche
SSD
MED/08
Anno
2º anno
Semestre
1º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
RITA ALAGGIO

Modulo 3: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

Tipologia
Scienze e tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia
SSD
MED/50
Anno
2º anno
Semestre
1º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
MATTEO IACONO

Risultati di apprendimento attesi

L’insegnamento intende fornire allo studente:
- la capacità di acquisire la corretta terminologia per descrivere l’esecuzione tecnica (preparazione, posizionamento e centratura del paziente) delle indagini radiografiche;
- la conoscenza dei criteri di correttezza e l’anatomia radiologica dell’immagine iconografica.

Prerequisiti

Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere le conoscenze su: principali emergenze cliniche e chirurgiche.

Programma dell’insegnamento

L'obiettivo del corso e' la conoscenza anatomica macroscopica dei principali organi e apparati: sistema nervoso centrale e periferico, apparato endocrino, apparato gastro enterico, apparato urinario, apparato genitale maschile, apparato genitale femminile, apparato muscolo scheletrico.
Si richiede il riconoscimento degli organi e apparati nelle metodiche di radiologia (TC e RX), con riferimenti alla metodica di RM dove la metodica e' il gold standard per la diagnosi.
Si richiede la conoscenza delle principali funzioni di organo e apparato.
Si richiede la conoscenza dei principi generali dei mezzi di contrasto e il loro utilizzo nelle metodiche TC e RX per lo studio di apparato, secondo quesito clinico.
Radiografia - radioscopia.
Proiezione: significati, errori e correzioni, insidie della bi-tridimensionalità, proiezioni radiologiche.
Immagine radiologica: dalla geometria ai controlli di qualità ñ principi e strumenti.
Piani anatomici di riferimento spaziale.
Posizioni del paziente. Nomenclature e suggerimenti generali di anatomia funzionale per operatività tecnica e descrizione anamnesica.
Cranio: punti di repere, piani, proiezioni d’insieme e delle parti tecniche tradizionali, avanzate ed alternative.
Rachide: reperi, proiezioni anche funzionali, tradizionali ed alternative.
Bacino: reperi, proiezioni anche particolari.
Articolazioni: reperi, proiezioni anche funzionali e comparative.
Torace. Parenchima: tecniche esecutive e loro controlli, metodialternativi indagini multiplanari, adattamento delle proiezioni alle diverse patologie. Mediastino: tecniche per spazio retrocardiaco, diametri cardiaci, controlli di qualità.
Addome. Occlusione: reperi, regioni, proiezioni. Aria libera: proiezioni, particolarità, trattamento dei pazienti. Calcificazioni: reperi, tecniche, proiettive mirate. Corpi estranei: proiezioni per ricerche anche mirate, controlli a distanza.


Testi di riferimento

Pietro Torricelli · MANUALE DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI PER TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA · I Ed.2023
MAZZUCCATO, Anatomia radiologica. Tecnica e Metodologia, Piccin.

Bibliografia

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità di svolgimento

Didattica frontale/tradizionale Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP e pubblicato sul sito web del CdS.

Frequenza

Ai sensi dell’Art.5 del Regolamento didattico del Corso di Laurea in Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia – Corso “G”, lo studente è tenuto a frequentare obbligatoriamente le attività didattiche e professionalizzanti del CdS. È richiesta la frequenza delle lezioni frontali di un numero di ore pari o superiore al 67% delle ore assegnate ai singoli moduli, in conformità alla normativa europea di riferimento. La frequenza viene verificata dai docenti tramite fogli firma/appello su elenchi aggiornati forniti dalla Segreteria Didattica secondo quanto stabilito dal CdS, su indicazione dell’Ufficio di Presidenza. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.

Modalità di esame

prova unica, orale Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di sapersi orientare sufficientemente tra gli argomenti trattati a lezione.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Esempi di domande

Le domande riguardano gli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione. ES: criteri di correttezza nell'esecuzione di un RX torace nel sospetto di pnx.

Programmazione delle attività didattiche

  • 05/11/2025

  • 13/11/2025

  • 13/11/2025

  • 24/11/2025

  • 26/11/2025

  • 01/12/2025

  • 05/12/2025

  • 10/12/2025

  • 15/12/2025

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal4
  • Goal17
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoTecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di radiologia medica) - Corso di laurea G - Roma Ospedale S. Spirito
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU7 CFU distribuiti in 3 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva70 ore