URBAN AND REGIONAL PLANNING AND GEODETIC SURVEY Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: VALERIO BAIOCCHI
Modulo 1: GEODETIC SURVEY
- Tipologia
- Ingegneria ambientale e del territorio
- SSD
- ICAR/06
- Anno
- 3º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 6
- Distribuzione delle ore
- 60 classroom hours
- Docenti
- VALERIO BAIOCCHI
Modulo 2: URBAN AND REGIONAL PLANNING
- Tipologia
- Ingegneria ambientale e del territorio
- SSD
- ICAR/20
- Anno
- 3º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 6
- Distribuzione delle ore
- 60 classroom hours
- Docenti
- ALBERTO BUDONI
Risultati di apprendimento attesi
Il corso ha l’obiettivo generale di fornire le conoscenze di base dei metodi e degli strumenti della
pianificazione territoriale e urbanistica attraverso un’analisi critica dei fondamenti disciplinari e
della sostenibilità ambientale in un’ottica di integrazione con le altre discipline che si occupano del
territorio.
Il corso ha come obiettivo specifico l’acquisizione delle seguenti competenze:
- capacità di selezionare e utilizzare basi di dati statistiche e altre fonti di informazione;
- capacità di individuare, interpretare i dati e trarne conclusioni;
- capacità di operare con software GIS e software di grafica per l’elaborazione di cartografie
tematiche e progettuali;
- capacità di individuare, consultare e interpretare leggi, normative e istruzioni tecniche applicabili
ai problemi della pianificazione territoriale e urbanistica;
- consapevolezza delle implicazioni etiche del ruolo del planner.
Inoltre il corso consentirà di sviluppare:
- capacità critiche e di giudizio attraverso redazione di relazioni scritte, elaborazione di cartografie
tematiche e progettuali;
- capacità di comunicare quanto si è appreso attraverso il lavoro di gruppo e la discussione delle
proprie elaborazioni all’interno degli incontri con tutti i gruppi e il docente programmati durante il
corso;
- capacità di proseguire lo studio in modo autonomo attraverso la ricerca in internet delle principali
fonti di open data e l’interlocuzione attraverso interviste con tecnici e decisori delle
amministrazioni comunali.
Al completamento del corso gli studenti conosceranno i principali approcci metodologici della
pianificazione territoriale e urbanistica e sapranno applicare le principali strumentazioni tecniche e
normative che consentono la formazione e gestione dei piani urbanistici.
Al termine del corso per la parte di geodetic survey Gli studenti avranno le capacità di comprendere i concetti base della geodesia, di capire i differenti sistemi di riferimento cartografici, le caratteristiche e le accuratezze dei principali strumenti geomatici terrestri e le basi della compensazione statistica di una rete topografico/ geodetica
Prerequisiti
Elementi delle materie di base dei primi due anni.
Programma dell’insegnamento
Modulo: GEODETIC SURVEY
GEODESIA - Sistemi di riferimento e sistemi di coordinate, campo della gravità terrestre, geoide, ellissoide, ondulazione del geoide, ellissoidi orientati e geocentrici, concetto di datum, datum utilizzati in Italia, coordinate geodetiche, coordinate naturali, coordinate cartesiane geocentriche, coordinate cartesiane locali, coordinate cartesiane del livello locale, trasformazioni tra sistemi di coordinate e tra datum, geometria dell’ellissoide, definizioni di alcune grandezze geodetiche, approssimazioni geometriche dell’ellissoide e del campo della gravità.
GIS: Applicazioni sul GIS dei concetti di DATUm, Proiezione e trasformazioni tra diferenti datum geodetici
STRUMENTI E OPERAZIONI DI RILIEVO - Teodolite: caratteristiche generali dello strumento, definizioni delle grandezze misurabili, misure angolari e loro errori, procedure operative per ridurre gli effetti degli errori, precisioni. Livello: caratteristiche generali dello strumento, definizione della grandezza misurabile, misura diretta dei dislivelli e suoi errori, procedure operative per ridurre gli effetti degli errori, precisioni. Misura delle distanze: definizione della grandezza misurabile, metodi e loro ambiti di applicazione; distanziometri ad onde e ad impulsi, principi di funzionamento, precisioni. GPS: caratteristiche generali del sistema, principio di funzionamento, misure di pseudorange e di fase, combinazioni lineari di misure di fase, cenni all’elaborazione delle misure GPS per scopi topografici, base GPS. Principi fondamentali delle operazioni di rilievo, rilievi misti terrestri e GPS. STATISTICA E TEORIA DELLA STIMA - Eventi aleatori, variabili casuali, media, teorema della media, varianza, covarianza, legge di propagazione della covarianza, cenni al principio di stima dei minimi quadrati.
COMPENSAZIONE DELLE RETI - Equazioni di osservazione delle principali grandezze geodetiche nel sistema cartesiano del livello locale (direzione azimutale, angolo zenitale, angolo azimutale, distanza 3D, distanza “orizzontale”, dislivello), equazione di osservazione della base GPS. Cenni a: linearizzazione delle equazioni di osservazione, applicazione del principio di stima dei minimi quadrati alla compensazione delle reti, deficienza di rango delle reti, compensazioni intrinseca e vincolata, concetto di inquadramento. CARTOGRAFIA - Concetto di rappresentazione cartografica, deformazioni
cartografiche, tipi di rappresentazioni cartografiche, errore di graficismo, equazioni delle rappresentazioni cartografiche, rappresentazioni conformi, rappresentazione di Gauss, cenni ai calcoli geodetici sul piano della rappresentazione di Gauss, sistemi cartografici utilizzati in Italia, cartografia ufficiale italiana, cenni sulla cartografia numerica. Lettura delle coordinate su una sezione della Carta d’Italia alla scala di 1:25000.
Modulo: URBAN AND REGIONAL PLANNING
I parte
Introduzione ai contenuti della pianificazione territoriale e urbanistica; sviluppo, sottosviluppo e
forme della pianificazione; concetti di paesaggio, ambiente e territorio; l’approccio funzionalista,
l’approccio olistico, la complessità; il linguaggio grafico, la cartografia, le carte tematiche; GIS e
Sistemi Informativi territoriali. (15 ore)
II parte
I principali strumenti di pianificazione nel sistema normativo italiano: la vicenda
dell’espropriazione, la perequazione urbanistica, piano strutturale e piano operativo. La
pianificazione ecologica e il rapporto tra analisi e progetto nella costruzione dei processi di
pianificazione. (15 ore)
III parte
Le zone omogenee e gli standards urbanistici; approccio morfologico e struttura urbana; le reti
della mobilità; il circolo vizioso del trasporto pubblico e privato e il ruolo dei nodi di scambio. (15
ore)
IV parte
Geografia urbana e teoria delle località centrali, modello areale e reticolare; problemi dello sviluppo
locale. Analisi di idoneità e land capability. Elementi di ecologia del paesaggio.
Esercitazioni e sviluppo di un progetto riguardante un piano comunale strutturale (15 ore)
Testi di riferimento
Modulo: GEODETIC SURVEY
MATERIALI DIDATTICI A CURA DEL DOCENTE disponibili sulla pagina relativa al corso ospitata su:
elearning.uniroma1.it
Modulo: URBAN AND REGIONAL PLANNING
Materiali didattici a cura dei docenti disponibili sulle pagine relative ai due moduli del corso ospitate su:
elearning.uniroma1.it
Bibliografia
Modulo: GEODETIC SURVEY
Testi opzionali consigliati:
• W Schofield, M. Breach, "Engineering Surveying", Butterworth-Heinemann (Elsevier)
Modulo: URBAN AND REGIONAL PLANNING
N/D
Modalità di svolgimento
Il corso sarà articolato in due moduli aventi ognuno delle lezioni frontali e lavori di esercitazione in aula anche attraverso la formazione di gruppi di lavoro di max tre persone, che lavoreranno in modo coordinato tra loro durante l’intero corso.
Per il primo modulo (geodetic survey) sono previste principalmente lezioni frontali ed alcune esercitazioni con strumenti ed in classe
Per il secondo modulo (regional planning) Il corso prevede lezioni frontali, esercitazioni e la predisposizione di un elaborato riguardante un
piano strutturale comunale. Il progetto verrà svolto da gruppi di lavoro di max tre persone, che
lavoreranno in modo coordinato tra loro durante l’intero corso. Il lavoro di gruppo prevede lo
svolgimento di sopralluoghi nel comune oggetto di studio e interviste a tecnici e decisori
dell’amministrazione comunale. Durante il corso sono programmati degli incontri di tutti i gruppi di
lavoro con il docente, in cui ogni gruppo discute attraverso l’uso di elaborazioni powerpoint con gli
altri gruppi e con il docente lo stato di avanzamento del lavoro secondo una modalità “Problem
Based Learning Flipped Classroom”. Attraverso queste modalità ogni studente acquista capacità
comunicative e di analisi critica sui problemi del territorio, nonché capacità progettuali più
significative attraverso il confronto con i suoi colleghi e la guida del docente.
Frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata
Modalità di esame
Per il primo modulo (geodetic survey)
l’esame comprende una prova scritta ed una orale, l'insufficienza ad una delle due prove preclude l'accesso alla verbalizzazione dell'esame complessino.
Il voto finale dell'intero esame sarà la media dei voti riportati nei due moduli .
Per il secondo modulo (regional planning)
L’esame comprende una prova scritta ed una orale.
La prova scritta è individuale e consiste in 10 domande a risposta aperta riguardanti tutti i
principali argomenti delle lezioni frontali organizzati in 10 dispense. La durata della prova è di tre
ore. Le 10 domande sono selezionate da circa 50 domande che vengono distribuite e discusse
nell’ultima lezione frontale. La prova ha l’obiettivo di verificare la capacità di restituire la
conoscenza degli argomenti svolti attraverso un testo scritto che consente di valutare la proprietà
di linguaggio, l’acquisizione non superficiale dei concetti, l’abilità nel saper svolgere un
ragionamento sintetico e compiuto.
L’esame orale consiste nella discussione in gruppo dell’elaborato analitico e progettuale
riguardante la pianificazione strutturale del territorio comunale scelto come caso di studio. Un
gruppo è ammesso all’esame orale se: ha partecipato agli incontri programmati di tutti i gruppi di
lavoro con il docente; ha raggiunto un adeguato livello di elaborazione; almeno uno dei suoi
componenti ha superato la prova scritta. Tale livello viene verificato dal docente in un incontro con
tutti i gruppi programmato prima dello svolgimento dell’appello previsto nel calendario degli esami.
L’esame orale consente di verificare la capacità di espressione attraverso la proprietà del
linguaggio tecnico finalizzata ad illustrare le elaborazioni grafiche.
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Il voto si ottiene dalla
media aritmetica tra la votazione nell’esame scritto, in cui è necessario rispondere in modo
sufficiente ad almeno 6 domande, e dalla votazione ottenuta dal gruppo nella discussione
dell’elaborato analitico e progettuale. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente
deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il
corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
Esempi di domande
Esempi di domande per il primo modulo (geodetic survey)
Classiche domande di teoria sugli argomenti del corso
Spiegare nel dettaglio una delle procedure viste in aula e riprodotte dallo studente per derivare analisi territoriali.
Esempi di domande per il secondo modulo (regional planning):
1.La città come sistema: la concezione sistemica e la pianificazione come processo
2.Obiettivi e caratteristiche della città giardino.
3.Gli elementi della rete ecologica
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: GEODETIC SURVEY
- Concetti generali e di contesto (20 0re)
- Approfondimento (20 ore)
- Attività di laboratorio o
esercitazioni (20) ore
Modulo: URBAN AND REGIONAL PLANNING
- I parteIntroduzione ai contenuti della pianificazione territoriale e urbanistica; sviluppo, sottosviluppo eforme della pianificazione; concetti di paesaggio, ambiente e territorio; l’approccio funzionalista,l’approccio olistico, la complessità; il linguaggio grafico, la cartografia, le carte tematiche; GIS eSistemi Informativi territoriali. (15 ore)
- II parteI principali strumenti di pianificazione nel sistema normativo italiano: la vicendadell’espropriazione, la perequazione urbanistica, piano strutturale e piano operativo. Lapianificazione ecologica e il rapporto tra analisi e progetto nella costruzione dei processi dipianificazione. (15 ore)
- III parteLe zone omogenee e gli standards urbanistici; approccio morfologico e struttura urbana; le retidella mobilità; il circolo vizioso del trasporto pubblico e privato e il ruolo dei nodi di scambio. (15ore)
- IV parteGeografia urbana e teoria delle località centrali, modello areale e reticolare; problemi dello sviluppolocale. Analisi di idoneità e land capability. Elementi di ecologia del paesaggio. Esercitazioni e sviluppo di un progetto riguardante un piano comunale strutturale (15 ore)
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2025/2026
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoIngegneria dell'Ambiente per lo Sviluppo Sostenibile - Environmental Engineering for Sustainable Development (sede di Latina)
- CurriculumIngegneria dell'ambiente per lo sviluppo sostenibile (percorso formativo valido anche ai fini del conseguimento del doppio titolo italo-kosovaro)
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaeng
- CFU12 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva120 ore