SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ALBERTO BUDONI

Modulo 1: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT II

Tipologia
Attività formative affini o integrative
SSD
ICAR/20
Anno
3º anno
Semestre
2º semestre
CFU
3
Distribuzione delle ore
30 classroom hours
Docenti
VALERIO BAIOCCHI

Modulo 2: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT I

Tipologia
Attività formative affini o integrative
SSD
ICAR/06
Anno
3º anno
Semestre
2º semestre
CFU
3
Distribuzione delle ore
30 classroom hours
Docenti
ALBERTO BUDONI

Risultati di apprendimento attesi

Al completamento del corso gli studenti avranno perfezionato la capacità di sviluppare analisi territoriali complesse e compiere rilievi geodetici del territorio utilizzando sistemi GIS-WebGIS e applicazioni sul GIS dei dati desunti da strumenti e operazioni di rilievo.

Prerequisiti

La conoscenza dei seguenti elementi sono prerequisiti indispensabili:
l’approccio olistico e la complessità;
i principali strumenti di pianificazione nel sistema normativo italiano;
gli standards urbanistici;
teoria delle località centrali e modello areale e reticolare;
programmi complessi e strumenti della programmazione negoziata e pattizia;
rendita fondiaria; lo sviluppo locale; reti ecologiche e soluzioni basate sulla natura;
differenti basi di dati territoriali;
elementi basi di sistemi di riferimento cartografici.

Programma dell’insegnamento

Modulo: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT II
Funzioni GIS avanzate:
Modelli digitali del terreno (DTM, DSM): generazione e analisi.
Possibili applicazioni alle Analisi idrologiche (bacini, drenaggi, pendenze).
Analisi dell’uso del suolo e copertura vegetale (Corine Land Cover, NDVI).
Interpolazione e analisi dei dati ambientali puntuali (inquinanti, stazioni meteo).
Uso delle immagini da satellite ad alta risoluzione: ortorettificazione
Modelli fotogrammetrici, rigoroso e RPC
Elementi di rilievo con drone e modelli SFM per la costruzione di modelli 3d ed ortofoto



Modulo: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT I
Il corso tratta dell’uso di strumenti GIS e webGIS per il monitoraggio e la gestione delle trasformazioni territoriali e come supporto ai processi partecipativi. I contenuti affrontano:
analisi, progetto e relative rappresentazioni cartografiche applicate alla rigenerazione urbana e ai programmi integrati di intervento;
modelli interpretativi dello sviluppo locale, dalla teoria delle località centrali al modello reticolare;
bioregioni come unità minime di area vasta nella visione di Alberto Magnaghi;
quadro normativo, metodi e procedure della Valutazione di Impatto Ambientale e della Valutazione Ambientale Strategica;
dinamiche di interazione e pratiche innovative di laboratori di quartiere, social e urban living labs a livello internazionale;
riferimenti conoscitivi e normativi dei processi partecipativi in Italia nell’ambito della pianificazione territoriale;
organizzazione dei processi partecipativi: attori, fasi, strumenti, relazione con il processo decisionale e con la produzione di informazione spaziale.


Testi di riferimento

Modulo: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT II
Materiali didattici a cura dei docenti disponibili sulle pagine relative ai due moduli del corso ospitate su:
elearning.uniroma1.it



Modulo: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT I
Materiali didattici a cura dei docenti disponibili sulle pagine relative ai due moduli del corso ospitate su:
elearning.uniroma1.it


Bibliografia

Modulo: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT II
Testi opzionali consigliati:
• W Schofield, M. Breach, "Engineering Surveying", Butterworth-Heinemann (Elsevier)
• Cina A.,"Trattamento delle misure topografiche"; Ed. Celid.


Modulo: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT I
N/D

Modalità di svolgimento

Il corso sarà articolato in due moduli aventi ognuno delle lezioni frontali e lavori di esercitazione in aula anche attraverso la formazione di gruppi di lavoro di max tre persone, che lavoreranno in modo coordinato tra loro durante l’intero corso. Durante il corso sono programmati degli incontri di tutti i gruppi di lavoro con i docentI, in cui ogni gruppo discute con gli altri gruppi e con i docentI lo stato di avanzamento del lavoro secondo una modalità “Problem Based Learning Flipped Classroom”. Attraverso queste modalità ogni studente acquista capacità comunicative e di analisi dei caratteri e dei problemi del territorio, nonché capacità progettuali più significative attraverso il confronto con i suoi colleghi e la guida dei docenti.

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata

Modalità di esame

L’esame comprende una prova scritta e due orali di cui una consiste nella discussione in gruppo degli elaborati richiesti nelle esercitazioni svolte su specifici ambiti territoriali.

Esempi di domande

Funzionalità e problematiche di un sistema informativo territoriale basato su un sistema GIS e WebGIS.
Spiegare nel dettaglio una delle procedure viste in aula e riprodotte dallo studente per derivare analisi territoriali.

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT II

  • 1 Concetti generali e di contesto(10
    0re)
    • Testi di riferimento: Sezione relativa nelle dispense del

      corso

  • 2 Approfondimento
    (10 ore)
    • Testi di riferimento: Sezione relativa nelle dispense del

      corso

  • 3 Attività di laboratorio o esercitazioni (10 ore)
    • Testi di riferimento: Sezione relativa nelle dispense del

      corso



Modulo: SPATIAL INFORMATION SYSTEMS FOR TERRITORIAL MANAGEMENT I
  • Concetti generali e di contesto(10 0re)
    • Testi di riferimento: Sezione relativa nelle dispense del

      corso

  • 2 Approfondimento
    (10 ore)
    • Testi di riferimento: Sezione relativa nelle dispense del

      corso

  • 3 Attività di laboratorio o esercitazioni (10 ore)
    • Testi di riferimento: Sezione relativa nelle dispense del

      corso


Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal10
  • Goal11
  • Goal13
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoIngegneria dell'Ambiente per lo Sviluppo Sostenibile - Environmental Engineering for Sustainable Development (sede di Latina)
  • CurriculumIngegneria dell'ambiente per lo sviluppo sostenibile (percorso formativo valido anche ai fini del conseguimento del doppio titolo italo-kosovaro)
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaeng
  • CFU6 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva60 ore