INDUSTRIAL RISK MANAGEMENT AND TERRITORY RESILIENCE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: GIUSEPPE BONIFAZI

Risultati di apprendimento attesi

Acquisire gli strumenti di conoscenza per il trattamento delle materie prime primari e secondarie di diversa natura, provenienza e composizione.

Prerequisiti

Non è richiesto alcun prerequisito.

Programma dell’insegnamento

Introduzione al corso. Articolazione del corso, contenuti e suo svolgimento. Modalità di conduzione dell'esame. Le materie prime. Il mercato delle materie prime primarie. Il mercato delle materie prime secondarie. Confronto tra mercato delle materie prime primarie e secondarie. Che cosa è un grezzo minerale. I giacimenti minerari. Le miniere. Distinzione tra miniere e cave.
I materiali solidi: solidi minerali e solidi composti. Caratteristiche dei materiali solidi: dimensioni, forma, caratteristiche meccaniche e caratteristiche fisico-chimiche. Impianti per la riduzione di solidi particolati: comminuzione “in situ” e comminuzione “in impianto”. Impianti per la classificazione dei solidi particolati: classificazione dei solidi ad umido e classificazione dei solidi a secco. Impianti per il recupero ed eliminazione dei solidi particolati in sospensione nei fluidi di trasporto: levigazione, centrifugazione, filtrazione, ventilazione e precipitazione. Impianti per la preparazione dei solidi particolati per la manipolazione ed il trasporto: de-acquificazione, essicazione, stoccaggio e insaccamento. Impianti per il trasporto di solidi particolati: trasporto su nastri, canali, rastrelli, coclee, ecc... . Trasporto in condotta, trasporto in lotti alla rinfusa, trasporti su rotaia, su gomma e per nave e carico e scarico. Impianti per lo stoccaggio e la messa a dimora dei solidi particolati: stock in cumulo, stock in serbatoio, discarica di solidi granulati, depositi fini, stoccaggio-discarica in sotterraneo ed in superficie. Controllo, campionamento e ripresa degli stock. Impatto ambientale degli impianti per la valorizzazione delle materie prime: interazione con il corpo geologico e interazione con l’atmosfera. Aspetti tecnico e tecnico-economici connessi con gli impianti e la valorizzazione delle materie prime, sia primarie che secondarie.

Testi di riferimento

Dispense, appunti e materiale bibliografico preparato e distribuito a cura del Docente del corso.

Modalità di svolgimento

Lezioni ed esercitazioni frontali.

Frequenza

Not Mandatory. but it is recommended.

Modalità di esame

Verifica delle conoscenze e capacità di risolvere problemi di carattere operativo legati al trattamento delle materie prime primari e secondarie.

Esempi di domande

Data una problematica specifica di caratterizzazione e/o di valorizzazione di una materie prima primaria o secondaria, discuterne le modalità per risolverla.

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal15
  • Goal16
  • Goal17
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoIngegneria dell'Ambiente per lo Sviluppo Sostenibile - Environmental Engineering for Sustainable Development (sede di Latina)
  • Codice insegnamento10612336
  • CurriculumIngegneria dell'ambiente per lo sviluppo sostenibile (percorso formativo valido anche ai fini del conseguimento del doppio titolo italo-kosovaro)
  • Anno e semestre3º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDING-IND/29
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaeng
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva60 ore
  • Distribuzione delle ore60 classroom hours