COMPARATIVE INTERNATIONAL LEGISLATION FOR PUBLIC WORKS Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: Simone Labonia

Docenti

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire le conoscenze di base delle legislazioni internazionali sui lavori pubblici e una valutazione comparativa dei predetti contesti normativi

Risultati di apprendimento attesi

1. Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti acquisiranno una conoscenza avanzata dei principali quadri normativi che regolano i lavori pubblici a livello internazionale e comparato, con particolare riferimento al diritto dell’Unione Europea, agli standard internazionali e ad alcune legislazioni nazionali selezionate. Comprenderanno i principi, le procedure e gli approcci regolatori che caratterizzano gli appalti pubblici e lo sviluppo delle infrastrutture.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di applicare metodi di analisi comparata per interpretare e confrontare le normative in materia di lavori pubblici in diversi ordinamenti giuridici. Svilupperanno la capacità di affrontare problematiche giuridiche concrete relative alle procedure di affidamento, alla gestione dei contratti e al rispetto della normativa vigente.

3. Autonomia di giudizio
Gli studenti svilupperanno capacità critiche volte a valutare differenze e analogie tra sistemi giuridici, ad analizzare l’efficacia dei diversi modelli regolatori e a formulare giudizi motivati su questioni giuridiche e di policy relative ai lavori pubblici.

4. Abilità comunicative
Gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace concetti giuridici, analisi comparative e valutazioni di policy, sia in forma scritta sia orale, utilizzando un linguaggio tecnico-giuridico appropriato, anche in lingua inglese.

5. Capacità di apprendimento
Gli studenti acquisiranno la capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche del diritto dei lavori pubblici in prospettiva internazionale e comparata, attraverso l’utilizzo di fonti normative, giurisprudenza e dottrina, sviluppando competenze utili per l’apprendimento continuo.

Prerequisiti

È richiesta una conoscenza di base del diritto pubblico e dei principi generali del diritto amministrativo. Costituisce titolo preferenziale la familiarità con il diritto dell’Unione Europea e con le nozioni fondamentali in materia di appalti pubblici.

È inoltre richiesta una buona conoscenza della lingua inglese, in quanto il corso è interamente erogato in tale lingua e prevede l’utilizzo di materiali didattici e fonti normative in inglese.

Programma dell’insegnamento

Il corso analizza in chiave comparata i principali modelli normativi che regolano i lavori pubblici e gli appalti di opere a livello internazionale, con particolare attenzione al contesto europeo e ai sistemi giuridici nazionali maggiormente rilevanti.

In particolare, saranno trattati i seguenti argomenti:

1. Evoluzione e principi generali della disciplina dei lavori pubblici nel diritto comparato

2. Il quadro normativo dell’Unione Europea in materia di appalti pubblici e concessioni

3. Le fonti del diritto internazionale e gli standard elaborati da organizzazioni internazionali (es. UNCITRAL, Banca Mondiale)

4. Analisi comparata di diversi ordinamenti giuridici (civil law e common law) in materia di lavori pubblici

5. Procedure di affidamento: principi di trasparenza, concorrenza e non discriminazione

6. Criteri di selezione degli operatori economici e di aggiudicazione degli appalti

7. Struttura e gestione dei contratti di lavori pubblici

8. Meccanismi di controllo, vigilanza e contrasto alla corruzione

9. Strumenti di risoluzione delle controversie nei contratti pubblici (giurisdizionali e alternativi)

10. Profili innovativi: sostenibilità, digitalizzazione e partenariato pubblico-privato (PPP)

Il corso potrà includere l’analisi di casi studio, materiali normativi e giurisprudenziali, nonché il confronto tra diverse esperienze nazionali al fine di evidenziare criticità e buone pratiche.

Testi di riferimento

Il testo, elaborato direttamente dal docente, viene fornito direttamente agli studenti iscritti sia tramite inoltro a mezzo e-mail che con uploads sulla pagina moodle del corso.

Modalità di svolgimento

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali in lingua inglese, finalizzate a fornire agli studenti il quadro teorico e normativo di riferimento in materia di lavori pubblici in prospettiva internazionale e comparata.
Alle lezioni si affiancheranno momenti di discussione e analisi critica, volti a favorire la partecipazione attiva degli studenti e lo sviluppo delle capacità di ragionamento giuridico. In particolare, potranno essere utilizzati casi studio, materiali normativi e giurisprudenziali, nonché esempi tratti da diversi ordinamenti giuridici.
Durante il corso potranno essere proposte attività integrative, quali presentazioni da parte degli studenti, discussione di articoli scientifici o esercitazioni su casi pratici, al fine di approfondire specifici temi e sviluppare competenze applicative e comunicative.
Il materiale didattico sarà fornito dal docente e potrà includere fonti normative, decisioni giurisprudenziali e contributi dottrinali in lingua inglese.

Frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in considerazione della natura del corso e dell’importanza delle attività di discussione e analisi svolte in aula.

Modalità di esame

L’apprendimento degli studenti sarà verificato attraverso una prova finale orale, volta ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso, la capacità di analisi comparata e l’uso appropriato del linguaggio giuridico.
Durante la prova, agli studenti sarà richiesto di discutere temi relativi alla disciplina dei lavori pubblici in prospettiva internazionale e comparata, dimostrando capacità di collegamento tra i diversi ordinamenti giuridici e di elaborazione critica delle questioni affrontate.
Potranno inoltre essere previste, durante il corso, attività integrative facoltative (quali presentazioni, discussione di casi studio o brevi elaborati scritti), che potranno contribuire alla valutazione complessiva.

La valutazione finale terrà conto dei seguenti criteri:

1. livello di conoscenza dei contenuti del corso;

2. capacità di applicare le conoscenze in chiave comparata;

3. autonomia di giudizio e capacità critica;

4. chiarezza espositiva e uso del linguaggio tecnico-giuridico.
Ai fini dell'esame, verrà considerata, in una percentuale pari al 20%, la frequenza a lezione, mentre il restante 80% si baserà sull'esame orale e sulle capacità dello studente di analizzare, esaminare e rappresentare le risposte ai quesiti somministrati.
Per il superamento dell'esame, lo studente dovrà conseguire un voto non inferiore a 18/30.
per ottenere il punteggio massimo ovvero 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver appreso, in maniera approfondita e curata, gli argomenti oggetto del corso in funzione delle domande somministrate, con capacità di descrizione e analisi eccellenti anche considerando le abilità comunicative.

Esempi di domande

1. Illustrare i principi fondamentali della disciplina degli appalti pubblici nel diritto dell’Unione Europea.

2. Analizzare le principali differenze tra sistemi di civil law e common law nella regolazione dei lavori pubblici.

3. Descrivere le procedure di affidamento dei lavori pubblici e i principi di trasparenza e concorrenza.

4. Spiegare il ruolo degli standard internazionali (ad esempio UNCITRAL) nella disciplina dei contratti pubblici.

5. Analizzare i criteri di selezione degli operatori economici e di aggiudicazione degli appalti.

6. Discutere i principali strumenti di prevenzione della corruzione nei lavori pubblici.

7. Illustrare i meccanismi di risoluzione delle controversie nei contratti di lavori pubblici, anche in chiave comparata.

8. Analizzare un caso pratico di appalto pubblico, evidenziando criticità e possibili soluzioni.

9. Discutere il ruolo del partenariato pubblico-privato (PPP) nello sviluppo delle infrastrutture.

10. Valutare le sfide attuali nella regolazione dei lavori pubblici (es. sostenibilità, digitalizzazione).

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal13
  • Goal16
  • Goal17
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoSustainable Building Engineering - Ingegneria per l'Edilizia Sostenibile (sede di Rieti)
  • Codice insegnamento10589498
  • Anno e semestre3º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDIUS/09
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaENG
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva60 ore
  • Distribuzione delle ore60 classroom hours