TEORIA DEI SEGNALI Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: SERGIO BARBAROSSA
Modulo 1: TEORIA DEI SEGNALI PARTE I
- Tipologia
- Ingegneria delle telecomunicazioni
- SSD
- ING-INF/03
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 18 classroom hours, 12 training hours
- Docenti
- SERGIO BARBAROSSA
Modulo 2: TEORIA DEI SEGNALI PARTE II
- Tipologia
- Ingegneria delle telecomunicazioni
- SSD
- ING-INF/03
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 9
- Distribuzione delle ore
- 54 classroom hours, 36 training hours
- Docenti
- SERGIO BARBAROSSA
Obiettivi formativi
CONOSCENZA E COMPRENSIONE. Alla fine del corso lo studente ha appreso come modellare matematicamente la trasmissione di informazione mediante segnali e come estrarre informazioni utili dai segnali
CAPACITÀ APPLICATIVE. Lo studente apprende i fondamenti dell'applicazione della teoria dei segnali ai sistemi di telecomunicazione e di telerilevamento
AUTONOMIA DI GIUDIZIO. Durante il corso, gli studenti vengono costantemente invitati a riflettere in modo critico sui modi per trasmettere informazione mediante segnali. Vengono consigliati libri di testo alternativi per favorire lo sviluppo del senso critico.
ABILITÀ DI COMUNICAZIONE. L'abilità di comunicare viene insegnata mediante le lezioni e mediante la verifica dei testi scritti dagli studenti durate le prove di esame.
CAPACITÀ DI APPRENDERE. Agli studenti viene insegnato durante il corso a saper provvedere in modo autonomo negli studi facendo continui richiami ai legami degli argomenti insegnati nel corso e le attività lavorative collegate
Risultati di apprendimento attesi
Alla fine del corso, ci si attende che lo studente sappia come analizzare sia segnali di forma nota che segnali aleatori, utilizzando la rappresentazione dei segnali nel dominio del tempio e della frequenza, Aspetti specifici includono il transito dei segnali nei sistemi, il campionamento, la rappresentazione dei segnali in banda traslata.
Prerequisiti
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE I
N/D
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE II
N/D
Programma dell’insegnamento
Introduzione: concetto di segnale, proprietà dei segnali determinati, valor medio, energia, potenza istantanea, potenza media, classificazione dei segnali (4h)
Sviluppo di un segnale su basi ortogonali. Rappresentazione dei segnali nel dominio della frequenza: serie di Fourier di segnali a tempo continuo definiti su un intervallo finito, serie di Fourier di segnali periodici, trasformata di Fourier di segnali a tempo continuo e a tempo discreto, proprietà della trasformata di Fourier (12h)
Transito dei segnali nei sistemi: sistemi a tempo continuo ed a tempo discreto, proprietà di linearità, invarianza nel tempo, filtri, stabilità, risposta impulsiva e funzione di trasferimento di sistemi lineari a tempo continuo. Convoluzione e correlazione tra segnali. Teoremi di Wiener per segnali di energia e di potenza. Spettro di densità di energia e di potenza (8h)
Campionamento dei segnali: teorema del campionamento, condizione di Nyquist, campionamento con tenuta (4h)
Rappresentazione di segnali in banda traslata: segnale analitico, inviluppo complesso, componenti analogiche di bassa frequenza, trasformata di Hilbert (4h)
Modulazioni analogiche: modulazione di portante sinusoidale, modulazione di ampiezza e di frequenza (4h)
Teoria della probabilità: Spazio degli eventi, teoria assiomatica della probabilità, eventi statisticamente indipendendi, probabilità condizionate, teorema di Bayes, teorema delle probabilità totali, eventi ripetuti, distribuzione di Bernoulli, approssimazione De-Moivre-Laplace (8h)
Variabili aleatorie: funzione di distribuzione e densità di probabilità, momenti, trasformazione di una variabile aleatoria, generazione di variabile aleatoria con assegnata densità di probabilità, variabili aleatorie bidimensionali, distribuzione congiunta, marginale e condizionata, trasformazioni di variabili aleatorie, momenti misti, variabili n-dimensionali, variabili aleatorie Gaussiane, teorema del limite centrale (16h)
Segnali aleatori: Definizione di processo aleatorio e proprietà fondamentali: stazionarietà, ergodicità, processo Gaussiano, operazioni su processi aleatori, transito di un processo attraverso un sistema lineare e permanente, transito di un processo Gaussiano attraverso un quadratore; onda PAM, spettro di densità di potenza, campionamento di un processo aleatorio, processi aleatori in banda traslata: condizioni di stazionarietà in senso lato. Filtro adattato (36)
Teoria dell’Informazione: quantità di informazione, entropia di una variabile aleatoria discreta, entropia di una sequenza di variabili aleatorie discrete, informazione mutua, trasferimento di informazione su un canale discreto, capacità di un canale discreto senza memoria. capacità di un canale con rumore additivo Gaussiano. teorema di Shannon sulla codifica di sorgente. Codifica di Huffman. Teorema di Shannon sulla codifica di canale (24h)
Testi di riferimento
M. Luise, G. Vitetta, “Teoria dei Segnali”, McGraw Hill oppure
R. Cusani, Teoria dei Segnali, oppure
S. Barbarossa, T. Bucciarelli, “Lezioni di Teoria dei Segnali”, Ingegneria 2000.
Bibliografia
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE I
N/D
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE II
N/D
Modalità di svolgimento
La lezione tipica prevede il docente che spiega alla lavagna le metodologie legate alla teoria dei segnali. Alcune lezioni prevedono l'uso del computer per fare esercitazioni mediante Matlab di elaborazione dei segnali.
Frequenza
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE I
N/D
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE II
N/D
Modalità di esame
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE I
N/D
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE II
N/D
Esempi di domande
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE I
N/D
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE II
N/D
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE I
N/D
Modulo: TEORIA DEI SEGNALI PARTE II
N/D
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoIngegneria delle Telecomunicazioni
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU12 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva120 ore