STORIA DELLE BIBLIOTECHE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ENRICO PIO ARDOLINO
Docenti
Obiettivi formativi
Introduzione all'approfondimento dei problemi relativi alla storia contemporanea delle biblioteche italiane attraverso una scelta di temi da affrontare nel confronto diretto con le fonti (pubbliche e private, testuali e iconografiche, ecc.).
Al termine del corso lo studente dovrà:
A) conoscere l'evoluzione delle biblioteche, soprattutto relativa all'età contemporanea e alle biblioteche italiane,
B) essere in grado di discutere le principali questioni di politica bibliotecaria e organizzazione delle biblioteche considerate nel corso,
C) essere in grado di confrontare e valutare interventi e soluzioni presi in considerazione durante il corso,
D) essere in grado di comunicare correttamente le proprie conoscenze e riflessioni sugli argomenti considerati,
E) sviluppare la capacità di apprendere dai testi, di conoscere i diversi tipi di fonti e di esaminare e interpretare le fonti utilizzate.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso fornisce conoscenze sulla storia delle biblioteche tra età moderna e contemporanea, sulla storiografia delle biblioteche, sulla storia dei bibliotecari e la storia della lettura in biblioteca in età contemporanea.
Prerequisiti
Una buona conoscenza della storia moderna e contemporanea può aiutare la comprensione dei temi trattati durante il corso.
Programma dell’insegnamento
Il corso fornisce conoscenze sulla storia delle biblioteche tra età moderna e contemporanea, sulla storiografia delle biblioteche, sulla storia dei bibliotecari e la storia della lettura in biblioteca in età contemporanea.
Testi di riferimento
1) Enrico Pio Ardolino, Storiografia delle biblioteche: genesi, stabilità e fratture di una tradizione di studi, Pesaro, Metauro, 2020, pp. 7-103
2) Paolo Traniello, Storia delle biblioteche in Italia: dall'Unità a oggi, nuova ed. rivista e aggiornata, Bologna, Il mulino, 2014.
3) Alberto Petrucciani, Libri e libertà: biblioteche e bibliotecari nell'Italia contemporanea, Manziana, Vecchiarelli, 2012, pp.47-246.
Per i non frequentanti, due saggi a scelta tra:
1) Armando Petrucci, Le biblioteche antiche, in: Letteratura italiana, 2: Produzione e consumo, Torino: Einaudi, 1983, p. 527-554, oppure in Scrivere e leggere nell'Italia medievale, Milano: Sylvestre Bonnard, 2007, p. 219-248.
2) Enrico Pio Ardolino, Le biblioteche delle corti italiane tra Medioevo e Rinascimento: una prospettiva storiografica, in: La grande galleria: spazio del sapere e rappresentazione del sapere nell'età di Carlo Emanuele I di Savoia, a cura di Franco Varallo e Maurizio Vivarelli. Roma: Carocci, 2019, p. 101-128.
3) Angela Nuovo, Le biblioteche private (sec. XVI-XVII): storia e teoria. In: La storia delle biblioteche: temi, esperienze di ricerca, problemi storiografici, a cura di Alberto Petrucciani e Paolo Traniello. Roma: Associazione italiana biblioteche, 2003, p. 27-46.
4) Enrico Pio Ardolino, Tra azione e contemplazione: le biblioteche dei foglianti a Roma, in: I cistercensi foglianti in Piemonte tra chiostro e corte (secoli XVI-XIX) a cura di Gianfranco Armando, Silvia Beltramo, Paolo Cozzo, Cristina Cuneo, Roma, Viella, 2020, pp. 341-353.
5) Enrico Pio Ardolino, Il giardino più delizioso: la donazione del cardinale Giovanni Maria Gabrielli e la biblioteca settecentesca del Monastero di San Sebastiano alle Catacombe di Roma, con una presentazione di Rosa Marisa Borraccini, Roma, C.N.R., Istituto di scienze del patrimonio culturale, 2020, pp. 31-54.
6) Simonetta Buttò, Le bibliotecarie. «Nuovi annali della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari», 26 (2012), p. 124-155.
7) Enrico Pio Ardolino, Appunti su Benedetto Croce frequentatore di biblioteche tra Napoli e Roma, in: L’arte della ricerca: fonti, libri, biblioteche: studi offerti ad Alberto Petrucciani per i suoi 65 anni, a cura di Simonetta Buttò, Vittorio Ponzani, Simona Turbanti. con la collaborazione di Enrico Pio Ardolino, Roma, Associazione italiana biblioteche, 2021, pp. 83-93.
Modalità di svolgimento
Lezione frontale
Frequenza
Vivamente consigliata
Modalità di esame
L’esame consisterà nell’esposizione di uno o più argomenti trattati nel corso. La valutazione terrà conto non solo delle conoscenze e delle capacità acquisite, ma anche dell’autonomia nello stabilire collegamenti tra i diversi argomenti, della capacità critica e interpretativa manifestata nell’esposizione, della proprietà di linguaggio
Esempi di domande
Le domande sono relative al programma d'esame.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoArchivistica e biblioteconomia
- Codice insegnamento1022580
- Anno e semestre2º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDM-STO/08
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva42 ore
- Distribuzione delle ore42 classroom hours