GENETICA FORENSE - LABORATORIO AD ALTA SPECIALIZZAZIONE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: SONIA CANTERINI
Modulo 1: STRATEGIE DI ANALISI IN GENOMICA FUNZIONALE
- Tipologia
- Attività formative affini o integrative
- SSD
- BIO/11
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 36 laboratory hours
- Docenti
- ALESSANDRO PALMA
Modulo 2: GENETICA UMANA
- Tipologia
- Attività formative affini o integrative
- SSD
- BIO/13
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 24 classroom hours
- Docenti
- SONIA CANTERINI
Obiettivi formativi
Questo insegnamento ha lo scopo di fornire allo studente specifiche conoscenze sulla variabilità genetica umana e la sua utilizzazione come strumento d’indagine forense, attraverso marcatori genetici polimorfici e di metodiche sempre più sofisticate per analizzarli.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione: Questo corso permette allo studente di acquisire una specifica conoscenza di come l’indagine genetica su campioni biologici possa essere applicata al contesto giuridico. Al termine del corso e con il superamento dell’esame lo studente sarà divenuto familiare con le potenzialità delle strategie e metodologie della genetica forense.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Alla fine del corso e dopo aver superato l’esame, lo studente sarà in grado di comprendere il contributo del genetista forense e di inquadrarlo in rapporto alle molteplici professionalità che operano nel contesto giuridico. Ciò gli garantirà una migliore interazione con le altre figure professionali.
Autonomia di giudizio: Gli argomenti del corso sono trattati in riferimento alle più recenti acquisizioni della letteratura scientifica, che utilizza svariate strategie di indagine. Ciò darà allo studente la possibilità di analizzare in maniera critica e con una visione multidisciplinare i vantaggi e le eventuali limitazioni delle indagini genetiche.
Abilità comunicative: Questo corso rende lo studente famigliare con la terminologia propria della biologia, in generale, e della genetica più nello specifico, oltre che con gli approcci metodologici tipici della ricerca scientifica. Tale acquisizione fornisce una solida base per lo sviluppo di capacità espositive e comunicative più ampie e adattabili a contesti diversi. Grazie al continuo riferimento alla letteratura scientifica, indispensabile per l’aggiornamento continuo dei contenuti, a completamento del corso, lo studente avrà arricchito le proprie capacità espositive con la terminologia e lo stile tipico della comunicazione scientifica.
Capacità di apprendimento: Il completamento del corso e il superamento dell’esame implica che lo studente abbia acquisito una piena comprensione delle strategie e delle metodologie della genetica forense. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l’impostazione generale delle lezioni frontali che stimolano lo studente a cogliere la complessità del nostro genoma in relazione alla continua evoluzione degli strumenti metodologici della ricerca scientifica.
Risultati di apprendimento attesi
l termine del corso i partecipanti comprenderanno i principi fondamentali della genetica forense e conosceranno le principali tecniche di analisi e i criteri di interpretazione dei profili genetici.
Prerequisiti
Il corso non richiede conoscenze pregresse in genetica o in ambito forense. È pensato per chiunque desideri avvicinarsi a questo campo, anche senza una preparazione di base. L’unico prerequisito è la disponibilità a partecipare ai seminari e a collaborare alle attività pratiche in laboratorio.
Programma dell’insegnamento
Modulo: STRATEGIE DI ANALISI IN GENOMICA FUNZIONALE
Strategie di sequenziamento del DNA: Tecniche tradizionali e Next Generation Sequencing (NGS); Applicazioni del sequenziamento nell’identificazione umana e nei casi forensi; Controllo di qualità e strumenti bioinformatici per l’analisi delle sequenze. Analisi dei metaboliti in ambito forense: Introduzione alla metabolomica e sue applicazioni forensi; Tecniche analitiche per il profilo metabolico. Casi studio: collegamento dei dati metabolomici al fenotipo e alle evidenze forensi. Inoltre si prevedono attività di laboratorioe addestramento pratico nei workflow di sequenziamento (preparazione dei campioni, costruzione delle librerie, analisi dei dati).
Modulo: GENETICA UMANA
Attraverso lezioni teoriche e attività pratiche, il corso fornisce una panoramica completa sulla genetica forense e sul suo utilizzo nelle indagini. Si partirà dalle origini di questa disciplina, analizzando i primi casi risolti grazie al DNA fino ad arrivare alle sue applicazioni attuali. Verranno approfonditi la struttura e l’organizzazione del genoma umano e le tecniche più moderne per la sua analisi, tra cui il sequenziamento di nuova generazione. Il programma affronterà inoltre il tema della variabilità genetica e dei modelli di trasmissione ereditaria, per poi concentrarsi sui metodi di interpretazione di un profilo genetico, come il calcolo della probabilità d'identità, probabilità di match casuale, criteri di esclusione, l’esecuzione di test di paternità e la gestione dei campioni biologici. Una sezione sarà dedicata anche all’utilizzo della metabolomica e alla caratterizzazione fenotipica dei reperti. Si approfondiranno infine i criteri scientifici che regolano l’ammissibilità della prova genetica nelle indagini giudiziarie, accompagnati dall’analisi di casi reali e delle problematiche interpretative più comuni.
Durante le ore di laboratorio, i partecipanti prenderanno parte a seminari tematici, anche a cura di rappresentanti del RIS dei Carabinieri, e svolgeranno esercitazioni pratiche in piccoli gruppi (4-6 partecipanti) presso un laboratorio di biologia e genetica. Queste attività permetteranno di applicare concretamente le conoscenze teoriche acquisite.
Testi di riferimento
Modulo: STRATEGIE DI ANALISI IN GENOMICA FUNZIONALE
Introduzione alla Genetica Forense, Adriano Tagliabracci, Ed. Springer-Italia
Modulo: GENETICA UMANA
Introduzione alla Genetica Forense, Adriano Tagliabracci, Ed. Springer-Italia
Bibliografia
Modulo: STRATEGIE DI ANALISI IN GENOMICA FUNZIONALE
N/D
Modulo: GENETICA UMANA
N/D
Modalità di svolgimento
Insegnamento frontale integrato da attività sperimentali in laboratorio
Frequenza
Frequenza non obbligatoria, ma fortemente consigliata
Modalità di esame
Le prove mirano a verificare il livello di padronanza dei contenuti, con particolare attenzione alle conoscenze teoriche e alle capacità applicative.
Esempi di domande
Esempi di domande ed esercizi ricorrenti verranno svolti direttamente in aula.
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: STRATEGIE DI ANALISI IN GENOMICA FUNZIONALE
- Strategie di sequenziamento del DNA:
Tecniche tradizionali e Next Generation Sequencing (NGS).
Applicazioni del sequenziamento nell’identificazione umana e nei casi forensi.
Controllo di qualità e strumenti bioinformatici per l’analisi delle sequenze. - Analisi dei metaboliti in ambito forense: Introduzione alla metabolomica e alle sue applicazioni.
Tecniche analitiche per il profilo metabolico.
Casi studio: collegamento dei dati metabolomici al fenotipo e alle evidenze forensi. - Laboratorio pratico:
Workflow di sequenziamento: preparazione dei campioni, costruzione delle librerie, analisi dei dati.
Estrazione, profilazione e interpretazione dei metaboliti.
Lavori di gruppo e discussione dei risultati.
Modulo: GENETICA UMANA
- Introduzione alla genetica forense: Origini della disciplina e primi casi risolti grazie al DNA; Evoluzione storica e panoramica delle applicazioni attuali.,Ruolo della genetica forense nelle indagini giudiziarie.
- Basi biologiche e genetiche: Struttura e organizzazione del genoma umano; Variabilità genetica e modelli di trasmissione ereditaria; Introduzione ai marcatori genetici più utilizzati in forense.
- Tecniche di analisi del DNA: Tecniche tradizionali e più moderne; Sequenziamento di nuova generazione (NGS); Gestione dei campioni biologici: raccolta, conservazione, contaminazioni.
- Interpretazione dei profili genetici: Calcolo della probabilità d’identità; Probabilità di match casuale; Criteri di esclusione e test di paternità; Problematiche interpretative ricorrenti.
- Aspetti giuridici: Ammissibilità della prova genetica nel processo penale; Criteri scientifici e limiti giuridici; Analisi di casi reali
- Attività pratiche e di laboratorio: Seminari tematici (con esperti e rappresentanti RIS Carabinieri); Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi (4–6 partecipanti); Applicazione delle conoscenze teoriche in laboratorio di biologia e genetica.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2025/2026
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoPsicologia giuridica, forense e criminologica
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva60 ore