PSICOLOGIA CLINICA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ALESSANDRO COUYOUMDJIAN
Modulo 1: PSICOLOGIA CLINICA
- Tipologia
- Attività formative affini o integrative
- SSD
- M-PSI/08
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 24 classroom hours
- Docenti
- ALESSANDRO COUYOUMDJIAN
Modulo 2: PSICOLOGIA CLINICA LAB
- Tipologia
- Attività formative affini o integrative
- SSD
- M-PSI/08
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 3
- Distribuzione delle ore
- 36 laboratory hours
- Docenti
- ALESSANDRO COUYOUMDJIAN
Obiettivi formativi
Obiettivi generali
Scopo del corso è quello di fornire le conoscenze, le competenze metodologiche e tecniche per la conduzione dell’esame psicodiagnostico e degli interventi psicologici previsti dalla legge sulla professione di psicologo, con particolare riferimento alla prevenzione e al trattamento dei disturbi mentali nella prospettiva della evidence-based practice.
2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione.
Al completamento del corso lo studente avrà conoscenze riguardo: 1) le principali attività, procedure e funzioni della valutazione psicologica, nonché dei principali interventi psicologici nel campo della salute mentale; 2) i principali modelli di classificazione diagnostica dei disturbi mentali; 3) i principi della pratica evidence-based applicati alla valutazione psicologica e agli interventi psicologici; 5) modelli cognitivo-comportamentali della sofferenza emotiva; 6) i fattori relazionali che influiscono sull’efficacia di una valutazione e di un intervento psicologico; 7) tecniche di intervento psicologico; 6) teorie e interventi psicologici di promozione del benessere psicologico; 8) principi deontologici della professione di psicologo con particolare riferimento alla valutazione psicologico-clinica, alla prevenzione e al trattamento dei disturbi mentali.
2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Al completamento del corso lo studente avrà acquisito le seguenti competenze: 1) selezionare i migliori strumenti diagnostici (es. questionari, strumenti di automonitoraggio, interviste) in funzione delle specificità del caso clinico affrontato e delle caratteristiche gli strumenti stessi (ad es. indici di attendibilità statistica; costrutti indagati; popolazione di riferimento); 2) svolgere un colloquio o un’intervista psicodiagnostica in ambito psicopatologico; 3) somministrare, siglare e interpretare gli strumenti psicodiagnostici presentati durante il corso; 4) svolgere un esame psichico; 5) concettualizzare un caso clinico in base ai modelli cognitivo-comportamentali della sofferenza psichica; 6) progettazione e conduzione dei principali interventi psicologici nel campo della salute mentale; 7) capacità comunicative e relazionali necessarie alla buona conduzione di una valutazione e di un intervento psicologico; 8) utilizzo di tecniche di intervento nell’ambito della prevenzione, sostegno, abilitazione e riabilitazione psicologica; 9) condurre valutazioni e interventi psicologici coerentemente con i principi deontologici della professione.
2.2.3 Autonomia di giudizio/Making judgements
Attraverso la somministrazioni e scoring di questionari, esercitazioni su interviste strutturate, esperimenti comportamentali per dimostrare i processi di auto-regolazione nella psicopatologia; presentazione di casi clinici; gruppi di lavoro su problematiche specifiche e attività da svolgere a casa (es. compiti di automonitoraggio degli episodi emotivi) ed esercitazioni su specifiche tecniche di intervento psicologico lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze e gestire la complessità delle informazioni raccolte nel contesto del processo psicodiagnostico, formulare valutazioni cliniche anche in presenza di informazioni limitate o incomplete, progettare un intervento psicologico-clinico nell’ambito della prevenzione e del trattamento dei disturbi mentali, applicare specifiche tecniche di intervento psicologico, riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche in relazione alla professione psicologica.
2.2.4 Abilità communicative
Sulla base delle lezioni teoriche e di role playing e simulazione di colloqui clinici, al completamento del corso lo studente saprà: 1) redigere una relazione psicodiagnostica in ambito psicopatologico; 2) condurre colloqui di restituzione; 3) comunicare i profili psicodiagnostici essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, sia a interlocutori specialisti sia non specialisti; 4) utilizzare gli stili comunicativi e relazionali che maggiormente favoriscono la buona riuscita di una valutazione e di un intervento psicologico in funzione anche delle problematiche presentate dal cliente/paziente.
2.2.5 Capacità di apprendimento/learning skills
Al completamento del corso lo studente avrà acquisito conoscenze critiche sulle caratteristiche del processo psicodiagnostico e sull’intervento psicologico, sugli aspetti comunicativi e relazionali nel campo della psicologia clinica, che gli permetteranno di aggiornarsi in modo autonomo attraverso fonti attendibili o di accedere a corsi post-lauream con basi di conoscenza adeguate. Inoltre, lo studente sarà in grado di pianificare e organizzare un percorso di apprendimento in base alle proprie caratteristiche individuali e alle esigenze del momento.
Risultati di apprendimento attesi
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze professionali riguardo la psicodiagnostica clinica e la progettazione e realizzazione di programmi evidence-based di prevenzione e e trattamento dei disturbi mentali aventi in particolare l’obiettivo di modificare le condotte che maggiormente sono associate allo sviluppo di condizioni di disagio psichico.
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze professionali riguardo la psicodiagnostica clinica e la progettazione e realizzazione di programmi evidence-based di prevenzione e e trattamento dei disturbi mentali aventi in particolare l’obiettivo di modificare le condotte che maggiormente sono associate allo sviluppo di condizioni di disagio psichico.
Prerequisiti
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso richiede conoscenze di base riguardo la psicometria, la metodologia della ricerca, la psicologia clinica e la psi-cologia generale.
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
Il corso richiede conoscenze di base riguardo la psicometria, la metodologia della ricerca, la psicologia clinica e la psi-cologia generale.
Programma dell’insegnamento
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
descrizione di un caso clinico, è presentato l’approccio integrato alla comprensione dei diversi fattori eziologici alla base dei disturbi mentali: a) fattori biologici (genetici, neurobiologici, fisiologici, ecc.); b) fattori psicologici (comportamentali, cognitivi, affettivi); c) fattori culturali, sociali e interpersonali; d) fattori evolutivi. Successivamente (2 ore), alla luce della letteratura scientifica, sono presentati e discussi criticamente i principali fattori predisponenti, precipitanti e di mantenimento di tipo psicologico dei disturbi mentali. Sono poi approfonditi i processi emotivi e di regola-zione emotiva rilevanti per la comprensione della psicopatologia, i principali modelli cognitivo-comportamentali e le teorie scientifiche sul benessere psicologico (2 ore). La seconda parte del corso (8 ore) è dedicata allo sviluppo delle conoscenze e delle competenze alla base della diagnosi psicologica: a) funzioni, procedure, tipi di strumenti nell’ambito della diagnosi psicopatologica; b) principali strumenti psicodiagnostici (e.g. interviste strutturate, questionari); c) la valutazione del rischio suicidario; d) l’esame psichico; e) la stesura di un report psicodiagnostico.
La terza parte (8 ore) è dedicata alla progettazione, implementazione e valutazione degli interventi psicologici nel campo della salute mentale in base alla pratica evidence-based. Sono pertanto presentati: a) i fattori relazionali nella valutazione e nell’intervento psicologico; b) le tecniche di intervento per il potenziamento delle competenze trasversali (es. consapevolezza emotiva, gestione dello stress, competenze sociali); c) le tecniche di intervento per il sostegno psicologico con particolare riferimento al pronto soccorso emotivo; d) la prevenzione e la promozione del benessere psicologico; aspetti di deontologia professionale.
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
Dopo la presentazione degli obiettivi e dell’organizzazione del laboratorio, la prima parte è dedicata allo svolgimento di attività individuali e in piccoli gruppi (esercitazioni, simulazioni, somministrazioni di strumenti di valutazione, ecc.) per l’acquisizione delle competenze professionali relative alla conduzione di un esame psicodiagnostico nell’ambito dei disturbi mentali, nonché dei relativi fattori protettivi e di rischio; inoltre, è affrontata la valutazione dei fattori maggiormente associati al benessere psicologico (14 ore circa). Questa parte prevede la familiarizzazione e l’utilizzo di diversi strumenti diagnostici (questionari, strumenti di automonitoraggio, interviste strutturate, ecc.), nonché la stesura di report psicodiagnostici e la conduzione di colloqui di restituzione. Successivamente, sono svolte esercita-zioni, nonché lavori individuali e in piccoli gruppi per lo sviluppo delle competenze professionali relative alla proget-tazione e all’implementazione di interventi psicologico-clinici scientificamente fondati, nell’ambito della prevenzione e del trattamento dei disturbi mentali (16 ore circa). In particolare, oltre ad affrontare le diverse parti della progetta-zione dell’intervento, saranno svolte attività per l’acquisizione di tecniche di intervento per il potenziamento delle competenze trasversali (es. consapevolezza emotiva, gestione dello stress, competenze sociali), di tecniche di inter-vento per il sostegno psicologico con particolare riferimento al pronto soccorso emotivo. Trasversalmente (6 ore cir-ca), sono svolte attività ed esercitazioni per acquisire le competenze relazionali necessarie per il buon andamento di un esame psicodiagnostico e di un intervento psicologico, in riferimento alle caratteristiche psicologiche dell’utente e del professionista. In questo contesto sono anche affrontati a livello pratico gli aspetti deontologici della professione.
Testi di riferimento
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
M. DURAND, D. H. BARLOW & S. G. HOFFMAN. Psicologia Clinica, UTET
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
M. DURAND, D. H. BARLOW & S. G. HOFFMAN. Psicologia Clinica, UTET
Bibliografia
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
N/D
Modalità di svolgimento
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Le lezioni sono svolte con il supporto di power-point durante le quali sono presentati i vari argomenti trattati e in cui sono previsti specifici momenti di dibattito e analisi critica. Inoltre, durante il corso, possono essere previsti interventi di professionisti della salute mentale e presentazioni da parte degli studenti su specifici argomenti (es. disturbi d’ansia).
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
La prima parte degli incontri è generalmente svolta con il supporto di power-point tramite cui sono presentati i vari argomenti trattati e in cui sono previsti specifici momenti di dibattito e analisi critica. Successivamente, gli incontri sono dedicati ad attività pratiche (ad es. esercitazioni, lavori individuali e di gruppo, somministrazione e scoring di questionari, stesura di report, conduzione di colloqui, utilizzo di tecniche di intervento) per lo sviluppo delle compe-tenze professionali nell’ambito della psicologia clinica.
Frequenza
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
La frequenza è obbligatoria. Il corso si intende frequentato quando lo studente ha seguito almeno il 70% delle ore.
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
La frequenza è obbligatoria. Il corso si intende frequentato quando lo studente ha seguito almeno il 70% delle ore.
Modalità di esame
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
La prova ha l’obiettivo di verificare il grado di acquisizione delle conoscenze sugli argomenti trattati durante il corso. Non sono previste prove intermedie durante il corso. Il numero e le date di appello sono definiti di anno in anno dal Consiglio di Corso di Laurea. Pertanto, si prega di consultare le pagine dedicate. La prova consiste in un esame scritto che può prevedere sia domande a scelta multipla sia domande aperte. Subito dopo è prevista una prova orale. L’assegnazione del voto avviene principalmente in base ai seguenti parametri: a) numero di risposte corrette nella prova scritta; b) capacità di comprensione ed analisi critica degli argomenti affrontati durante la prova orale.
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
La valutazione avverrà relativamente al lavoro effettuato dallo studente singolarmente (presentazioni ed elaborati concordati con il docente). La valutazione del laboratorio si baserà sui seguenti criteri: la partecipazione attiva, la correttezza dei compiti svolti, la capacità di ragionamento e di studio autonomo, l’originalità dell’attività svolta.
Esempi di domande
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Al momento non sono ancora disponibili.
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
Al momento non sono disponibili.
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
- introduzione alla professione psicologico-clinica
- DSM-5 e valutazione psicopatologica
- Modelli cognitivo-comportamentali della psicopatologia
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA LAB
- introduzione alla professione psicologica-clinica
- DSM-5 e valutazione psicopatologica
- Modelli cognitivo-comportamentali della psicopatologia
- Anno accademico2025/2026
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoPsicologia giuridica, forense e criminologica
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva60 ore