TEST PSICOLOGICI CON ELEMENTI DI ANALISI DEI DATI canale M - Z

Docente coordinatore e verbalizzante: DAIANA COLLEDANI

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione teorica e applicativa sui principali strumenti utilizzati nella valutazione psicologica in ambito clinico, giuridico, forense, e criminologico con un’attenzione specifica al contesto italiano. Il corso mira anche a trasferire conoscenze di base e intermedie relative all’analisi dei dati. L’insegnamento offre quindi l’opportunità di integrare competenze psicometriche e applicative, favorendo la capacità di utilizzare consapevolmente i test cognitivi e di personalità più diffusi e di interpretarne i risultati in funzione degli obiettivi valutativi. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni pratiche e l’impiego di software per l’analisi dei dati, gli studenti saranno guidati nello sviluppo di competenze tecniche e riflessive, fondamentali per la pratica professionale in ambito forense e per la redazione di relazioni professionali strutturate.
Obiettivi specifici

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Lo studente saprà dimostrare di aver acquisito una solida conoscenza dei principali strumenti psicodiagnostici utilizzati nel contesto forense italiano, con particolare riferimento ai principali test cognitivi e di personalità impiegati nella pratica professionale. Tali conoscenze comprenderanno sia gli aspetti teorici (modelli concettuali sottostanti, costrutti misurati, struttura degli strumenti) sia quelli tecnici (protocolli di somministrazione, modalità di scoring, fonti di errore). Inoltre, lo studente dovrà comprendere i principali rudimenti dell’analisi dei dati (analisi descrittive, analisi inferenziali, modelli regressivi), le basi psicometriche dei test psicologici, inclusi i concetti di attendibilità, validità, punteggi normativi, standardizzazione e struttura fattoriale, anche attraverso l’uso di strumenti statistici specifici come software omnibus (Jamovi).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Lo studente sarà in grado di applicare in modo competente e critico le conoscenze acquisite per scegliere, somministrare, interpretare e comunicare i risultati derivanti dall’utilizzo di test cognitivi e di personalità. Sarà inoltre capace di svolgere analisi psicometriche di base sui dati raccolti attraverso l’uso dei test, utilizzando il software Jamovi, e di applicare tecniche statistiche come la stima dell’attendibilità, la regressione e l’analisi fattoriale per la valutazione della validità e della dimensionalità degli strumenti. L’utilizzo dei dati e dei risultati avverrà sempre in un’ottica professionale e contestuale, rispettosa delle finalità forensi e delle specificità dei casi trattati.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Lo studente svilupperà la capacità di riflettere in modo autonomo e critico sulle modalità di utilizzo dei test psicologici in contesti forensi, e sulle analisi dei dati più appropriate per investigare domande di ricerca e applicative di tipo empirico. Sarà in grado di valutare la pertinenza degli strumenti rispetto agli obiettivi valutativi, riconoscere le implicazioni etiche e deontologiche legate alla pratica psicodiagnostica, identificare i limiti delle misurazioni effettuate e integrare i risultati ottenuti con altre fonti di informazione clinica o giuridica. Tale capacità sarà promossa attraverso discussioni in aula, analisi di casi ed esercitazioni guidate.

Abilità comunicative (communication skills)

Lo studente sarà in grado di redigere relazioni chiare, strutturate e fondate sui dati raccolti tramite l’uso dei test, adattando il registro comunicativo al destinatario (es. magistrati, avvocati, colleghi psicologi, soggetti valutati). Dimostrerà di saper utilizzare un linguaggio tecnico appropriato e al contempo comprensibile, sia nella produzione scritta sia nell’esposizione orale, rendendo esplicite le modalità di valutazione adottate, i criteri interpretativi e le conclusioni raggiunte.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Lo studente svilupperà competenze che gli consentiranno di aggiornarsi in modo autonomo sugli sviluppi teorici, normativi e applicativi della psicodiagnostica in ambito forense, e sull’utilizzo delle tecniche di analisi dei dati. Sarà in grado di approfondire criticamente nuove misure e procedure, consultare in modo competente la letteratura scientifica e i manuali tecnici dei test, e proseguire l’apprendimento continuo necessario alla pratica professionale basata sull’evidenza scientifica.

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivi generali

Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione teorica e applicativa sui principali strumenti utilizzati nella valutazione psicologica in ambito clinico, giuridico, forense, e criminologico con un’attenzione specifica al contesto italiano. Il corso mira anche a trasferire conoscenze di base e intermedie relative all’analisi dei dati. L’insegnamento offre quindi l’opportunità di integrare competenze psicometriche e applicative, favorendo la capacità di utilizzare consapevolmente i test cognitivi e di personalità più diffusi e di interpretarne i risultati in funzione degli obiettivi valutativi. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni pratiche e l’impiego di software per l’analisi dei dati, gli studenti saranno guidati nello sviluppo di competenze tecniche e riflessive, fondamentali per la pratica professionale in ambito forense e per la redazione di relazioni professionali strutturate.

Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente saprà dimostrare di aver acquisito una solida conoscenza dei principali strumenti psicodiagnostici utilizzati nel contesto forense italiano, con particolare riferimento ai principali test cognitivi e di personalità impiegati nella pratica professionale. Tali conoscenze comprenderanno sia gli aspetti teorici (modelli concettuali sottostanti, costrutti misurati, struttura degli strumenti) sia quelli tecnici (protocolli di somministrazione, modalità di scoring, fonti di errore). Inoltre, lo studente dovrà comprendere i principali rudimenti dell’analisi dei dati (analisi descrittive, analisi inferenziali, modelli regressivi), le basi psicometriche dei test psicologici, inclusi i concetti di attendibilità, validità, punteggi normativi, standardizzazione e struttura fattoriale, anche attraverso l’uso di strumenti statistici specifici come software omnibus (Jamovi).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare in modo competente e critico le conoscenze acquisite per scegliere, somministrare, interpretare e comunicare i risultati derivanti dall’utilizzo di test cognitivi e di personalità. Sarà inoltre capace di svolgere analisi psicometriche di base sui dati raccolti attraverso l’uso dei test, utilizzando il software Jamovi, e di applicare tecniche statistiche come la stima dell’attendibilità, la regressione e l’analisi fattoriale per la valutazione della validità e della dimensionalità degli strumenti. L’utilizzo dei dati e dei risultati avverrà sempre in un’ottica professionale e contestuale, rispettosa delle finalità forensi e delle specificità dei casi trattati.

Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà la capacità di riflettere in modo autonomo e critico sulle modalità di utilizzo dei test psicologici in contesti forensi, e sulle analisi dei dati più appropriate per investigare domande di ricerca e applicative di tipo empirico. Sarà in grado di valutare la pertinenza degli strumenti rispetto agli obiettivi valutativi, riconoscere le implicazioni etiche e deontologiche legate alla pratica psicodiagnostica, identificare i limiti delle misurazioni effettuate e integrare i risultati ottenuti con altre fonti di informazione clinica o giuridica. Tale capacità sarà promossa attraverso discussioni in aula, analisi di casi ed esercitazioni guidate.

Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di redigere relazioni chiare, strutturate e fondate sui dati raccolti tramite l’uso dei test, adattando il registro comunicativo al destinatario (es. magistrati, avvocati, colleghi psicologi, soggetti valutati). Dimostrerà di saper utilizzare un linguaggio tecnico appropriato e al contempo comprensibile, sia nella produzione scritta sia nell’esposizione orale, rendendo esplicite le modalità di valutazione adottate, i criteri interpretativi e le conclusioni raggiunte.

Capacità di apprendimento

Lo studente svilupperà competenze che gli consentiranno di aggiornarsi in modo autonomo sugli sviluppi teorici, normativi e applicativi della psicodiagnostica in ambito forense, e sull’utilizzo delle tecniche di analisi dei dati. Sarà in grado di approfondire criticamente nuove misure e procedure, consultare in modo competente la letteratura scientifica e i manuali tecnici dei test, e proseguire l’apprendimento continuo necessario alla pratica professionale basata sull’evidenza scientifica.

Prerequisiti

Rappresenta un fattore di promozione dell’apprendimento la familiarità con i fondamenti della statistica psicometrica di base (es. indicatori di tendenza centrale, indicatori di dispersione, statistica descrittiva e inferenziale).
Infine, è utile aver consolidato le competenze preliminari nella somministrazione e nell'interpretazione di strumenti psicodiagnostici, acquisite durante il corso di laurea triennale. All’inizio del corso verranno inoltre fornite indicazioni per sostenere test di autovalutazione dei prerequisiti: tali test hanno funzione esclusivamente orientativa e non incidono in alcun modo sulla valutazione finale.

Programma dell’insegnamento

Obiettivi generali

Il corso mira a fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche relative all’impiego di test psicologici in ambito forense. Saranno approfonditi strumenti per la valutazione dell’intelligenza e della personalità, con attenzione ai contesti di applicazione professionale, alle modalità di somministrazione, scoring e interpretazione. Il corso si propone inoltre di sviluppare competenze nell’analisi dei dati psicologici e nella valutazione delle proprietà psicometriche degli strumenti, attraverso l’utilizzo di software statistici (Jamovi) e l’applicazione dei principi della teoria classica dei test.

Obiettivi specifici

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze relative ai principali test cognitivi e di personalità utilizzati nel contesto clinico e forense. Sarà in grado di selezionare e applicare strumenti psicodiagnostici in maniera consapevole, interpretandone correttamente i risultati in funzione degli obiettivi valutativi. Sarà inoltre in grado di utilizzare strumenti statistici per analizzare e valutare le caratteristiche metriche dei test, e di comunicare in modo efficace i risultati della valutazione a interlocutori specialisti e non specialisti. Infine, avrà sviluppato una base solida per proseguire in modo autonomo l’approfondimento di tematiche psicometriche e valutative in ambito professionale e di ricerca.

Il corso si articola in due principali aree tematiche, tra loro strettamente integrate: da un lato la presentazione dei principali test utilizzati nella valutazione psicologica in ambito forense, dall’altro l’acquisizione delle competenze psicometriche e statistiche necessarie per comprenderne il funzionamento e utilizzarli in modo appropriato. L’attività formativa alternerà momenti teorici a esercitazioni pratiche, anche attraverso l’uso di software per l’analisi dei dati.

a) I test psicologici in ambito giuridico, forense, e criminologico (32 ore)
Questa parte del corso è dedicata alla presentazione e all’utilizzo dei principali strumenti testologici impiegati nel contesto forense italiano. Verranno analizzati, dal punto di vista teorico e applicativo, sia test cognitivi che test di personalità. Sono previste numerose esercitazioni pratiche, volte a favorire lo sviluppo di competenze operative nella gestione dei protocolli e nella redazione di relazioni clinico-forensi. I contenuti includono:
• Introduzione al ruolo dei test nella valutazione forense: finalità, ambiti applicativi, considerazioni deontologiche e metodologiche.
• Presentazione delle principali misure cognitive e intellettive:
o Wechsler Adult Intelligence Scale (WAIS);
o Reynolds Intellectual Assessment Scales – Second Edition (RIAS-2);
o Comprehensive Test of Nonverbal Intelligence – Second Edition (CTONI-2);
o Raven’s Progressive Matrices – Second Edition (Raven’s 2).
• Analisi di casi simulati: esercitazioni sulla compilazione del protocollo di notazione e sulla redazione della relazione testologica.
• Presentazione dei principali strumenti per la valutazione della personalità in ambito forense:
o Minnesota Multiphasic Personality Inventory (MMPI-2, MMPI-RF);
o Personality Inventory for DSM-5 (PID-5);
o Personality Assessment Inventory (PAI).
• Applicazioni pratiche e analisi di casi simulati: esercitazioni sulla compilazione del protocollo di notazione e sulla redazione della relazione testologica, interpretazione dei profili e redazione di relazioni cliniche e/o forensi (con discussione di casi),

2. Fondamenti di analisi dei dati per l’uso dei test psicologici (24 ore):
Questa sezione si focalizza sugli aspetti psicometrici e statistici fondamentali per comprendere la struttura e le proprietà dei test psicologici. L’attività didattica prevede anche l’utilizzo guidato del software Jamovi per l’analisi dei dati, con esempi tratti da manuali di test e casi applicativi. I contenuti includono:
• Richiami di Teoria Classica dei Test:
o Concetti di attendibilità e validità;
o Analisi degli item;
o Errore standard di misura;
o Punteggi standardizzati e normativi.
• Richiami di statistica descrittiva:
o Indicatori di tendenza centrale e di dispersione;
o Forma della distribuzione;
o Distribuzione normale.
• Richiami di statistica inferenziale:
o Ipotesi nulla e alternativa;
o Inferenza su medie e frequenze;
o Indici di correlazione.
• Studio della validità dei test psicologica tramite modelli di regressione multipla lineare.
• Analisi fattoriale esplorativa (EFA) per lo studio della dimensionalità dei test psicologici.

Testi di riferimento

Per la parte del corso “I test psicologici in ambito giuridico, forense, e criminologico”:
• Pezzuti, L., & Lauriola, M. (a cura di). (in corso di stampa). I test psicologici: Principi, applicazioni, contesti professionali. Carocci Editore.
Andranno studiati per l’esame i Capitoli 1, 2, 5, 6, 15.

Per la parte del corso “Fondamenti di analisi dei dati per l’uso dei test psicologici”
• Chirumbolo, A., Chirico, A., Ghezzi, V. & Lauriola, M. (a cura di). (in preparazione). Psicometria e Analisi dei Dati con Jamovi. Pearson Editore.
Andranno studiati per l’esame i Capitoli 2, 3, 4, 5, 6, 12, 13, 14, 15, 16

Per entrambe le parti del corso: Slides e materiale reso disponibile dai docenti su e-learning

Modalità di svolgimento

Le lezioni si svolgeranno settimanalmente secondo il calendario stabilito dal Corso di Laurea, in aula con modalità in presenza. L’organizzazione prevede una progressiva integrazione tra aspetti teorici e pratici: i concetti psicometrici saranno presentati in parallelo alla loro applicazione diretta su materiali tratti da manuali di test e casi simulati, con l’obiettivo di favorire l’acquisizione di competenze operative. Le attività didattiche saranno supportate da materiali digitali, esercizi guidati e risorse software, disponibili sulla piattaforma online del corso. Eventuali modifiche relative allo svolgimento, comprese quelle dovute a esigenze di tipo sanitario o organizzativo, saranno comunicate tempestivamente attraverso i canali ufficiali del Dipartimento e del Corso di Studio.

Frequenza

La frequenza alle lezioni, pur non obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto le attività didattiche sono strutturate in modo da integrare contenuti teorici, esercitazioni pratiche, discussione di casi e discussione dei risultati su dati reali e/o simulati. La partecipazione attiva in aula costituisce un’opportunità fondamentale per acquisire familiarità con strumenti, procedure, e metodi che verranno valutati in sede d’esame.
La frequenza continuativa consente inoltre di beneficiare delle esercitazioni guidate con il software Jamovi e delle attività pratiche di redazione delle relazioni testologiche, che rappresentano elementi centrali per lo sviluppo delle competenze applicative previste dall’insegnamento.

Modalità di esame

L’accertamento dell’apprendimento avverrà attraverso una prova scritta unica, della durata complessiva di 90 minuti. La prova potrà essere sostenuta nei diversi appelli dell’anno accademico in corso sulla base delle date fissate dalla Segreteria Didattica in funzione dei periodi definiti dall’Ateneo. La prova è strutturata per riflettere l’articolazione interna del corso, suddiviso in due principali aree tematiche: la prima sarà dedicata alla conoscenza e all’uso dei test cognitivi e di personalità in ambito forense; la seconda focalizzata sugli elementi di analisi dei dati necessari per la comprensione delle basi psicometriche degli strumenti psicologici. L'esame viene effettuato congiuntamente con una medesima prova e in una medesima data per i due canali A-L e M-Z. Non viene fatta distinzione tra i due canali per quanto riguarda sia il contenuto, sia la data, sia lo svolgimento dell'esame.
La prova è finalizzata a verificare in modo integrato le conoscenze teoriche, le competenze applicative, la capacità di interpretazione critica dei dati e l’uso appropriato del linguaggio tecnico, e si compone di tre parti:
1) La prima parte della prova è dedicata alla valutazione delle conoscenze apprese nell’ambito di tutto il corso. Questa sezione si compone di sedici domande a scelta multipla, ciascuna delle quali presenta quattro alternative di risposta, una sola delle quali corretta (non sono previste penalizzazioni per le risposte non corrette). Questa parte permette di accertare il possesso delle conoscenze essenziali teoriche e metodologiche apprese nel corso, e concorre alla valutazione finale con un massimo di 16 punti.
2) La seconda parte della prova si concentra sulla capacità dello studente di articolare e motivare le proprie conoscenze in forma argomentativa. Essa prevede due domande a risposta aperta, entrambe relative alla parte del corso inerente ai test psicologici cognitivi e non cognitivi, che richiedono allo studente di discutere criticamente l’utilizzo degli strumenti in contesti applicativi specifici, spiegare i criteri di scelta di un test, o confrontare tra loro differenti strumenti diagnostici. Lo studente è chiamato a dimostrare non solo la conoscenza dei contenuti, ma anche la capacità di selezionarli, organizzarli e comunicarli in maniera chiara, coerente e professionalmente appropriata. Ogni risposta sarà valutata in base alla completezza, alla correttezza concettuale e all’uso del linguaggio tecnico. Ogni risposta potrà ottenere fino a un massimo di 3 punti, per un totale complessivo di 6 punti.
3) La terza e ultima parte riguarda l’area dell’analisi dei dati. In questa parte verrà richiesto di svolgere diversi esercizi pratici basati su output reali generati con il software Jamovi, che potranno richiedere l’interpretazione dei risultati di un’analisi di regressione multipla, il commento ai risultati di una analisi fattoriale esplorativa, lo scoring di un punteggio standardizzato, ecc. Questa sezione ha l’obiettivo di valutare la capacità applicativa in ambito quantitativo, e potrà contribuire alla valutazione finale con un massimo di 10 punti.
La valutazione complessiva della prova sarà espressa in trentesimi, con soglia di superamento fissata a 18/30. Il punteggio massimo sarà assegnato agli studenti che avranno dimostrato padronanza teorica, chiarezza espositiva, precisione metodologica e autonomia critica nell’interpretazione dei dati. La lode potrà essere attribuita in presenza di prestazioni eccellenti in tutte le sezioni della prova.
Non sono previste prove intermedie obbligatorie. Durante il corso saranno tuttavia proposte numerose esercitazioni e simulazioni che potranno essere utilizzate dagli studenti come strumenti di preparazione e autovalutazione.

Esempi di domande

Contrassegnare quale dei seguenti test è considerato tematico:
A. Object Relation Test (ORT)
B. Rorschach
C) Disegno della figura umana
D. MMPI-2

Quale affermazione descrive correttamente il MMPI-RF rispetto al MMPI-2?
A. È una versione abbreviata del MMPI-2 con soli item a contenuto clinico
B. È stato progettato per misurare prevalentemente tratti temperamentali stabili
C. Presenta una struttura gerarchica dei costrutti psicopatologici e un minor numero di item
D. Non è utilizzabile in ambito forense

In un’analisi fattoriale esplorativa, quale tra i seguenti rappresenta un criterio utilizzato per determinare il numero di fattori da estrarre?
A. Il coefficiente di correlazione medio tra le variabili
B. L’indice di asimmetria multivariato
C. Il valore dell’alfa di Cronbach
D. Il criterio di Kaiser (autovalore maggiore di 1)

Quale tra le seguenti condizioni può compromettere la validità di contenuto di un test psicologico?
A. L’uso di un campione troppo ampio nella standardizzazione
B. La presenza di item che non coprono adeguatamente tutte le dimensioni del costrutto
C. La scelta di una scala di risposta a 5 punti invece che a 7
D. L’elevata attendibilità interna dello strumento
Altri esempi di domande ed esercizi saranno disponibili sulla pagina e-learning del corso.

Programmazione delle attività didattiche

  • Obiettivi generaliIl corso si propone di fornire agli studenti una preparazione teorica e applicativa sui principali strumenti utilizzati nella valutazione psicologica in ambito clinico, giuridico, forense, e criminologico con un’attenzione specifica al contesto italiano. Il corso mira anche a trasferire conoscenze di base e intermedie relative all’analisi dei dati. L’insegnamento offre quindi l’opportunità di integrare competenze psicometriche e applicative, favorendo la capacità di utilizzare consapevolmente i test cognitivi e di personalità più diffusi e di interpretarne i risultati in funzione degli obiettivi valutativi. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni pratiche e l’impiego di software per l’analisi dei dati, gli studenti saranno guidati nello sviluppo di competenze tecniche e riflessive, fondamentali per la pratica professionale in ambito forense e per la redazione di relazioni professionali strutturate.
    • Testi di riferimento: Per la parte del corso “I test psicologici in ambito giuridico, forense, e criminologico”:• Pezzuti, L., & Lauriola, M. (a cura di). (in corso di stampa). I test psicologici: Principi, applicazioni, contesti professionali. Carocci Editore. Andranno studiati per l’esame i Capitoli 1, 2, 5, 6, 15.Per la parte del corso “Fondamenti di analisi dei dati per l’uso dei test psicologici” • Chirumbolo, A., Chirico, A., Ghezzi, V. & Lauriola, M. (a cura di). (in preparazione). Psicometria e Analisi dei Dati con Jamovi. Pearson Editore.Andranno studiati per l’esame i Capitoli 2, 3, 4, 5, 6, 12, 13, 14, 15, 16Per entrambe le parti del corso: Slides e materiale reso disponibile dai docenti su e-learning

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal10
  • Goal16
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoPsicologia giuridica, forense e criminologica
  • Codice insegnamento10621485
  • Anno e semestre1º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDM-PSI/03
  • Presenza obbligatoriaNo
  • LinguaITA
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva60 ore
  • Distribuzione delle ore24 classroom hours, 36 laboratory hours