PALEONTOLOGIA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: JOHANNES PIGNATTI

Modulo 1: PALEONTOLOGIA II

Tipologia
Discipline geologiche
SSD
GEO/01
Anno
2º anno
Semestre
1º semestre
CFU
6
Distribuzione delle ore
40 classroom hours, 12 training hours
Docenti
JOHANNES PIGNATTI

Modulo 2: PALEONTOLOGIA I

Tipologia
Ambito geologico-paleontologico
SSD
GEO/01
Anno
2º anno
Semestre
1º semestre
CFU
6
Distribuzione delle ore
40 classroom hours, 12 training hours
Docenti
JOHANNES PIGNATTI

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base per lo studio, il riconoscimento e l’analisi delle comunità fossili e per l’utilizzo dei fossili a fini stratigrafici e paleoecologici; si fonda su aspetti teorici e su esercitazioni pratiche.

Risultati dell’apprendimento:
Conoscenze acquisite: gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito elementi di paleontologia generale, nomenclatura zoologica, differenti approcci alla sistematica (in particolare, la sistematica filogenetica) e ai concetti di specie, dei modelli evolutivi e delle estinzioni. Essi inoltre avranno acquisito conoscenze di base e utili all’identificazione di vari gruppi sistematici, della loro paleoecologia, evoluzione e distribuzione stratigrafica, soprattutto per il Meso-Cenozoico. Saranno inoltre in possesso di nozioni di tafonomia (biostratinomia, fossilizzazione, diagenesi dei fossili) e di biostratigrafia.
Competenze acquisite: gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di: applicare nel contesto geologico nozioni e principi utili a comprendere il significato e l’applicabilità dei resti fossili di invertebrati e protozoi importanti a fini paleontologici e biostratigrafici; utilizzare la nomenclatura linneiana e applicare sistemi di classificazione; disporre di elementi di base utili a trasmettere conoscenze a carattere paleontologico, biostratigrafico ed evoluzionistico, ivi incluso lo sviluppo storico delle rispettive discipline.

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivi formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base per lo studio, il riconoscimento e l’analisi delle comunità fossili e per l’utilizzo dei fossili a fini stratigrafici e paleoecologici; esso si fonda su aspetti teorici e su esercitazioni pratiche.

Risultati dell’apprendimento:
Conoscenze e capacità di comprensione: gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito elementi di paleontologia generale, nomenclatura zoologica, differenti approcci alla sistematica (in particolare, la sistematica filogenetica) e ai concetti di specie, dei modelli evolutivi e delle estinzioni. Essi inoltre avranno acquisito conoscenze di base utili all’identificazione di vari gruppi sistematici, della loro paleoecologia, evoluzione e distribuzione stratigrafica, soprattutto per il Meso-Cenozoico. Saranno inoltre in possesso di nozioni di tafonomia (biostratinomia, fossilizzazione, diagenesi dei fossili) e di biostratigrafia. Essi sapranno applicare l'insieme di tali conoscenze in campi quali il rilevamento geologico e la sedimentologia.
Competenze acquisite (Conoscenze acquisite e capacità di comprensione): gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di: applicare nel contesto geologico nozioni e principi utili a comprendere il significato e l’applicabilità dei resti fossili di invertebrati e protozoi importanti a fini paleontologici e biostratigrafici; utilizzare la nomenclatura linneiana e applicare sistemi di classificazione; disporre di elementi di base utili a trasmettere conoscenze a carattere paleontologico, biostratigrafico ed evoluzionistico.
Abilità di giudizio: gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di argomentare in forma critica ed autonoma i principali temi trattati nell'insegnamento. Tale abilità viene sviluppata durante le lezioni ed esercitazioni attraverso un costante coinvolgimento alla partecipazione alle discussioni e tramite domande orali.
Abilità comunicative: gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di trasmettere, in forma orale e scritta e anche in ambito didattico, conoscenze a carattere paleontologico, paleoecologico, biostratigrafico ed evoluzionistico, ivi incluso lo sviluppo storico delle rispettive discipline.

Prerequisiti

Nessun prerequisito è necessario per questo insegnamento

Programma dell’insegnamento

Modulo: PALEONTOLOGIA II
Modulo 2 - Paleontologia sistematica: piano organizzativo, classificazione, distribuzione stratigrafica ed ecologia dei principali gruppi di invertebrati marini del Fanerozoico: Poriferi, Celenterati, Brachiopodi, Briozoi, Molluschi, Artropodi (Trilobitomorfi), Echinodermi e Graptoliti. Vita nel Precambriano; Vendobionti; la rivoluzione cambriana. Icnofossili. Periodi geologici dal Cambriano ad oggi e piani geologici piani del Mesozoico e Cenozoico. Elementi di didattica e di divulgazione della paleontologia. Applicazioni di laboratorio, riconoscimento macroscopico dei fossili (24 ore; una lista dei generi da riconoscere è scaricabile dal sito del corso su moodle e-learning Sapienza; accesso ristretto agli immatricolati dell’Ateneo).


Modulo: PALEONTOLOGIA I
Modulo 1 - Campi d’indagine della Paleontologia. Principio dell’attualismo; Lyell. Classificazione, tassonomia e sistematica; Linneo. Regole di nomenclatura zoologica. Caratteri apomorfi e plesiomorfi. Caratteri analoghi, omologhi ed omoplasie. Sistematica filogenetica; gruppi monofiletici, parafiletici e polifiletici; cladogrammi, filogrammi, scenari evolutivi. Sistematica fenetica. Sistematica evoluzionistica. La vita ed i suoi domini e regni. Concetti di specie. Genotipo e fenotipo. Speciazione: pattern (allopatria, parapatria, simpatria, stasipatria) e processi. Darwin geologo, paleontologo e biologo. Adattamento; fitness inclusiva, diretta ed indiretta. Evoluzione: macroevoluzione e microevoluzione. Anagenesi, cladogenesi ed evoluzione reticolata. Mendel. Eterozigosi ed omozigosi. Equilibrio di Hardy-Weinberg (cenni). Fattori che aumentano o diminuiscono la variabilità genetica di una popolazione (mutazioni, ricombinazioni, flusso genico, transfer orizzontale, selezione naturale, deriva genetica). Fissismo, evoluzionismo classico e neodarwiniano, equilibri punteggiati. Estinzioni di background ed estinzioni di massa; cause delle estinzioni di massa. Interazioni tra organismi; fenomeni densità-dipendenti: strategia r e strategia K. Fattori ambientali; biodiversità. Generalizzazioni biologiche in ecologia e paleontologia. Tafonomia: biostratinomia, fossili autoctoni, parautoctoni, alloctoni e rimaneggiamento, fossilizzazione, diagenesi dei fossili. Biostratigrafia e metodi di correlazione stratigrafica; tipi di biozone. Introduzione ai microfossili. Foraminiferi: classificazione, utilità biostratigrafica e paleoecologia.

Testi di riferimento

Modulo: PALEONTOLOGIA II
Testi consigliati
Benton M.J., Harper D.A.T. 2009. Introduction to Paleobiology and the Fossil Record. Wiley-Blackwell (facoltativo).
Per la parte sistematica, facoltativo uno dei seguenti (disponibili per consultazione anche nella Biblioteca del Dipartimento di Scienze della Terra): Clarkson E.N.K. 1998, Invertebrate Palaeontology and Evolution, 4th ed. Blackwell Science. Allasinaz A. 1999, Invertebrati fossili. UTET, Torino; Allasinaz A. (varie edizioni), Paleontologia generale e sistematica degli Invertebrati. ECIG, Torino. Malaroda R. (varie edizioni), Paleontologia. Vol. II. Sistematica: Invertebrati. Ed. CEDAM. Vialli V. (varie edizioni), Lezioni di Paleontologia. Ed. Pitagora, Bologna. Società Paleontologica Italiana, 2022, Manuale di Paleontologia. Fondamenti – Applicazioni. II Edizione. ISBN: 9788879477789





Modulo: PALEONTOLOGIA I
Testi consigliati
Materiali didattici distribuiti durante le lezioni e materiali aggiuntivi resi disponibili sul sito del corso su moodle e-learning Sapienza (accesso ristretto agli studenti immatricolati dell’Ateneo).
Benton M.J., Harper D.A.T. 2009. Introduction to Paleobiology and the Fossil Record. Wiley-Blackwell (facoltativo).
Per la parte sistematica, facoltativo uno dei seguenti (disponibili per consultazione anche nella Biblioteca del Dipartimento di Scienze della Terra): Clarkson E.N.K. 1998, Invertebrate Palaeontology and Evolution, 4th ed. Blackwell Science. Allasinaz A. 1999, Invertebrati fossili. UTET, Torino; Allasinaz A. (varie edizioni), Paleontologia generale e sistematica degli Invertebrati. ECIG, Torino. Malaroda R. (varie edizioni), Paleontologia. Vol. II. Sistematica: Invertebrati. Ed. CEDAM. Vialli V. (varie edizioni), Lezioni di Paleontologia. Ed. Pitagora, Bologna. Società Paleontologica Italiana, 2022, Manuale di Paleontologia. Fondamenti – Applicazioni. II Edizione. ISBN: 9788879477789



Bibliografia

Modulo: PALEONTOLOGIA II
Materiali didattici distribuiti durante le lezioni e materiali aggiuntivi resi disponibili sul sito del corso su moodle e-learning Sapienza (accesso ristretto agli studenti immatricolati dell’Ateneo).
Letteratura scientifica consigliata a lezione, di anno in anno, utile alla prosecuzione dello studio in forma autonoma da parte dello studente interessato all’approfondimento della disciplina. Tale bibliografia integra le conoscenze sviluppate nel corso ma non è obbligatoria ai fini del superamento dell’esame di profitto.


Modulo: PALEONTOLOGIA I
Letteratura scientifica consigliata a lezione, di anno in anno, utile alla prosecuzione dello studio in forma autonoma da parte dello studente interessato all’approfondimento della disciplina. Tale bibliografia integra le conoscenze sviluppate nel corso ma non è obbligatoria ai fini del superamento dell’esame di profitto.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche in aula

Frequenza

Facoltativa, ma consigliata

Modalità di esame

Modalità di verifica durante il corso: al termine del Modulo 1 (di norma nel mese di novembre), prova scritta intermedia (esonero), con domande a risposta multipla chiusa; durata ca. 30 minuti. La prova è facoltativa ed ha carattere di esonero, oltre ad avere connotato di verifica dei risultati intermedi di apprendimento anche a fine di autovalutazione. Il superamento della prova esonera dal portare all’esame la materia trattata nel Modulo 1 e concorre alla valutazione finale; il non-superamento o la mancata effettuazione della prova non concorre alla valutazione finale, ma in tal caso il Modulo 1 è parte dell’esame finale.
Modalità d’esame: al termine dell’insegnamento, prova orale sul Modulo 2, con riconoscimento pratico di cinque macrofossili (durata media ca. 30 minuti) o su entrambi i moduli (v. sopra).

Esempi di domande

Esempi di domanda all'esame orale finale
Dimostrare di saper applicare correttamente la nomenclatura zoologica.
Concetti di specie.
Illustrare i diversi tipi di sistematica.
Speciazione.
Evoluzione.
Estinzioni.
Fossilizzazione e tafonomia.
Biostratigrafia.
Illustrare il piano organizzativo di uno dei phyla o classi trattati; discuterne i taxa a significato stratigrafico o paleoecologico più significativi.
Icnofossili.

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: PALEONTOLOGIA II

  • Modulo 2 (50 ore)- Paleontologia
    sistematica: piano organizzativo, classificazione, distribuzione stratigrafica
    ed ecologia dei principali gruppi di invertebrati marini del Fanerozoico:
    Poriferi, Celenterati, Brachiopodi, Briozoi, Molluschi, Artropodi
    (Trilobitomorfi), Echinodermi e Graptoliti. Vita nel Precambriano; Vendobionti;
    la rivoluzione cambriana. Icnofossili. Periodi geologici dal Cambriano ad oggi
    e piani geologici piani del Mesozoico e Cenozoico. Elementi di didattica e di
    divulgazione della paleontologia. Applicazioni di laboratorio, riconoscimento
    macroscopico dei fossili (24 ore). Una lista dei generi da riconoscere è
    scaricabile dal sito del corso su moodle e-learning Sapienza (accesso ristretto
    agli immatricolati dell’Ateneo).
    • Testi di riferimento: Benton M.J., Harper D.A.T. 2009. Introduction to paleobiology and the fossil record



      Wiley-Blackwell, ISBN 978-1-4051-4157-4



Modulo: PALEONTOLOGIA I
  • Modulo 1 (54 ore) - Campi
    d’indagine della Paleontologia. Principio dell’attualismo; Lyell.
    Classificazione, tassonomia e sistematica; Linneo. Regole di nomenclatura
    zoologica. Caratteri apomorfi e plesiomorfi. Caratteri analoghi, omologhi ed
    omoplasie. Sistematica filogenetica; gruppi monofiletici, parafiletici e
    polifiletici; cladogrammi, filogrammi, scenari evolutivi. Sistematica fenetica.
    Sistematica evoluzionistica. La vita ed i suoi domini e regni. Concetti di
    specie. Genotipo e fenotipo. Speciazione: pattern (allopatria, parapatria,
    simpatria, stasipatria) e processi. Darwin geologo, paleontologo e biologo.
    Adattamento; fitness inclusiva, diretta ed indiretta. Evoluzione:
    macroevoluzione e microevoluzione. Anagenesi, cladogenesi ed evoluzione
    reticolata. Mendel. Eterozigosi ed omozigosi. Equilibrio di Hardy-Weinberg
    (cenni). Fattori che aumentano o diminuiscono la variabilità genetica di una
    popolazione (mutazioni, ricombinazioni, flusso genico, transfer orizzontale,
    selezione naturale, deriva genetica). Fissismo, evoluzionismo classico e
    neodarwiniano, equilibri punteggiati. Estinzioni di background ed estinzioni di
    massa; cause delle estinzioni di massa. Interazioni tra organismi; fenomeni
    densità-dipendenti: strategia r e strategia K. Fattori ambientali;
    biodiversità. Generalizzazioni biologiche in ecologia e paleontologia.
    Tafonomia: biostratinomia, fossili autoctoni, parautoctoni, alloctoni e
    rimaneggiamento, fossilizzazione, diagenesi dei fossili. Biostratigrafia e
    metodi di correlazione stratigrafica; tipi di biozone. Introduzione ai
    microfossili. Foraminiferi: classificazione, utilità biostratigrafica e
    paleoecologia.
    • Testi di riferimento: Benton M.J., Harper D.A.T. 2009. Introduction to paleobiology and the fossil record



      Wiley-Blackwell, ISBN 978-1-4051-4157-4


Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal14
  • Goal15
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze geologiche
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU12 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva104 ore