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Scienze Archeologiche - Obiettivi formativi - Abilità comunicative

Il laureato sa usare efficacemente la lingua italiana e a livello di base una lingua dell’unione europea, ma con particolare riferimento al corretto uso della terminologia archeologica. Il laureato è in grado di comunicare oralmente e per iscritto informazioni, problemi e interpretazioni relativi a contesti e monumenti archeologici sia ad esperti sia a un pubblico di interessati con linguaggio scientificamente adeguato, ma facilmente comprensibile, tenendo conto del diverso grado di conoscenze di base. E' in grado di utilizzare strumenti digitali di comunicazione visiva.
Tali abilità saranno raggiunte per mezzo di:
- Discussioni durante le lezioni frontali
- Preparazione di tesine e di un elaborato finale
- Attività di catalogazione, anche con l’applicazione di metodi informatici di base, e inquadramento dei reperti archeologici
- Letture di testi in lingue dell’unione europea
- Utilizzazione di strumenti multimediali
La relativa verifica avverrà per mezzo di:
- Valutazione di tesine e di esercitazioni che implicano l’uso di strumenti informatici e multimediali, anche di gruppo, ma in cui sia riconoscibile l’apporto del singolo
- Valutazione della partecipazione alle attività pratiche, tra cui la prova relativa alla conoscenza di una lingua straniera e quella relativa alle abilità informatiche e telematiche
- Valutazione della partecipazione attiva durante la frequenza alle lezioni frontali
- Valutazione dell’elaborato finale e della relativa discussione.