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Il curriculum formativo proposto approfondisce alcuni argomenti culturali di base propedeutici all'acquisizione delle competenze specialistiche relative alla valutazione e prevenzione del rischio in vari campi relativi a cantieri, infrastrutture, industrie manifatturiere e ad alto rischio. Il percorso formativo prevede quindi un gruppo di 60 CFU comuni ai due orientamenti (civile-ambientale e industriale), relativi agli approfondimenti delle tematiche normative ed economiche, l’igiene del lavoro e la prevenzione sanitaria, i sistemi di security, l’analisi di rischio, l’impiantistica antincendio e la sicurezza elettrica. A valle sono previsti due orientamenti, uno indirizzato alla sicurezza in ambito civile-ambientale ed uno alla sicurezza in ambito industriale. Nel secondo anno è istituito, tramite apposito bando rettorale, un percorso di eccellenza a numero chiuso (numero massimo: 10 studenti), al quale si può accedere solo se sono rispettati alcuni vincoli (precisati sul bando) sul numero degli esami già superati nel corso del primo anno di studi e sulla media dei relativi voti. Ferma restando la facoltà degli studenti di presentare un piano di studi individuale, nel rispetto dell’ordinamento del corso di studi e da sottoporre all’approvazione del Consiglio d’Area, vengono proposte due scelte di completamento. Per ogni scelta di completamento, viene indicato un percorso formativo costituito complessivamente da 42 CFU, di cui 30 CFU in (attività affini e integrative e 12 CFU a scelta dello studente, purché coerenti con il progetto formativo. Le scelta di completamento previste sono: - Sicurezza e protezione civile in ambito civile-ambientale: è un percorso formativo che predispone alla gestione della sicurezza nelle attività di costruzione, alla protezione dell’ambiente attraverso il monitoraggio e alla gestione delle emergenze legati ad eventi accidentali ed alla gestione della sicurezza nei confronti dei rischi naturali. - Sicurezza e protezione civile in ambito industriale: è un percorso formativo indirizzato alla gestione della sicurezza di impianti manifatturieri e di impianti a rischio di incidente rilevante, attraverso al conoscenza delle procedure di manutenzione e degli aspetti di affidabilità e sicurezza degli impianti chimici e dei sistemi elettrici.