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Statistica, economia e società - Obiettivi formativi

Le profonde trasformazioni che si stanno realizzando in questi anni nelle società dei paesi occidentali modificano sostanzialmente le strutture e i comportamenti economici, sociali e demografici: nuovi rapporti nel mercato del lavoro; nuove forme di convivenza familiare e civile; crescenti flussi di immigrazione; forte invecchiamento della popolazione – solo per fare alcuni degli esempi più noti – pongono nuovi problemi di comprensione e gestione e richiedono la formazione di professionalità espressamente addestrate, dal punto di vista teorico e operativo, al trattamento di fenomeni complessi. Il corso di laurea triennale in Statistica, economia e società, nato dalla fusione di due precedenti corsi di laurea triennali, Statistica ed economia e Statistica, popolazione e ricerca sociale, ricompone in un progetto formativo unico le molteplici competenze necessarie per la comprensione, l'analisi e la gestione dei fenomeni sociali. L'appartenenza di questo corso di laurea alla classe L 41-Statistica, che si riflette in una solida preparazione di base nel campo delle metodologie statistiche e dei metodi per il trattamento dell'informazione in condizioni di incertezza, lo distingue nettamente dai corsi di laurea impartiti dalle facoltà di sociologia ed economia. Allo stesso tempo, lo studio delle scienze economiche e sociali lo caratterizza nell'ambito dei corsi di laurea della stessa classe.
Il corso in Statistica, economia e società forma in un triennio un laureato con una solida preparazione formale e metodologica – basata sulla statistica, la matematica, la probabilità – e una altrettanto solida preparazione nelle discipline sostantive - economia, sociologia e demografia – indispensabili per affrontare lo studio dei fenomeni che investono la popolazione e la società e che hanno le famiglie e gli individui come protagonisti. L'integrazione tra il metodo statistico e le conoscenza acquisite nei diversi campi delle scienze sociali mira a formare un laureato con una preparazione ad ampio raggio, in grado di adattarsi con la necessaria flessibilità alle richieste del mercato del lavoro. Sia che l'orizzonte dello studente sia quello di proseguire con il successivo ciclo di studi, sia che preveda lo sbocco sul mercato del lavoro già al termine del primo triennio, la formazione acquisita mette il laureato nelle migliori condizioni per condurre analisi e studi in campo economico e sociale.
Lo studente, dopo aver effettuato un percorso comune, ha la possibilità di scegliere tra due diversi percorsi di approfondimento: più orientato a sviluppare le tematiche economiche, il primo, più orientato all'analisi dei fenomeni demografici e sociali, il secondo. In entrambi i casi l'accento è posto sulle opportunità offerte dal metodo quantitativo per la comprensione e la previsione dei comportamenti umani. Nel percorso orientato all'economia, sono affrontati i problemi relativi all'economia italiana e internazionale, sia da un punto di vista storico, sia da quello della situazione attuale. Nel percorso orientato alle problematiche socio-demografiche, si privilegia un'ottica territoriale e comparativa che si dimostra particolarmente utile per analizzare e comprendere le mutazioni sociali in atto, caratterizzate, appunto, da forti squilibri territoriali.