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Arti e scienze dello spettacolo - Insegnamenti - Descrizione del percorso di formazione

Il Corso di Studi triennale di Arti e Scienze dello Spettacolo si pone nel solco della prestigiosa eredità dell’Istituto del Teatro e dello Spettacolo fondato nel 1952 da Giovanni Macchia presso “La Sapienza” di Roma e si avvale della collaborazione del più antico teatro universitario italiano, il Centro Teatro Ateneo, costruito nel 1935 dentro la città universitaria.
L’offerta formativa del triennio di Arti e Scienze dello Spettacolo mira a costruire una solida base culturale in ambito umanista su cui innestare conoscenze e competenze teorico-pratiche negli ambiti specifici dello spettacolo e dei linguaggi espressivi del teatro, della danza, del cinema e delle moderne tecnologie digitali. Il Corso di Studi mira, inoltre, a dare ai laureati conoscenze avanzate di informatica, organizzazione e diritto, relativamente all’ambito specifico di competenza, e la padronanza di almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, finalizzata soprattutto allo scambio di informazioni e di saperi inerenti alle arti e alle scienze dello spettacolo.
L’obiettivo del triennio è da una parte la formazione di nuove figure professionali che, grazie all’offerta pluridisciplinare del Corso e ad una formazione integrata teorico-pratica, possiedano competenze spendibili negli ambiti della produzione, dell’organizzazione e della documentazione dello spettacolo, e siano in grado di interpretare in modo originale e creativo il panorama artistico e culturale contemporaneo; e, dall’altra parte, di rafforzare alcune figure professionali già esistenti andando incontro alle esigenze di una maggiore formazione culturale di base e di un’apertura alle nuove tecnologie digitali. Il Corso è anche il complemento ideale per tutti coloro che possiedono già competenze nel campo della recitazione e della regia e vogliono perfezionare la loro preparazione professionale con una solida conoscenza teorico-pratica delle arti dello spettacolo.
Teatro, danza, cinema e spettacolo digitale costituiscono i principali oggetti di studio del triennio. Le attività formative caratterizzanti, per un totale di 102 cfu, sono finalizzate a fornire agli studenti conoscenze e competenze massima parte nuove rispetto agli studi di provenienza e quindi strumenti metodologici e critici che li possano portare ad un alto livello di analisi, comprensione ed elaborazione delle conoscenze. Le attività formative affini ed integrative concorrono ad una preparazione adeguata alle esigenze del mondo del lavoro. Gli studenti hanno infine a disposizione ulteriori crediti di attività formative a loro scelta per integrare, approfondire e guidare la loro formazione in modo più individuale. L’acquisizione di crediti avviene attraverso lezioni frontali; esercitazioni; studio individuale; seminari; attività integrative interne ed esterne: esercitazioni pratiche di laboratorio; tutorato; tirocini; progetti; tesi. Il percorso formativo porta all’acquisizione di 180 cfu totali, distribuiti in 60 cfu per anno. I laureati del Corso possono proseguire il percorso di studi sia in verticale con la Laurea Magistrale “Spettacolo teatrale, cinematografico, digitale: teorie e tecniche”, per poi eventualmente accedere al concorso per il corso di Dottorato in Musica e Spettacolo, sia in orizzontale con i master di primo livello in: Teatro sociale e drammaterapi; Sceneggiatura e produzione audiovisiva; Editing digitale; Restauro digitale delle immagini; Compositing e animazione 3D; Psicofisiologia della voce: il metodo Linklater.
Le conoscenze di base a largo raggio rendono i laureati del Corso di Studio in Arti e Scienze dello Spettacolo competenti e qualificati per diversi settori del mondo del lavoro, dal campo dell’editoria al campo dell’ideazione e realizzazione di attività culturali, come festival, mostre, spettacoli ed eventi multimediali; le competenze acquisite li qualificano in tutti gli ambiti che ruotano intorno alla produzione teatrale, cinematografica, digitale, sia per l’organizzazione di eventi che per la documentazione audiovisiva all’interno di enti pubblici e privati; i laureati potranno trovare occupazione come operatori nel campo dell’editoria digitale e on line per gli ambiti di competenza; come autori ed editori, restauratori di audiovisivi con le nuove tecnologie digitali; come operatori teatrali in campo pedagogico, del disagio e dell’associazionismo; come critici e studiosi teatrali, cinematografici e televisivi; come autori di testi per lo spettacolo e sceneggiatori, autori di script per la produzione documentaria e la fiction cinematografica e televisiva. Per quanto riguarda l’insegnamento nella scuola superiore, il percorso formativo quinquennale -- comprensivo cioè della Laurea Triennale in Arti e Scienze dello Spettacolo e della Laurea Magistrale in Spettacolo teatrale, cinematografico, digitale: teorie e tecniche – consente l’acquisizione dei crediti necessari all’accesso alla classe concorsuale per l’insegnamento della Storia della danza presso i Licei coreutici italiani.