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Gestione del Processo Edilizio - Project Management - Insegnamenti - Regolamento didattico

Regolamento

Art. 1 - Obiettivi formativi

1. Obiettivo del Corso di Laurea in Gestione del Processo Edilizio - Project Management, è formare una figura professionale esperta del settore delle costruzioni capace di operare nella progettazione, nella realizzazione e nella gestione di opere pubbliche e private in tutte le fasi del processo degli interventi edilizi.
La formazione di tale figura professionale, che si affianca alla tradizionale figura del progettista, è la risposta alla richiesta del mercato del lavoro di figure più ricche di competenze tecnico-manageriali, in grado di elaborare la sempre crescente complessità delle fasi amministrative, tecniche ed economiche del progetto.
Una figura professionale, quindi, con un taglio fortemente polivalente, tale da consentirle di intervenire anche in autonomia, comprendendo i problemi della programmazione e della progettazione e il loro impatto fisico, economico e sociale, in accordo con le altre figure professionali, nel complesso lavoro di gestione dei processi edilizi con particolare attenzione alla complessità realizzativa dell’architettura contemporanea nonché di riqualificazione e di recupero dell’edilizia e degli insediamenti esistenti.
In definitiva, l’obiettivo del Corso di Studi è la formazione di un nuovo professionista capace di inserirsi nelle fasi tecniche e gestionali, di assumere la responsabilità dei procedimenti e di concorrere all’ ideazione e alla realizzazione del progetto con un profilo diverso ma complementare al progettista.

Art. 2 – Percorso formativo

1. Il laureato in Gestione del Processo Edilizio - Project Management sarà contraddistinto da una solida ed adeguata preparazione multidisciplinare sia nelle conoscenzedibase(matematica,storia,rappresentazione)sianegliambitidisciplinaricaratterizzanti(architettura,urbanistica,ediliziaeambiente)sia, infine, nelle discipline affini del diritto e dell’economia. Tale preparazione gli consentirà di analizzare e comprendere i caratteri fisici, storico-culturali, formali, ambientali,funzionali,tecnologiciedeconomicidell’organismoarchitettonicoedellestruttureinsediative,inrapportoallelorooriginiealcontestoattuale,e di rilevarli, analizzando le caratteristiche specifiche dei materiali, le soluzioni tecnologiche dell’organismo architettonico e le caratteristiche fisiche e funzionali per le strutture insediative e per l’ ambiente.
Le attività formative di base (essenzialmente concentrate nel primo anno) comprendono una conoscenza adeguata dell’analisi matematica, una conoscenza adeguata della storia dell’architettura e sono completate, nello specifico, da discipline riguardanti il disegno tecnico e la rappresentazione, finalizzati al progetto di cantiere.
Le discipline caratterizzanti sono incentrate, nel secondo anno, sulla capacità di lettura e interpretazione dei problemi attinenti l’architettura, l’urbanistica, la conservazione e la gestione integrata degli edifici. Un’adeguata preparazione è prevista, in particolare, nelle discipline della Tecnologia dell’architettura, della Tecnica delle costruzioni e della Fisica tecnica
Alla laurea, che, comunque, consente l’accesso alle lauree magistrali, potranno affiancarsi successivi master di primo livello.

2.Ad 1 CFU corrispondono 25 ore di impegno complessivo dello studente, fra attività in aula e studio individuale.

3. L’offerta formativa del Corso di Laurea in Gestione del Processo Edilizio – Project Management è sintetizzata nell’apposita tabella . Art. 3 – Elenco degli insegnamenti

1. Le attività formative proposte dal Corso di Laurea in Corso di Gestione del Processo Edilizio – Project Management con l’elenco degli insegnamenti per l’annodicorso,laloroorganizzazioneinmoduli,iCFUassegnatiaciascunaattivitàformativaegliobiettiviformatividellesingoledisciplinesonoriportati nelle tabelle del presente Regolamento.

2. Le attività formative realmente attivate ed ogni eventuale ulteriore aggiornamento, sono resi noti annualmente attraverso:
• la banca dati dell’offerta formativa del Ministero;
• il Manifesto degli studi;
• sito internet della Facoltà (http://www.architettura.uniroma1.it/)
.-sito del Corso di Laurea in Gestione del processo edilizio – Project Management

Art. 4 – Crediti assegnati agli insegnamenti ed eventuali propedeuticità

1. I crediti formativi assegnati ai diversi insegnamenti del Corso di Laurea in Corso di Gestione del Processo Edilizio – Project Management, sono riportati nelle tabelle del presente Regolamento.

2. E’ richiesto il rispetto delle seguenti propedeuticità:

Non si può sostenere l’esame di Se non si è superato l’esame di
- Scienza e tecnica delle costruzioni (se non si è superato l’esame di) meccanica delle strutture
- Sistemi impiantistici a scala urbana e degli edifici (se non si è superato l’esame di) Gestione energetica ambientale (Gestione energetica degli edifici + certificazione ambientale degli edifici)

Art. 5 – Attività a scelta dello studente

1. Lo studente potrà scegliere, nell’ambito degli insegnamenti attivati nell’Ateneo, un numero di crediti pari a 12 .
2.LaFacoltàdiArchitetturaprevedeogniannol’attivazionedialcuniinsegnamentiopzionalicoerenticonilpercorsoformativodelCorsodiLaureainCorso di Gestione del Processo Edilizio – Project Management, in relazione all’aggiornamento annuale dell’offerta formativa, al presente Regolamento.
3. Lo studente può comunque scegliere come opzionali anche fra gli insegnamenti di altri Corsi di Laurea attivati nella Facoltà
4.NelcasolostudentescelgainsegnamentiopzionalinonattivatipressolaFacoltà,devepresentaremotivatarichiestaallaCommissioneDidatticachene valuterà la coerenza con il percorso formativo.

Art. 6 – Trasferimento da altri corsi di studio

1. L’accesso al Corso di Laurea in Corso di Gestione del Processo Edilizio – Project Management è libero.
2. Il corso di laurea ad accesso libero permette di iscriversi direttamente al primo anno (immatricolarsi) senza partecipare a prove di selezione; sarà previsto un test di valutazione della preparazione (o delle competenze in ingresso) che può essere svolto prima o dopo l'immatricolazione, e che serve a valutare se sono presenti eventuali lacune nella preparazione di base.

Art. 7 – Organizzazione della didattica e modalità di verifica della preparazione

1.L’attivitàdidatticaèditipoconvenzionaleesaràsvoltaconlezioni,seminarispecialisticieproveinitinere.Leattivitàformativesonoarticolateincorsi monodisciplinari, corsi integrati composti di più unità didattiche (moduli) di uno o più settori scientifico disciplinari
2. L’attività didattica degli insegnamenti è organizzata secondo l’ordinamento semestrale.
3.IlCorsodilaureaprevedeannualmentelaripartizioneinpiùinsegnamentiparallelidiognisingolaattivitàformativaprevistanelpercorsoformativoinbase al numero di iscritti, al fine di garantire una maggiore efficienza.
4. L'esame o idoneità accerta il raggiungimento degli obiettivi dell'attività formativa definiti nel Manifesto degli Studi.
5. Per i corsi didattici con moduli integrati e coordinati, che devono essere frequentati come un unico insegnamento, i docenti titolari degli insegnamenti o moduli partecipano alla valutazione collegiale complessiva del profitto dello studente, con modalità stabilite dai docenti stessi. Resta inteso che la verifica, consistendo nella sintesi dei giudizi dati dai singoli docenti delle unità didattiche partecipanti al corso integrato, deve in ogni caso espletarsi come un esame unitario e contemporaneo.
6. Le prove possono articolarsi in più momenti di valutazione o giudizi parziali.
7. Le commissioni di esame sono nominate dal Preside della Facoltà e devono essere composte da almeno tre componenti, di cui almeno uno di ruolo. I
cultori della materia entrano a far parte della commissione su proposta motivata del docente titolare dell’insegnamento approvata in Consiglio di Facoltà.
8.Lecommissionidispongonoditrentapuntiperlavalutazionedelprofitto.L'esamee'superatoconlavotazionedidiciottotrentesimi.Lalodepuòessere concessa all’unanimità dei commissari presenti.
9.Tutteleattivitàformative(corsiocorsiintegrati)inclusenell’elencoinAllegato1comportanounvotofinale,salvolaprovadiidoneitàdellalinguastraniera e le altre attività formative di cui all’articolo 10 comma 5 lett. D ex DM 270/04.

Art. 8 – Lingua straniera

1. La verifica della conoscenza della lingua straniera avverrà tramite una prova di idoneità, il superamento della quale consente l’acquisizione di 4 CFU.

Art.9 – Altre attività formative

1.Leregoleperl’acquisizionedi2CFUrelativiallealtreattivitàformativesonostabiliteinrelazioneallaseguenteoffertaformativa(ascelta,traleletterea, b):
a. approfondimenti pratici di Facoltà;
b.workshop,seminari,corsiistituzionali(maturazionediCFUostrutturatidallaFacoltàoconseguitiecertificatidaIstituzionieUniversitàitalianeedestere, di cui può essere richiesto il riconoscimento)
2.Perilriconoscimentodeicreditiprevisti,sarannoammessigliattestatiperl’acquisizionediabilitàinformatiche,laconoscenzadiunasecondalingua, partecipazione a stage o tirocini o altre attività formative dettagliatamente descritte e corredate di attestazioni

Art. 10 –Tirocinio e Prova finale
1.E’previstoedobbligatoriountirociniopresso:impresedicostruzioneeproduttoriindustrialidisettore,strutturetecnichedipubblicaamministrazione, aziende private operanti nei settori della gestione immobiliare, ovvero presso studi di progettazione e società di ingegneria. Per Il tirocinio sono previsti 10
CFU. I tirocini dovranno essere attivati attraverso l’utilizzo del Gestionale Tirocini della Sapienza tramite la piattaforma JOBSOUL.
2.Latesidilaureaèunelaboratooriginalerealizzatoindividualmentesutemiscientificieculturaliconcordaticolrelatoreedattinente,percontenutie metodi, il Corso di Laurea.
3.Essapuòesserpartediunlavoropiùampiorealizzatoingruppoepresentatoincomunedapiùlaureandipurchétaleelaborazioneindividualene costituisca una parte compiuta, significativa e distinguibile tanto da consentirne una valutazione a sé stante.
4. La tesi di laurea deve essere seguita da almeno un relatore o da più relatori, nel caso il lavoro sia interdisciplinare o riguardi una molteplicità di temi.
5. E’ consentita la collaborazione di esperti esterni in veste correlatori.
6.Latesipotràancheprendereavvioesvilupparsinell'ambitodelleattivitàdiunodeicorsiprevistialterzoannoonell’ambitodiuntirocinio,prevedendosi per il suo completamento il riconoscimento di 6 CFU.
7. Per le questioni relative alle modalità di ammissione e alla composizione della Commissione di Laurea si rimanda al Regolamento di Facoltà.
Art. 11 – Modalità di frequenza

1. La frequenza alle attività didattiche stabilite dall’Ordinamento, essendo ritenuta necessaria per un proficuo svolgimento del processo formativo, è fortemente consigliata ma è obbligatoria per il solo insegnamento di “Organizzazione e Sicurezza nei cantieri”. I responsabili dei corsi attuano appropriati meccanismi di verifica della frequenza.
2. In aderenza alle indicazioni del Regolamento di Ateneo, relativamente agli studenti part-time, il piano di studi ridotto dallo studente deve essere stato preventivamente approvato dal Consiglio del Corso di Laurea.

Art. 12 – Modalità di riconoscimento dei crediti acquisiti in altre Facoltà o Atenei

1. Per quanto attiene le corrispondenze e modalità di riconoscimento di esami sostenuti nei diversi Corsi di Laurea della Facoltà di Architettura, nell’ambito dei precedenti ordinamenti, relativamente al passaggio al Corso di Laurea in Gestione del processo edilizio – Project management, Ordinamento ex DM
270/04, la Commissione Didattica elabora le modalità di conversione delle singole discipline, sottoponendole all’approvazione del Consiglio di Corso di
Laurea, prima dell’inizio delle iscrizioni.
• I moduli che contengono le corrispondenze stabilite e approvate, predisposti per la richiesta di riconoscimento degli esami sostenuti saranno reperibili sul sito internet della Facoltà (http://www.architettura.uniroma1.it/)

2. Le modalità di riconoscimento dei crediti acquisiti in altre Università sono stabilite dalla Commissione Didattica e fanno riferimento a quanto previsto dal regolamento Didattico di Ateneo e alla normativa vigente.
3. Per il riconoscimento dei crediti già maturati, si cercherà comunque di assicurare il riconoscimento del maggior numero possibile di CFU attraverso una valutazione attenta dei percorsi formativi di provenienza.

Art. 13 – Prove integrative

1. La Commissione Didattica del Corso di Laurea può richiedere eventuali prove integrative per esami già sostenuti, qualora i contenuti culturali siano ritenuti obsoleti nel caso siano trascorsi più di 6 anni dal loro sostenimento.

Art. 14 - Orientamento e Tutorato

1. Il tutorato è finalizzato ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza ai corsi, anche attraverso iniziative rapportate alla necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli.
2. Le attività di tutorato sono svolte dai docenti secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Facoltà assicurando la continuità, durante l’intero percorso formativo, del rapporto tra il docente di riferimento e lo studente.

Art. 14 – Personale docente

1. L’elenco dei docenti, comprensivo della qualifica e del settore scientifico disciplinare di appartenenza, è riportato nell’Allegato 3 al presente Regolamento.
1. I docenti di ruolo coprono gli insegnamenti relativi al settore scientifico disciplinare di appartenenza o affine, nel rispetto del numero minimo di crediti previsto nell’ art.1, comma 9, dei DD.MM, 16 marzo 2007.

Art. 15– Applicazione del Regolamento

1. Il presente Regolamento si applica a tutti gli studenti immatricolati al Corso di Laurea a partire dall’anno accademico 2018-19 ed ha validità sino all’emanazione del successivo Regolamento.
2.EventualiproblematicheinterpretativeoapplicativederivantidallasuccessionedeiRegolamentineltemposarannooggettodispecificoesamedaparte del Consiglio di Corso di Laurea.
3. Per tutto quanto non già previsto nel presente Regolamento e che riguarda lo svolgimento dell’attività didattica, non riservato alla competenza dell’Università, si rimanda al Regolamento di Facoltà.