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Ingegneria Biomedica - Insegnamenti - Descrizione del percorso di formazione

La formazione di un ingegnere biomedico, rispetto alla laurea di primo livello e tenuto conto degli obiettivi formativi esposti sopra, richiede un approfondimento delle conoscenze in molteplici aree culturali, sia di base sia caratterizzanti. La scelta effettuata di aprire l’accesso alla laurea magistrale in Ingegneria Biomedica a laureati triennali che provengono da aree differenti dell’ingegneria (chimica, elettronica, meccanica, etc.) comporta una caratterizzazione culturale protesa verso attività formative comprese in uno spettro di settori disciplinari più ampio di quanto strettamente disposto dalla classe LM-21. Costituiscono, quindi, punti fondamentali e qualificanti dell’offerta formativa:

- Gli aspetti teorici della matematica e delle altre scienze di base per descrivere e interpretare i problemi dell’ingegneria in generale e dell’ingegneria Biomedica in particolare.
- Le conoscenze nel campo della biomeccanica e dei biomateriali, dell’elettronica e dell’elettromagnetismo, della strumentazione biomedica, delle tecniche di controllo etc.
- Lo sviluppo di capacità per la progettazione avanzata, la pianificazione e la gestione dei processi, dei servizi e degli impianti relativi all’ingegneria Biomedica.
- L’acquisizione delle attitudini corrette e delle abilità per la sperimentazione e l’innovazione scientifica e tecnologica.

PERCORSI FORMATIVI

Ferma restando la facoltà degli studenti di presentare un piano di studi individuale da sottoporre, nel rispetto dell'ordinamento del corso di studi, all'approvazione del Consiglio di Area, vengono proposti agli studenti un blocco di insegnamenti obbligatori, caratterizzanti del settore, per 45 CFU e 7 curricula formativi per ulteriori 45 CFU. Per ciascun curriculum, viene indicato un percorso formativo con ulteriori insegnamenti caratterizzanti del settore fino a 18 CFU, seguiti da un primo gruppo di materie di base (fino a 15 CFU) ma orientate all’ingegneria Biomedica e completati da un secondo gruppo di materie di indirizzo (fino a 30 CFU per ambito) specifiche di ciascun indirizzo curriculare.
Il percorso si completa con ulteriori 12 CFU a scelta dello studente, purché coerenti con il progetto formativo ed approvati dal Consiglio di Area. Un credito (1 CFU) è riservato ad Altre Attività Formative utili all’inserimento nel mondo del lavoro mentre 17 CFU sono riservati alla prova finale.