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Ingegneria Chimica - Insegnamenti - Regolamento didattico

Regolamento Didattico del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica
a.a. 2018/2019

Descrizione del percorso
Il biennio di studi della laurea magistrale è articolato secondo un percorso che prevede un primo gruppo di insegnamenti, caratterizzanti e affini, che definiscono un patrimonio di conoscenze e capacità comuni a tutti i laureati magistrali, e ulteriori gruppi di insegnamenti caratterizzanti che consentono gli approfondimenti e l’acquisizione di conoscenze più specifiche relativamente ad alcuni settori applicativi di particolare interesse per gli ingegneri chimici.
Il primo gruppo comprende 5 insegnamenti, per un totale di 42 CFU, e fornisce strumenti metodologici matematici avanzati per l’analisi e la modellazione, le conoscenze di tipo economico che consentono di valutare entità e redditività degli investimenti necessari per la realizzazione degli impianti, approfondimenti riguardo alle metodologie per simulare il comportamento di sistemi reagenti o relativamente alla termodinamica di non equilibrio, per la progettazione delle apparecchiature di scambio termico ed effettuare separazioni di tipo più particolare o relativamente alle metodologie teoriche alla base dello sviluppo dei processi, ed i principi e le metodologie di controllo avanzato dei processi. Successivamente, lo studente può scegliere tra percorsi formativi indirizzati, rispettivamente, all’area Ingegneria chimica (Processi chimici, Ambiente e sicurezza, Biotecnologico-alimentare) e all’area Materiali, ognuno dei quali prevede alcune attività caratterizzanti obbligatorie: per Ingegneria chimica, termodinamica e processi di trattamento degli effluenti liquidi, per Materiali, processi e impianti metallurgici e materiali ceramici e/o polimerici e compositi; altri 4 insegnamenti vanno scelti in elenchi di corsi consigliati che consentono di approfondire le conoscenze nello specifico settore di interesse.
Il percorso formativo è completato dalle attività a scelta libera, dalle attività utili all’inserimento nel mondo del lavoro (seminari con partecipazione di esperti, anche internazionali, provenienti dal mondo del lavoro e della ricerca) e dalla prova finale, ossia la stesura e presentazione di una tesi di laurea in cui viene discusso in modo approfondito e originale un tema specifico nell’ambito dell’ingegneria chimica.
Per ciascun insegnamento sono previste lezioni frontali, accompagnate da esercitazioni, laboratori, lavori di gruppo, ed ogni altra attività che il docente ritenga utile alla didattica. La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame che può prevedere prove scritte, orali e/o pratiche secondo modalità definite dal docente e indicate nel programma del corso.
Curricula/indirizzi
Il curriculum è unico e si articola, in:
- insegnamenti obbligatori per 42 CFU;
- insegnamenti a scelta guidata per 45 CFU;
- 12 CFU a scelta dello studente, purché coerenti con il progetto formativo;
- 20 CFU attribuiti alla tesi finale;
- 1 CFU finalizzati all'acquisizione di ulteriori conoscenze utili per l'inserimento nel mondo
del lavoro, nonché ad agevolare le scelte professionali, ai sensi dell'art.10, comma 5, lettera d del DM270.
Manifesto
Insegnamenti obbligatori
Insegnamento
Metodi matematici per l’ingegneria
Economia dell'industria di processo
Sistemi di controllo degli impianti chimici
1 corso a scelta tra i due seguenti
Reattori chimici
Non equilibrium thermodynamics with an application to the microscale
1 corso a scelta tra i due seguenti
Progettazione degli impianti chimici I
Theory and development of process design
Insegnamenti a scelta guidata
3 corsi a scelta tra i seguenti
Processi trattamento dei reflui liquidi Processi e impianti metallurgici
Non equilibrium thermodynamics with an application to the microscale (*)
Principi di ingegneria biochimica Processi e impianti metallurgici
Progettazione degli impianti chimici II (*) Reattori chimici (*)
Separation processes with an application to lab-on-chips
Impianti alimentari e biochimici
Sicurezza degli impianti chimici
Tecnologia del petrolio e del gas naturale
Materiali ceramici
Materiali polimerici e compositi
Theory and development of process design (*)
(*) Se non già selezionato tra i corsi obbligatori
3 corsi a scelta tra i seguenti
Metallurgia dei non ferrosi Tecnologie metallurgiche
Experimental techniques for materials characterization
Corrosione e protezione dei materiali Processi di polimerizzazione Sicurezza di prodotto e di processo
SSD
MAT/05
MAT/08 ING-IND/35 ING-IND/25
ING-IND/24 ING-IND/24
ING-IND/25 ING-IND/26
SSD
ING-IND/22 ING-IND/21
ING-IND/24
ING-IND/24 ING-IND/21
ING-IND/25 ING-IND/24 ING-IND/24
ING-IND/25 ING-IND/25 ING-IND/27 ING-IND/22 ING-IND/22
ING-IND/26
SSD
CFU tipo Veri- Periodo Tipologia
ING-IND/21 6 ING-IND/21 6
ING-IND/22 6
ING-IND/22 6 ING-IND/27 6 ING-IND/27 6
CR E 1 1B CR E 1 1B
CR E 1 1B
CR E 2 1B CR E 2 1B CR E 1 1B
6 CR 3
6 CR 9 CR
9 CR 9 CR
9 CR 9 CR
fica didattico
E 1
E 1 E 3
E 2 E 2
E 2 E 4
di attività
5B
5B 1B
1B 1B
1B 1B
CFU tipo Veri- Periodo Tipologia di fica didattico attività
9 CR E 1 1B 9 CR E 2 1B
9 CR E 2 1B
9 CR E 2 1B 9 CR E 2 1B
9 CR E 2 1B 9 CR E 2 1B 9 CR E 2 1B
9 CR E 3 1B 9 CR E 3 1B 9 CR E 3 1B 9 CR E 4 1B 9 CR E 4 1B
9 CR E 4 1B
CFU tipo Veri- Periodo Tipologia di fica didattico attività
nell'industria chimica
Termodinamica per l'ingegneria chimica II
ING-IND/24
6
CR
E
2
1B
Apparecchiature per il trattamento dei solidi
ING-IND/25
6
CR
E
2
1B
Catalisi industriale
ING-IND/27
6
CR
E
2
1B
Micro - nano particles production technology
ING-IND/25
6
CR
E
3
1B
Normativa e controllo sui materiali
ING-IND/22
6
CR
E
4
1B
Tecnologie di produzione di micro/nano particelle e caratterizzazione di materiali nanostrutturati (U.D.I.)
ING-IND/22 ING-IND/25
6
CR
E
4
1B
Progettazione degli impianti chimici II
ING-IND/25
6
CR
E
4
1B
Percorsi formativi
Il percorso formativo viene personalizzato dallo studente, sia indirizzando le proprie scelta tra gli insegnamenti del Manifesto in un’area di suo interesse: Ingegneria chimica (Processi chimici, Ambiente e sicurezza, Biotecnologico-Alimentare) o Materiali, sia con i 12 CFU a scelta libera: lo studente deve quindi presentare un Piano di studi, per formalizzare le scelte effettuate. Il Consiglio d’Area Didattica in Ingegneria Chimica e Materiali valuta se le scelte effettuate sono coerenti con il progetto formativo e, in caso positivo, approva il Piano di studi. Lo studente può presentare il Piano di studi una sola volta nel periodo che va dal 1 ottobre al 20 marzo dell’anno successivo: ulteriori informazioni sui piani di studio, con indicazioni su come predisporre un piano di studi indirizzato ad uno specifico settore (Processi chimici, Ambiente e sicurezza, Biotecnologico-Alimentare) saranno riportati nella pagina apposita del sito del Consiglio di Area Didattica in Ingegneria Chimica e Materiali (https://web.uniroma1.it/cdaingchim/piani- di-studio/piani-di-studio) entro il 30.9.2018.
Di seguito sono riportati i 2 percorsi formativi consigliati:
Percorso formativo consigliato Ingegneria Chimica
Insegnamento Settore
CFU
tipo
esame
Periodo didattico
Tipologia di attività
Metodi matematici per l’ingegneria
MAT/05 MAT/08
6
CR
E
1
5B
3
Economia dell'industria di processo ING-IND/35
6
CR
E
1
5B
Processi trattamento dei reflui liquidi ING-IND/22
9
CR
E
1
1B
Termodinamica per l'ingegneria chimica II ING-IND/24
6
CR
E
2
1B
Sistemi di controllo degli impianti chimici ING-IND/25
9
CR
E
3
1B
1 corso a scelta tra i due seguenti
Reattori chimici ING-IND/24
9
CR
E
2
1B
Non equilibrium thermodynamics with an application to the microscale
ING-IND/24
9
CR
E
2
1B
1 corso a scelta tra i due seguenti
Progettazione degli impianti chimici I ING-IND/25
9
CR
E
2
1B
Theory and development of process design ING-IND/26
9
CR
E
4
1B
2 corsi a scelta nel pacchetto seguente

Insegnamento
Non equilibrium thermodynamics with an application to the microscale (*)
Principi di ingegneria biochimica Processi e impianti metallurgici Progettazione degli impianti chimici I (*) Reattori chimici (*)
Separation processes with an application to lab-on-chips
Impianti alimentari e biochimici Sicurezza degli impianti chimici
Tecnologia del petrolio e del gas naturale
Theory and development of process design (*)
2 corsi a scelta nel pacchetto seguente
Sicurezza di prodotto e di processo nell'industria chimica
Apparecchiature per il trattamento dei solidi
Catalisi industriale
Micro - nano particles production technology
Progettazione degli impianti chimici II
(*) Se non già selezionato tra i corsi obbligatori Percorso formativo consigliato Materiali
Insegnamento
Metodi matematici per l’ingegneria
Economia dell'industria di processo Processi e impianti metallurgici
Sistemi di controllo degli impianti chimici 1 corso a scelta tra i due seguenti Reattori chimici
Non equilibrium thermodynamics with an application to the microscale
1 corso a scelta tra i due seguenti
Progettazione degli impianti chimici I Theory and development of process design
1 corso a scelta tra i due seguenti
Materiali ceramici
Materiali polimerici e compositi
Settore
ING-IND/24
ING-IND/24 ING-IND/21 ING-IND/25 ING-IND/24 ING-IND/24
ING-IND/25 ING-IND/25
ING-IND/27 ING-IND/26
ING-IND/27
ING-IND/25 ING-IND/27
ING-IND/25 ING-IND/25
Settore
CFU tipo esame Periodo didattico
9 CR E 2
9 CR E 2 9 CR E 2 9 CR E 2 9 CR E 2 9 CR E 2
9 CR E 3 9 CR E 3
9 CR E 3 9 CR E 4
6 CR E 1
6 CR E 2 6 CR E 2
6 CR E 3 6 CR E 4
CFU tipo esame Periodo didattico
Tipologia di attività
1B
1B 1B 1B 1B 1B
1B 1B
1B 1B
1B
1B 1B
1B 1B
Tipologia di attività
5B
5B 1B 1B
1B 1B
1B 1B
1B 1B
MAT/05 6 MAT/08 3
CR E 1
ING-IND/35 ING-IND/21 ING-IND/25
ING-IND/24 ING-IND/24
ING-IND/25 ING-IND/26
ING-IND/22 ING-IND/22
6 CR E 1 9 CR E 2 9 CR E 3
9 CR E 2 9 CR E 2
9 CR E 2 9 CR E 4
9 CR E 4 9 CR E 4
Insegnamento Settore CFU tipo esame Periodo Tipologia di didattico attività
1 corso a scelta nel pacchetto seguente
Non equilibrium thermodynamics with an application to the microscale (*)
ING-IND/24 9 CR E 2 1B
Progettazione degli impianti chimici I (*) ING-IND/25 9 CR E 2 1B
Reattori chimici (*) ING-IND/24 9 CR E 2 1B
Theory and development of process design (*) ING-IND/26 9 CR E 4 1B
Materiali ceramici (*) ING-IND/22 9 CR E 4 1B
Materiali polimerici e compositi (*) ING-IND/22 9 CR E 4 1B
3 corsi a scelta nel pacchetto seguente
Experimental techniques for materials characterization
ING-IND/22 6 CR E 1 1B
Metallurgia dei non ferrosi ING-IND/21 6 CR E 1 1B
Tecnologie metallurgiche ING-IND/21 6 CR E 1 1B
Corrosione e protezione dei materiali ING-IND/22 6 CR E 2 1B
Processi di polimerizzazione ING-IND/27 6 CR E 2 1B
Normativa e controllo sui materiali ING-IND/22 6 CR E 4 1B
Unità Didattica Integrata: Tecnologie di produzione di micro/nano particelle e caratterizzazione di materiali nanostrutturati
-
-
Laboratorio di tecnologie di produzione di micro/nano particelle
ING-IND/25 3 ING-IND/22 3
Laboratorio di caratterizzazione di materiali nanostrutturati, nanocompositi, e film sottili
CR E 4 1B
(*) Se non già selezionato tra i corsi obbligatori Altre attività formative
Per i 12 CFU a scelta dello studente, fermo restando quanto previsto dal DM 270, si suggerisce di scegliere tra i corsi caratterizzanti del Manifesto.
Legenda
CFU: Crediti Formativi Universitari SSD: Settore Scientifico Disciplinare
Tipo di insegnamento:
- - -
Attività
CFU
A scelta dello studente
12
Prova finale
20
Attività formativa (art.10, comma 5, lettera d)
1
CR: corso regolare
CL: corso di laboratorio CM: corso monografico
Esame:
- -
Tipologia attività:
- - - - - - -
Semestre:
- - - -
Metodi di accertamento del conseguimento dei risultati attesi
La verifica dell’apprendimento relativa a ciascun insegnamento avviene di norma attraverso un esame, che può provvedere prove scritte, pratiche e/o orali secondo modalità definite dal docente e precisate sul sito del corso di studi. Per le altre conoscenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro non è previsto un esame ma un giudizio di idoneità, secondo modalità di verifica definite dal Consiglio di Area Didattica in Ingegneria Chimica e Materiali (https://web.uniroma1.it/cdaingchim/didattica/info-utili).
L’accertamento del conseguimento di conoscenze e comprensione e di capacità di applicare conoscenza e comprensione nelle varia aree di apprendimento da parte di ciascun allievo è affidata alle prove di verifica dei singoli insegnamenti, che, a seconda dei casi, possono prevedere prove scritte, pratiche e/o orali, e, in qualche caso, lo svolgimento di una tesina.
L'accertamento del conseguimento dei risultati attesi in termini di autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento avviene sia nel corso delle prove di esame orale che nelle attività connesse alla preparazione e alla presentazione della tesi.
Norme relative ai Passaggi ad anni successivi
Per il passaggio al secondo anno lo studente deve avere acquisito almeno 30 CFU.
Propedeuticità
Non sono previste propedeuticità.
Periodi di studio all'estero
I corsi seguiti nelle Università Europee o estere, con le quali la Facoltà di Ingegneria abbia in vigore accordi, progetti e/o convenzioni, vengono riconosciuti secondo le modalità previste dagli accordi.
Gli studenti possono, previa autorizzazione del Consiglio di Area Didattica in Ingegneria Chimica e Materiali, svolgere un periodo di studio all’estero nell’ambito dei programmi
E: esame,
V: giudizio idoneità
1A: attività formativa di base 1°
1B: attività formativa caratterizzante
5A: attività formativa a scelta dello studente
5B: attività formativa affine ed integrativa
5C: attività formativa relativa alla prova finale
5D: altre attività formative (art 10,comma1 lettera d) 5E: stage e tirocinio
1: 1°semestre del I anno 2: 2°semestre del I anno 3: 1°semestre del II anno 4: 2°semestre del II anno
comunitari Erasmus+ (presso Atenei) ed Erasmus Placement (presso Aziende): per informazioni: https://web.uniroma1.it/cdaingchim/erasmus/erasmus.
Gli studenti possono, inoltre, svolgere la tesi di laurea presso università, laboratori o centri di ricerca all'estero; in questo caso, possono usufruire della borse per tesi di laurea all'estero messe a concorso dalla Facoltà.
In conformità con il Regolamento didattico di Ateneo, nel caso di studi, esami e titoli accademici conseguiti all’estero, il Corso di Laurea esamina di volta in volta il programma dei corsi seguiti, ai fini dell’attribuzione dei CFU nei corrispondenti settori scientifici disciplinari.
Studenti Part-time
Gli immatricolandi e gli studenti del corso di studio che sono contestualmente impegnati in altre attività possono richiedere di fruire dell’istituto del part-time e conseguire un minor numero di CFU annui, in luogo dei 60 previsti. Le norme e le modalità relative all’istituto del part-time sono indicate nel Regolamento di Ateneo; per informazioni: https://www.uniroma1.it/it/pagina/part-time.
Studenti immatricolati ad ordinamenti precedenti
Gli studenti iscritti al corsi di Laurea in Ingegneria Chimica (DM 270 – Ordinamento 2009) possono chiedere il passaggio all’ordinamento attuale (2011), presentando domanda al Consiglio di Area Didattica in Ingegneria Chimica e Materiali a cui dovranno allegare la documentazione sugli esami sostenuti. Il Consiglio delibererà in merito ai CFU riconosciuti e contestualmente fornirà allo studente indicazioni per la presentazione di un Piano di studi individuale, che, nel rispetto dell'ordinamento didattico, tenga conto del percorso già svolto.
Trasferimenti
Gli studenti che intendono trasferirsi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica devono presentare domanda al Consiglio di Area Didattica in Ingegneria Chimica e Materiali per il riconoscimento dei CFU acquisiti e le indicazioni per la presentazione di un Piano di studi individuale, nel rispetto dell'ordinamento didattico tenga conto del percorso già svolto.
Informazioni generali
I programmi dei corsi sono consultabili sul sito internet https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2018/ingegneria-chimica-0 e sui siti dei singoli docenti.
Sito Web
Per ulteriori informazioni si può consultare il sito web del Consiglio di Area Didattica in Ingegneria Chimica e Materiali: https://web.uniroma1.it/cdaingchim/
L’indirizzo e-mail del corso di studio è: cda_ingchim@uniroma1.it.