Computer Science - Informatica - Obiettivi formativi - Autonomia di giudizio

Dall'integrazione di conoscenze di frontiera sia teoriche che metodologiche in differenti aree
dell'informatica, il laureato svilupperà un atteggiamento deduttivo e critico che lo renderà capace,
anche in presenza di informazioni incomplete o parziali, di formulare giudizi autonomi e valutazioni a medio o lungo termine sulla soluzione di problemi di natura informatica complessi, sull'efficienza, la sicurezza, la validità e la pervasività sociale ed economica di tecnologie informatiche innovative. Al termine del percorso formativo il laureato avrà acquisito capacità di aggiornamento continuo delle proprie conoscenze per poter affrontare sempre nuove problematiche e mantenersi al passo con l'evoluzione scientifica.
Lo sviluppo della capacità critica di giudizio degli studenti avviene durante le lezioni e le esercitazioni, nell'ambito delle attività di laboratorio ed, in particolar modo, durante il periodo di tesi.
La verifica della capacità di giudizio avviene attraverso le prove d'esame, anche in itinere, e la valutazione della documentazione prodotta a corredo delle attività di laboratorio e della prova finale. Nella valutazione della prova finale, consistente nella redazione e presentazione di un lavoro di tesi originale su contenuti teorici o progettuali e di sviluppo, particolare attenzione viene rivolta a quanto lo studente abbia portato un contributo autonomo alla soluzione, anche e soprattutto qualora il lavoro si sia svolto all’interno di un gruppo comprendente personale senior.