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Filosofia - Obiettivi formativi - Autonomia di giudizio

I laureati magistrali in Filosofia dovranno essere in grado di saper interpretare e valutare, in italiano e almeno un'altra lingua dell'Unione Europea, i testi e le questioni relativi agli ambiti disciplinari più attinenti al percorso personalizzato dello studente, in modo tale da saper impostare e affrontare in modo critico e originale temi attuali nell'ambito delle scienze, dell'estetica, della morale, della politica e della religione.
Il raggiungimento di questi obiettivi avviene sia attraverso la frequenza delle attività formative caratterizzanti che formano la struttura portante del corso di laurea, sia attraverso la frequenza delle attività formative affini e integrative che forniscono agli studenti conoscenze su questioni e metodiche specifiche. Le modalità didattiche previste, accanto alle lezioni frontali, comprendono attività seminariali e esercitazioni, sviluppando le capacità di enucleazione dei diversi modelli teorici sottostanti alla discussione filosofica, e dei relativi apparati terminologici, mediante il ricorso agli strumenti e alle fonti sopra indicati. Le modalità utilizzate ai fini della verifica dei risultati conseguiti possono includere forme di esame orale, scritto nonché integrate orale/scritto; possono includere inoltre verifiche intermedie su esercitazioni individuali o di gruppo, nonché prove pre-esame orali o scritte.