Infermieristica pediatrica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere Pediatrico)-Roma Azienda Policlinico Umberto I - Obiettivi formativi - Autonomia di giudizio

I laureati in infermieristica pediatrica devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nell'ambito dell'infermieristica pediatrica) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi, al fine di gestire la complessità anche in ambito multi professionale. Inoltre, utilizzano metodologie di analisi e revisione, con produzione di ipotesi indipendenti e proposte originali nella pianificazione, attuazione e verifica/valutazione di processi, interventi ed outcomes assistenziali. L'autonomia di giudizio sarà dimostrata attraverso le seguenti abilità:
- praticare l'assistenza infermieristica riconoscendo e rispettando la dignità la cultura i valori i diritti dei singoli individui e dei gruppi;
- adattare l'assistenza infermieristica cogliendo similitudini e differenze delle persone assistite considerando valori, etnie e pratiche socio culturali degli assistiti e le proprie famiglie;
- integrare conoscenze sulle diversità culturali, aspetti legali, principi etici nell'erogare e o gestire l'assistenza infermieristica in una varietà di contesti e servizi sanitari;
- analizzare direttive e pratiche operative dei servizi sanitari e identificare azioni infermieristiche appropriate che tengono conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali;
- utilizzare abilità di pensiero critico per erogare una assistenza infermieristica efficace agli utenti in età evolutiva e alle loro famiglie;
- assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali;
- riconoscere le differenze dell'operato e le responsabilità tra infermiere laureato, operatori di supporto e altri professionisti sanitari.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- lettura guidata ed esercizi di applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato oggettivo di tirocinio, anche con metodologia a stazioni.